Quinzi e l’opinione di Ramirez

di - 11 Novembre 2010

Cesar Ramirez ha superato Gianluigi Quinzi nel primo turno del future messicano di Durango, in un match molto atteso dagli appassionati di tennis italiani. Abbiamo avuto modo di scambiare un paio di battute col giocatore messicano, per avere le sue impressioni su Gigi…

“La mia opinione è che Quinzi abbia talento e le possibilità che diventi un ottimo giocatore sono elevate. Il suo rovescio è davvero molto buono. Credo però che, oltre a dover migliorare ovviamente tanto sotto il profilo tecnico, debba iniziare a cambiare l’atteggiamento in campo. Dovrebbe provare a controllare maggiormente le sue emozioni, perché parla moltissimo in campo e a volte si lascia andare a qualche urlo di troppo. Ma è davvero molto giovane ed è comprensibile che sia così; col passare degli anni imparerà dai suoi errori. Ha comunque tutte le carte in regola per diventare forte, come altri giovani che sto vedendo in giro per il circuito.”

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86 commenti

  1. Angeli Pierre

    Un commento piuttosto scarno.

    Ha solo detto che deve migliorare l’atteggiamento in campo cercando di parlare meno. Ed aggiunge che e’ normale per un ragazzino di 14 anni.

    Ma mancano appunti tecnici (a parte il buon giudizio sul suo rovescio) e confronti con altri giocatori.

    Diciamo che questa domanda sarebbe piu’ adatta per un tecnico “neutrale” che per un giocatore.

  2. beh anche Ramirez è agli inizi, a 20 anni è difficile che abbia l’esperienza e la capacità di Ljiubicic, Blake o Agassi, è già tanto che ha rilevato questa cosa del parlare che fa pensare un po’ a Canè e Nargiso nei loro lati più scuri, penso però che non si tratti di quel virus italico ma di una forma molto più lieve, speriamo. Intanto il fatto che abbia fatto quattro game non è proprio male.

  3. Madmax

    I casi sono due..

    O non gli è sembrato nulla di trascendentale, oppure il fatto di essere un po’ sopra le righe già a 14 anni (ed anche il fatto che sia seguito come una star e creduto il nuovo Messia) l’ha indispettito non poco.. 🙂

  4. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @Pierre Angeli
    Io credo invece che ci siano cose interessanti nelle parole di Ramirez..

    La parola “talento” non è poco e neppure i rilievi sul rovescio.. così come è da sottolineare un atteggiamento un po’ infantile (vorrei vedere, ha 14 anni!)

    Ramirez ci ha giocato contro, ha sentito la sua pesantezza di palla.. lo ha vissuto come avversario. Il coach neutrale va anche bene, ma averci giocato contro a mio avviso conta parecchio..

    Se poi non ha detto: “è un fenomeno, diventerà dio” come in molti di voi avrebbero sperato, che dobbiamo fare?

    Non si può veicolare una dichiarazione… se è quello che pensa, amen..

  5. Angeli Pierre

    Sono convinto anch’io che giocandoci contro si possono avere piu’ informazioni che limitarsi a guardarlo da bordo campo.

    Tuttavia e’ un commento da post partita. Qualche moderato complimento e qualche buona parola.

    Avrei preferito piu’ commenti tecnici. La palla di Quinzi e’ pesante? Il rovescio ok, ma il dritto e’ancora un punto debole? Il servizio era veloce e cambiava angoli o lenta ed attaccabile? Gli spostamenti?

    Per quello dico che mi sarebbe piaciuto un commento da un tecnico. E che non sia il suo allenatore che sicuramente lo pompa il piu’ possibile.

  6. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @Pierre Angeli
    Pierre, questo è ciò che ha detto. Si vede che sul dritto non ha avuto molto da dire e nemmeno sul servizio…

  7. Nikolik

    Va beh, questa partita, giocata in un ignobile future messicano, a Durango (città che ricordo con affetto perché Tex Willer, nelle sue vicissitudini, l’ha visitata più volte), sarà stata vista al massimo da due persone.

    Il nostro Alessandro, incredibilmente, è riuscito ad avere delle dichiarazioni, da Durango, in tempo reale, da una delle due persone che l’ha vista, perché l’ha giocata.
    Non ho idea di come abbia fatto Alessandro!
    Ma è stato un bel servizio che ci ha dato.
    Informazioni fresche fresche, le uniche che si potevano avere, viste le condizioni.

    E’ ovvio che son dichiarazioni parziali, ma tecnici, a Durango, nel primo turno di questo ignobile future, non ne avevamo!

