Colpo di Grazia 2 – Tutto Sbagliato, Tutto da Rifare

di - 28 Luglio 2010

La Verita’ Oltre Le Bugie o anche: Non Avevamo Capito Niente!

Nessuno mi puo’ giudicare nemmeno tu
La verita’ mi fa male lo so
(Caterina Caselli)

Tutto sbagliato,tutto da rifare
(Gino Bartali)

Chi vive sperando muore cagando
(Ulisse Aldrovandi,
anni 80, nello spogliatoio del Bologna Rugby)

Colpo di Grazia - Corsa sulla Spiaggia

di Stefano Grazia

Chissa’ se qualcuno si ricorda che, quando ancora credevo alle fiabe e ignoravo che Mad Max che ancora credevo fosse un Duro & Puro o perlomeno un qualcosa di simile ad un amico, fui comunque da lui contestato perche’ facevo svolgere a Nicholas il Test di Cooper o la Corsa sul Miglio o comunque perche’ il mio allenamento era fin troppo di tipo aerobico. Dopo che anche il Prof Buzzelli si era espresso cautamente a favore nei miei confronti, Max era andato a sentire dal suo Vate, Giovanni Catizzone, e avuto l’Ok si era presentato con la figlia su una pista di atletica e l’aveva cronometrata ottenendo lusinghieri tempi al punto da farci commentare che chissa’, magari aveva sbagliato sport e avendo in se’ i geni da mezzofondista della madre avrebbe potuto avere ottime possibilita’ anche nell’atletica.Infatti poi partecipo’ ad una campestre con oltre 200 coetanee vincendo a mani basse e per di piu’ senza allenamento specifico. Cio’ nonostante Max piu’ di una volta anche in seguito si sarebbe scagliato contro l’allenamento di tipo aerobico nel tennis fino a farmi quasi sentire in colpa quando io timidamente accennavo che comunque un po’ di jogging (e di fondo aerobico) male secondo me non doveva fare. Non vorrei sbagliarmi ma anche Archipedro si era piu’ volte espresso in questo senso e io mi ero sentito quasi un paria nel fare comunque allenare Nicholas con Circuit Training superiori ai 7’ e nel fargli fare, soprattutto nella prima fase della periodizzazione ma anche poi, ogni tanto una bella corsa di 30-45’ sulla spiaggia. E qualche bella nuotata. E , in Italia, anche qualche bel lungo giro con la Mountain Bike. Anzi, ne avessi avuto il tempo, era mia intenzione in quei famigerati 12 giorni passati a Bologna farci ogni giorno un’oretta di bicicletta sui Colli attorno a casa mia resi immortali dalle imprese di Zilioli e Bitossi in quei lontani Giri dell’Emilia degli anni 70. Mi dicevo, fra me e me: si, vabbe’, il tennis e’ sport anaerobico-aerobico, si vabbe’, gli scatti sono brevi e secchi e gli scambi durano al massimo 7-8” e poi hai 20” di recupero, si vabbe’ le fibre bianche e le fibre rosse, pero’, dai, se comunque ti alleni ANCHE su velocita’, frequenza, rapidita’ e potenza esplosiva, fare un po’ di jogging o comunque ‘di fondo’ male non dovrebbe fare…Certo, meglio il Fartlek, ma correre 20-30’ al giorno male non ti puo’ fare … Ma me ne stavo ormai zitto perche’ erano riusciti a criticarmi anche l’intensita’ dei miei circuit training con ostacoli, coni, balzi, capriole, elastici, skate e via discorrendo … Gabri’ mi aveva detto che parlando lo scorso anno con Renato Vavassori questi si era lasciato andare dicendo anche lui pressapoco ‘che dicano quel che dicono, ma alla fine bisogna correre e correre molto anche nella preparazione del tennis’. E mi ricordavo anche di aver letto di Gaudenzi e Muster che si facevano 7-8 miglia di corsa anche durante i tornei tornando magari in albergo di corsa. O Emerson che li faceva backpedalling, correndo all’indietro. Insomma, ci siamo capiti.

Stress ECG eseguito a Lagos

Bene, come vi ho piu’ volte accennato, quest’estate per una serie di svariati motivi Nicholas e’ stato sottoposto a svariati test attitudinali, psicologici, medici, auxologici, atletici e alla fine anche antropometrici. Questi ultimi sono stati effettuati presso il Centro Isokinetic di Bologna fondato ormai 25 anni fa dal mio carissimo amico Dr Stefano Della Villa che poi ha finito per sposare una cugina che per me e’ sempre stata come una sorella. Date queste premesse era ovvio che ci rivolgessimo a lui per questo tipo di test e infatti il Dr Della Villa ci ha affidati al Dr Giulio Sergio Roi, anche lui nostra vecchia conoscenza, e che era stato citato in un commento anche dal buon vecchio Mad Max come uno dei pochi Medici Sportivi in grado, secondo Catizzone, di capirci qualcosa. Oddio, magari Catizzone non disse proprio cosi’ e semplicemente fece le lodi del Dr Roi senza denigrare l’intera categoria ma il senso lasciato trapelare dal post di Max era quello. Roi e’ l’unico che ne capisce. Le Roi. Quindi quando dopo qualche anno dall’ultima volta che l’avevo visto ad una cena da Stefano mi sono ritreovato di fronte a Roi la prima cosa che gli ho detto col mio solito tono ironicamente provocatorio e’ stata: Be’, allora, Catizzone e’ davvero l’unico Preparatore Atletico di tal nome? Li’ per li’ sorpreso, Sergio non ha pero’ poi perso tempo a confermare tutto quel che di buono su Catizzone noi sapevamo gia’ dicendo subito che era un preparatore molto competente col quale aveva collaborato per qualche anno. Ovviamente non l’unico ma uno dei migliori. Espletata questa formalita’s’impadroniscono di Nicholas visitandolo e misurandogli il grasso corporeo e poi facendogli fare alcuni balzi sulla pedana di Boskov. Quindi ci spostiamo nella palestra per il Test di Soglia, quello in cui ti mettono a correre sul treadmill e ogni tre minuti ti pungono l’orecchio per misurarti il lattato acido. Questo Test, da non confondere col piu’ semplice Test di Conconi, ci permette di conoscere il punto in cui il nostro organismo durante lo sforzo comincia ad accumulare nei muscoli acido lattico in forma critica. Questo si verifica perché l’ossigeno da solo non basta più a bruciare il carburante necessario (soprattutto carboidrati) per sostenere questo sforzo. Intervengono allora altri meccanismi anaerobici a sostegno, che comportano però la produzione di acido lattico che si accumula sempre più nei muscoli sino a che questi non ce la fanno più a continuare il lavoro. Con il termine dunque di velocità di soglia si intende la velocità di corsa “limite”, al di sopra della quale si comincerà ad accumulare acido lattico. Determinare e conoscere la propria Soglia Anaerobica e la Velocità di Soglia è dunque importante perché:

1) è un indicatore del proprio stato di forma
2) permette di pianificare un programma di allenamento più mirato e più scientifico
Un soggetto allenato avrà perciò una più alta velocità di soglia di uno non allenato.

La cosa sconvolgente e’ che lo stato di forma di mio figlio, dopo un anno alla Bollettieri, non era poi tutto sto granche, anzi. Dal che si deduce dunque che allenarsi 4 ore al giorno nella piu’ prestigiosa delle Academies non e’ necessariamente sinonimo di buon allenamento… e qui qualcuno dira’: ma allora l’Esecrabile Bruto aveva ragione! Certo, in parte aveva ragione e in parte forse torto: perche’ magari salterebbe fuori che invece quando Nicholas si allenava con me il suo Test di Soglia era piu’ elevato,chissa’ … Ma certo, sapevamo che soprattutto gli ultimi due-tre mesi in Florida erano stati disastrosi (e questo sara’ l’argomento di un altro Colpo di Grazia) e sapevamo, pero’, che la colpa non era necessariamente della Bollettieri ma anche e soprattutto di Nicholas: la Bollettieri ti mette a disposizione un programma, poi sta a te prenderne vantaggio e sfruttarlo al cento per cento. Se sei immaturo (o semplicemente ancora un ragazzino), potresti non approffittarne…Se sei poi un ragazzino turbolento e con un mal interpretato senso delle priorita’ magari puoi finire per perderti. Magari un Grande Academy non e’ il posto ideale per te, magari ti trovi meglio ina una piu’ piccola perche’ hai bisogno di una maggiore attenzione individuale, magari hai la necessita’ di sentirti al centro dell’attenzione e preferisci un Team Personale o semplicemente hai bisogno che qualcuno ti prenda per mano e ti conduca attraverso ‘the long and winding road’. In fondo e’ ben diverso fare preparazione atletica in 10-20 o da soli o in tre-quattro…Probabilmente il numero migliore e’ appunto tre o quattro perche’ da solo alla lunga ti rompi mentre in venti finisci per cazzeggiare a meno di non essere gia’ a 12-14 anni un robottino perfettino magari anche insopportabile e odiato dai tuoi compagni. Che poi e’ quello che talora succede, che un bambino, sbagliando naturalmente, finisce per scegliere di essere piu’ popolare fra i suoi compagni che fra i Coaches oe gli Insegnanti e gioca a fare ‘The Rebel Without a Cause’. Ma ripeto, questo sara’ l’argomento per un altro pezzo. Ora voglio riportare la vostra attenzione sul Test di Soglia e sulle Conclusioni del Dr Roi. Che contraddicono un po’ (e un po’ no) tutto quello che abbiamo detto e scritto finora.

