È Andrey Rublev la prima testa di serie a cadere a Wimbledon 2026: fatale il match d’esordio contro il connazionale Roman Safiullin, vincitore in contro-rimonta per 6-4 6-7(8) 3-6 6-3 7-6(12). Si tratta del primo Slam concluso ancora prima di cominciare per il russo dall’Australian Open 2025, quando fu Joao Fonseca a sconfiggerlo in tre set annunciandosi al pubblico mondiale.
Altro bel risultato all’All England Club per Safiullin, che dopo i quarti di finale raggiunti nel 2023 (fermato da Jannik Sinner), batte il nono top 20 della sua carrieria, il primo in uno Slam.
IL MATCH
Ritmo alto a tutti i costi: è stato questo il proposito di entrambi i giocatori, fedeli alle proprie caratteristiche. L’andamento della partita ha quindi vissuto sul filo di lana tra vincenti ed errori, cambiando padrone da un momento all’altro. Il secondo set lottato e vinto dal numero 12 del seeding ha prodotto un’inerzia positiva però esauritasi all’inizio del quarto, parziale in cui Safiullin non si è mai sentito vicino alla sconfitta. Nel finale di partita Rublev il primo a cedere alla tensione, accusata in un tie-break decisivo del quinto set in cui si è trovato più volte in vantaggio nel punteggio, arrivando due volte a match point a favore. Finisce anzitempo una brutta stagione sull’erba per l’ex numero 5 del mondo che, come nel 2024, chiude con zero vittorie e due sconfitte tra l’ATP 500 di Halle e Wimbledon.
IL TABELLONE
Esce dunque dal torneo la testa di serie più alta nello spicchio di Novak Djokovic, che secondo pronostico potrebbe incontrare nuovamente Joao Fonseca per una rivincita dell’ottavo di finale del Roland Garros 2026. Prima, però, ad aspettare Safiullin al secondo turno c’è l’olandese Botic Van De Zandschulp, vincitore contro Alex Kovacevic in quattro set.