Musetti si racconta: “Ho sempre sognato di diventare un tennista professionista”

Jacopo Di Lorenzo
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Lorenzo Musetti - Foto FITP

Ho sempre sognato di diventare un tennista professionista“, ha dichiarato recentemente Lorenzo Musetti, intervistato dalla rivista di moda L’officiel. Il carrarino al momento è assente dal circuito a causa di una lesione al retto femorale del quadricipite della gamba sinistra, subita a seguito del match di ottavi degli Internazionali d’Italia contro Casper Ruud.

Come dichiarato in precedenza dallo stesso Musetti, in quell’occasione scese eroicamente in campo solo per rispetto dell’atmosfera del Foro Italico, ma fisicamente non era al 100%. Giocare quel giorno gli è costato caro, vista l’assenza al Roland Garros, dove sicuramente avrebbe potuto incutere timore a molti e spingersi in profondità nel tabellone. Non ci sono più stati aggiornamenti da parte di Musetti sulla sua condizione fisica, ma c’è un motivo per cui è possibile essere ottimisti: risulta iscritto nella entry list di Wimbledon, dando segnali che potrebbe ripresentarsi proprio in vista dello slam londinese.

Nonostante l’assenza dai tornei, ha fatto comunque parlare di sé attraverso alcune sue dichiarazioni: “Ho iniziato a giocare a quattro anni, quando mio padre mi regalò la prima racchetta“, racconta il toscano. La figura di papà Francesco è stata infatti fondamentale nel percorso di crescita di Musetti. Raccontatosi ai microfoni di Spazio Tennis nel 2016, Musetti senior già aveva le idee chiare sul futuro del figlio e sul fatto che potesse diventare un professionista, definendolo un «piccolo talento».

Il segreto del successo di Musetti? Forse si può cogliere proprio dalle seguenti dichiarazioni: “Ho iniziato a giocare nello scantinato di mia nonna, e il gioco si è trasformato naturalmente in passione“. “Colpire la pallina e sentire il suono che fa sono cose che ancora oggi mi rendono felice“.

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