“Atleta in buone condizioni fisiche e generali con normale sviluppo delle masse muscolari: le caratteristiche antropometriche sono compatibili con l’eta’. E’ presente un asimmetria degli arti superiori dovuta alla pratica dello sport asimmetrico (tennis).Le catene muscolari posteriori appaiono ipoestensibili, con adduttori relativamente retratti. Le doti di forza esplosiva degli arti inferiori non sono particolarmente sviluppate mentre la resistenza aerobica e’ normale, con aumento assai precoce della lattacidemia. La coordinazione e’ nella norma. Consigli per l’allenamento: in questo periodo si consiglia di curare la forma fisica di base (che appare deficitaria come indicato dalla lattacidemia a bassa velocita’ di corsa) mantenendo contemporaneamente i lavori tecnici (tennis) e sollecitando le capacita’ coordinative generali con stimoli multilaterali anche diversi dal tennis”

Ed e’ qui che dovete fare attenzione, quando infatti il Dr Roi continuando scrive:
“In particolare: tre volte alla settimana andranno effettuati lavori aerobici di base ad intensita’ costante con Frequenza cardiaca compresa tra 145 e 155 battiti per minuto, durata attorno a 20-30 minuti, anche con componente tecnica specifica. Iniziare ogni seduta con esercitazioni di stretching per adduttori e per la catena posteriore ( … etc etc). Una volta alla settimana lavori di velocita’, curando soprattutto le capacita’ di reazione agli stimoli. Una-due volte alla settimana esercitazioni di coordinazione generale con stimoli multilaterali.
Evitare di lavorare in condizioni di affaticamento”

Sensotraining in Nigeria

Molto in soldoni, il Dr Roi mi diceva,a voce, di fargli praticare anche altri sports e di essere meno ‘specifico’ (e fin qui tutti d’accordo, soprattutto Archipedro ma anch’io, il problema semmai e’ trovare il tempo: Roi diceva di continuare a fare le stesse cose ma aggiungere un po’ di ‘altre cose’ e se il tempo non c’e’. Allora bisogna sottrarre al tennis. Ma l’altra cosa era questa faccenda del Fondo Aerobico: era a questo proposito che Le Roi mi diceva di fargli fare nuoto, jogging, bicicletta a regime moderato, non troppo intenso … Ma come, facevo io? Ma allora ho sempre avuto ragione io, coi miei tanto vituperati Circuit Training a media intensita’? E le fibre rosse, e le fibre bianche…? E Catizzone che secondo Mad Max non fa mai fare esercizi superiori a 1 minuto e mezzo e sempre comunque alla massima intensita’? Ne parlavo nei giorni successivi anche col Prof Buzzelli i cui test atletici piu’ o meno confermavano quelli del Dr Roi con una eccezione per la Capacita’ Reattiva agli stimoli che secondo i tests del Prof risultava invece superiore alla media. The Buzz mi diceva che in realta’ era documentato dagli studi scientifici che ogni tipo di lavoro, aerobico o anaerobico, prima dei 12-14 anni finiva per stimolare allo stesso modo fibre bianche e fibre rosse e quindi, non so se ho capito bene io ma mi sembra che il senso fosse questo, non aveva molto senso evitare il lavoro aerobico nel timore di sviluppare un mezzofondista anziche’ uno scattista. Alla fine dunque mi rimaneva il cruccio che dopo un anno in Florida la Canaglia era tornato in condizioni atletiche (e psicologiche) disastrose ma anche la soddisfazione che forse tutto quello che gli avevo fatto fare io, talvolta basandomi semplicemente sulla logica del buon senso, completamente sbagliato non era ed anzi… Altro motivo di soddisfazione e’ dato che in questo momento Nicholas sta giocando qui ad Abuja 5 ore a tennis tutti i giorni e oltre a questo trova il tempo di correre al mattino una trentina di minuti e alla sera di fare un’oretta o a volte anche due) di atletica mischiando SensoTraining e Circuit Training a la Doc (cioe’, quel che facevamo prima). Potrei sbagliarmi perche’ ogni scarafone e’ bello a mamma (e papa’) sua ma il giocatore che ho sotto gli occhi in questi giorni mi sembra gia’ un parente lontano anni luce di quello intravisto a Bologna al suo ritorno dalla Florida mentre palleggiava con un noto Maestro di Bologna in pena crisi di fiducia (lui, non il Maestro e comunque anche questo costituisce il ‘core’ di un altro Colpo di Grazia, abbiate dunque pazienza e per ora accontentatevi. Ah, dimenticavo: Le Roi concludeva la sua Relazione con un:

“Si consiglia di annotare le sedute di allenamento su un diario, unitamente alle sensazioni”

Qui avevo buon gioco a dirgli che lo facevamo fin dal 2004, da quando aveva 7 anni. Sono comunque molto curioso di ripetere i tests fra qualche mese e mi sarebbe piaciuto farlo a fine agosto, proprio prima di rientrare in Florida ma temo che non ci sara’ tempo a sufficienza arrivando noi il 27 mattino a Bologna e dovendo ripartire il 28 all’alba per Tampa. La prossima occasione sara’ dunque a Dicembre quando dopo Eddie Herr e Orange bowl ci prenderemo come stacco una vacanza sugli sci quest’anno ignomignosamente e colpevolmente ‘saltata’. Ma come, direte voi, e dopo tutta questa pappardella-la dimostrazione quasi scientifica che alla Bollettieri Nicholas ha perso un anno- glielo rimandi? Be’, questo sara’ materia per un altro Colpo di Grazia.

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56 commenti

  1. Chiamato in causa da Stefano, questa volta con garbo, (ed in attesa di dr.Max) apro le danze…

    Dividerei la seguente sua frase in due:

    1)The Buzz mi diceva che in realtà era documentato dagli studi scientifici che ogni tipo di lavoro, aerobico o anaerobico, prima dei 12-14 anni finiva per stimolare allo stesso modo fibre bianche e fibre rosse…

    2)e quindi, non so se ho capito bene io ma mi sembra che il senso fosse questo, non aveva molto senso evitare il lavoro aerobico nel timore di sviluppare un mezzofondista anziché uno scattista.

    Sulla prima parte i miei dati non collimano, ma poco importa… (il passaggio da fibre bianche FT a rosse ST sembrerebbe documentato e non l’inverso: se si perdono le FTII è per sempre…)

    Sulla seconda non sono d’accordo (e me ne scuso sin da ora…) nel senso che lo scattista non è solo frutto d’un patrimonio di fibre bianche ma della loro perfetta attivazione neuro-muscolare. E quindi la rapidità (semplice) e la velocità ciclica (complessa) s’allenano perfettamente tra i 5 ed i 13 anni. Da quel momento si può effettivamente far di tutto, che da un punto di vista “fenotipico” poco cambia…

    Per i bambini avevo proposto un sommario elenco dei fattori allenabili della velocità:
    • tempo di latenza dello stimolo nervoso, di reazione e di azione;
    • la velocità di trasmissione dell’impulso per effetto delle trasformazioni indotte nelle guaine mieliniche;
    • anche la composizione del muscolo si ritiene modificabile
    • la capacità di contrazione e decontrazione (antagonista) – attitudine neuro-muscolare rapida;
    • la capacità di reclutamento delle fibre muscolari (carichi massimali) e loro sincronizzazione (w la pliometria!)
    • capacità tecnica nelle sue declinazioni coordinative

    quindi per i nostri piccoli (che faranno gli agonisti) il lavoro in fase anaerobica-alattacida (intenso e breve, sotto i 10 sec circa) è assolutamente da privilegiarsi… secondo me…

  2. Stefano Grazia

    @francescogemelli: non esattamente… Max sosteneva (prima di correggersi) che la Canaglia non era abbastanza atletica … sll’allenamento, puo’ anche dipendere dal periodo in cui fai il test…potrebbe anzi essere che con me a Lagos si allenava meglio che in Florida visto che io curavo la parte aerobica con Circuit Training anche di 7-8 minuti … Max sosteneva anche che Catizzone non gli ha mai fatto fare,a sua figlia, un esercizio che durasse piu’ di un minuto e mezzo … Sergio Roi dice di fare allenamento aerobico a basso-media intensita’, voi mi avete massacratop sostenendo che i circuiti visti in video non si vedeva l’intensita’ (e sfido,rispondevo io: erano circuiti di 5 minuti da ripetere 5-10 volte!)

    Il succo dell’Articolo e’ giovinezza, giovinezza, del doman non v’e’ certezza …

  3. Stefano Grazia

    E si, dimenticavo, quello che si intravede nella terza foto e’ proprio il SensoBuzz! Direttamente dagli spalti dell Stadio di Hockey su Prato che sta proprio di fronte ai campi da tennis al National Stadium di Abuja

  4. bogar67

    Scusa Stefano e chi è quello vicino al Sensotraining? Accanto a tuo figlio sta meglio un genitore come quello della prima foto eh eh eh

  5. Stefano Grazia

    Io sono anche quello che si intravede dietro il Treadmill nella seconda in una foto presa a Lagosqualche anno fa quando Nicky aveva circa 11 anni…ho davvero mille faccie, altro che Fantomas, ma non posso certo spacciarmi per Adriano Parodi, il Temporary Personal coach, che sta correndo con Nicholas sulla spiaggia di Lighthouse nel Febbraio 2009 … Ecco, lui potrebbe senz’altro dirvi che Nicholas e’ una gran testa di manzo e che non aveva la solidita’ di gioco per competere coi migliori Under 12 dell’epoca…Sul suo atletismo/atleticita’ invece credo concordasse con me … Pero’ e’ vero che i Test Atletici continuano a non darmi ragione nel senso che i risultati sono in una media magari alta ma non certo da fenomeno … E visto che fara’ fatica ad arrivare a 175, e’ meglio che voi continuiate a sperare in Quinzi e Baldi e Mora e Zanchi e vi scordiate della Canaglia di Lagos …

  6. bogar67

    eh ecco mi pareva eh eh eh cmq si vede nella seconda foto che hai il fisico da dottore, a parte questo mia figlia quest’anno ha fatto jogging, nuoto e bicicletta per cui sono sulla buona strada senza aver consultato un personal trainer. A proposito Stefano di allenamento, ho comprato un pò di roba su tennis service per la mia pupa allo scopo di completare io stesso il lavoro che il mio bravissimo maestro fa su mia figlia in Sat.
    Nella fattispecie ho preso:
    Qtà Nome COD. Prezzo Totale
    1 Coppelle rigide OF40 €48,00 €48,00
    1 Coni numerati – 2 set da 4 OF42 €17,00 €17,00
    2 Bersagli gonfiabili TP900 €7,50 €15,00
    2 Cerchio piatto Ø 60 cm IT22 €4,50 €9,00
    1 Il Preparatore dei tennisti DI332 €18,00 €18,00
    Totale: €117,14

    Come vedi tra le cose che ho messo in lista ci sta anche il libro di un tale Luigi Casale, per caso conosci il tipo o questo libro? ne valeva la pena?

