Wimbledon 2026, Djokovic avverte: “Dopo tre partite sento più energie rispetto a tutto il Roland Garros”

Luca Innocenti
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Novak Djokovic - Foto Dubreuil Corinne/ABACA/ipa

Novak Djokovic ha eliminato Arthur Rinderknech al terzo turno di Wimbledon 2026 e durante la conferenza stampa successiva al match ha diramato un avviso ai naviganti: Nole si sente bene. “Mi sento molto meglio e con più energie dopo tre partite qui a Wimbledon rispetto a quante ne avessi in tutto il Roland Garros – ha dichiarato il serbo -,  ma è anche logico viste le differenze tra lo sforzo fisico richiesto dalla terra e quello richiesto dall’erba”. La partita contro il francese però è stata un buon test fisico, come riconosciuto dallo stesso Djokovic: “Arthur [Rinderknech, ndr] ha fatto tutto quello che poteva per farmi giocare fuori dalla mia comfort zone“. 

Cambiamento delle palline e famiglia

Il 24 volte campione Slam ha elogiato la prestazione offerta da Rinderknech: “Vista la sua altezza si muove molto bene e gioca bene da qualunque punto del campo, è raro trovare dei giocatori così a tutto tondo”. Nel corso della conferenza stampa, Djokovic è tornato anche su un tema che ciclicamente torna in auge presso i tennisti: quello delle palline. Secondo Nole, da qualche anno a questa parte, c’è stato un significativo cambiamento: “Dopo il COVID è cambiato qualcosa con le palline, tutte quelle che usiamo nel Tour e negli Slam reagiscono in modo diverso e sono più lente di prima”. 

Infine, il serbo ha voluto dedicare qualche parola alla propria famiglia che è al suo fianco a Wimbledon: “Sono grato di avere i miei figli che mi supportano sul Centrale dell’All England Club, loro sono consapevoli di quello che sta succedendo e per me è un vero dono“. Djokovic ha aggiunto: “I miei bimbi sono sempre molto vocali, riesco a sentirli bene durante le partite”. 

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