Wimbledon 2026 vedrà una situazione molto particolare che riguarda la fresca finalista del Roland Garros 2026, Maja Chwalinska. La classe 2001 polacca, infatti, sarà presente in tabellone grazie ad una wild card, come annunciato nella mattinata di martedì 16 giugno. Fin qui niente di sconvolgente. Tuttavia, proprio alla luce della strepitosa cavalcata di Parigi, Chwalinska è salita fino alla 21esima posizione del ranking. Tale piazzamento la colloca ampiamente all’interno delle teste di serie Slam (migliori 32 giocatori per ranking presenti in tabellone). Dunque Chwalinska ai prossimi “Championships” sarà sia wild card che testa di serie. Com’è possibile?
L’accaduto e i precedenti
Le iscrizioni di tutti i tornei tennistici chiudono settimane prima dell’inizio della manifestazione – solitamente 42 giorni prima per gli Slam – e quando si sono chiuse le iscrizioni di Wimbledon 2026 Chwalinska era numero 116 al mondo. Stando così le cose avrebbe dovuto giocare le qualificazioni, di conseguenza l’All England Club le ha concesso la wild card per entrare direttamente in tabellone. A fare fede per l’accesso in tabellone, infatti, è il ranking nel momento in cui si chiudono le iscrizioni, non quello di inizio torneo. Tuttavia, l’assegnazione delle teste di serie funziona diversamente: si basa sul ranking della settimana precedente all’inizio del torneo. Ecco spiegato lo strano caso di Chwalinska.
In tutta l’Era Open esiste un solo precedente al femminile e risale al 2002. In quell’occasione Martina Hingis ottenne una wild card per lo US Open ritrovandosi a giocare da testa di serie numero 9. La svizzera, infatti, avendo subito un lungo infortunio al ginocchio non si era inizialmente iscritta all’ultimo Slam stagionale, ma poi optò per giocare e dovette richiedere una wild card.