Kristina Liutova continua a bruciare le tappe: la vittoria contro Maya Joint per 3-6 6-3 6-3 al WTA 250 di Memphis le vale i suoi primi quarti di finale nel circuito maggiore, e non è l’unica novità. Già con la vittoria al primo turno contro la connazionale Ekaterina Alexandrova, che si è dovuta ritirare per un probabile colpo di caldo verso la fine di una partita durissima, Liutova era diventata la seconda giocatrice nata nel 2010 (2 febbraio) a vincere un match nel circuito maggiore dopo la brasiliana Nauhany Vitoria Leme Da Silva (o Naná), che lo scorso settembre aveva raggiunto il secondo turno al WTA 250 di San Paolo.
Ascesa vertiginosa
La russa, già numero 229 del ranking WTA prima di questo torneo, è, e rimarrà per un po’, la tennista meglio classificata al mondo non solo tra quelle del suo anno, ma anche del 2009: il distacco dalla seconda 2010, la ceca Jana Kovackova, supera già le 300 posizioni, mentre Julieta Pareja, la statunitense numero uno delle 2009, è poco fuori dalla top 300. Con il risultato di questa settimana, si è virtualmente assicurata la sua prima top 200 in carriera intorno alla posizione 193 nel live ranking, ma perché smettere di sognare?
La sua crescita è stata impressionante soprattutto negli ultimi dodici mesi. Nello stesso periodo del 2025 occupava infatti la posizione numero 801 del ranking, mentre nel 2026 ha già raccolto un bilancio di 30 vittorie e appena 4 sconfitte. Un rendimento impreziosito dal titolo nel W35 di Las Vegas a febbraio e dai successi consecutivi nei W100 di Indian Harbour Beach e Sumter, conquistati tra maggio e giugno.
Basata nell’area di Seattle, Liutova aveva già attirato l’attenzione vincendo il prestigioso Orange Bowl lo scorso dicembre. In questa stagione ha disputato esclusivamente tornei del circuito professionistico statunitense, ma nel suo percorso ha già battuto giocatrici di grande esperienza come le ex top 100 Julia Riera, Arantxa Rus e Madison Brengle, oltre all’ex numero 1 del ranking junior Pareja.