Chi è Clement Tabur, l’avversario di Jannik Sinner al primo turno del Roland Garros 2026

Marco della Calce
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Clement Tabur - Foto Moselle Open

Il tennis è uno sport che vive di classifiche, rivalità e trofei alzati al cielo, ma spesso le storie più interessanti nascono lontano dai riflettori. Quella di Clement Tabur appartiene alla seconda categoria e merita di essere raccontata. Il francese, entrato in tabellone principale grazie ad una wildcard, esordirà al primo turno del Roland Garros 2026 contro il numero 1 del mondo Jannik Sinner, in una sfida piena di emozioni sul Philippe Chatrier.

Le origini e i primi successi in doppio

Clement nasce il 24 gennaio 2000 a Reims. Dopo pochi anni la famiglia decide di trasferirsi vicino ad Angers, dove per la prima volta si avvicina al mondo del tennis iscrivendosi al circolo in cui era cresciuto l’ex numero 1 del mondo in doppio Nicolas Mahut.

Proprio nella specialità del doppio arriva il primo grande risultato della carriera del francese. Nel gennaio del 2018, infatti, Tabur, al fianco del connazionale e coetaneo Hugo Gaston (ex n.58 ATP), trionfano all’Australian Open juniors battendo in finale la coppia Molleker-Squire. Un successo che sa di trampolino di lancio per i due transalpini che, pochi mesi dopo la vittoria del titolo a Melbourne, ottengono una wildcard per partecipare al tabellone principale del Roland Garros. La prima apparizione nel circuito ATP, un sogno che diventa realtà, dunque, nonostante l’uscita al primo turno contro la coppia sudamericana Peralta-Zeballos.

I primi titoli ITF e le finali Challenger

Per quanto riguarda il singolare, la carriera di Clement parte a rilento. Dall’esordio nel main draw di doppio del Major parigino, bisogna aspettare quasi 3 anni per il primo titolo in singolare. A febbraio 2021, infatti, il francese, da qualificato, trionfa nell’ITF M25 di Naples in Florida, ma per il salto di qualità bisogna attendere ancora qualche anno.

Nel 2023, Tabur cambia marcia: 6 titoli ITF M25 in bacheca, intervallati dalla prima finale a livello Challenger della carriera, nel 75 di Todi, in cui si deve arrendere in tre set a un certo Luciano Darderi. Nel 2024, da testa di serie numero 5, raggiunge l’ultimo atto del Challenger 50 di Kigali 2, ma ancora una volta non riesce ad andare a segno, cedendo all’argentino Marco Trungelliti.

La prima partecipazione in uno Slam e la prima vittoria ATP

Grazie ai successi ottenuti nel 2024, il transalpino riesce a migliorare sempre di più la sua classifica. Nel 2025, dopo aver alzato altri due titoli ITF M25, Clement, numero 280 del mondo, ottiene una wildcard per partecipare alle qualificazioni del Roland Garros. Il francese vince tutti e tre i turni di quali e si regala la prima apparizione in singolare nel main draw di uno Slam, uscendo sconfitto nel match di primo turno con il connazionale Corentin Moutet.

A novembre dello stesso anno, il primo vero exploit della sua carriera. Nell’ATP 250 di Metz, mentre sta prenotando qualche giorno di vacanza con la fidanzata, Tabur scopre di essere entrato nel tabellone delle qualificazioni del torneo francese. Non aveva ancora mai vinto un match a livello ATP, ma davanti al pubblico di casa, sul cemento indoor Clement sforna prestazioni degne di nota. Superate agilmente le quali, batte al primo turno il numero 62 del ranking Aleksandar Kovacevic per siglare la prima vittoria in carriera contro un Top 100. Raggiunge i quarti di finale sconfiggendo Alexander Blockx, dove, però, si ferma contro il lucky loser Vitaliy Sachko, che lui stesso aveva fatto fuori nel turno decisivo di qualificazioni.

Il 2026, l’anno della consacrazione

A fine febbraio, grazie alla semifinale raggiunta nel Challenger 125 di Pau, entra per la prima volta nella Top 200 mondiale. Ad aprile, Tabur vince il suo primo titolo Challenger in carriera al terzo tentativo, nel 75 di Tallahassee contro il brasiliano Joao Lucas Reis Da Silva.

Dopo aver alzato 12 trofei da inizio carriera, il transalpino ha ricevuto una wildcard per partecipare direttamente al tabellone principale del Roland Garros 2026, in cui affronterà il dominatore del circuito Jannik Sinner. Un match in cui, ovviamente, il campione altoatesino partirà super favorito, ma occhio al 26enne transalpino, numero 165 del mondo (best ranking), che sulla terra, la sua superficie prediletta, e davanti al pubblico di casa, non ha nulla da perdere.

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