    Ma che problema è?
    Quinzi giocherà EH e OB, no?
    A vederlo, lì, ci sarà tutto il mondo.
    Giornalisti, sponsor, tecnici di tutto il mondo.
    Qualcuno ci dirà qualcosa.
    E son sicuro che Alessandro ce lo riferirà.

  8. pibla

    Insomma quel che è certo, come ho già scritto sotto l’altro articolo, è che Medica le spara grosse e non è manco la prima volta, la qual cosa, personalmente, non mi entusiasma per niente…

  9. Barbara

    Tenete presente che Ramirez fino all’anno scorso era da Mouratoglou tra i rising players ed è ipersponsorizzato di suo, non è uno di quelli che rosicano anzi semmai fanno rosicare.

  10. Barbara

    Non parlavo del valore del giocatore, l’ho visto solo in allenamento ed in ogni caso il mio giudizio è sempre un gusto personale e non tecnico, mi riferivo al fatto che ha avuto ampio accesso ai potenti mezzi degli sponsor, giusto o sbagliato che sia aver investito su di lui.

  11. simplypete

    …io troverei saggio, che su quinzi da parte del suo staff calasse un po’ di silenzio, io cmq di tennis non ne capisco nulla per cui avrà sicuramente ragione nikolik….

  12. Lucabigon

    Piccolo OT: intanto Miccini, che doveva andare a giocare le quali a Cancun, cade e si frattura il polso…:(

  13. Barbara

    Simply
    io aspettavo una mail su certi particolari tecnici del “barrique” 🙂
    Se sei su fb chiedi l’amicizia a Mario.

  14. Freddo

    Ma che doveva dire ci ha vinto 6-2 6-2 e il ragazzino faceva pure la star….è andata come doveva andare e come logico che fosse, Quinzi ha vinto 6-0 -6-0 con uno senza punti e perso facile con uno che 500 al mondo è per lui ad un’altro livello per lo meno a livello fisico e di esperienza…mica è Sampras, Quinzi se un’insegnamento può trarre da questa esperienza e che la strada è lunga.

  15. Daniele

    Ma dove diavolo hai letto che il ragazzino faceva la star??
    Io leggo “che parla troppo in campo e non riesce a contenere le emozioni”.

    I comportamenti da star sono ben altri…e purtroppo noi italiani li conosciamo bene.

  16. Freddo

    “debba iniziare a cambiare l’atteggiamento in campo. Dovrebbe provare a controllare maggiormente le sue emozioni, perché parla moltissimo in campo e a volte si lascia andare a qualche urlo di troppo.”
    Daniele io mi sono abbastanza scocciato che in questo paese che per chinuque ha tre righe scritte su una rivista appaiono comu funghi gli ultrà….da quello che ha detto Ramirez si capisce che il ragazzino di 14 anni faceva il figo in campo come si dice a Roma…poi migliorerà si spera ma perchè nascondersi dietro ad un dito? Davvero pensi che gli fai un favore…..
    Non chiamarlo comportamento da star chiamarlo come vuoi….chiamalo come diavolo (come scrivi tu….) vuoi ma è un fatto…..

  17. Daniele

    Non vedo il nesso tra parlare tra se in campo e fare il figo e la star…

    Se davvero vuoi fargli un favore…non ti inventare cose che non esistono e che hai estrapolato come i peggiori giornalisti italiani sono in grado di fare.

    Parli come se fossi stato a bordo campo…e ciò non può passare soprattutto perchè si parla di un ragazzino di 14 anni e che non ti può nemmeno rispondere.

    Tra l’altro c’è un video di Quinzi in Rep. Ceca dove quello che spiega Ramirez si può vedere chiaramente.
    Parla ad alta voce tra se e se alla fine dello scambio lamentandosi sempre a toni elevati perchè non contento del colpo.

    Quello che vuol dire Ramirez è che deve controllarsi di più e esternare meno e essere meno nervoso se sbaglia.
    Se avesse fatto il caxxone come se fosse una star, non avrebbe avuto problemi a farcelo sapere il buon Ramirez.

  18. Freddo

    Primo per chi è romano fare il figo significa fare un pò l’esaltato non dipende per forza dal fatto di vincere o perdere.
    Secondo Daniele io ho commentato quello che ha detto Ramirez.
    Terzo quello che scrivete si può giustificare solo con quello che ho scritto prima cioè in questo paese di pulcinella si diventà ultrà di chiunque tranne poi trovarsi un’altro da venerare perchè è apparso su due riviste….
    Quarto ma se ha pure detto che ha strillato e che ha un’atteggiamento sbagliato che doveva fare Ramirez insultarlo per far capire che non gli è piaciuto che si è comportato…..è praticamente l’unica cosa che ha detto….
    Quinto non mi piace rispondere per punti….però magari così capite….