  7. Stefano Grazia

    Non conosco il libro ma mi sembra che Casale sia quello che scrive di Preparazione Atletica su Tennis Italiano… Sai quello che dopo aver affrontato l’argomento conclude con i consigli suddivisi per junior-amatore-agonista … ne avevamo parlato a proposito dello stretching perche’ per singolare coincidenza proprio mentre ci scannavamo fra di noi, su Tennis usci’ un suo articolo proprio sullo stiracchiarsi…
    Di libri sulla preparazione ti ripropongo (insieme a quelli gia’ elencati l’anno scorso) quello gia’ caldeggiato ieri (o stamarttina?) dell’USTA (Complete conditioning for tennis di Paul roetert e Todd Ellenbecker) in inglese con tanto di DVD: e’ veramente fatto bene e lo sto utilizzando come complemento al SensoBuzz … Non e’ che dica cose diverse dai libri gia’ elencati (Ultimate Conditioning for tennis: 130 exercises for power,agility and quickness di Alan Pearson o Fit To Play o Speed for Tennis o Power Tennis …) pero’ mi sembra piu’ completo e allo stesso tempo conciso degli altri … Ovviamente poi io devo farmi una routine, un programma, e rubo un po’ da tutti … La base e’ quella fornitami dal Prof Buzzelli ma c’e’ anche molto di mio … Piu’ che altro cerchiamo di creare delle routine che possano poi essere continuate anche quando Nicholas non sarta’ piu’ ad Abuja…Per questo maneniamo esercizi che abbiamo visto fare alla Bollettieri (tutta la Routine di Dinamic Stretching prima di cominciare, per esempio, e che in pratica corrisponde anche a quella proposta nel libro USTA )La cosa che mi conforta e’ poi vedere che molti degli esercizi rubati in precedenza compaiono in questo nuovo libro (tipo le partitelle di minitennis con la Medicine Ball di cui io parlo da almeno tre anni) e quindi almeno so che fra i tanti errori qualche cosa di giusto l’abbiamo pure fatto …Io sono fermamente convinto che il Nicholas che e’ arrivato ad Agosto 09 (o arrivera’ ad Agosto 2010) e’ nettamente piu’ allenato di quello uscito dall’Academy a Maggio…ma attenzione, non si tratta solo di gambe, si tratta quasi esclusivamente di cuore e cervello…Nel senso che la responsabilita’ non e’ tanto dell’Academy quanto del fruitore, dell’utente … Ed e’ ovvio che sia piu’ facile allenare/far allenare un bambino da solo o in un gruppo di 3-4 che tanti tutti insieme…Ma e’ anche questo un modo di scremare…alla fine solo chi e’ piu’ interessato, chi lo vuole veramente, andra’ avanti…Vuoi la minestra? Salta dalla finestra…
    Approffitto anche per ricordare che io non ho mai negato che Nikko sia stato e tuttora sia una Canaglia. Continuo a pensare che lo sarebbe comunque anche se avesse avuto per genitore uno qualunque dell’oca selvaggia o perfino Nicoxia che i bambini cattivi li butta via, e continuo a pensare che l’80% dei Top 100 sia canaglia dentro (se non proprio carogna o ‘bitchy’ come dicono gli americani… lo stesso Federer cosi’ sportivo quando vince, un po’ meno quando non) MA CHE SOLO QUELLI CHE MATURANO lo diventino o si realizzino comunque(non solo nel tennis, anche in altri campi della vita)…gli altri vanno ad ingrossare la fila dei frustrati, delusi, scoglionati, irrealizzati … Tutto qua: noi stiamo aspettando che il frutto maturi e non e’ mica detto…ma stiamo lavorando ormai quasi solo ed esclusivamente sul Comportamento … Cosa significa questo? Che Mad Max aveva ragione? no, semmai anche qui potrebbe proprio essere il contrario … Insomma, non ho mai capito esattamente di che cosa dovevamo vergognarci…

  8. Incredible

    Stefano a me da l’impressione che tu non ci abbia ancora capito molto, infatti domandi a dx e a manca andando di fatto a caso e a 13 anni devi ancora correggere il tiro.. (intendiamoci meglio di molti altri che non lo correggono mai o quando ormai i buoi sono scappati..)

    Un programma di preparazione atletica è un mix di tante cose, dalla parte aerobica al potenziamento più molte altre ancora. Quello che però fa la differenza tra un programma e l’altro e tra un obiettivo e l’altro è la percentuale con cui le varie capacità vengono allenate e ciò dovrebbe dipendere (se il PA è bravo) dall’età e dalle capacità richieste dallo sport in questione nonchè dalle condizioni fisiche dell’atleta..

    Ad una bambina in sovrappeso di 12 anni e che con una preparazione fisica errata degli incompetenti hanno “gonfiato” tipo gorilla, ora anche Giovanni ha stilato un programma personalizzato dove la parte aerobica, (oltre che dello stretching e del lavoro alla massima intensità) è preponderante ma non perchè serva al tennis bensì perchè in questo momento prioritario è rimettere la bambina in condizione ottimale, così come era evidente a chiunque dovesse essere messo Nicholas. Poi quando sarà tornata a posto si potrà ricominciare a pensare al tennis e conseguentemente a stilare un programma specifico per il nostro sport.

    Riguardo a Nicky poi non caso il Dott. Roi parla anche di una mancanza di forza negli arti inferiori perchè come era ben chiaro vedendo i video da te postati mesi fa, nel vostro programma era completamente assente anche la parte di potenziamento che bada bene non significa mettere sulle spalle due bilancieri da 20 chili ma inserire dei normali circuiti di forza con tre/quattro chili di peso quello certamente si..

    Entrando poi nello specifico della contesa (si fa per dire perchè per me hai vinto in partenza per abbandono) noi di questo ne parlavamo l’anno scorso quando Alessia di anni ne aveva ancora 10 perciò era evidente (almeno per gli illuminati) che di lavoro aerobico non ne facesse quasi per nulla, ma ora che anche questa capacità viene allenata lo fa per una sola volta la settimana quindi in percentuale minima rispetto ad altre (soprattutto l’equilibrio anche qui come correttamente suggerisce Roi e pensa che Alessia è di quasi due anni più piccola!) giusto per la forma generale..

    Infatti il lavoro aerobico nel tennis serve esclusivamente perchè l’atleta possa essere in buona forma e possa quindi sopportare gli allenamenti e tutto un anno intero di allenamenti e tornei, non certo come capacità specifica utile al tennis..

    Dopo di che accontentati che il Dott Roi ti abbia detto che Giovanni è uno dei migliori e non l’unico, anche perchè tra l’altro anch’io ti dissi che non era l’unico in generale bensì l’unico nel tennis. Infatti secondo il Prof sono in due sopra tutti (scrissi anche questo) ma il secondo tu non lo conosci e non lavora certo nel tennis!!

    Per quanto riguarda poi di cosa ti dovresti vergognare penso assolutamente di nulla in quanto a parte gli stupratori i pedofili e pochi altri per il resto a me van bene tutti ma evidentemente a seconda dei vari comportamenti, atteggiamenti etc c’è chi mi è simpatico e chi no e a me i tuoi non sonno piaciuti.. E te lo dice uno che al 50% delle persone sta sulle balle soprattutto finchè non mi conosce a fondo..

    Detto questo

  9. Incredible

    Detto questo in generale non ce l’ho con nessuno (con uno si ma quello quando lo trovo lo sentirete al TG), non scrivo un po’ perchè sono molto preso e qui nello specifico perchè sono di più le persone con cui non mi trovo di quelle con cui viceversa mi trovo bene… Come al solito molto più banale di quello che si possa pensare..

    Max

  10. Agatone

    Mi fa piacere che il blog sia riemerso dal sonno. Scrivo solo perché l’altro giorno ho letto un intervista a Pato dove lui affermava che è arrivato in Italia a 18 essendo alto 1,70 e adesso ne ha 20 ed è alto 1,80, oltre ad avere circa dieci chili di muscoli in più.
    Mi ricordo che alcune volte si era parlato di altezze e di vari ‘metodi’ per raggiungerle. Non vi sembra un po’ strana questa crescita?
    Comunque buona continuazione

  11. Incredibile felicissimo di sentirti Max pensavo che avevi mollato la tua frase mi guida sempre nell’allenare i gemellini ( e questo è tutto per significare la semplicità del tennis come gioco sportivo ) solo che bisogna fare tutte le cose per bene

  12. pibla

    Grazie Bogar.

    Anch’io, pur non avendo mai avuto occasione di intervenire, leggevo volentieri il blog di Max, poi per una serie di molteplici motivi non ho più potuto ed ora non lo trovavo più.

    Quindi, se non ho capito male da quello che tu scrivevi, Max ha preferito non tenere la figlia troppo sotto i riflettori, se è questo il motivo mi pare una scelta saggia; se poi ogni tanto fa un interventino qui, va tutto bene.

    Saluti.

