Francesco Passaro sta vivendo uno splendido momento di forma: dopo la vittoria del Challenger 50 di Palermo, il tennista umbro ha raddoppiato vincendo il Challenger 100 di Maia 2026 (terra rossa). In finale il classe 2001 ha battuto Zsombor Piros (114 ATP) 4-6 6-3 6-2 in 1 ora e 59 minuti. Con il successo ottenuto contro l’ungherese, Passaro ha vinto 10 match consecutivi. Una striscia impressionante che gli consentirà di risalire fino alla 146esima posizione. Si tratta del quinto Challenger in carriera per l’italiano che chiude i conti con Maia, dove venne sconfitto in finale nel 2024 (3-6 4-6 contro Damir Dzumhur)
Un periodo finalmente felice dopo un 2026 costellato di ostacoli per il nativo di Perugia. Ad inizio anno, infatti, Passaro ha subito una microlesione alla mano che lo ha costretto a fermarsi tra febbraio e giugno. In seguito, il tennista ha affrontato un grave lutto famigliare con la scomparsa del padre. Dopo 8 mesi turbolenti da tutti i punti di vista, Passaro ha ritrovato gioco e risultati da agosto in poi spingendosi ai quarti di finale del Challenger 75 di Todi e soprattutto superando le qualificazioni dello US Open, riconquistando un main draw Slam che mancava da un anno. Luce in fondo al tunnel per un ragazzo che ha già dimostrato di valere la Top 100 (best ranking al numero 89).