Francesco Maestrelli ha parlato in esclusiva a Spazio Tennis dell’esperienza al Masters 1000 di Indian Wells, in cui per la prima volta in carriera ha raggiunto il main draw di un 1000. Dopo aver battuto Jarry e Tirante nelle qualificazioni, è arrivata la sconfitta al primo turno del torneo californiano contro l’australiano Rinky Hijikata per 7-6 6-4, il quale è stato in grado di battere nei due turni successivi la testa di serie numero 20 Luciano Darderi e il numero 10 del mondo Alexander Bublik.
A Melbourne, lo scorso gennaio, il pisano aveva raggiunto la prima qualificazione in un torneo del Grande Slam. A Indian Wells, nel deserto californiano, è stato in grado di ripetersi per quanto riguarda i Masters 1000. “Qualificarmi nel tabellone principale è stato emozionante. Diverso rispetto alla prima qualificazione in uno Slam – ha esordito il numero 114 del ranking -. Arrivavo con una consapevolezza diversa, con tante partite sulle spalle. È stato bello. Quello che mi è piaciuto molto è stato avere la possibilità di stare a stretto contatto con tanti giocatori”.
“Indian Wells è un posto difficile perché passi solo dal club all’hotel e viceversa, però allo stesso tempo ci sono delle belle sensazioni. Tanto verde, prati per giocare a calcio e correre; tanti piccoli momenti insieme al mio staff che mi hanno fatto stare bene – ha concluso l’azzurro –. Indipendentemente da come possono andare le partite, fai tante cose insieme alle persone con cui viaggi che ti fanno godere a pieno l’esperienza”.