  13. Incredible

    Ciao Pibla..

    Veramente ho chiuso il mio blog esclusivamente perchè non avevo il tempo di seguirlo e di proporre nuovi articoli..

    Per quanto riguarda mia figlia invece non esiste nessun tipo di problema di luci e riflettori che a 11 anni esistono solo nella testa di qualcuno.. Di fondamentale c’è solo che ora sta bene e quindi può allenarsi costantemente al 100%, il resto sono solo fantasie..

    Tra l’altro ora è anche lei a Sestola e mi dice che si sta divertendo.

    Il lavoro l’hanno organizzato in modo che tutti i giorni fanno allenamento sul campo, test atletici in palestra e match (a gironi di quattro che si sfidano tipo Bollettieri con il primo e l’ultimo dei vari gruppi che si giocano la salita/discesa o eventualmente per la permanenza nel gruppo).

    Io sinceramente avrei previsto anche delle vere e proprie sedute di preparazione fisica poichè se un bambino/a come la mia ora dopo Sestola va a giocare due tornei di fila di fatto passa tre settimane senza lavoro atletico, cmq…

    Ovviamente un saluto a tutti gli altri…

  14. bogar67

    Pibla non so il motivo vero per cui mad max ha cancellato anche il suo blog , è solo un mio parere qui su spaziotennis e da ubitennis lui è stefano sono stati e mi auguro saranno ancora dei catalizzatori ( fig. Elemento, forza che ha il potere di favorire lo sviluppo di un processo e la sua manifestazione). Mi pare normale che uno difenda a spada tratta l’operato delle scelte fatte per i propri pargoli, dal preparatore atletico al coach al manager etc, cos’ facendo però si attirano le simpatie o le antipatie del lettore che può condividere o non condividere. E’ chiaro anche che alla fine si tira in ballo sempre l’attività del figlio atleta e qui visto che si parla spesso di costruire un o una Professionista mi pare che gli unici a poter dire “io così facendo ci sono riuscito” sono solo i genitori di Errani e Fognini, per tutti gli altri solo il tempo potrà dare ragione o meno.

  15. Stefano Grazia

    mah, valli a capire gli aficionados…torna mad max e mi tratta in pratica come una merdazza e tutti a dargli il bentornato…per fortuna che non sono permaloso come archipedro altrimenti potrei di nuovo smettere di scrivere … invece va bene cosi’: tutti a disprezzare ma poi alla fine ritornano tutti qui, magari fra un po’ torna davvero anche il Querelatore Solitario …
    Comunque ognuno legge come gli pare e capisce quel che vuol capire … Poi ci sono appunto quelli che raccontano trionfi e disastri e quelli che raccontano invece solo quello che gli fa comodo, succede anche questo … Io faccio il medico ad Abuja, Nigeria, e mio figlio si allena e studia in Florida: tutto il resto qualche volta e’ solo invidia e gelosia.
    Per fortuna io scrivo solo perche’ mi pagano …

  16. Incredible

    No ma guarda vai pure tranquillo che non sono tornato da nessuna parte, sono solo passato e avendo letto ho puntualizzato (visto che mi tiri sempre in ballo) e risposto a chi mi aveva salutato.. Ora ti rilascio campo libero così potrai riprendere il comando unico del tuo esercito di aficionados..

    P.S. Cortesemente però ti prego di non menzionarmi più nei tuoi vari articoli e/o post….

  17. Salvatore Buzzelli

    “The Buzz mi diceva che in realtà era documentato dagli studi scientifici che ogni tipo di lavoro, aerobico o anaerobico, prima dei 12-14 anni finiva per stimolare allo stesso modo fibre bianche e fibre rosse”

    In realtà il concetto riportato da Stefano Grazia all’inizio del post non coincide col concetto che gli avevo espresso in un discorso tra noi, sul lavoro aerobico.
    Non c’entrano le fibre in quanto tali ma gli enzimi in esse contenute che possono variare di concentrazione e farle adattare a lavorare in maniera aspecifica, con allenamenti non congeniali (è documentata la possibilità di ripristinarle alle loro effettive capacità cambiando le modalità di allenamento).
    In particolare nei bambini tra i 5 e 10-12 anni il lavoro aerobico induce risposte organiche aspecifiche evidenziate da importanti studi, condotti dall’equipe del prof. Giammartino Benzi professore di farmacologia all’università di Pavia e padre della ricerca in biologia dello sport, in Italia.
    Nello specifico questi studi affermano che i bambini al di sotto dei 10-12 anni allenandosi con una attivita’ tipicamente AEROBICA incrementano nelle loro fibre muscolari, sia una attivita’ enzimatica tipicamente correlata con i mitocondri (meccanismo aerobico) ed anche, in maniera notevolissima, l’attivita’ enzimatica di natura Glicolitica anaerobica lattacida.
    In pratica è possibile con i bambini, intervenendo con stimoli aerobici, ottenere adattamenti enzimatici tipicamenti di altro settore metabolico.
    A volte tutto quello che sembra ovvio e scontato a tavolino, spesso quando si passa ad un’analisi critica in laboratorio potrebbe riservare delle sorprese, come in questo caso.

  18. Salvatore Buzzelli

    Nel post di Stefano ho notato una imprecisione abbastanza importante: non esiste la “pedana di Boskov” ma è la “pedana di Bosco” o Ergojump.
    Per Carmelo ciò è dovuto, pace all’anima sua!

  19. Stefano Grazia

    Si, fra un po’ a forza di ‘Cortesemente però ti prego di non menzionarmi più nei tuoi vari articoli e/o post….’ uno finisce solo per scrivere La Vispa Teresa…Ma scendete tutti dal pero piuttosto…cosa fai, se ti tiro in ballo? Mi quereli anche tu? O peggio, quereli Alessandro? Ma rilassatevi e ricordatevi semmai che io, a parte qualche vezzeggiativo, non ho mai offeso nessuno e al di la’ di qualche punzecchiatura ironica ho sempre rispettato il pensiero (e le opinioni) di tutti. Tranne di King of Swing, forse, che era un Troll insistente e innamorato morbosamente e che guarda caso e’ stato insultato non da me ma dal sempre calmo e probo Commentucci. Quindi voi fate quel che volete: intervenite, non intervenite…Il Blog non e’ mio, io sono solo, ah ah com’e’ che si dice/ un opinionista e tra l’altro come dice qualcuno ‘di tennis ne capisco poco e non ne ho mai fatto mistero’ (la battuta sarebbe stata: un po’ piu’ di te pero’ si,almeno di tennis femminile under 12, ma e’ solo una battuta da bar cosi’ come la risposta che mi verrebbe a ‘E te lo dice uno che al 50% delle persone sta sulle balle soprattutto finchè non mi conosce a fondo…’ : mentre al restante 50% sto sulle balle perche’ mi conoscono bene davvero…
    Detto questo al Duro & Puro faccio una domanda: lui ha sempre sostenuto che subito dopo avermi conosciuto ha sentito per cosi’ dire la puzza e gli sono stato sulle palle…E allora perche’, lui che e’ cosi’ Duro & Puro, per oltre un anno e mezzo non me l’ha mai detto ma ha continuato a scrivere anche in privato e anzi anche a propormi un blog mio e suo che io rifiutai solo perche’ avevo appena iniziato la mia collaborazione con Alessandro? Ho tutto documentato e quindi non conto palle…Delle due l’una: o Mad Max ci mette anche lui un poco a capire se uno gli sta sulle palle o meno oppure e’ un falsone e per un amnno e passa ha fatto finta… Poi, onestamente, se uno mi dicesse che gli sto sulle palle per quel che scrivo e ho scritto in 4 anni, potrei anche capire ma che gli sto sulle palle per avermi visto una volta a cena a Sarnico e due-tre giorni a Trieste ad un Torneo, mah…E chissa’ cosa avro’ detto e fatto in quei giorni visto che con tutti gli altri presenti mi e’ sembrato di aver avuto un buon rapporto…Certo che sono curioso… Ovviamente anch’io ho i miei difetti e le mie colpe e di queste chiedo scusa a tutti.Ma vorrei farvi notare una cosa:ho mollato il Blog ormai quattro o cinque volte, sia qui che al BraccoUbaldo Show, e tutte le volte il Blog si e’ appassito, involuto, spento. Quattro, cinque volte sono tornato e il Blog e’ rifiorito. E’ una condanna. sto quasi pensando di limitarmi solo agli articoli e di non scrivere piu’ i commenti, di non leggerli nemmeno piu’…peccato che io sia pagato (e tanto) a parola, che io sia pagato (e tanto)per attirarvi, uno specchietto per le allodole e le allodole siete voi, io lo faccio solo per la fama, per le donne, per i soldi, mica per semplice passione…ecchecccazzo!
    Ripeto: il Blog e’ di Alessandro, e Genitori & Figli e’ il vostro Blog, io scrivo solo Colpi di Grazia e finche’ non offendo nessuno tiro in ballo chi mi pare. Se offendo qualcuno o lo faccio senza accorgermene e quindi chiedo scusa oppure e’ perche’ l’altro e’ esageratamente suscettibile e sensibile ma chiedo scusa lo stesso. In pratica, non querelate sul pianista,e’ solo li’ per suonare…

  20. Stefano Grazia

    Ringrazio il Prof per le importanti precisazioni e per l’involontaria attribuzione della pedana al noto allenatore della Samp…Ovviamente non e’ che avevo pensato che l’allenatore ella Samp fosse l’Inventore del Test ma siccome, come sapete, ho un po’ di idiosincrasia a rileggermi subito, ogni tanto faccio delle cappelle clamorose…l’ errore non e’ tanto di battitura ma da Alzheimer (Pedana c’e’ solo quando arbitro ti ci mette sopra…) Alessandro e Roberto: POTETE CORREGGERE SULL’ARTICOLO? Il Prof Bosco lo merita e gli chiedo scusa.

