Challenger Perugia 2019: Bonadio lotta ma si arrende a Ramos-Vinolas. Bene Napolitano

di - 10 Luglio 2019
Stefano Napolitano - foto Dell'Olivo

Match affascinante ma estremamente complicato per Riccardo Bonadio nel secondo turno del Challenger Perugia 2019: l’azzurro ha ceduto, pur lottando, con lo score di 7-5 (5)6-7 7-6(5) in una battaglia di oltre tre ore allo spagnolo Albert Ramos-Vinolas, numero 99 del mondo e terza testa di serie del Città di Perugia l Sidernestor Tennis Cup 2019. Nonostante l’inevitabile differenza di livello e di esperienza, il tennista di San Vito al Tagliamento è riuscito a ben disimpegnarsi al cospetto di un giocatore abituato a palcoscenici importanti: l’iberico, entrato in campo con un po’ di sufficienza, ha inizialmente subito le trame di gioco dell’italiano, scappato subito via nelle fasi iniziali del primo set. Avanti 5-3 l’attuale 372 delle classifiche mondiali si è però fatto rimontare, concedendo al suo avversario 4 game consecutivi che hanno consentito all’iberico di mettere le mani sul primo parziale. Tutt’altro che in discesa il secondo set per il nativo di Barcellona, costretto nuovamente a recuperare un break di svantaggio per poi capitolare, in un festival di mini-break, 7 punti a 5 nel tie-break. Terzo set che vede nuovamente l’azzurro comandare le operazioni, sia a livello di gioco che nel punteggio, ma è ancora l’iberico a far valere la propria esperienza portandosi a casa un match equilibratissimo annullando, tra l’altro, tre match point al suo avversario.

Negli ottavi di finale Ramos dovrà vedersela con un altro azzurro, ossia Stefano Napolitano: il biellese, opposto allo spagnolo Oriol Roca Batalla, dopo un inizio incerto ha saputo trovare il bandolo della matassa imponendosi con lo score di 6-4 6-0 sul giustiziere di Luca Vanni nel primo atto del torneo. Bravo l’azzurro a non disunirsi nonostante il break subito in apertura di match con l’iberico che, una volta raggiunto nel punteggio, non ha saputo trovare le giuste contromisure ad un Napolitano apparso in estrema fiducia: addirittura 11 i game consecutivi infilati dal tennista italiano, che ora cercherà l’upset contro il numero 3 del seeding.

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