Challenger Roma Garden 2026: sorride Vasamì, tanti azzurri al secondo turno

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Jacopo Vasamì - Foto Paul Zimmer

Si è concluso il primo turno del Challenger 75 di Roma Garden e per i colori azzurri arrivano segnali positivi: diversi italiani staccano il pass per il secondo turno, tra rimonte, derby in arrivo e prestazioni convincenti.

OK VASAMÌ, CADENASSO E ROMANO

Prova di carattere per Jacopo Vasamì, che supera in rimonta Frederico Ferreira Silva con il punteggio di 4-6 6-3 6-2. Continua quindi il percorso per il romano, partito dalle qualificazioni. Per il classe 2007 ora ci sarà un derby tutto italiano contro Gianluca Cadenasso, che ha eliminato la testa di serie numero 4 Alex Barrena per 2-6 6-1 6-2.

Avanza con autorità anche Filippo Romano, che domina Kimmer Coppejans per 6-1 6-0, senza concedere praticamente nulla. Il qualificato azzurro prosegue così il suo percorso e al secondo turno affronterà il rumeno Filip Jianu, capace di eliminare la testa di serie numero 6 Remy Bertola.

AVANZANO GUERRIERI E VAVASSORI

Nel terzo confronto nel giro di poche settimane, è ancora Andrea Guerrieri ad avere la meglio su Federico Bondioli: si impone per 7-6 6-2. Stop per la wild card Enrico Dalla Valle, sconfitto nettamente da Nicolas Sanchez Izquierdo per 6-0 6-3.

Si ferma anche Carlo Alberto Caniato, che lotta ma cede all’esperienza dell’ex numero 27 del mondo Laslo Djere con il punteggio di 6-4 7-6. Il serbo al secondo turno affronterà Andrea Vavassori, che supera il giovane talento ceco Maxim Mrva per 7-6 6-7 6-3.

Un primo turno che lascia quindi in eredità diversi azzurri ancora in corsa e anche qualche incrocio interessante, a partire dal derby tra Vasamì e Cadenasso, in un Roma Garden che continua a parlare italiano.

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