  21. pibla

    Mah….io personalmente mi disinteresso abbastanza delle diatribe personali, mentre, da appassionato di tennis quale sono, mi interesso molto ai discorsi a sfondo tennistico e nutro una certa stima per quello che TUTTI voi genitori fate o cercate di fare con i vostri figli, per il tempo fisico e mentale che questa cosa vi comporta, per il tempo che vi fa passare con loro e per le cose che, così facendo, con loro riuscite a condividere….

    …per tal motivo quando perdo le tracce di qualcuno mi viene spontaneo chiedere ed informarmi e perciò contraccambio sempre calorosamente chi mi manda i saluti, come in questo caso Max che non sentivo da una vita, ed auspico che i contributi siano sempre i più vari e diversi, in ognuno si trova sempre qualche spunto utile ed interessante; poi le mie simpatie ed antipatie personali sono cosa che tratto fuori di qui con le persone che conosco “di persona personalmente” (cit.)…

    In quanto all’annotazione che prima faceva Stefano (lui mi tratta male e voi lo salutate), io ad esempio manco lo avevo letto il primo intervento lungo di Max, ma avevo letto solo il secondo breve, così come sto scrivendo sotto un articolo che ancora non ho avuto il tempo di leggere, per dire che le cose stanno poi sempre in tanti modi che uno nemmeno si immagina e che cmq nemmeno il primo intervento di Max dopo rapida lettura mi pareva offensivo, o quantomeno più offensivo o provocatorio del 60 % delle cose che si leggono qui…..ahahah!!!

    Un saluto a tutti!!!

  22. Stefano Grazia

    Certo che detta cosi’, papale papale (lui mi ha fatto la bua e voi lo salutate) ci faccio proprio una figura di mmierda…Giusto, meglio invece farci una risata. Scusa Max, colpa mia. Ma tu non prendertela se magari una volta mi scappera’ ancora di tirarti in ballo.
    Pero’ ho avuto un’epifania e ho finalmente capito di aver sbagliato tutto: e’ evidente che mentre i piu’ di voi sono interessati solo al tennis, io invece sono semmai affascinato da cio’ che ci ruota attorno e quindi piu’ alle diatribe, personali o meno, alle storie, ai personaggi, alle idee ma anche alle discussioni e perfino ai litigi rivelatori di personalita’…Vabbe’, forse non solo a questo ma anche a tutto questo.
    Leggo anche il Post di archipedro sull’articolo di Roberto e mi fischiano le orecchie: per la terza,quarta volta in 2-3 anni Archipedro mi appare come una sorta di richelieu che trama dietro le quinte per cercare di trasportare il suo credo (espresso nel suo blog autarchico) in un contenitore piu’ in vista e nazional-popolare. HA RAGIONE LUI E IO HO TORTO.
    Ma io proprio non posso ne’ ho voglia di lavorare per il futuro, mio od altrui. Ho sempre vissuto nel presente (e un po’ anche nel passato) e faccio anche fatica a tenere a freno la mia insofferenza per quel che certo a torto io talora scambio per ipocrisia, finto moralismo politically correct o semplicemente boh, non so nemmeno io.E se notate ci sono dei parallelismi con l’insofferenza manifestata piu’ volte dal mio excompagno di merende ed ora nemico per le palle. Mi verrebbe anche di salutarvi ancora e togliere il disturbo per l’ennesima volta, tanto ora che ho riportato tutti i ladri di polli all’ovile (bella questa, i ladri di polli all’ovile…quando vi dico che scrivo senza pensare e’ proprio cosi’…che avro’voluto dire/ boh, ma il senso e’ quello: ho riportato tutti belli e brutti, sporchi e cattivi, belli e dannati, nel corral, alla casa madre, il mio compito e’ finito e come Lucky Luke posso allontanarmi da solo verso il tramonto canticchiando pure melanconico ‘I’m a lonesome cowboy and it’s a long way home … ”
    E’ uno sporco lavoro ma qualcuno doveva pur farlo…

  23. pibla

    Guardate la foto in piccolo di Gianluigi che c’è sul blog di Ubaldo e poi mi dite se quella è un’impugnatura ortodossa per un ragazzo di 13-14 anni…

    Ora di sicuro ci stanno lavorando e ne siamo tutti lietissimi ed anche di più, ma chi raccontava questa anomalia non raccontava fregnacce, questo ad onor di chiarezza per ora e per il futuro.

  24. mauro maestro coni

    che cosa ha quell’impugnatura? ah si é un pò alta rispetto al tappo del manico?perde un pò di leva, e allora? magari diventa quasi 2 mt e quel centimetro in meno sul manico manco gli servirà…e poi chissà quante volte avranno provato a…standarlizzarla.io nn so se questo ragazzo diventerà un grande prof. oppure no.ma nn sarà questo dettaglio a fare la differenza a meno che nn lo decida lui stesso…io mi sento di dirVi:basta allevare polli da batteria tutti uguali tra loro.infatti secondo me soprattutto tra i maschi ci sono giocatori fortissimi tt diversi tra loro e ben caratterizzati…stilisticamente parlando.o no?con rispetto…

  25. anto

    L’immagine che apre l’editoriale è davvero poetica…mi sono commosso, mi ricorda il film the champion.

  26. Stefano Grazia

    Non voglio alimentare una polemica che sarebbe sterile ma solo cercare di dare un contributo: confesso che in questi due giorni mi sono morso piu’ volte la lingua anzi i polpastrelli perche’ mi era venuta voglia di rivolgermi ad Archipedro dicendo: hai visto? E tu che credevi fosse tutta colpa mia…Hai scritto il tuo articolo e adesso ti lamenti che nessuno l’ha non dico letto ma commentato…E sembra quasi che sia colpa nostra o magari mia…Ma a parte che lamentarsi suona poco elegante perche’ sembrerebbe che si pensi che tutti gli altri sono dei trogloditi e solo noi quelli belli colti e intelligenti…Che poi alla fine un po’ e’ cosi’ se no Mordecai Rilcher e Stephen Vizinczey sarebbero letti da piu’ persone di quelle che leggono Liala, Grisham e Wilbur Smith o in TV la trasmissione di maggior successo non sarebbe Il Processo del Lunedi’ o L’Isola dei Fumosi. Ma detto questo, cosa ti aspettavi? Tu pensavi che allontanato me (o prima di me Mad Max prima versione, perche’ non so se te ne sei accorto ma TorqueMax continua a trattare come eretici chi non accetta il Verbo dalle sue labbra) tutti avrebbero commentato allegramente i tuoi articoli pseudoscientifici o divulgativi? Il fatto e’ che ci vuole, per attirare le masse, un po’ di pulp fiction …Ahime’ o per fortuna.
    Comunque, e lo scrivevo a Mauro, il punto non e’ nemmeno questo: Mauro mi rimproverava alcuni atteggiamenti e io, pur ironizzando sulle critiche mossemi da un sardo comunque non facile a lasciar correre, gli davo ragione e gli promettevo in futuro un maggiore distacco. Ma rimane la mia perplessita’ di fronte ad articoli scritti da Esperti che esperti non sono…Un articolo come il tuo di carattere medicosportivo puo’ alimentare un dibattito (e forse nemmeno li’) su una rivista di medicina o sul sito isokinetic ma secondo me dovrebbe essere scritto da un medico specialista (io stesso che sono solo un medico esperto di estero avrei pudore a scriverlo) o se scritto da chi medico non e’ e vuol fare divulgazione, dovrebbe essere accompagnato da una bibliografia, si dovrebbero cioe’ citare le fonti. Allo stesso modo Max o io stesso non dovremmo scrivere di preparazione atletica o di tecnica ma semplicemente segnalare articoli interessanti e poi eventualmente commentarli …Noi dobbiamo RIPORTARE articoli gia’ scritti dai veri ADDETTI AI LAVORI (Medici, Preparatori, Allenatori, Pisquani, chi volete voi…)e magari tradurli, commentarli, ANCHE OVVIAMENTE CRITICARLI, ma noi dobbiamo scrivere di tennis e di sport DA GENITORI o DA PRATICANTI, raccontare cioe’ le nostre esperienze o registrare avvenimenti di cui noi siamo stati testimoni… Io stesso che sono medico ho pudore ad affrontare argomenti medici specialistici (chi sono io per farlo? Tutt’al piu’ vi segnalero’l’articolo sulla mielina, lo traduco e provo a spiegarvelo)… Archipedro fa opera meritoria sul suo Blog Autarchico ma non deve incazzarsi se non lo leggono in tanti e non lo commentano: se vuole essere letto e commentato (e non e’ detto) forse dovrebbe scrivere su Tempo Medico o sul New England medical Journal… e’ normale che su un blog di tennis, e pure su un blog seguito da uno sparuto gruppo di genitori, l’interesse sia relativo…Tra l’altro l’articolo e’ comunque, nonostante gli sforzi, troppo tecnico e troppo ostico con troppi paroloni (io gia’ mi perdo quando si comincia a parlare di piani assiali sagittali pronazioni e supinazioni…so cosa vuol dire ma comincio a sbuffare, soffriro’ anch’io di Sindrome da Deficit dell’Attenzione? Chissa’…) Ma quello sono io, e’ colpa mia: io son leggero, Archipedro e’ piu’ profondo o meglio piu’ tecnico…Dove sbaglia, secondo me, e’ nel non citare le fonti. Secondo me noi o scriviamo di cose nostre OPPURE dovremmo citare l’articolo e poi eventualmente spiegarlo e commentarlo.
    Poi un articolo sul ginocchio attirera’ comunque pochi commenti…a meno di non raccontare come te lo sei rotto o di quando sono arrivati gli indiani e tu sei scappato e ti sei buttato nel fiume da un dirupo di 10 metri tipo Butch cassidy and The Sundance Kid… Magari a noi poteva interessare solo il discorso sulla prevenzione, non so…Sicuramente sarebbero stati interessanti gli esercizi proposti…Cioe’ cosa fai fare a Mati?
    Io avrei risposto: mmm, interessante…Ma non pensi che bisognerebbe distinguere Ragazzi Non Sportivi e Ragazzi Sportivi di Famiglie Sportive e forse anche Ragazzi di Citta’ e Ragazzi di Montagna/Campagna (cosi’ come c’e’ una bella differenza fra Ragazzini Mondo Occidentale e Ragazzini Africani Non ricchi (perche’ qui quelli ricchi sono in realta’ ricchissimi e per lo piu’ obesi perche’ grasso e’ bello, significa che stai bene…la percentuale di ricchi e colti, ben educati dal punto di vista sanitario, e’ ancora piccola).
    Bisognerebbe poi anche riconoscere che tu poi puoi essere allenato molto bene ma poi se pratichi sport la sfiga certe volte e’ cieca e ‘shit happens’. Cio’ detto io credo che fare molti e diversi sports (nuoto, sci,bicicletta, tennis, golf,calcio,arti marziali …) possa, nell’eta’ dai 3 ai 12-14 essere sufficiente a coprire tutto il panorama. Certo, poi noi facciamo da diversi anni gli esercizi del Dr Cho (Pliometria) perche’ il suo libro (in edizione ancora amatoriale) mi era stato passato dal mio amico dell’Isokinetic nei primi anni 90 e da quello, ancor prima di comprare poi anche l’edizione con copertina rigida in vendita nelle librerie, ci avevo costruito sopra una mia personalissima routine per rinforzare le gambe nel mese che passavo in OffShore (oltre,per esempio, al correre su e giu’ per gli scalini della piattaforma, circa 80 metri di scalinate verticali piuttosto ripide, e altre facezie). Certo, negli ultimi 3 anni, anche stimolati dalla condivisione di idee e dati emersi dal blog, abbiamo incrementato la parte atletica e fatto fare da un fabbro carpentiere una trentina di ostacoli di diverse misure li abbiamo inseriti nei vituperati circuit training. Certo, abbiamo anche chiesto consiglio ad archipedro su cosa fare sui Gradoni. Abbiamo corso su e giu’ per le scale, abbiamo fatto balzi, abbiamo fatto lanci di palla medica…
    quando si legge che Nicholas non e’ fortissimo nella muscolatura degli arti inferiori si deve sempre intendere che ci stiamo confrontando con il non Plus ultra e che siamo sempre ben sopra la media. (Purtroppo non e’ un fenomeno alla Usai Bolt ma dovremo farcene una ragione e volergli bene lo stesso, e qui ci vorrebbe un bel faccino). Pero’ abbiamo sempre parlato di NON asfissiare troppo i nostri pargoli e quindi io rimango convinto che sotto una certa eta’, fare SPORTS DIFFERENTI sia il modo migliore, piu’ sano e piu’ efficace, per irrobustire muscoli diversi.
    Diverso il discorso dei Foot Drills Specifici per il Tennis: noi abbiamo cominciato presto, prestissimo, ma e’ forse vero che non siamno stati abbastanza ‘pressanti’ nel dettaglio e forse oggi come oggi esiste una certa pigrizia…Io ho una mia teoria, che sia sempre un fatto mentale, visto che ci sono giorni (o momenti) in cui si muove da dio. Mia moglie invece e’ piu’ scettica e negativa al riguardo. C’e’ poi la componente fisica costituzionale: puoi essere allenato finche’ vuoi, ma di Alberto Tomba e Usai Bolt ce ne sono pochi (poi e’ chiaro che lo devi allenare anche lui).
    Ma sara’ poi vero che Zio toni non ha mai fatto fare Preparazione Atletica a Nadal? Cosa faceva, Rafa? La faceva di nascosto dallo zio?

