United Cup 2026: Grecia e USA ai quarti, partono bene Polonia e Repubblica Ceca

Daniele Testai
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Hubert Hurkacz - Foto PressFocus / IPA

La United Cup entra nel vivo con una giornata di altissimo livello tecnico ed emotivo, segnata da rientri eccellenti, colpi di scena e prove di grande carattere. Grecia e Stati Uniti conquistano l’accesso ai quarti di finale, confermando ambizioni e profondità di squadra. Mettono invece in discesa il proprio cammino Polonia e Repubblica Ceca.

Polonia–Germania 3-0: Hurkacz rientra da campione, Swiatek è una certezza

La Polonia domina la Germania nella rivincita della finale 2024, trascinata dal ritorno ad altissimo livello di Hubert Hurkacz (n. 83 ATP), che al debutto stagionale sorprende Alexander Zverev (N. 3 ATP) con una prestazione autoritaria e si impone con il punteggio di 6-3-6-4. Dopo sette mesi di stop, il polacco gioca sopra la classifica, servendo 21 ace e concedendo una sola palla break.

È passato molto tempo dall’ultima volta che ho potuto competere”, ha dichiarato Hurkacz. “Sono stati sette mesi difficili, pieni di incertezze. Oggi ho cercato solo di godermi ogni momento in campo”.

A chiudere il discorso ci pensa Iga Swiatek (n.2 WTA), capace di rimontare Eva Lys (n.39 WTA) in tre set (3-6 6-3 6-4) grazie a solidità mentale e superiorità nei momenti chiave. Il doppio misto completa il 3-0 e conferma la Polonia come una delle squadre più complete del torneo.

Grecia–Gran Bretagna 2-1: Tsitsipas resiste, Sakkari rompe il tabù Raducanu

La Grecia centra i quarti per la terza volta in quattro edizioni grazie ai suoi leader. Stefanos Tsitsipas (n.34 ATP), apre la sfida con una vittoria di carattere contro Billy Harris (n.127 ATP), rimontando dopo un avvio difficile e imponendosi al tie-break del terzo set (4-6 6-1 7-6). Il punto decisivo arriva con Maria Sakkari (n.51 WTA), che supera – con il punteggio di 6-3 3-6 6-1 – per la prima volta in carriera Emma Raducanu (n.29 WTA), dominando il terzo set e regalando alla Grecia una qualificazione costruita su solidità e continuità.

Avevo perso quattro volte contro Emma, quindi ottenere finalmente questa vittoria contro una grande avversaria significa molto, soprattutto farlo per la squadra” ha dichiarato Sakkari al termine dell’incontro.

La coppia britannica formata da Olivia Nicholls/Neal Skupski supera al match tie-break i greci Despina Papamichail/Stefanos Sakellaridis con il punteggio di 6-2 3-6 10-4 e rende meno dolorosa la sconfitta della formazione inglese.

Stati Uniti–Spagna 2-1: Fritz eroico, Gauff cade in singolare e si riscatta in doppio

La sfida più drammatica di giornata si consuma a Perth. La Spagna sorprende con il successo di Jessica Bouzas Maneiro (n.42 WTA) su Coco Gauff (n.4 WTA) per 6-1 6-7 6-0, infliggendo alla statunitense la prima sconfitta in carriera in United Cup.

A tenere in vita i campioni in carica è però Taylor Fritz (n. 9 ATP), protagonista di una maratona contro Jaume Munar (n. 38 ATP): match point annullato, tre ore di battaglia e vittoria al tie-break decisivo – 7-6 3-6 7-6 – nonostante problemi fisici.

“È stata una partita folle”, ha dichiarato Fritz. “Jaume ha giocato a un livello altissimo. Ho dovuto tirare fuori tutto quello che avevo per restare in partita”.

Il riscatto definitivo arriva nel doppio misto, con Gauff che trascina insieme a Christian Harrison gli USA al primo posto nel girone e ai quarti, confermando l’obiettivo del terzo titolo in quattro anni.

Repubblica Ceca–Norvegia 3-0: Mensik glaciale, Krejcikova ritrova continuità

La Repubblica Ceca elimina la Norvegia grazie a due prestazioni di grande spessore. Jakub Mensik (n.18 ATP) al debutto stagionale e in United Cup supera per 7-5 7-6 Casper Ruud (n.12 ATP) con freddezza nei momenti chiave, imponendosi in due set tiratissimi e confermando una maturità sorprendente per i suoi 20 anni.

La prima partita della stagione non è mai semplice”, ha dichiarato Mensik. “È stata una grande battaglia. Sono riuscito a trovare l’energia giusta nei momenti finali, ed è stato fondamentale”.

In precedenza, Barbora Krejcikova (n.63 WTA) aveva aperto la strada con una vittoria solida (6-4 6-3) su Malene Helgo (n.350 WTA), segnando un ritorno incoraggiante dopo una lunga fase segnata dagli infortuni. Un successo che rilancia le ambizioni ceche nel Gruppo D.

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