Sara Errani: “Buone sensazioni, sono contenta”

di - 18 Febbraio 2015

Sara Errani

da Rio de Janeiro, Fabio Possenti (con il contributo di Michele Galoppini)

Sara Errani ha esordito positivamente sulla adorata terra rossa outdoor. Il primo torneo dell’anno su questa superficie è l’International di Rio de Janeiro, dove Sara Errani, prima testa di serie, ha sconfitto la beniamina di casa, Teliana Pereira, attualmente miglior giocatrice brasiliana del circuito con il risultato di 6-3 6-3. Nonostante la sua posizione da prima del seeding e la superficie che la favorisce, la Errani non si sente la giocatrice da battere, e spera di ritagliarsi un po’ di tempo per visitare la splendida Rio de Janeiro.

Mi diresti qualche impressione sul tuo gioco e sul tuo match contro Teliana?
Sì, avevo buone sensazioni e sono molto contenta. È chiaro che adattarsi al clima di qui non è semplice ma ho giocato un buon match.

Conoscevi la Pereira?
No, non la conoscevo se non di nome. Non l’avevo mai vista giocare, ma è una giocatrice molto tosta, una combattente, con buon gioco e buon fisico; mi è piaciuta.

Teliana ci ha detto che il suo gioco è simile al tuo; la pensi anche tu così?
Sì sì, abbiamo uno stile di gioco simile, […] certamente un gioco da terraiole.

Eri mai stata a Rio, cosa ne pensi? Hai avuto occasione di vedere il Carnevale?
Non ero mai stata a Rio, ma quel poco che ho visto mi ha stupefatta. È un peccato non avere avuto un po’ più di tempo per vedere qualcosa in più, ma quello che sono riuscita a vedere da qui all’hotel mi è piaciuto tantissimo. Comunque spero di avere un po’ più di tempo per dare un’occhiata.

La tua prossima avversaria sarà la spagnola Lourdes Dominguez-Lino, con cui ha giocato 7 volte e vinto 5 match.
Ci ho già giocato molte volte, la conosco bene. È un’altra terraiola molto tosta e gran combattente, io e lei abbiamo sempre giocato partite lunghe ricche di scambi lunghi, e quindi immagino sarà un match molto difficile anche fisicamente.

Tu sei la principale favorita di questo torneo. Ne senti la pressione?
Preferisco non pensare di essere la numero 1 del tabellone, perché pensarlo mentre si è in campo non aiuta a vincere le partite. Voglio concentrarmi su quello che devo fare, tentando di allenarmi bene, fare il mio gioco, senza mettermi pressione. A dire la verità io non mi sento la favorita, voglio solo andare in campo e giocare il mio match al meglio che posso fare.

Come ti sei trovata con il clima brasiliano oggi? All’inizio del match faceva molto caldo.
Rispetto agli altri giorni non ha fatto poi così caldo, per lo meno si sudava molto, ma non c’era un sole che picchiava forte se non all’inizio. Quindi bene, mi sono trovata bene.

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