Fantatennis, Wimbledon: poca spesa e possibili sorprese, i low cost su cui puntare

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Ethan Quinn - Foto Joly Victor/ABACA / IPA

Con Wimbledon alle porte è tempo di scelte al fantatennis: i redattori di Spazio Tennis e Smash IT sfideranno i tifosi e gli appassionati in una lega pubblica creata appositamente per i Championships.

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LE POSSIBILI TRAPPOLE

Chi può sorprendere all’All England Club

Con diversi big non in grande forma e uno storico di sorprese sempre importante a Wimbledon, sotto i 10 crediti si possono scovare alcuni underdog con cui completare la squadra. Nonostante le pochissime partite giocate su erba in carriera, il mancino di Learner Tien (8.2 crediti) può dire la sua ai Championships. Lo statunitense non ha esperienza sui prati, ma ad Halle contro Auger-Aliassime non ha sfigurato e il sorteggio è stato piuttosto benevolo. Esordio con Svrcina (1.4 crediti) e possibile secondo turno con Van Assche (1.4 crediti) o Fucsovics (3.7 crediti). Ipotetico terzo turno con Davidovich Fokina (12.6 crediti), reduce dal titolo a Mallorca ma non uno specialista della superficie. Le certezze non sono molte, ma la seconda settimana può essere un obiettivo non così irraggiungibile per Tien.

Nel torneo di casa Cameron Norrie (7.0 crediti) può essere una soluzione interessante. Esordio con il qualificato statunitense Zheng (1 credito), il britannico ha un gioco ordinato e ben compatibile con i prati di casa. Chiamato alla difesa dei quarti del 2025, Norrie vede al secondo turno o il qualificato Mejia (1 credito) o il paraguaiano Vallejo (1.8 crediti). Il primo scoglio è Auger-Aliassime al terzo turno, ma due vittorie sono quasi garantite.

Veri e propri low cost

Andando a scavare nei meandri del listone, Ethan Quinn (2.3 crediti) può impensierire l’azzurro Darderi al primo turno. Finalista a Mallorca, lo statunitense “vede” al secondo turno un qualificato (Mochizuki o Basing) e a quel prezzo è sicuramente da provare. A Wimbledon i britannici sono sempre insidiosi e Arthur Fery (2.0 crediti) avrà il bosniaco Dzumhur, uscito dalla Top 100 e non a suo agio su erba. Sui prati dell’All England Club, Adrian Mannarino (2.2 crediti) può ancora dire la sua. Esordio nel derby con il big server Droguet e potenziale secondo turno con un de Minaur tutt’altro che in fiducia. Già una vittoria può essere motivo di soddisfazione, grazie al costo contenuto.

Scendendo quasi al prezzo base, per completare le squadre ecco alcuni nomi che possono centrare un successo in main draw: Martin Damm (1.4 crediti), che se la vedrà con il terraiolo Trungelliti, Mackenzie McDonald (1.4 crediti), in campo con il connazionale Kypson, Kyrian Jacquet (1 credito), impegnato nel derby tra qualificati con Gaubas, e Soonwoo Kwon, in tabellone attraverso le qualificazioni e avversario dell’ancora discontinuo Landaluce.

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