CT Eur: Giorgini in finale, Vanni si ferma

di - 6 Aprile 2012


(Daniele Giorgini – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew (inviato al Ct Eur)

Daniele Giorgini b. Nick Van Der Meer 75 62
Daniele lo aveva dichiarato ieri a Radio Manà Manà Sport: “Devo rimanere attaccato al mio avversario dall’inizio, non posso permettermi un’altra partenza falsa.” E così è stato. Daniele ha iniziato il match molto concentrato, senza soffrire nei propri turni di servizio; anche l’olandese però non è stato da meno. Il match ha avuto momenti di tennis di livello molto buono e alcuni punti chiusi a rete da Giorgini hanno strappato applausi al numeroso pubblico. Daniele ha messo a segno il break sul 4-3 in proprio favore, andando a servire per il set sul 5-3. Qui però è stato bravo Van Der Meer, che ha approfittato dell’unico calo nel match del marchigiano. Da raccontare un punto strepitoso di Giorgini: scambio lunghissimo, Giorgini chiamato a rete da una smorzata dell’olandese tenta la contro smorzata incrociata di rovescio, Van Der Meer arriva in corsa e incrocia stretto forte col dritto; Giorgini, che stava correndo per coprire il lungolinea si tuffa e riesce a rimandare la palla dall’altra parte del campo, stessa cosa fa miracolosamente il tennista orange correndo all’indietro, lo scambio riparte da fondo ma Daniele attacca ancora e chiude con una volée incrociata stretta di rovescio che infiamma il pubblico! Un punto pazzesco! Van Der Meer comunque recupera il break e va 5-5, ma Giorgini allunga nuovamente e mette a segno 4 giochi consecutivi, portandosi 7-5 2-0. Van Der Meer è soggiogato dal tennis di Giorgini e non riesce più a rientrare. Una vittoria molto convincente per un Daniele che a fine match ha palesato (come si intuisce dalla foto) un grande gioia.

Morgan Phillips b. Luca Vanni 26 64 64
Un vero peccato per Luca Vanni, che sino al 6-2 3-0 e servizio sembrava assoluto dominatore del match. Tante prime in campo, un diritto devastante e buoni punti anche in difesa. Phillips è stato bravo a non mollare nonostante il punteggio totalmente negativo, rientrando sul 4-4 nel secondo parziale. Qui si sono giocato i due giochi che probabilmente hanno sancito l’esito dell’incontro. Vanni ha avuto la chance di breakkare l’inglese, che è stato però bravissimo a salire prima 5-4 e poi a strappare il servizio all’italiano (dopo un altro game fiume). Molto contestato il punto che ha dato il set al britannico (ma tennisticamente spagnolo). Vanni ha tirato un dritto incrociato imprendibile che è finito vicinissimo alla riga. Fuori? Dentro? Nonostante fossimo sopra al segno come visuale non abbiamo capito se la palla avesse toccato o meno la riga (l’impressione era che fosse più buona che fuori). Il terzo set ha visto partito Phillips con i favori del pronostico. Vanni ha tenuto sino al 3-4, quando ha subito il break. Phillips ha quindi servito sul 5-3, portandosi subito 30-0 grazie a due risposte lunghe dell’italiano. Partita finita? Nemmeno per sogno. Luca ha macinato di nuovo col diritto, come nella prima ora di gioco, mettendo a segno 4 punti consecutivi. Purtroppo però nel gioco successivo Phillips, che da metà secondo set avrà commesso due errori gratuiti grazie al suo tennis “iberico”, ha tolto nuovamente il servizio a Vanni, qualificandosi per la finalissima di domani, che andrà in scena, salvo pioggia, alle ore 10.30.

La vittoria del torneo di doppio è andata alla coppia cileno-francese Jonathan Eysseric e Hand Podlipnik Castillo (nella foto).

 

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