Wimbledon 2026, Medvedev ammette: “Prima riuscivo a trovare soluzioni, adesso negli Slam faccio fatica”

Marco della Calce
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Daniil Medvedev - Foto Dubreuil Corinne/ABACA/ipa

Daniil Medvedev è intervenuto in conferenza stampa a seguito della dolorosa sconfitta subita al terzo turno di Wimbledon 2026 contro il tedesco Jan-Lennard Struff. 7-6(4) 7-6(5) 7-5 il punteggio in quasi 3 ore di gioco a sfavore del russo che, dalla scorsa edizione del Major londinese, a livello Slam si è spinto fino agli ottavi di finale solo una volta (Australian Open 2026). Il vincitore dello US Open 2021 ha riflettuto proprio su questo dato, sottolineando la voglia di non mollare e di continuare a competere ai massimi livelli. “Indipendentemente dal risultato della partita, prima sentivo di essere in grado di trovare delle soluzioni. Soprattutto quando la posta in gioco era più alta, come negli Slam. Ora non è più così, sono più altalenante. L’unica cosa che posso fare è provare a fare meglio la prossima volta. La competizione è ciò che mi spinge ad andare avanti, quando scendo in campo voglio sempre vincere“.

Tra occasioni mancate e la delusione

Il numero 9 del mondo ha proseguito analizzando la sfida che lo ha visto, in tutti e tre i set, in vantaggio di un break. Nel terzo set, Medvedev non è riuscito a sfruttare nemmeno il doppio break a favore e due set-point, subendo la clamorosa rimonta di Struff. “Perdere in questo modo fa male, sono deluso. Nei momenti in cui ero in vantaggio, non sono riuscito a servire come volevo, soprattutto nei tie-break. Nei punti importanti, lui è stato superiore“. Tanta la delusione che traspare dal volto di Daniil, soprattutto perché le aspettative prima di questo Wimbledon, come evidenziato dal russo, erano tutt’altre: “Sono davvero deluso perché sentivo di aver le chance per fare bene a Londra. Quando gioco bene so di poter ottenere un buon risultato. Oggi non è stato così, sono dispiaciuto“.

Il “giallo” (risolto) con il pubblico

Come spesso accade durante i match del russo, anche contro Struff l’ex numero 1 del mondo è stato protagonista di diversi episodi particolari. Tra i vari, nel corso del secondo set Medvedev si è rivolto all’arbitro lamentando un commento non piacevole nei suoi confronti proveniente dagli spalti. Il russo, però, in conferenza ha minimizzato l’accaduto ammettendo di aver capito male: “Pensavo che qualcuno mi avesse detto parole offensive, ma non è stato così. Fondamentalmente non importa. All’arbitro ho detto subito che probabilmente avevo frainteso“.

 

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