  19. LIB

    ….tra l’altro ci sono 2 video di pochi secondi di Quinzi dal Bolletta su terra… e Medica in sottofondo, di pochi giorni fa…

  20. lib

    A Cancun, 35.000 $, se la vedra’ con Michon , 426 atp, direi che l’ unica chance per il nostro valoroso e’ che il francese la scorsa settimana si e’ ritirato….

  21. Nicola De Paola

    Michon è un 19enne francese (tra un mese avrà 20 anni) che ha già vinto 3 feutures,ma che ha giocato pochissimo sul cemento. A me va benissimo se Quinzi ripete la prestazione dello scorso torneo.

  22. LIB

    Giochera’ sul campo principale il quinto match a partire dalle 17 italiane. Stavolta il divario e’ davvero eccessivo…michon a bucarest ha battuto haase ma forse questo match sara’ piu’ utile del precedente.

  23. Cancun, Mexico Green Clay $35,000 +H
    QUALIFYING SINGLES

    2 MICHON, Axel FRA
    WC QUINZI, Gianluigi MEX

    allora se lo sono presi i messicani, a giudicare da quanto appare sul sito atp 😉

    @Daniele 32.
    la tua description calzava anche per un altro ragazzino che poi non ha combinato nulla, tale Boris Becker… o anche Federer nella versione beta, comunque meglio essere noiosi in campo come Federer 2.0 e vincere come lui o anche un decimo di quello che ha vinto lui 😉

  24. Freddo

    Minchon è un francese mancino ma piccolino, gioca un gran bel tennis secondo me anche se chiaramente non è molto potente. Velocissimo di piedi, l’ho visto vincere il quali a Bucarest contro Haase, mi sembra un’ostacolo durissimo per Quinzi al momento. Minchon vale nettamente più della sua classifica.

  25. Roberto Commentucci

    Gianluigi ha perso 62 61, risultato ovviamente netto.

    Ora Eddie Herr, che giocherà sia under 14 che under 16, e poi Orange Bowl.

  26. Roberto Commentucci

    Qua e là sul web si leggono commenti di persone rammaricate per i sorteggi duri in questi due tornei. Effettivamente la scorsa settimana a Durango, visto illivello bassino del torneo, con un pò più di fortuna sarebbe potuto entrare in classifica mondiale.

    Io invece dico che è stato meglio così.

    Avesse già presto il primo punto Atp sarebbe venuto giù un pandemonio pazzesco, e ci sarebbero voluti i palloni frenati per tenerlo coi piedi per terra e rifocalizzarlo sui tornei under.
    Invece così dopo i 4 tornei ITF vinti di seguito ha capito che fra lui e i pro c’è ancora parecchia strada da fare.

    Ora vedremo piuttosto come gestisce la tensione del favorito all’orange bowl under 14, dove tutti si aspettano un suo dominio, ma dove incontrerà avversari più forti di quelli battuti negli ITF under 18 giocati nei Caraibi.

    Quanto al prossimo anno, e al giocare tornei in Italia, io spero che per l’anno prossimo ancora ne faccia a meno. Se si mette a fare la solita trafila Firenze, Santa Croce, Bonfiglio, Avvenire, eccetera, avrà tutti gli occhi addosso e una tensione pazzesca. E non vorrei che gli capitassero incidenti di percorso stile Miccini al Bonfiglio 2 anni fa.

    Al limite, potrebbe fare solo l’Avvenire under 16, che potrebbe vincere senza troppo stress.

  27. per quel che può contare cocordo con Commentucci, meglio se rimane il più lontano possibile il più a lungo possibile dal sultanato dei tre cavalieri spagnoli e del Bunga Bunga, c’è speranza che tar poco si riparti da daove è ripartita l’Europa (e il mondo, ma non siamo i soli ad aver preso la via errata anche se siamo tra i pochi che lo hanno fatto in buona parte per propria colpa) quando è crollata la cortina di ferro e chi sa mai che quando sarà arrivato il suo momento anche questo paese avrà preso coscenza

  28. monet

    io mi chiedo: ma voi volete un robot o un uomo che sia poi anche un campione di tennis? neglio che vada via dall’italia per nascondersi? RAFAZZIIIIIIIII questo ragazzino ha 14 anni e tutti i problemi di un bambino di quell’età!! già per lui gli studi diventeranno un optional,volete che lo diventi anche la famiglia e gli affetti più cari? nel mio paesino cè una frase famosa che consiglòio di leggere e di nalizzarla in seguito e fa: ” BELLO FARE IL BULICCIO COL CULO DEGLI ALTRI” meditate gente meditate…….