    Ecco, io ti avrei commentato cosi’, ma si sa, io sono Il Male di Tutti i Blog e ho fatto scappare tutti, dalla Tosatrice d’Erba all’Abominevole Uomo delle Reti…Io non lavoro per il Futuro … Magari invece era proprio il nostro Teatrino ad alimentare la discussione e a partorire idee, immagini, argomenti…fra le tante stronzate (letame o monti di pietra) a volte poteva nascere un fiore …

  27. pibla

    Mauro sul discorso in generale sono d’accordo con te, sull’impugnatura del dritto di Quinzi in particolare intendevo semplicemente sottolineare che chi aveva evidenziato un’anomalia nell’impugnatura era perché in effetti esisteva e ti assicuro che l’effetto di quell’anomalia era che la palla sul dritto camminava decisamente meno di quanto avrebbe potuto; comunque ora pare ci stiano lavorando e quindi bene così e non devono certo omologargli il colpo ma semplicemente sfruttarne al massimo le potenzialità.

  28. Stefano Grazia

    I centimetri sono tre o quattro (visto dal vivo sembra quasi a mezzo manico)ma il discorso fatto da Mauro Coni e’ lo stesso che ho sentito fare da Federico Ricci che lo osservava di fianco a me all’Eddie Herr dell’anno scorso … Non so neanche se sia cosi’ sicuro che ci stiano lavorando perche’ credo che GQ sia un po’ refrattario ai cambiamenti tecnici e questa era la cosa di cui si lamentavano alcuni coach… al tempo stesso diventa poi difficile dargli torto: per accettare dei cambiamenti devi avere la massima fiducia in chi te li propone …Per dire, se glielo facessi notare io lui avrebbe tutto il diritto di sputarmi in un occhio (possibilmente metaforicamente) … Glielo avra’fatto notare Piatti? Ma il punto vero e’: e’ davvero un deficit importante in chiave futura? In passato mi sembra ci fosse (a parte Merlo) Aaron Krickstein che aveva il dritto ‘accorciato’ ma potrei sbagliarmi …E comunque era un dritto importante a quell’epoca, uno dei primi dritti Bollettieri style (che comunque lo insegnano in altro modo ma e’ vero che son famosi per non correggere troppo il tuo stile di gioco, soprattutto se funziona…)

  29. Barbara

    A proposito di cambiamente tecnici, ho notato guardando i video delle campionesse da piccole (tipo le sorelle Willams o la Clijsters o la Sharapova) che i colpi erano pressochè uguali.
    Ovvero si è costruito il loro gioco intorno a quello che già avevano, le loro caratteristiche naturali.
    Il modo di colpire la palla e la preferenza dei colpi è stata sicuramente migliorata, ma rispettata.
    Ecco credo che quello che manca nella costruzione dei tennisti italiani è il rispetto del carattere del gfiocatore, che nei momenti importanti crea insicurezza.
    Spero di essermi spiegata, perchè alle volte non mi capisco nemmeno da sola 🙂

  30. Stefano Grazia

    Vorrei riportare l’argomento sulla preparazione atletica e su aerobismo anaerobismo: non vorrei fare l’archipedro anch’io ma in effetti anche io mi aspettavo un maggiore interesse e che lo spunto proposto stimolasse non dico una valanga di commenti ma qualcuno in piu’ si … Alla fine devo ammettere che i piu’ interessanti vengono proprio dai miei due Nemici per le Palle (senza dimenticare le precisazioni del Prof Buzzelli) … Ma un po’ perche’ sono tutti in vacanza o per tornei e quindi non se ne stanno in Ufficio a far finta di lavorare e a navigare invece sul computer un po’ perche’ evidentemente lo spunto non era poi cosi’ interessante come credevo, provo a sollecitare qualche intervento … Per esempio, e mi rivolgo non a Bogar e Nunzio che stanno ancora allattando i propri figli/e, ma ai genitori di bambini sui 9-10 anni fino ai 14 …Voi che cosa fate? O soprattutto: cosa vi fanno fare nelle Scuole, nei Circoli e nelle Accademie? Cosa ne pensate, per esempio Mauro e Atti e Pinot e Nipa e Giogas? E Gus che ha la figlia che fa pallavolo? Le fai o le hai fatto fare un lavoro di fondo aerobico a basso regime?
    E questo e’ il primo punto.

  31. bogar67

    Va beh Stefano io ti rispondo lo stesso, mia figlia dopo le ferie di luglio dove ha cmq giocato con il muro del mio appartamento (393 palleggi consecutivi) tornata in Sardegna per tutto il mese di agosto effettuerà due sedute individuali di tennis a settimana con il maestro continuando così ad aggiungere mattoncino su mattoncino al palazzo in costruzione e poi giocherà se ne avrà voglia con me. Il problema della voglia è che non è programmabile, oggi non posso sapere se domani o dopodomani vuole giocare per poter prenotare il campo da tennis al circolo per cui si vive alla giornata. Ieri ad esempio alle 17 mi ha detto che non aveva voglia, alle 17,15 voleva andare a provare il serivizio, son lattanti come dici tu e cambiano di umore ogni 15 minuti, alla fine bici al parco perchè i campi erano tutti occupati.

