Alexander Bublik non è certo nuovo a dichiarazioni prive di qualsivoglia filtro e destinate a far discutere. L’ultima in ordine cronologico è estratta da un’intervista rilasciata dal tennista kazako a Tennis Magazin. Bublik, parlando della possibilità di vincere uno Slam, ha ammesso: “Se Sinner e Alcaraz arrivano preparati alla perfezione non ci sono possibilità, ho l’impressione che i giocatori ci abbiano rinunciato, me compreso“. Il kazako ha proseguito rivelando le proprie ambizioni: “Punto a fare i quarti di finale, al massimo la semifinale e andare a casa felice“.
Bublik pragmatico
L’attuale numero 11 del mondo ha continuato ad esporre il proprio punto di vista in modo quasi cinico: “Devi accettare una realtà: non sei Novak Djokovic. Non vincerai Slam come Rafael Nadal o Roger Federer”. Al tempo stesso, è apparso conscio della situazione e molto rilassato a riguardo: “Devi imparare ad accettare le sconfitte e a conviverci, senza lasciare che influenzino il tuo rendimento“. Bublik, infatti, ha posto dei limiti anche alla propria scalata in classifica – nel 2026 ha debuttato in Top 10 -, aggiungendo: “L’obiettivo è restare il più a lungo possibile su questi livelli, ma forse la Top 5 è un po’ troppo ambiziosa“.
D’altro canto, il vincitore di 9 titoli ATP, non ritiene che la sua felicità derivi dai risultati sportivi. Il classe ’97 ha spiegato: “Essere un buon marito, un buon padre e un buon amico è importante quanto il resto. Preferisco raggiungere quindici semifinali piuttosto che inseguire ossessivamente quell’unica vittoria”. Per Bublik, infatti, rimane fondamentale il fattore divertimento: “A Miami mi sono allenato su un campo bagnato giocando il rovescio ad una mano solo perché mi divertiva, in partita non l’avrei mai fatto”.