Alcaraz out a Wimbledon, fino a quando Sinner può restare numero 1 ATP?

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Carlos Alcaraz e Jannik Sinner 1 - Foto Patrick Hamilton

Carlos Alcaraz non parteciperà a Wimbledon 2026. Il tennista spagnolo ha annunciato il forfait per tutta la stagione su erba e – dopo aver saltato il Masters 1000 di Madrid, gli Internazionali d’Italia – non sarà presente nemmeno al Roland Garros (già annunciato) e neanche al Queen’s e ai Championships. Due 1000, due Slam e un 500 per un totale di 6500 punti che lo spagnolo non si è potuto giocare e non potrà giocare.

Alcaraz out a Wimbledon, cosa cambia in classifica ATP

Alcaraz non potrà difendere la finale del 2025 di Wimbledon persa contro Jannik Sinner e il divario tra i due in classifica ATP aumenterà in maniera considerevole, tenendo conto anche dei 2500 punti che lo spagnolo scarterà tra Roland Garros (campione in carica) e Queen’s (campione in carica). Al termine dei Championships Alcaraz si ritroverà con 8.160 punti, mentre Sinner – andando a scalare tutti i punti raccolti tra Parigi, Halle e Londra nel 2025 – con minimo 11.350.

Calcolando tutti i punti da scartare anche nei mesi successivi, Sinner ha la certezza matematica di consolidare il suo vantaggio sullo spagnolo fino a dopo lo Us Open, in programma dal 31 agosto al 13 settembre. Alcaraz pur vincendo il Masters 1000 di Montréal e il Masters 1000 di Cincinnati salirebbe a quota 9.160 punti e l’altoatesino – senza giocare una partita – dopo lo Us Open ne avrebbe 9.400. Contando che lo spagnolo scarterà i 2000 punti del titolo vinto, potrà al massimo ritornare a 9.160 punti dopo lo Slam statunitense.

Zverev non aritmeticamente fuori dai giochi

Le probabilità che Sinner rimanga numero 1 fino alla fine dell’anno sono molto elevate, ma al momento c’è la certezza aritmetica di essere davanti ad Alcaraz fino a dopo Flushing Meadows. Nei calcoli rientra anche Alexander Zverev che – in caso di (ipotesi improbabile, ma matematicamente possibile) successo al Roland Garros, Wimbledon, Montréal, Cincinnati e Us Open – potrebbe scavalcare l’azzurro in caso di inattività nei tornei appena citati e solo dopo Flushing Meadows.

Dunque, Sinner è sicuro di essere numero 1 del mondo almeno fino a dopo Cincinnati, con le settimane che lieviteranno fino a 88 durante Us Open (Zverev potrà arrivare a 10.030) e l’altoatesino ne avrebbe 10.700 senza mai giocare) il 7 settembre, entrando in Top ten, superando Hewitt (80) e avvicinandosi alle 101 di Andre Agassi. Se Sinner dovesse totalizzare più di 600 punti al Roland Garros, sarebbe certo di essere davanti anche a Zverev dopo Us Open.

Zverev può superare Alcaraz?

Con Alcaraz fuori oltre tre mesi, Alexander Zverev avrà l’opportunità di riprendersi la seconda posizione in classifica ATP. Il tedesco scarterà 400 punti al Roland Garros e solamente 10 di primo turno a Wimbledon e – in caso di vittoria nell‘ATP 250 di Stoccarda, almeno finale nell’ATP 500 di Halle, finale a Parigi e semifinale a Wimbledon (oppure solo vincendo i Championships) – andrebbe a superare Alcaraz al termine dello Slam londinese.

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