Un anno dopo aver dovuto rinunciare all’ultimo momento per infortunio, Julia Grabher si è presa la sua rivincita sul Delta Motors Tolentino Open. L’austriaca ha conquistato la seconda edizione del WTA 125 marchigiano, superando in finale la spagnola Guiomar Maristany Zuleta de Reales con il punteggio di 7-6 6-2. Per la 30enne di Dornbirn è il terzo titolo nella categoria, al termine di una settimana in crescendo sulla terra battuta del Tennis Tolentino.
Inserita tra le favorite della vigilia, Grabher ha dovuto subito fare i conti con tre rimonte nei primi tre incontri, nei quali ha sempre ceduto il primo set prima di riuscire a ribaltare l’esito delle sfide. Dal successo in semifinale contro Oksana Selekhmeteva in avanti, però, l’austriaca ha trovato il suo miglior tennis, completando il percorso con una finale di alto livello.
Il match contro Maristany è stato deciso ancora una volta dal primo set. Grabher si è trovata avanti 5-3, ma non è riuscita a chiudere immediatamente la frazione. Ancora più incredibile il finale del tie-break: l’austriaca ha avuto un vantaggio di 5-1, prima di subire la rimonta della catalana, capace di conquistare quattro punti consecutivi e riportarsi sul 5-5. Grabher non ha però accusato il colpo: ha ottenuto il set-point sul 6-5 e lo ha trasformato con una combinazione spettacolare, prima con un’accelerazione lungolinea di diritto anomalo e poi con una precisa palla corta.
Vinto il primo parziale, l’austriaca ha aumentato ulteriormente il ritmo. Maristany ha accusato il colpo e si è trovata rapidamente sotto 5-0. La spagnola ha provato a riaprire la partita conquistando due game, ma Grabher non ha più concesso spazio e ha chiuso dopo un’ora e 39 minuti, davanti agli applausi degli circa 800 spettatori presenti sulle tribune del Centrale.
“Sono molto felice per questo successo – ha detto la vincitrice –, e ancora di più per il livello di tennis espresso durante la settimana. Sono cresciuta partita dopo partita, riuscendo a giocare al meglio la finale. In Italia mi trovo sempre benissimo e questo risultato lo conferma. A Tolentino ho trovato un grande torneo, tanto pubblico e altrettante persone che ci hanno fatto sentire a casa sin dal primo giorno”.
Il successo permetterà a Grabher di rientrare da lunedì tra le prime 100 giocatrici del mondo: sarà numero 99 della classifica WTA. Un nuovo passo verso l’obiettivo di riavvicinarsi alla top 50, posizione già raggiunta in passato.
“Anche di questo sono molto soddisfatta – ha aggiunto l’austriaca –. Il ranking non è altro che una conseguenza del rendimento in campo: se la classifica migliora, significa che insieme al mio team sto facendo le cose giuste”.
A premiare la campionessa è stata anche Elisabetta Cocciaretto, di casa al Tennis Tolentino e rientrata poche ore prima dalla Cina, dove aveva difeso i colori dell’Italia in Billie Jean King Cup.
La giornata conclusiva si era aperta con la finale del doppio, vinta dalla georgiana Ekaterine Gorgodze e dalla greca Despina Papamichail. La coppia ha superato le ceche Aneta Kucmova e Aneta Laboutkova con un netto 6-1 6-2, in meno di un’ora di gioco.
A chiudere la seconda edizione del Delta Motors Tolentino Open è stato il bilancio positivo del Tennis Tolentino. “Tolentino e le Marche hanno risposto alla grande al nostro evento – ha commentato il presidente Marco Sposetti –: siamo estremamente orgogliosi e soddisfatti della partecipazione del pubblico, così come del livello di gioco che le protagoniste hanno regalato ai presenti. Uno dei nostri slogan è ‘il tennis è uno sport di squadra’, e tornei come questo ne sono la prova: eventi simili possono nascere solo quando alle spalle esiste una sinergia importante fra istituzioni, sponsor e persone”.
Sposetti ha quindi ringraziato tutte le persone coinvolte nell’organizzazione e dato appuntamento alla prossima edizione: “Chiudiamo un torneo di grande successo, e siamo felici di poter già dare l’appuntamento al 2027, per la terza edizione”.