“Sono partita facendo un po’ di errori, facevo fatica, però l’avversaria era tosta onestamente. Ha vinto un sacco di partite sull’erba, quindi non era un primo turno semplice, c’erano tante difficoltà. Però sono stata lì, ho sofferto un po’, ho cercato di trovare soluzioni e alla fine sono contenta di come l’ho chiusa perché non era semplice, soprattutto dopo quel match point che è stato difficile da mandare giù, però insomma ho resettato bene. Le ultime settimane non ho giocato tantissimo, sia di partite ma anche a livello di allenamento, perché stavo recuperando da un infortunio e quindi diciamo che non mi aspetto niente da questo torneo, ma ovviamente scendo in campo e do il 100% pensando partita dopo partita“. Così Jasmine Paolini in conferenza stampa dopo la sofferta vittoria all’esordio di Wimbledon 2026 ottenuta contro Robin Montgomery con il punteggio di 0-6 6-4 7-5, che gli ha permesso di staccare il pass per il secondo turno, dove affronterà Viktorija Golubic.
La numero uno d’Italia ha sottolineato: “L’erba è una superficie difficile che ti può dare tanto, ma se hai qualche dubbio ti toglie anche tanto. Non sto pensando per niente troppo in là, anzi quest’anno è stato un anno difficile, è giusto focalizzarsi un match alla volta“.
SULL’INFORTUNIO
“Dipende un po’ dai momenti, però sono contenta che sta andando nella direzione giusta e questo è positivo. Sicuramente stiamo attraversando, spero, un momento di guarigione, spero che vada meglio e stiamo facendo degli adattamenti e stiamo cercando di risolverla in qualche modo e credo di stare meglio delle ultime settimane“.
SU GOLUBIC
“Ricordo il primo incrocio nel 2014, era anche indoor. È una giocatrice che secondo me ti fa giocare male. Sa fare tante cose, rovescio e slice. Devo un po’ ripassarla, ma sicuramente è una giocatrice a cui bisogna stare molto attenti, ti varia al gioco e viene sotto. Però sì, dovrò riguardare un pochino gli ultimi match che ha giocato e un’idea ovviamente ce l’ho, ma l’obiettivo della prossima partita sarà rientrare in campo con la mentalità del primo turno. Non importa come vanno le cose, devo cercare di stare lì, positiva, nelle difficoltà, di trovare le soluzioni e essere nel mood giusto“.
FIDUCIA DA RITROVARE
“Vorrei sentirmi così anche nelle prossime partite che siano qua o nei prossimi mesi, con questo atteggiamento positivo. Non importa quello che dice il punteggio, devo star lì e cercare di trovare soluzioni perché alla fine è quella la cosa importante. Oggi credo di essere stata lucida, ci sono stati degli alti e bassi, ho fatto delle cavolate incredibili in alcuni momenti però sono sempre stata lì“.