Australian Open 2026, Sinner non si batte nei derby: Darderi ko, torna ai quarti

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Jannik Sinner - Foto Ella Ling/Shutterstock

Le difficoltà e i crampi del match contro Eliot Spizzirri sono già un lontano ricordo per Jannik Sinner, che è tornato in campo e si è qualificato per i quarti di finale dell’Australian Open 2026. All’esordio stagionale sulla Margaret Court Arena, il campione in carica ha vinto il derby con Luciano Darderi per 6-1 6-3 7-6, archiviando la pratica in due ore e 11 minuti. Sinner si conferma imbattuto nei derby, arrotondando il proprio bilancio a 18-0, e prosegue la difesa del titolo a Melbourne. Sulla sua strada troverà adesso il vincente della sfida tra Ben Shelton e Casper Ruud. Da segnalare i 19 ace scagliati, record per Jannik in un match dello Slam.

Le parole di Sinner

Io e Luciano siamo buoni amici, quindi anche questa è stata una piccola difficoltà. Nel terzo set non ho sfruttato alcune palle break e nel finale si è complicato, perciò sono felice di aver chiuso in tre set. Ho iniziato molto forte, provando ad alzare il livello, e ho chiuso bene. Anche se non ho sfruttato due match point sul 5-4 sono felice di aver vinto: è bellissimo giocare qui” ha dichiarato Sinner.

Sui miglioramenti al servizio e il record di ace: “Vorrei che fosse sempre così facile. Abbiamo lavorato molto nella off-season, cambiando il movimento, e mi sento molto più in fiducia. Ma c’è ancora margine di miglioramento. Oltre alle novità al servizio provo anche ad andare più a rete ed essere più imprevedibile, oggi ha funzionato“.

Infine, sul suo prossimo avversario: “Shelton e Ruud sono due giocatori che conosco perché ho già affrontato in passato. Guarderò un po’ del match, ma la priorità è il recupero. Vediamo che succede, ma sono contento di essere ancora nei quarti“.

La partita

Pronti, partenza, via e subito due palle break per Darderi, il quale non riesce però a sfruttarle. Sinner porta dunque a casa il game ai vantaggi e poi in un baleno sale 5-0, approfittando delle poche prime messe in campo dal suo avversario. Luciano riesce quantomeno a sbloccarsi ed evitare il bagel, ma il set è ormai compromesso e Sinner chiude 6-1.

Nella seconda frazione Darderi oppone maggiore resistenza, ma è sempre Jannik ad avere in mano il controllo dello scambio e a fare gara da testa. Un break in avvio spiana la strada al numero due del mondo, bravo poi a incamerare il set con un secondo break e chiudere 6-3. Per il nativo di Villa Gesell a regnare è la frustrazione, che lo porta a scagliare lontano una pallina dopo il break subito e poi lanciare con forza la racchetta. Quando invece perde un game per via di 4 ace serviti da Sinner, si lascia scappare un “proprio a me doveva toccare?”.

Nel terzo set Jannik non riesce a sferrare il colpo del ko, mancando due palle break nel quarto gioco, e rischia grosso nel nono game, quando ha bisogno di 12 punti per spuntarla dopo quattro chance di break annullate. L’altoatesino continua a sprecare e sul 5-4 sfumano due match point – ma merito a Darderi per averli cancellati -, perciò il parziale si decide al tie-break. Sinner si conferma uno specialista e prevale per 7 punti a 2, evitando così un quarto set che avrebbe potuto togliergli energie preziose.

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