La corsa di Simone Bolelli e Andrea Vavassori all’ATP 500 di Washington, dopo la sconfitta per 6-4 5-7 11-9 contro la coppia formata da Ariel Behar e Anirudh Chandrasekar, si ferma ai quarti di finale. I numeri 4 della race ATP 2026 sono stati sorpresi da questo nuovo duo di giocatori esperti però fuori dalla top 100, ma c’è ancora tempo per salire di livello nell’estate nordamericana: i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, ma soprattutto gli US Open, sono gli obiettivi principali.
Dopo la semifinale al Roland Garros 2026 (persa contro Granollers/Zeballos), Bolelli e Vavassori hanno giocato solo a Wimbledon, arrivando al terzo turno e perdendo da Krajicek/Mektic: entrambe sconfitte contro coppie di alto livello. In questo caso, in una giornata molto ventosa, la fiducia spensierata della strana coppia uruguagio-indiana ha prodotto scenari imprevedibili, colti al balzo dagli sfavoriti che si sono giocati perfettamente le loro carte.
Break point
Nove occasioni di vincere un game in risposta non sfruttate sono state troppo per gli italiani che hanno pagato con il primo set l’inizio impreciso al servizio di Vavassori, sembrato non pronto alle condizioni meteo. Dopo quella sbavatura, i tre volte finalisti Slam sono tornati precisi e costanti, ma gli avversari non sono stati da meno, rimanendo a lungo aggrappati nel secondo set. Behar e Chandrasekar hanno poi sentito la tensione sul punto di arrivare al tie-break, e alla seconda chance hanno ceduto il parziale.
Il tie-break decisivo ha cambiato nuovamente l’inerzia del match, tornato in equilibrio: tensione per gli italiani e ed entusiasmo per gli avversari, cavalcato fino alla vittoria annullando anche un match point.