  29. Roberto Commentucci

    Monet, ma lui è già andato via dall’Italia, da parecchi anni ormai. Sono sceltecoraggiose e difficili, che solo per questo meritano apprezzamento.

    E poi monet, io non voglio farmi assumere da chicchessia, parlo perché siamo su un blog, e i blog a questo servono… inoltre, per ora, siamo ancora in un paese democratico, anche se a dire la verità questa cosa quando vado all’estero per lavoro ho un pò di difficoltà a spiegarla, grazie alle figure barbine che fanno i nostri leader politici…

    Un paio di settimane fa un mio collega tedesco mi ha detto:

    “Mah, l’Italia semba essere diventata qualcosa di simile ad un sultanato… Peccato però che non avete una goccia di petrolio…”

    Hai capito monet? 😉

  30. Nicola De Paola

    Sono d’accordo con monet. Capisco ciò che dice Roberto,ma io sfrutterei l’occasione di giocare i tornei giovanili che fortunatamente abbiamo in Italia,per ricongiungersi con gli affetti e con il suo Paese. Attenzione che si rischia anche di vedere prima o poi qualcosa del genere: G. QUINZI (USA).
    E poi ricordiamo che la pressione,le attenzioni,possono anche far bene se gestite come si deve. E in questo deve essere bravo il suo staff,genitori compresi,come dicemmo pochi giorni fa.

  31. monet

    il tuo collega tedesco non sapeva che tu ”lavoravi” per la federazione ,ma ti ha risposto in maniera uguale anche sulla feder…..

  32. Roberto Commentucci

    Non si era in ambiente federazioni, monet, era una cosa di lavoro vero.
    L’altra è solo una passione.

  33. @ Niciola De Paola

    ho la sensazione che ti stai sbagliando, mi pare che per uno che sta provando a mirare alle zone di vertice non ha grossi problemi di mantenere solide le relazioni con gli affetti (per fortuna, ma anche per merito dei genitori) la madre lo segue spesso e anche il padre non è assente. Ma il rischio di cambiare nazionalità per lui non penso che ci sia, questo accade molto più frequentemente in casi dove tutta la famiglia cambia paese e lavora negli USA (Sharapova, Capriati, Capra etc.), non è il caso suo. E non penso nemmeno che con il mercato iataliano in attesa messianica si possa arrivare ad una caso Collarini anche perchè a livello di mercato come dimensione e potenzialità quello italiano non è paragonabile a quello argentino, specialmente dopo un attesa di quasi 40 anni. Rimango quindi dell’opinione che alla sua età dei tour italiani conservano parecchi rischi che sarebbe meglio evitare se possibile (in special modo per un carattere che deve ancora finire di formarsi, e sappiamo tutti quanto conta nel tennis la testa e il carattere-la voglia di vincere e lavorare sodo per vincere, per essere chiari c’è il rischio che lo coccolino troppo quelli dei circoli pompandolo come uno strafighetto, e si sa poi loro non hanno problemi a far cadere il giocattolo rotto), poi se non è possibile o non si punta più al vertice allora pazienza, non crolla certo un mondo. Ma fin che c’è la possibilità meglio “flying under the radar” …il più possibile visto che non può certo indossare il cappuccio fatato dei nibelunghi

  34. Madmax

    Roberto…

    Sempre meglio il nostro Sultano Silvio che Bersani Rosy Bindi Franceschini che solo a guardarli viene tristezza..

    Almeno quell’altro si diverte alla grande..

    E poi sinceramente mi sono un po’ rotto i coglioni di andare su un blog di tennis che è un covo di comuinisti..

    Ricordo a tutti che sono scappati molto più dalla Russia che dall’Italia…

  35. Madmax

    P.S.

    E mi sono rotto non tanto perchè sia un covo di comunicti (uno può fare quel che glim pare) ma perchè dalla mattina alla sera si fanno battutine si lanciano frecciatine etc etc..

    Per me ma credo per tutti è una cosa insopportabile..

  36. Roberto Commentucci

    Monet, e Madmax: io quel che faccio lo faccio SOLO per passione, l’ho sempre detto.

    Capisco che possa sembrare incredibile, in questo Sultanato, ma non tutti hanno lo stesso sistema di valori.

    Io non critico chi cerca legittimamente di monetizzare ciò che fa, voi non criticate chi cerca di dare una mano gratis.

    Mi limito però a stigmatizzare i comportamenti di coloro che, per monetizzare, apportano dei danni di qualsiasi natura al resto della colletività.

    Succede in tutti i sistemi economici, e quindi a volte anche nel tennis.

    Ecco, quando mi accorgo di queste cose, le dico, senza guardare in faccia a nessuno.
    Infine, il sottoscritto non è certo un comunista.

