In un’intervista rilasciata a la Repubblica, Rafael Jodar ha parlato anche di Jannik Sinner. Il numero 14 del ranking ATP, classe 2006, è stato protagonista di una stagione in crescita, mettendosi in mostra nelle principali competizioni del circuito con prestazioni di livello. Il giovane spagnolo è reduce anche dalla vittoria della Laver Cup con il Team, capitanato da Yannick Noah.
Jodar ha speso parole importanti per Sinner, attualmente lontano dai campi: “Spero che torni presto, manca a tutti in campo. Jannik è davvero una brava persona, simpatico e incredibilmente umile”. Il giovane spagnolo ha poi risposto a chi ha notato alcune somiglianze nei movimenti tra il suo tennis e quello dell’altoatesino: “Sinceramente, io ho il mio gioco e seguo solo me stesso”.
Il percorso di Jodar è in continua crescita e la Laver Cup gli ha permesso di condividere il campo e gli spazi del torneo con alcuni dei migliori tennisti del mondo. Un’esperienza importante per un giocatore così giovane, che guarda già alla possibilità di migliorare il proprio livello e avvicinarsi ai vertici del tennis.
E proprio parlando dei due protagonisti che hanno dominato gli Slam negli ultimi anni, Sinner e Carlos Alcaraz, Jodar ha spiegato: “Sono entrambi i più grandi, perché ogni volta che li affronti è una sfida totale, in ogni dettaglio. Spero di incontrarli il più possibile in futuro, perché contro di loro ogni volta è un’occasione per migliorare, anche se perdi. Mi piacerebbe essere al livello di Jannik e Carlos, ma devo ancora lavorare durissimo per arrivarci”.
Parole che raccontano l’ambizione del giovane spagnolo, consapevole della distanza che ancora lo separa dai vertici del tennis mondiale, ma anche della possibilità di trasformare ogni confronto con i migliori in un’opportunità di crescita.