Inizia con una vittoria il percorso di Lorenzo Sonego all’Australian Open 2026. L’azzurro supera senza difficoltà lo spagnolo Carlos Taberner con il punteggio di 6-4 6-0 6-3 in 1 ora e 44 minuti di gioco, conquistando l’accesso al secondo turno del primo Slam stagionale.
Una partita mai realmente in discussione, ampiamente controllata dall’inizio alla fine dal tennista torinese, che ha fatto valere la sua maggiore esperienza sul cemento e la superiorità complessiva sul piano tecnico e fisico. Sonego avanza così al turno successivo, dove attende il vincente della sfida tra Lorenzo Musetti e Rafael Collignon, in quello che potrebbe trasformarsi in un derby azzurro dal sapore speciale. I precedenti tra Sonego e Musetti sono in perfetta parità: una vittoria a testa. Musetti si è imposto nel 2024 a Vienna, mentre Sonego ha pareggiato i conti nel 2025 al Masters 1000 di Parigi, vincendo in tre set. In caso di sfida col belga non ci sono precedenti.
LA PARTITA
Il match si apre su binari di apparente equilibrio, almeno nei primi otto giochi, con entrambi i giocatori solidi al servizio. Taberner è bravo ad annullare diverse palle break, ma la sensazione è chiara fin da subito: Sonego ha una marcia in più e basta poco per prendere definitivamente in mano le redini dell’incontro. La svolta arriva nel nono game, quando l’azzurro strappa il servizio allo spagnolo e chiude il primo set per 6-4, mettendo la testa avanti con autorità.
Il secondo parziale è un vero e proprio assolo di Sonego. In appena 25 minuti, l’italiano piazza tre break consecutivi e vola rapidamente sul 6-0, conquistando otto game di fila a cavallo tra la fine del primo set e l’intero secondo parziale. Un dominio totale, favorito anche dalle difficoltà di Taberner su questi campi.
Nel terzo set la trama si apre ancora una volta nel segno di Sonego, che strappa subito il servizio a zero allo spagnolo. Arriva poi una piccola reazione d’orgoglio del numero 99 del mondo, che trova il primo break del match e riporta momentaneamente il parziale in equilibrio. L’illusione di Taberner dura però pochissimo. Nel settimo gioco l’italiano alza ulteriormente il livello in risposta, mette grande pressione e piazza il break decisivo, portandosi poi avanti 5-3. L’azzurro chiude la pratica al primo match point utile con il punteggio di 6-3, archiviando definitivamente la sfida.
Grande prova complessiva per Lorenzo Sonego, protagonista di una prestazione di altissimo livello soprattutto al servizio: 13 ace, una sola palla break concessa (e convertita dallo spagnolo), 74% di prime in campo e ben 80% di punti vinti quando ha messo in campo la prima di servizio.