  37. Madmax

    Roberto..

    Mai criticato se uno fa qualcosa gratuitamente ma come detto da qualcun altro tempo fa uno può fare danni anche senza essere pagato..

    E in questi ultimi decenni in Italia sono in molti che hanno fatto più danni del Berlusca ma mai nessuno gli ha fatto un mazzo tanto..

    Fortunatamente però come dissi tempo fa le penultime elezioni le perse governarono altri e mai gli italiani li faranno tornare cmq si uniscano e cmq si camuffino per sembrare credibili..

    E non è nemmeno vero quando dici di dire quello che vedi perchè dove sei ora ne dovresti vedere molte di cose ma o sei cieco o sono molte le cose che non dici…

  38. andrew

    madmax…

    già ti immaginavo con la tonaca e gli uccellini che ti si posavano cinguettanti sulle mani…. e adesso mi parti all’attacco dei comunisti…

    …vai tranquillo che di comunisti in Italia non c’è mai stata l’ombra…

  39. Madmax

    Ciao Andrea..

    E meno male altrimenti mia moglie (russa di nascita e non di notte lì sono io a russare 🙂 ) andrebbe in galera perchè li vuole tutti morti!!

  40. Mauro g&f

    Io invece mi sono rotto le palle di farmi ridere dietro dal resto del mondo visto che l’Italia è diventata la repubblica delle banane.

  41. Mauro g&f

    Quello che ci frega, sono le etichette, destra sinistra, comunista non comunisti. Non si può giudicare le persone con i fatti che fanno o non fanno?
    L’Italia oggi è migliore? se si rivotate questo governo, se no mandiamolo a casa.

  42. Mauro g&f

    Così come non mi frega nulla delle motivazioni che spingono Roberto ad interessarsi del tennis federale, se mi convince quello che fa bene, altrimenti ho diritto di critica, punto.

  43. madmax questa volta hai torto marcio, sarà vero che quello che si psaccia per sinistra italiana non vale un fico secco ma peggio di un burattino no, uno che ha ci messo la faccia per uno schema che ha portato ad una destabilizzazione (vantaggiosa per l’economia nera e il suo giro di manovalanza) talmente grave tanto che ora i pesci grossi hanno deciso di toglierlo di mezzo prima che sia troppo tardi. E chiaro che poi a metterlo li siamo stati noi, buona parte della colpa è anche di chi una volta rappresentava i ceti dal reddito medio basso, ma che da un lato li ha lasciati cadere provando ad arruffianarsi i ceti medi (tentando di liberarsi dei panni di Peppone) da un altro lato non è stato capace di anticipare i cambiamenti nella realtà lavorativa. Non voglio entrare in ulteriori dettagli visto che questo è un blog tennsitico, ma questa cosa che è meglio lui non poteva rimanere senza rettifica. Tanto per mettere le cose in chiaro ti dico che non sono ne lo sono mai stato comunista, ti dirò di più nemmeno quelli che tua moglie vorrebbe vedere morti lo sono mai stati. Detto questo torno al tennis.

  44. Madmax

    L’Italia è sempre stata la Repubblica delle banane, il Belpaese e L’America..

    E qesto perchè mentre gli altri mettevano da parte e lavoravano per il futuro, noi creavamo il più alto debito pubblico possibile ed immaginabile.. Quasi nessuno paga le tasse (o meglio solo i poveri cristi)e tutti firmavano cambiali per comprare la 500 etc etc..

    Poi ad un certo punto la festa è finita e dovrebbe arrivare il Messia a dare lavoro e soldi a tutti..

    Tutto questo mentre la maggior parte delle persone non riesce nemmeno ad educare i proprio figli o nello specifico del nostro blog non riesce a far fare loro una preparazione atletica decente…

    Ovviamente la colpa è sempre di chi invece è riuscito a farlo.. 🙂

  45. Madmax

    Fortunatamente non ci sarà la controprova ma mi piacerebbe ci fosse (a me cambia poco) visto che dagli errori non avete ancora imparato nulla..

  46. Nicola De Paola

    X Avec Double Cordage.
    Però non esistono solo i genitori tra gli affetti.. La madre e il padre non lo avranno certo abbandonato da Bollettieri,lo so. Però in Italia ritroverebbe tutto il resto della famiglia e delle facce amiche. Visto che deve stare in giro per il mondo a giocare tornei io una puntatina in quelli italiani la farei.
    Riguardo al cambio di nazionalità ripeto che può succedere di tutto. Il ragazzo sta crescendo in Florida e se torna poco in Italia pian piano potrebbe distaccarsene. Come fai ad escluderlo? E poi stai certo che se diventerà forte l’USTA non rimarrà a guardare. Puoi fare tutti i calcoli sui mercati internazionali che vuoi,ma con gli USA non possiamo competere.

