Non sbaglia all’esordio Marco Cecchinato nel Challenger 75 di Cattolica 2026. L’ex numero 16 del mondo, reduce dal mancato accesso al main draw del Roland Garros per mano di Andrea Pellegrino e dai quarti di finale nel Challenger 125 di Perugia, batte il qualificato bulgaro Pyotr Nesterov con il punteggio di 7-5 6-3 in due ore e 8 minuti di gioco. Un match complicato per il palermitano, bravo a portarsi a casa il primo parziale breakkando l’avversario al dodicesimo game dopo ben 11 parità.
AVANTI ANCHE FORTI
Accede al turno successivo anche Francesco Forti. L’azzurro, dopo aver superato le qualificazioni battendo i connazionali Luca Castagnola e Samuele Pieri, supera anche il peruviano Gonzalo Bueno, sesta testa di serie del tabellone, con il punteggio di 7-5 4-6 7-6(2) al termine di una vera e propria battaglia durata 3 ore e 15 minuti sul Centrale. Il romagnolo è riuscito a imporsi soltanto al quarto match point, al termine di una sfida intensa e combattuta dall’inizio alla fine. Per Forti si tratta della 26esima vittoria stagionale: il nativo di Cesena in questo 2026 ha già conquistato il suo sesto titolo ITF al M25 di Santa Margherita di Pula, oltre alla finale raggiunta a metà marzo nel M15 di Foggia.