“Nella prima settimana non puoi vincere il torneo, lo puoi solo perdere. È un buon segno che io sia qui e stia migliorando”. Con queste parole Jannik Sinner, nella conferenza stampa successiva al match di terzo turno a Wimbledon 2026, ha commentato il suo momento di forma. L’azzurro ha superato Jenson Brooskby per accedere agli ottavi di finale, una partita in cui ha avvertito un feeling migliore rispetto alle prime due disputate a Wimbledon: “Mi sono sentito meglio in campo che era il mio obiettivo principale. Spero che questo mi dia fiducia per iniziare al meglio il prossimo match”. L’italiano, reduce dalle vittorie non semplici contro Miomir Kecmanovic e Nuno Borges, ci ha tenuto a sottolineare un concetto: “Sto giocando in maniera molto tranquilla, ci siamo allenati molto bene. Più di così non possiamo fare”.
Sguardo in avanti
Facendo un bilancio del match giocato contro Brooksby, il numero 1 al mondo ha detto: “C’è stato un piccolo passo in avanti, a tratti molto bene, a tratti c’è ancora da migliorare”. La difesa del titolo conquistato nel 2025 proseguirà contro Shintaro Mochizuki, vera rivelazione del torneo e giustiziere di Rafael Jodar al terzo turno. Sinner ha ammesso di non conoscere bene il proprio avversario: “Lui è un buon giocatore, ma non ci siamo mai allenati insieme o affrontati, vediamo come sarà. Io mi concentro però sulla mia parte della rete”.
L’azzurro ha poi ribadito di non avvertire particolari scorie psicologiche dal Roland Garros 2026: “La partita si può perdere e potrebbe capitare di nuovo, questo è lo sport del tennis, sono abbastanza tranquillo“. Infine il campione in carica ha parlato del Royal Box. All’italiano, infatti era stato offerto un posto per i propri genitori, ma Sinner ha spiegato la situazione con queste parole: “Non c’è stata tanta conversazione a riguardo, hanno altre cose da fare e li capisco”.