La domanda che tutti si stanno ponendo in questi giorni è semplice e impossibile da rispondere con certezza: Serena Williams, 44 anni, può battere Maya Joint al primo turno di Wimbledon 2026?
IL RITORNO DELLA REGINA
Williams torna a giocare in singolare dopo quasi quattro anni di assenza, dall’US Open 2022 dove perse al terzo turno contro Ajla Tomljanovic. Di fronte troverà una ventenne australiana che ha iniziato a giocare tornei professionistici nel 2021, quando Serena era ancora in campo. Il divario anagrafico è abissale: quando Joint nasce nell’aprile del 2006, Serena aveva già 24 anni e aveva già vinto molteplici Major, un Career Grand Slam e un oro olimpico.
UNA SFIDA EQUILIBRATA
Dal punto di vista tennistico, però, la sfida è tutt’altro che scontata: Joint, infatti, è attualmente numero 87 del mondo e ha già all’attivo due titoli WTA, tra cui l’Eastbourne Open del 2025 sull’erba. Non è dunque una debuttante qualsiasi, anche se ha vinto solo una delle ultime quattordici partite disputate. Serena, dal canto suo, si presenta senza aver giocato un singolo match in singolare da anni, e entra in tabellone grazie ad una wild card concessa dall’organizzazione.
La leggenda americana ha detto di aspettarsi di essere nervosa, ma di essere pronta ad andare avanti, e sul Centre Court di Wimbledon, dove ha vinto sette volte, l’emozione potrebbe trasformarsi in carburante extra.
Quale fattore, quindi, avrà la meglio?