Si ferma al primo turno il cammino di Elisabetta Cocciaretto al Roland Garros. L’azzurra è stata sconfitta dalla giovane russa Alina Korneeva con il punteggio di 6-3 6-3, al termine di una partita nella quale ha dovuto fare i conti anche con un problema fisico che la accompagna ormai da alcune settimane. Nel corso della conferenza stampa post match, Cocciaretto ha parlato apertamente delle difficoltà vissute nell’ultimo periodo, spiegando come lo stop forzato dopo gli Internazionali d’Italia abbia inciso pesantemente sulla preparazione parigina: “Non è stato il mio miglior giorno, ora penserò alla mia salute e ad allenarmi per la stagione su erba. Fermarmi dieci giorni dopo Roma ha condizionato il mio rendimento, devo migliorare a dare di più quando ho di meno”.
L’azzurra ha poi chiarito la natura del problema fisico, localizzato al ginocchio sinistro: “La priorità ora è allenarmi e pensare alla mia salute. Ho un problema che passa solo con il riposo, e ora non c’era tempo. Sto cercando di fare il possibile, accetto di avere dolore sapendo che non peggiorerà. Fortunatamente non rischio operazioni, devo solo avere pazienza ed essere fiduciosa”.
Cocciaretto ha spiegato che il fastidio è nato dopo il torneo di Rouen ed è aumentato successivamente a Roma: “Il problema è al ginocchio sinistro post Rouen e sta incrementando post Roma. La mia avversaria ha giocato bene e non è colpa solo del problema fisico”.
LA TERRA BATTUTA MI DA PROBLEMI
La marchigiana ha anche sottolineato come la terra battuta sia la superficie che più amplifica le difficoltà legate al ginocchio: “Con questo ginocchio malandato soffro di più sulla terra, vista la minore stabilità e perché scivolo troppo. Devo lavorare sul mio movimento in campo ed essere più sciolta”.
Nonostante la delusione per l’eliminazione immediata, Cocciaretto guarda già avanti con fiducia alla stagione sull’erba, una parte di calendario che sente particolarmente adatta al proprio tennis: “L’erba mi piace un sacco, spero di giocare più tornei possibili. È un dolore che mi dà fastidio ma è sopportabile e devo accettarlo”.
Infine, la numero italiana ha parlato della programmazione delle prossime settimane e delle condizioni vissute a Parigi, senza voler cercare attenuanti: “Parlerò con il mio allenatore per capire cosa fare nelle prossime settimane e riguardo la programmazione. Il caldo c’è per me e per l’avversaria, non voglio usare alibi. L’unico dato oggettivo è che non mi sono allenata. Ho giocato comunque in condizioni peggiori rispetto ad oggi, come in Australia e a Cincinnati”.