Novak Djokovic è arrivato a Parigi e ha svolto il suo primo allenamento sul Philippe-Chatrier, il campo che più di ogni altro racconta una parte fondamentale della sua leggenda.
Il serbo si presenta al Roland Garros 2026 in una situazione insolita: dopo la sorprendente sconfitta incassata a Roma contro Dino Prizmic, Djokovic è ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale sulla terra battuta. Un dato che fotografa le difficoltà attraversate nelle ultime settimane, ma che non cancella il peso specifico di un campione che a Parigi ha scritto pagine indelebili della storia del tennis.
Tre Slam a Parigi
Sul rosso francese Nole ha conquistato tre titoli Slam, completando qui il Career Grand Slam e consolidando ulteriormente il proprio posto nell’élite assoluta dello sport. Ma il Philippe Chatrier è diventato ancora più speciale la scorsa estate, quando Djokovic riuscì finalmente a conquistare anche l’oro olimpico (Parigi 2024), l’unico grande obiettivo che ancora mancava nella sua bacheca.
Nel 2025 il suo cammino si interruppe in semifinale contro Jannik Sinner, al termine di un torneo comunque giocato ad altissimo livello. Adesso il serbo torna nello stesso scenario con l’obiettivo di ritrovare sensazioni, condizione e fiducia proprio nel luogo che più volte lo ha visto rialzarsi nei momenti complicati.
Quella di martedì è stata una giornata ricca di primi allenamenti sul rosso parigino: oltre a Djokovic erano presenti anche Alexander Zverev, Iga Swiatek, Coco Gauff, Andrey Rublev, Naomi Osaka ed Elena Rybakina.
Novak Djokovic is back at Roland Garros. pic.twitter.com/4XAqLI08qk
— José Morgado (@josemorgado) May 19, 2026