  47. Madmax

    Diego..

    Io mi diverto eccome..

    Questa mi sembra la classica storiella della volpe e l’uva..

    E come quando qui lacuni dicono di me beato te che lo puoi fare (allenare mia figlia)..

    Svegliatevi nessunno può!! Nel senso che come diceva giustamente Stefano Grazia uno può anche guadagnare bene, ma dal momento che smette di lavorare i soldi non entrano più, per cui sono scelte..

    Normalmente accade (quando uno può) proprio come ha fatto Stefano e cioè mandando il proprio figlio in una grande e riconosciuta academy.. Chi può meno al circolo sotto casa..

    Alla fine se le cose andranno male sarò stato un pazzo scriteriato mentre se tutto va bene avrò avuto culo o avrò rubato.. 🙂 (sicuramente lo diranno almeno dell’infanzia di mia figlia)

    La cosa è diversa, se andrà male avrò sbagliato i conti altrimenti li ho fatti giusti ne di più ne di meno di questo..

    Ed è di questo che spsso manager e sponsor intendono quando parlano di essere disposti a tutto, mentre per la maggior parte dei casi in una famiglia provate alla moglie torgliere la vacanza o la borsa di Vuitton…

    Certo il fatto che sia io che mia moglie arriviamo dallo sport ha semplificato non poco le cose, ma tant’è….

  48. meno male che Silvio c’è moi non plus, tra poco. Ma con il paese che ci ritroviamo dopo questo ulteriore ventennio non si può essere sicuri che le cose peggioreranno ancora, pare non ci sia limite a quello. Io spero in una ripartenza, quello che bisognava fare nei primi anni novanta ci tocca farlo ora.

    @Nicola De Paola
    capisco il tuo punto di vista, e lo ritengo valido per uno che mabisce ad una discreta carriera agonistica, un posto tra i primi 300 e i primi 600 per poi dedicarsi ad un lavoro che lo tenga occupato per gli anni che vanno dai 30 ai 70, in questo senso la scelta più sensata è forse un college americano ma siamo sempre più o meno li, devi andartene da casa anche se non da bambino. Ma se punti ad entrare nei primi 100 devi puntare in alto (anche oltre quel che ti spetterebbe per fisico o tecnica, Muster ad esempio ha sempre detto che voleva diventare numero uno anche se gli ridevano dietro, poi lui ci è arrivato altri con più talento ma meno spiritio di sacrificio di lui non sono nemmeno entrati nei primi 100) e devi essere pronto anche come persona a sacrificare queste cose, come top ten non puoi certo pensare di passare metà dell’anno nella cittadina dove sei nato, se ti va bene ci puoi stare due o tre mesi e poi non è detto che sarai libero di girare per le strade, sicuramente non in Italia. In un certo senso ad essere capaci di accettare questa vita ti ci puoi abituare solo se ti ci buttano dentro fin da piccolo, raramente uno nasce così. Forse anche questo è un vantaggio dei giocatori dell’est che fin da piccoli sono abituati ad una vita lontani da casa mentre i nostri raramente lo sono.

  49. Madmax

    Ma infatti Avec se (ma non succede) arrivasse qualcun altro al posto di Silvio, quando poi le cose andrebbero peggio le colpe saranno sempre sue per quello che ha fatto quando c’era… 🙂

    E’ solo ora che le colpe degli ultimi 50 anni ricadono sempre e solo su di lui.. 🙂

  50. degli ultimi 50 anni no ma lui c’entra da quando nel 1983 grazie alle storielle con Craxi ha iniziato a bloccare completamente l’informazione. Lui e chi sta dietro di lui quindi ha un ruolo direttamente influente da quasi 30 anni, poi dal dopocapaci viviamo in assenza di opposizione (come anche in economia manca la concorrenza interna bloccata da cartelli ed eccessivo frazionamento, troppe imprese troppo piccole per investire in ricerca e competere globalmente) anzi “i comunisiti” come li chiama lui (senza pensare che ne ha in casa tanti lui quanto gli altri) possono persino andare al governo e non cambia nulla (nulla di centrale viene toccato, ad esempio non viene toccata l’informazione e al ministero della giustizia puntualmente ci va quello più innoquo per non dire altro, Castelli, Mastella, Alfano)

    guarda mi sorprende che queste cose non ti siano chiare, ma forse bisogna vederele da fuori per vederle nitide, immersi nella misichia quotidiana è più difficile. Certo ogni tanto bisogna anche toccare con mano altrimenti succede come a coloro che sono stranieri e semplicemente non possono spiegarsele.

