Roland Garros 2026, Volandri: “I ragazzi sono stati fantastici, anche senza Sinner abbiamo grandi notizie”

Marco della Calce
4 Min Read
Filippo Volandri - Foto FITP

Direttamente da Parigi, il capitano della nazionale italiana di Coppa Davis Filippo Volandri ha parlato ai microfoni di SuperTennis del Roland Garros 2026, che vede agli ottavi di finale tre italiani come Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini. “Jannik ci ha abituato a vederlo sempre in fondo in fondo ai tornei, ma il tennis italiano ci ha fatto vedere che anche quando Jannik, raramente, non arriva in fondo a un torneo, abbiamo delle ottime notizie. Quando c’è Jannik, le pressioni vanno tutte su di lui e un po’ meno sugli altri. Adesso stanno andando giustamente sugli altri, ma sappiamo che abbiamo dei ragazzi con le spalle larghe” ha esordito il livornese, che ha poi proseguito analizzando le vittorie dei tre azzurri.

Cobolli super!

Flavio lo abbiamo visto molto ordinato, soprattutto dal punto di vista tattico. Ha giocato una partita pulita, accorgendosi anche che dall’altra parte del campo c’era un Tien che arrivava stanco dalle maratone. Però non ha avuto nessuna sbavatura, che era la cosa la cosa più importante”. L’ex numero 25 del mondo ha commentato anche le parole pronunciate da Cobolli in conferenza, il quale ha sottolineato quanto l’esperienza avuta nella scorsa Coppa Davis lo abbia aiutato a gestire la pressione nei momenti cruciali di un match importante. “Io credo che la Davis lasci sempre qualcosa a qualcuno e quello è il nostro obiettivo. A prescindere dal risultato, per noi l’importante è che i ragazzi continuino a crescere. Mi fa piacere che sia arrivata questo tipo di consapevolezza. Abbiamo lavorato tanto anche sulle preparazioni di Flavio nei tornei importanti”.

Berrettini in versione “The Hammer”

Sull’incredibile successo di Berrettini, arrivato dopo oltre 5 ore di gioco (partita più lunga della carriera), Volandri ha evidenziato l’importanza del recupero, in vista del match contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo. “Il recupero sarà fondamentale. Cerundolo da un lato ha giocato tanto, ma, oltre ad avere un’età diversa, ha anche una capacità e un’abitudine a giocare tanto e a recuperare in fretta. Per quanto riguarda Matteo, le partite così lunghe ultimamente non sono state tante, quindi sarà importantissimo ricaricare le energie prendendosi un giorno off. Però anche ieri ha fatto vedere che, quando il suo avversario fisicamente ne ha di più, ha tante altre armi, come il servizio, come la capacità di gestire quei momenti, che in pochi hanno. Ancora una volta ha dimostrato di essere un grande campione”.

Arnaldi, che momento di forma

Per quanto riguarda, Arnaldi, anche lui uscito indenne da una battaglia di quasi 5 ore contro il belga Raphael Collignon, il capitano della Nazionale ha analizzato il momento di forma del sanremese che dal trionfo nel Challenger 175 di Cagliari sembra esser tornato ad esprimere il suo miglior tennis. Sull’ex numero 29 del mondo, Volandri ha detto: “Matteo sta bene. Cagliari è stato il primo torneo dove ha giocato partite senza sentire dolore al piede, e questo è molto importante. Così come Roma, così come partite come quella di ieri, sono le partite che gli danno fiducia, soprattutto perché Matteo ha bisogno del suo corpo per poter performare. Lo sta facendo alla grande, con una grande attitudine. Ieri ha limitato le sbavature, l’ha portata a casa da grande campione. Sono stati tutti e tre bravissimi”.

Share This Article