Masters 1000 Madrid, Jodar nella storia: è il terzo spagnolo più giovane di sempre a raggiungere i quarti di finale

Marco della Calce
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Rafa Jodar - Foto Mutua Madrid Open

Il Masters 1000 di Madrid 2026 è sempre più il torneo della consacrazione per il padrone di casa Rafael Jodar. Entrato in tabellone grazie a una wildcard, il madrileno ha battuto il ceco Vit Kopriva con il punteggio di 7-5 6-0 in 1 ora e 19 minuti di partita. Nel prossimo turno l’attesissima sfida con il numero 1 del mondo Jannik Sinner, uscito indenne in due set dal match contro il britannico Cameron Norrie.

Si tratta della 12esima vittoria su 13 partite disputate in carriera sulla terra rossa per il prodigio spagnolo che a soli 19 anni e 223 giorni è diventato il terzo giocatore spagnolo più giovane di sempre a raggiungere i quarti di finale nel Masters 1000 di Madrid, un risultato che lo inserisce di diritto nella storia del tennis iberico.

Prima di lui Rafael Nadal che il 20 ottobre 2005, quando il torneo madrileno si giocava sul cemento indoor, a 19 anni e 139 giorni, raggiunse i quarti di finale battendo il connazionale Tommy Robredo. Il nativo di Mallorca, allora, numero 2 del mondo, sconfisse nell’ultimo atto del torneo il croato Ljubicic.

Al primo posto di questa speciale classifica c’è Carlos Alcaraz che a 19 anni esatti, il 5 maggio 2022, approdò ai quarti di finale dell’Open di Madrid battendo agli ottavi Norrie in tre set. Il murciano, poi, vinse il titolo battendo in ordine Rafael Nadal, Novak Djokovic e Alexander Zverev. L’anno successivo, a 19 anni e 362 giorni, superò Zverev per staccare l’accesso ai quarti di finale, prima di confermarsi campione nella capitale spagnola.

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