    Penso che se vivessi solo in Italia senza cambiare mai aria non riuscerei a rimanere tranquillo.

    OK avevo detto che volevo tornare al tennis ma tu madmax mi provochi, ci riprovo d’ora in poi basta politica anche se non dovrebbe essere una cosa sconcia.

  51. Madmax

    Avec..

    Ma guarda che è sicuro che si peggiori perche qualche anno fa è già successo.. 🙂

    E’ per questo che non credo proprio che gli italiani siano così stolti…

    E tornando al tennis come esempio è come non capire che quello che andava bene qualche anno fa oggi non è più sufficiente..

    Una volta compravi un bar, eri l’unico della zona buttavi su tavoli sporchi e con arredamenti allucinanti qualcosa da bere chiudevi la domenica e i figli dopo un ventennio senza sapere come erano miliardari..

    Oggi nella stessa via invece di essere l’unico bar ce ne sono quattro e se non cominci alle sei con le briochine fumanti a tutti i gusti e non continnui con pranzi di lavoro happy hour e quant’altro rigorosamenti serviti da ragazzine in minigonna alla fine del mese ci rimetti..

    Ed ecco perchè circoli e accademie sono il passato..

    Senza contare che tra un po’ dovremo anche fronteggiare la forza d’urto del pericolo giallo che sarà terrificante..

  52. Mario Polidori

    Mai nickname fu più azzeccato…. 😉
    Madmax, oltre la sfera del tuono….
    Quello che succederà dopo il mondo conosciuto…. 🙂

  53. Nicola De Paola

    Perdonate l’off-topic. Sapreste dirmi se è normale che a Bari (quantomeno a casa mia),Supertennis vada in onda su canale 14 del digitale terrestre,ovvero Business tv? Ormai è sul digitale in tutte le regioni o in alcune c’è ancora bisogno di Sky per vederlo?
    PS: ho dato uno sguardo alla programmazione di oggi e fa cagare..

  54. su questo esempio del bar siamo d’accordo, si chiama anche progresso, ma come ho già detto prima “lui” e “loro” sono solo due faccie della stessa medaglia che va cestinata, lo si doveva fare alla fine della guerra fredda come lo hanno fatto in altri paesi europei di simili dimensioni all’Italia, non è stato fatto, tocca farlo ora.

    Ho pochi dubbi sul fatto che la Cina sia la nuova America per il tennis già ora dopo 15 anni hanno quasi 15 milioni di praticanti, quasi la metà di quelli negli USA e poi la popolazione è il triplo. Probabilmente non potranno superare subito il dominio europeo ma quello è solamente virtuale visto che non si tratta di un mercato unitario e per fare un esempio l’effetto boom svizzero ha pochissima influenza in Germania anche se Federer parla e pensa tedesco. Tra 15 anni penso che i cinesi nel tennis potrebbero avere lo status di Spagna o Argentina, anche a livello maschile.

    Tornando all’Europa in generale, penso che per poter competere bisognerà introdurre una lingua base con la quale comunicare ovunque anche a livello di burocrazia comunale e quotidiano commercio (in scienza e business è gia prassi) in modo da mettere in pratica la libertà di scegliersi il posto dove lavorare, solo allora potremmo competere con Cina (un miliardo capce di comunicare con la stessa lingua), India e USA (un miliardo e mezzo capace di comunicare in inglese, se ordini una pizza in florida al telefono ti risponde un indiano ma non uno delle everglades ma uno che sta in India, noi europei invece siamo 500 milioni ma solo una minoranza giovane e relativamente istruita è capace di comunicare con tutti, e Francia, Italia e Spagna devono migliorare più di altri paesi più piccoli dove anche se può sembrare banale le serie in tv e i film sono in inglese con sottotitoli). Come un libero professionista anche un lavoratore di fabbrica deve avere la possibilità di spostarsi se la fabbrica (/ildatore di lavoro) chiude nel suo paese per spostarsi altrove, se il lavoratore anche solo teoreticamente lo può fare e seguire la fabbrica anche la possibilità che la fabbrica si sposti diminuisce. Ovviamente l’unica lingua utile a questo scopo è l’inglese e se non fosse per i francesi forse la cosa sarebbe stata già messa in pratica. Chiaramente in ogni pase ti devono poter rispondere anche nella lingua del posto ma tu con l’inglese devi essere capace di comunicare anche se non sei del posto indifferentemente dal fatto che ti trovi in Polonia, Estonia, Svezia, Portogallo o Sicilia. Spero che ci arriveremo prima o poi, per ora tocca ancora aspettare qualche anno che paesi come Polonia, Serbia, Turchia crescano come potere economico in modo da avere un mercato capace di importare anche loro. Su scala più grossa questo vale anche per Cina e India, fin che loro non inzieranno ad importare con una moneta più forte le cose rimarrano come ora (certo bello sarebbe esportare i nostri sindacalisti con la loro voglia di fare ma con il potere d’acquisto i sindacalisti prima o poi li creseranno in casa). A quel punto probabilmente la nuova Cina nel senso di fabbrica del mondo sarà l’Africa, beh i cinesi li sono già belli e pronti.

