Arthur Fils riparte forte: Indian Wells può essere solo l’inizio

Tommaso Giuliani
3 Min Read
Arthur Fils - Foto Dubreuil Corinne/ABACA/IPA

La sensazione è che il peggio sia ormai alle spalle. E che il 2026 possa diventare davvero l’anno della definitiva esplosione di Arthur Fils.

A Indian Wells il francese ha conquistato i quarti di finale grazie alla vittoria per 6-3 7-6 su Felix Auger-Aliassime, un successo solido e maturo che conferma quanto il suo rientro stia procedendo nella direzione giusta. Contro il canadese, Fils ha fatto vedere tutto il suo repertorio: servizio pesante, accelerazioni di dritto e soprattutto una gestione dei momenti importanti molto più lucida rispetto al passato.

Il dato più significativo, però, è un altro. Quello californiano è solo il quinto torneo disputato da Fils dal Roland Garros 2025, dove aveva dovuto fermarsi per un infortunio che ne ha condizionato pesantemente la seconda metà di stagione. Tolta la breve parentesi estiva in Canada, il francese è rimasto lontano dal circuito per diversi mesi, lavorando soprattutto per tornare competitivo sul piano fisico.

Il rientro, però, è stato più che convincente. Il livello espresso nelle ultime settimane lascia intravedere margini importanti e soprattutto la sensazione che il classe 2004 stia progressivamente ritrovando continuità e fiducia.

Nei prossimi mesi ci sarà comunque qualche punto da difendere. Tra marzo e giugno Fils dovrà infatti proteggere alcuni buoni risultati ottenuti lo scorso anno, come i quarti di finale al Miami Open e a Montecarlo. Una fase della stagione che potrebbe rappresentare un piccolo banco di prova per capire quanto il suo rendimento sia già stabile.

La prospettiva più interessante, però, si apre subito dopo. Da giugno 2026 fino a febbraio 2027 Fils difenderà praticamente zero punti, uno scenario rarissimo per un giocatore con il suo potenziale. Se riuscirà a mantenere continuità e a sfruttare questo “vuoto” in classifica, il salto verso la top 10 potrebbe diventare un obiettivo concreto.

A rendere il progetto ancora più intrigante c’è anche il nuovo capitolo iniziato con Goran Ivanišević. L’ex campione croato, uno dei coach più esperti del circuito, sta lavorando soprattutto sul servizio e sulla gestione dei momenti chiave del match, due aspetti che possono fare la differenza per un giocatore dal tennis esplosivo come quello del francese.

Il talento non è mai stato in discussione. Ora che anche il fisico sembra tornato a reggere e che il calendario gli offre una grande opportunità, la sensazione è che la vera scalata di Arthur Fils possa iniziare proprio adesso. E Indian Wells potrebbe essere soltanto il primo segnale.

Share This Article