Naomi Osaka ha svelato i motivi che l’hanno portata a rinunciare al WTA 1000 di Cincinnati. Alla vigilia dello US Open, la quattro volte campionessa slam ha raccontato di aver scelto di tornare a casa dalla figlia dopo aver disputato consecutivamente i tornei di Washington e Montreal.
Una decisione dettata dalle priorità della giapponese, che dal 2023 è madre della piccola Shai. “Penso che la gente dimentichi che il mio lavoro principale è fare la mamma”, ha spiegato Osaka in conferenza stampa a New York, scherzando poi sul ruolo che il tennis occupa nella sua vita: “Questo è un po’ il mio secondo lavoro. Mi capita solo di essere molto brava”.
L’ex numero uno del mondo ha quindi chiarito che dietro la rinuncia a Cincinnati non c’erano particolari ragioni legate al calendario o alla preparazione in vista dello slam newyorkese. Dopo le tappe di Washington e Montreal, Osaka sentiva semplicemente il bisogno e il dovere di essere accanto alla figlia: “Aveva necessità che fossi a casa. Ho sentito che quella fosse la priorità”.
Una scelta personale che non ridimensiona le ambizioni della giapponese sul cemento americano. Proprio a New York Osaka ha vissuto alcuni dei momenti più importanti della propria carriera, conquistando lo US Open nel 2018 e ripetendosi nel 2020.