  55. Madmax

    Si speriamo proprio che i nostri sindacalisti vengano esportati, ma definitivamente però…

    Loro sono un bel pezzo della nostra rovina…

  56. Stefano Grazia

    Ognuno puo’ pensarla come vuole ma per favore non diciamo che non c’e’ liberta’ di stampa… diciamo piuttosto che in Italia (ma non solo) la Politica e’ tifo per bande, cosa da ultras, che se adesso (o anche prima) per sbaglio o per pigliarci per il culo, i due maggiori partiti si scambiassero il Programma, la gente continuerebbe a votare esattamente come prima …
    E continuerebbe a credere alle fate come al fatto che GQ viva tutto l’anno in America, quando l’anno scorso c’e’ stato un paio di mesi e quest’anno ancora meno visto che e’ arrivato a ottobre dopo che io me ne ero gia’ andato, e’ stato in giro per tornei e se ne andra’ dopo l’EH e l’OB … Prima ci passava qualche mesetto in piu’, ma non ha mai fatto il Full timer: arrivava d’estate, stava li’ 6-8 settimane, poi se ne andava, poi tornava un mesetto…Non credo abbia mai fatto in totale piu’ di 4-6 mesi: se mai ha avuto una impostazione scolastica, quella e’ di marca Argentina visto che gia’ nel 2006 il Padre gli aveva affiancato un coach argentino che lo seguiva a PSGiorgio e anche a Bradenton, poi sostituito dalla Coach Argentina dell’anno scorso (non molto apprezzata alla Bollettieri anche perche’ fumatrice accannita) e infine e’ approdato a Infantino-Medica … Tutto sotto l’occhio di Img, FIT e dei Genitori che evidentemente hanno voce in capitolo col padre che si occupa soprattutto della Programmazione,se ho ben capito … Pereo’, per capirci, GQ va a scuola in Italia e di solito il semestre da Gennaio a Luglio lo ha passato in europa anche per questo…

  57. @Stefano Grazia

    hai certamente ragione ma qui non si stava dicendo che è meglio se vive all estero, si stava solo dicendo che in questo preciso momento di approccio ai tornei futures è meglio se non si mette a fare tutto in Italia, anzio io penso che meno ne faccia in Italia e meglio sarebbe per ora, poi una volta passato questo periodo quando sarà meno influenzabile non ci dovrebbero essere più problemi a trarre vantaggio dall’America che è l’Italia dei Challenger.

    Non si stava dicendo che in Italia non c’è libertà di stamp, nel senso di libertà di espressione, il problema è che l’informazione non svolge a pieno l’importantissima funzione di controllo che per il funzionamento du una democrazia è essenziale. Questo perché si sono creati dei quasi monopoli e degli intrecci dove non si capisce bene chi ci sta dietro

  58. madmadmad

    @ Max
    “Senza contare che tra un po’ dovremo anche fronteggiare la forza d’urto del pericolo giallo che sarà terrificante..”
    non ti preoccupare che non sarà come pensi visto che quelli li stanno organizzando i tecnici che tu su questo blog hai definito degli incapaci….

  59. Stefano Grazia

    Volevo dire che a differenza di macchini che dai 12 anni fu per 5 anni Full Timer alla bollettieri e quindi e’ da considerarsi costruito se non impostato alla bollettieri, GQ e’ il risultato composito di diverse influenze…certo, anche di Bollettieri, ma per loro l’Academy e’ sempre stata una struttura (in questo senso ineguagliabile) dove potersi allenare, dove ‘prendere’ quel che ti serve in quel momento più’ che un posto doble farsi costruire…poi io sono d’accordo,e lo dicevo anche tempo fa, che viste le aspettative, di tornei in Italia meno ne fa e meglio e’…

  60. TCC'75

    Bello, per carità, tutto molto bello. Ma non si parlava di tennis? Ah già, oggi tutto fa politica come il prosciutto cotto e la finocchiona del film di Francesco Nuti. Perciò Nadal è comunista, Federer è democristiano, Roddick è liberale, Monfils è socialdemocratico e la Schiavone è fascista!

    Quinzi resta dove stai che qua non c’è niente di bello ad aspettarti…

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