Chi è Dayana Yastremska, l’avversaria di Jasmine Paolini al primo turno del Roland Garros 2026

Marco della Calce
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Dayana Yastremska - Foto CP/ABACA / IPA

Il sorteggio non ha sorriso a Jasmine Paolini. Al primo turno del Roland Garros 2026, l’azzurra affronterà infatti una delle giocatrici più insidiose tra quelle non inserite tra le teste di serie: Dayana Yastremska, talento ucraino capace, nel corso della sua carriera, di alternare exploit di altissimo livello a momenti particolarmente complicati dentro e fuori dal campo.

Classe 2000, nata a Odessa, Yastremska, figlia di un ex giocatore di pallavolo, è stata introdotta al tennis proprio da suo padre. Combattuta tra tennis, ginnastica e nuoto, Dayana ha scelto la racchetta e, con il senno di poi, non ha fatto male. L’ucraina occupa attualmente la posizione numero 45 del ranking WTA ed è considerata da anni una delle giocatrici più esplosive del circuito femminile. Dotata di un tennis estremamente aggressivo, la 26enne ama prendere rapidamente il controllo dello scambio attraverso colpi potenti da fondo campo, soprattutto con il diritto, cercando spesso soluzioni ad alto rischio fin dai primi colpi.

Da futura stella del circuito al caso doping

Il suo talento è emerso molto presto. Ancora giovanissima, tra il 2018 e il 2019, Yastremska ha conquistato un titolo ITF (il terzo della sua carriera) e ben tre WTA 250 (Hong Kong, Hua Hin e Strasburgo), concludendo la stagione 2019 alla posizione numero 22 della classifica mondiale e guadagnandosi l’etichetta di futura protagonista del circuito.

La sua crescita, però, ha subito una brusca frenata nel 2021, quando viene sospesa provvisoriamente dopo essere risultata positiva a un metabolita del mesterolone, sostanza vietata dalla WADA. L’ucraina ha sempre negato qualsiasi assunzione volontaria di sostanze dopanti, sostenendo la tesi della contaminazione accidentale. Dopo mesi difficili e diversi ricorsi, il tribunale indipendente dell’ITF annuncia che la giocatrice non aveva avuto “alcuna colpa o negligenza”, revocando così la sospensione e consentendole di tornare immediatamente in campo.

Il ritorno

Da quel momento, Yastremska ha dovuto ricostruire gradualmente la propria carriera, affrontando anche le difficoltà personali legate alla guerra in Ucraina. Nel 2022, Dayana torna a disputare una finale, nel WTA 250 di Lione, in cui si arrende a Shuai Zhang. Quasi un anno e mezzo dopo, ad agosto 2023, da numero 149 del mondo, vince il primo titolo WTA 125 della carriera (Kozerki), rimontando la britannica Greet Minnen.

La definitiva rinascita sportiva arriva agli Australian Open 2024, torneo nel quale raggiunge la semifinale partendo dalle qualificazioni, risultato che le permetterà di rilanciarsi stabilmente ai vertici del tennis mondiale rientrando dopo anni nella Top 30 mondiale.

Il 2026 e la sfida con Paolini

Dopo un 2025 in cui ha giocato, e perso, due finali a livello WTA, nel 500 di Linz (la prima in questa categoria) e nel 250 di Nottingham, nel 2026 l’ucraina ha alzato un altro WTA 125, in quel di Parma, superando in finale la 2 volte campionessa Slam Barbora Krejcikova.

Per Paolini si tratta quindi di un debutto tutt’altro che semplice, visto anche il periodo complicato della toscana. Se da una parte la potenza di Yastremska, alla sua 24esima partecipazione nel main draw di uno Slam, può creare pressione immediata negli scambi brevi, dall’altra la solidità difensiva, la varietà e la capacità di gestione tattica di “Jas” potrebbero rappresentare armi fondamentali per togliere ritmo all’ucraina.

I precedenti sorridono all’italiana: Paolini, infatti, è avanti 6-1 negli scontri diretti, un dato che evidenzia come il suo tennis sia spesso riuscito a disinnescare l’aggressività della giocatrice di Odessa. A Parigi, dunque, Paolini giocherà per invertire la rotta in un 2026 pieno di difficoltà, Yastremska per proseguire sulle ali dell’entusiasmo dopo il successo in Emilia Romagna.

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