  32. Stefano Grazia

    Il Secondo era che pur non trovandomi in disaccordo con nemmeno una delle cose dette da TorqueMax, voglio pero’ precisare che il tono di allora era ben diverso, avendomi dato l’impressione che Max e il suo Vate considerassero la preparazione aerobica proprio da non fare. Allo stesso modo anche il Prof Buzzelli invero sia nel suo DVD che dal vivo spiegano che nel tennis non occorre fare due ore di corsa e che comunque si debba preferire fare magari del fartlek di 40′ su percorsi accidentati, magari mai in linea retta, cambiando cioe’ direzione e blah blah blah … Su questo eravamo piu’ o meno tutti d’accordo ma ecco che le parole del Dr Roi (e anche quelle di Vavassori a mia moglie) mi avevano fatto pensare che vabbe’, non siamo di fronte a una polemica diatriba, ma almeno a qualcosa su cui ci si possa divertire a discutere. Quello che dice TorqueMax (il lavoro aerobico nel tennis serve esclusivamente perchè l’atleta possa essere in buona forma e possa quindi sopportare gli allenamenti e tutto un anno intero di allenamenti e tornei, non certo come capacità specifica utile al tennis..) e’ suggestivo e interessante e certamente anche condivisibile ma in tutti i test di conditioning viene soiegato che il tennis e’ uno sport misto, aerobico-anaerobico, e che il lavoro di fondo soprattutto nella prima fase della Periodizzazione e’ importante perche’ poi se devi andare al quinto (ma anche al terzo) il fondo aerobico ti serve. Qui pero’ il problema era se era opportuno fare del lavoro aerobico prima dei 12-14 anni o se era invece, come si poteva interpretare, DELETERIO o CONTROPRODUCENTE … Cioe’ io faccio correre mio figlio, lo faccio andare in bicicletta su e giu’ per i colli bolognesi, lo faccio nuotare per un’ora … lo rovino per sempre nel tennis?
    Io ho sempre creduto che se, contemporaneamente si faceva ANCHE lavoro di velocita’ e rapidita’, dei danni con il lavoro aerobico non si facevano.
    Tutto qui.
    Il discorso che se uno e’ in sovrappeso e che quindi IN QUEL CASO si deve far fare una percentuale maggiore di lavoro aerobico era ovvio, l’esempio portato da Max e’ chiaro ma non rientrava nel discorso fatto con Roi … Qui parlavamo COMUNQUE di ragazzinini avviati allo sport e comunque, se non dei veri e propri fenomeni, con valori sopra la media.
    E infatti che cosa intendiamo per SOPRA LA MEDIA o AVERAGE?
    Intanto dovremmo chiarire che se un figlio, poveretto, non e’ sopra la media, cazzo, mica ci dobbiamo vergognare, incazzare o fargliene chissa’ quale colpa (a lui o ai genitori)? O forse per Torque se non sei nei primi 5 della tua categoria sei una merdazza e allora che stai a dire e fare? Se noi andiamo a vedere i confronti con gli altri bimbi della stessa eta’ l’anno scorso per esempio quando si allenava con me Nicholas aveva fartto un 4’59 sui 1200 metri che per Buzzelli era un ottimo tempo (il migliore fra gli 11enni da lui registrato era 4’58) ma a parte questo, chi sono questi ALTRI, The Others? Sono bambini che fanno Sport. E quindi gia’superiori alla media di quelli che lo Sport non lo fanno. Fra questi che fanno sport i test atletici di mio figlio sono comunque superiori alla media e in certi casi molto superiori alla media (in altri no, solo average, per esempiosull’esplosivita’). Quindi non e’ un Tomba o un Usai Bolt ma se lo paragoniamo a tutti i coetanei che sono alla Bollettieri lui e’ quello che ha i tests migliori quasi ovunque e uno dei migliori in assoluto…vabbe’, sara’ stata un annata scarsa ma da qui a dire che non e’ atletico ce ne corre. Allenato male forse, testa di manzo sicuramente (ma anche qui ha delle giustificazioni), viziato da un certo tipo di vita ai confini dell’Impero ahime’ si, l’ho sempre riconosciuto. La polemica sull’atletismo o meno di Nicholas e’ tutta qui. Certamente essendo l’anno scorso alto un cazzo e un barattolo magari anche quello conta, al momento di confrontarsi sui 10 metri con coetanei gia’ alti 170, 175 … Nicholas magari ha dei problemi nel primo importantissimo passo o a mettersi in moto ma io pur facendogli fare tutti i test e pur accettando ovviamente La Dura Legge Del Gol, mantengo un po’ di spazio di fuga avendolo anche visto in mezzo agli altri … Certo, se il metro di paragone e’ Quinzi, allora e’ chiaro, Nicholas fisicamente e’ molto average …
    Pero’ e’ vero che c’e’molto lavoro comunque da fare e non e’ nemmeno sicuro che ne valga la pena… L’Obiettivo e’ fargli finire il Ciclo delle Medie e imparare a Comportarsi bene, sul campo e fuori. Mi sono reso conto che Nicholas non potra’ entrare nei Top 100 e quindi per questo ho perso la mia contesa per abbandono? Mah, diciamo che al momento ho altre gatte da pelare ma non credo,ripeto appunto, di dovermi vergognare di nulla o di aver commesso chissa’ quali errori … E adesso me ne vado in palestra che a forza di allenare invece che allenarmi mi sto facendo schifo …

  33. Incredible

    Stefano tu contnui a non capire o a far finta di non capire che è piiù facile..

    Tu dici che io ho corretto il tiro mentre io ho sempre detto che i test non erano eccezionali e questo per me che sono uno che ha sempre sostenuto che la differenza la fa il lavoro significa che non si è lavorato bene e non che fosse scarso atleticamente di suo.. Poi se tu vuoi far polemica per forza o lo fai per fare post è un altro discorso.. E nel discorso fatto con Roi c’entra il fatto che Nicky dovesse riessere messo in forma non che fosse in sovrappeso!!

    Cmq anche il 4.59 non è che sia un tempone.. Alessia qualche mese fa sui 1000 dopo un’ora e mezzo di tennis ed un’ora e mezza di atletica fece 3.53…

    Certo poi che nel tennis il lavoro aerobico serve, solamente che serve molto meno rispetto ad altre capacità.. A spanne se ne usa il 50% (ed il vincere al quinto proprio non c’entra nulla!!)

    Poi ti consiglio di lasciare stare il discorso della Vavassori e la preparazione atletica, perchè dal quel punto di vista li siamo al delirio più assoluto.. (vuoi che ti cito la fonte?? Jesus Christus..)

    Sempre dalla stessa fonte… La preparazione quando è specifica? Quando si avvicina il più possibile a quello che fai in campo.. Nuotando infatti mi diceva che non si usa nemmeno un muscolo o non si fa nemmeno un movimento (non ricordo esattamente cosa mi spiegava) di quello che si fa nel campo da tennis perciò farlo proprio non serve.. Questo non significa poi che sia quello che non gli permetterà mai di diventare buono ma certamente è preferibile fare qualcosa d’altro che sia specifico..

    Ed infatti senza saperlo (perciò vado a logica ma quando lo vedo la prox volta lo chiedo) immagino che anche fare un lavoro aerobico per sviluppare quello anaerobico (mi fido di quello che dice Buzzelli) è certamente un modo corretto ma non spcifico per il tennis in quanto è fine a se setesso.. Mi spiego meglio: se al posto di una corsa lenta faccio una banale navetta a tutta velocità oltre che a ripetere con la velocità stessa quello che accade sul campo mi sarà anche possibile simulare un balzo a rete, un appoggio, un primo passo o tante altre cose che accadono in campo e che devono essere rinforzate cosa ovviamente impossibile con la corsa lenta, perciò mi domando perchè mai dovrei sviluppare la fase anaerobica con la corsa lenta?

  34. Mauro g&f

    Sicuramente nel caso di mia figlia il lavoro aerobico va aumentato e questo faremo alla fine del riposo dei due settimane. Il problema era ed è trovare il tempo per inserire anche il lavoro aerobico, preferendo nel frattempo lavorare su coordinazione, flessibilità, rapidità,accellerazione e reattività. Anche la forza, con grano salis è ora di incrementare e anche su questo focalizzeremo l’attenzione.
    Piuttosto anche l’argomento di Barbara merita estrema attenzione, ovvero, lasciare dei difetti previlegiando il fare il punto o correggere continuamente? Io ho sempre preferito la seconda ipotesi a discapito di risultati immediati, ammetto però che spesso mi assalgono forti dubbi. Cosa ne pensate voi?

  35. bogar67

    Mauro per la crescita di mia figlia io sono dell’avviso che bisognerà trovare una via di mezzo. La tentazione per un genitore è quello di guardare più al risultato immediato che alla costruzuione del tennista in chiave futura però è anche vero che per meritarti certe attenzioni (Fit, sponsor, addetti ai lavori, etc) comunque qualche risultato a casa devi pur portarlo.

  36. mauro maestro coni

    Se può essere utile, questo e quello a cui cerco di attenermi nel mio lavoro, oltre alla pura osservazione di ciò che avviene in campo “….il sistema decisamente prevalente è il sistema fosfageno e che, quindi, bisogna allenare e incrementare al meglio la capacità anaerobica alattacida dell’atleta tennista.
    Il tennis non può essere certo definito come uno sport di resistenza, anzi la qualità che certamente risulta essere la più importante è la rapidità (velocità) che è strettamente collegata alla reattività ed alla forza esplosiva degli atleti.
    Come vedremo più avanti, sono interessati tutti e tre i principali sistemi bio-energetici ma in percentuali molto differenti, e nettamente a favore del sistema energetico fosfageno (anaerobico alattacido).
    Un incontro di tennis al meglio dei tre set può durare da un’ora a tre ore o più, perciò dei tempi di attività così prolungati starebbero ad indicare che al rifornimento energetico è maggiormente interessato il sistema aerobico, ma questo, come sappiamo, non è il ragionamento corretto. Non lo è perché comunque il gioco del tennis richiede di effettuare spostamenti molto rapidi, cambi improvvisi di direzione, salti, scatti improvvisi, movimenti esplosivi come nel servizio e nello smash, ecc, ecc… tutti movimenti, questi, rapidi, molto intensi ed esplosivi e che vengono eseguiti ad intermittenza con pause nel corso delle fasi di gioco. Così anche se l’incontro ha la durata di diverse ore, vi sono all’interno diversi momenti largamente anaerobici.
    Il tennis quindi è uno sport di situazione a fase anaerobiche/aerobiche alternate dove prevalgono decisamente durante gli scambi le fase anaerobiche.
    Il tennis, come si può dedurre dai tempi di gioco, richiede alternativamente alte e basse applicazioni di potenza; ci troviamo così di fronte a differenti richieste energetiche che vengono soddisfatte da tre differenti modalità di rifornimento di energia ai muscoli scheletrici.
    Da studi scientifici compiuti, ricordiamo che in un incontro di tennis mediamente l’incidenza del sistema anaerobico alattacido insieme al sistema anaerobico lattacido è del 70%.
    L’incidenza del sistema anaerobico lattacido insieme al sistema aerobico nel tennis è del 20%.
    E l’incidenza del solo sistema aerobico nel tennis è del 10%.
    In ogni caso le leggi biologiche “carico, adattamento e recupero” restano il principio fondamentale della teoria dell’allenamento e non verranno messe fuori moda né dai tennisti professionisti, né dai loro allenatori, né dall’influenza dei dirigenti.”
    A me sembra abbastanza chiaro…saluti.

