Jannik Sinner batte Alexei Popyrin e torna subito in campo per allenare il servizio. Il numero 1 del mondo è apparso in splendida forma nell’ostico secondo turno dello US Open 2025, vinto 6-3 6-2 6-2 contro l’australiano. Un solo dettaglio è sembrato meno brillante: il servizio. Con il 51% di prime in campo, a fronte comunque di un 80% di punti vinti con la prima, il campione di Sesto non si è ritenuto soddisfatto.

Se dopo l’esordio Vagnozzi gli aveva impedito di rientrare subito ad allenarsi, questa volta Jannik ha invece scelto di lavorare immediatamente sul colpo che non lo ha convinto durante il match. Sul Court P3 l’azzurro si è concentrato sul servizio, un fondamentale che sta leggermente modificando, come si è visto in partita e come lui stesso ha ribadito ai microfoni di SuperTennis: “Nessuno dei due ha servito bene, io sto cambiando piccoli dettagli. A volte ci penso e faccio più fatica, ma è la strada giusta. Quello che provo in allenamento devo portarlo anche in partita”. La speranza è che il servizio dunque possa aumentare l’efficacia nel corso del torneo, specialmente per le fasi decisive del torneo, dove eventualmente non sarà più un optional.