  37. Mauro g&f

    Mauro maestro coni, quello che tu dici, è valido anche per i ragazzi in crescita? diciamo 10 14 anni? Oppure in questo caso occorre incrementare la base aereobica onde poi poter allenare meglio la fase anaerobica? Il mio dubbio è, se devo fare delle navette 6×8 e dopo la seconda non ho più resistenza ho bisogno prima di incrementare quest’ultima o no?

  38. nicoxia

    Stefano,ne Max ne Catizone ha mai detto quello che tu vuoi far intendere,Catizone la parte aerobica la inserisce quando va inserita al contrario di quello che hai fatto tu,con i tuoi sistemi artigianali.

  39. diego

    Per quanto riguarda il discorso tecnico (impugnature,ecc.) i fenomeni non fanno testo ,possono fare quello che vogliono ,mentre i ragazzi/e bravi ma normali secondo me vanno corretti secondo gli standard tecnici tennistici ,pur lasciando un minimo di liberta’.
    Sul discorso atletico e aerobico o anaerobico non sono all’altezza ma penso che anche in questo campo qualcosa da casa bisogna portarsi.

  40. Stefano Grazia

    Sicuramente e’ colpa mia, non riesco a spiegarmi bene o a farmi capire: non ho mai cercato di far intendere che uno avesse ragione e l’altro torto ma semplicemente cercare di far rinascere la discussione intorno al tavolo…
    I FATTI,tralasciando il discorso sul nuoto che grazie al cavolo, lo so anch’io che non e’ propedeutico ma non per questo non l’ho fatto fare..l’ho fatto fare eccome perche’ e’ fondamentale per la crescita e per la socializzazione cosi’ come lo sci, SONO I SEGUENTI:
    A) Max dice che Catizzone ha indicato nel Dr Roi uno che ne capisce
    B)noi tutti, io compreso, prediligiamo allenamenti anaerobici per il tennis
    C)incontro ROI e mi spiega che tutti, non solo Nicholas, dovrebbero fare piu’ allenamento di tipo aerobico e costruirsi un fondo aerobico superiore (per essere in grado di sostenere gli allenamenti piu’ duri, per prevenire gli infortuni, etc)
    D)la notizia mi sembra interessante e ve la riporto, period

    Mi sembra pero’ di percepire una certa insofferenza ostilita’ per cui chiedo davvero scusa a tutti per gli errori, le approssimazioni, le incertezze, le mancanze di rispetto e il pressapochismo che mi ha sempre contraddistinto e colgo l’occasione per prendermi un’altra pausa di riflessione evitando per un po’ di commentare e limitandomi solo a scrivere i miei Colpi di Grazia lasciando cosi’ a voi l’onore e l’onere di condurre le danze…Io ormai ho gia’ capito che finiro’ per compiere il percorso inverso di archipedro e ritirarmi in un blog tutto mio dove scrivere di tennis, windsurf, rugby,musica,cinema,libri e fumetti, senza commenti e probabilmente senza lettori…del resto sono andato un po’ in giro sulla rete e mi sono intrattenuto con Scanzi e Ferrero (formidabile il suo pezzo su Pietrangeli) e a parte la considerazione,leggendo quante ne dicono a persone ben piu’ importanti di noi, che mi scappa da ridere a pensare che qualcuno si offenda per le stronzate che dico io,ve ne consiglio caldamente la lettura … Della serie perche’ mai uno avendo a disposizione quei due, dovrebbe perdere del tempo a leggere me …

  41. simplypete

    Sono tornato ieri sera dall’Austria con Nico è stata una settimana molto interessante per me, anche se devo ancora sbrinarmi dal freddo e soprattutto dalla pioggia…provo a buttare un resoconto che spero alessandro magari vorrà pubblicare….
    Alipieva cmq fuori cat…..

  42. Alessandro Nizegorodcew

    @simplypete
    Ciao e bentornato. Io domani parto per le ferie e, anche se porterà con me il computer non avrò internet a disposizione molto di frequente. Se riesci a mandarmelo entro stasera è cosa ottima, altrimenti lo metterò quando riuscirò.. Grazie in anticipo!

  43. Ulisse-Giorgio

    @ Stefano Grazia
    E’ vero, ho letto anch’io il pezzo di Ferrero su Pietrangeli e l’ho trovato “formidabile”, ma formidabile per altri versi! Purtroppo se non si conosce bene il personaggio, e Ferrero ha dimostrato di non conoscerlo, si può capire nulla del suo carattere e del suo carisma. Non penso che Ferrero abbia scritto tutto ciò per invidia, sono mille anni luce distanti e quindi non sarebbe stato così stupido di farlo solo per questo motivo, ma sicuramente ha scritto parecchie inesattezze quando ha voluto dare una sua chiave di lettura su alcune cose. Per esempio sul rapporto tra Nicola ed Alberto di Monaco.Se consideri che è stato il Principe a voler consegnare simbolicamente le chiavi a Nicola quando gli è stato intitolato lo Stadio della Pallacorda, che subito dopo il torneo di Montecarlo ha voluto che Nicola facesse parte del suo cerimoniale nela visita ufficiale in Romania (in quella settimana giocavamo in Fed Cup con la Russia a Castellaneta e Nicola, per questo motivo, ci ha raggiunti ad incontro già iniziato), e potrei continuare così all’infinito. Inoltre, e Ferrero ha dimostrato di non conoscerlo, è una persona molto disponibile e per niente “altezzosa”. Giorni addietro è stato in visita al Centro estivo di Castel di Sangro dove i bambini, pur non conoscendolo, sono rimasti colpiti dalla sua personalità tanto che, oltre che sui campi, hanno voluto che la sera, durante la cena, passasse per i tavoli per poter scherzare con lui. Il giorno dopo hanno chiesto al direttore tecnico il permesso per poter portare sui campi i telefonini per poterlo fotografare. La sera è rimasto a parlare con gli allievi maestri fino a tarda notte!
    E ieri ed oggi, a richiesta, è dovuto tornare a far visita presso lo stesso centro!
    E questo è solo un esempio, ma te ne potrei fare migliaia! Bisogna conoscerlo, un personaggio così, per poter dare un giudizio attendibile! E poi scusa concedimi una considerazione! Pietrangeli ha sempre ammesso che il lavoro non gli piace e che non ha mai lavorato, ma se poi lo chiamano (addirittura i francesi) a premiare Nadal al Roland Garros, se è stato nominato membro dell’Hall of Fame, se è ancora invitato nel palco più esclusivo di Wimbledon, se è ambito in tutti i salotti del jet-set oserei dire mondiali, se è amico di gente coronata, uomini politici di parecchie nazioni e di attori famosissimi (e te lo posso assicurare, perchè grazie a lui ne ho conosciuto qualcuno di questi!), se …………….., un motivo sicuramente ci sarà! E se avesse lavorato? Sarebbe stata una tragedia per Belusconi, perchè sarebbe stato Pietrangeli l’unico Padreterno sulla terra!
    E’ vero l’articolo di Ferrero è “formidabile”!

  44. Barbara

    Mauro
    grazie per aver colto lo spunto
    a me sembra che in realtà al di là delle teorie su come si debba cerare un campione, per ora tutte assolutamente indimostrate e che mi sembra non tengano assolutamente conto della variabile adolescenza che incide molto più del lavoro aerobico, quelli che riescono sono quelli che mantengono intatta l’anima ed il carattere che avevano sin dall’inizio.
    Tradotto in soldoni chi non aveva nulla da dire alla partenza può diventare un atleta fenomenale ma continuerà a non avere nulla da dire.

  45. bogar67

    Bella disamina Barbara, io partendo proprio dall’adolescenza adolescenza presupponendo come in una tappa del giro d’Italia che bisogna arrivare alla fine (professionismo) mi sono messo in testa che vi sono tre gran premi della montagna da scalare e superare. Partendo dal carattere e la passione iniziale del gioco del tennis che indubbiamente a detta di disinteressati ha mia figlia, il primo gran premio della montagna che mia ella dovrà superare è quello degli 8/9 anni, quando cioè comincerà a capire che si è passati da una fase prettamente ludica ad una in quale per ottenere qualcosa bisogna affrontare delle difficoltà e delle fatiche che per quella età potrebbero sembrare anche parole grosse. Il secondo Gran premio della Montagna è posto intorno ai 13/14 anni, è quello cruciale ma non credo di farne un dramma se non si riuscirà a superare perchè vi sarà un rigetto etc, si ha tempo e modi per crearsi un’alternativa (il cosidetto piano b) buttandosi a capofitto negli studi. Il problema vero per un genitore che ha per tanti anni cresciuto un figlio tennista partendo come me proprio dall’inizio inizio è quello del mancato superamento del terzo ed ultimo gran premio della montagna, quello intorno ai 17/18 anni, a quel punto il genitore si è mangiato dietro a coach, tornei, abbigliamento etc una barca di soldi e per di più non ha proprio un figlio con il massimo della cultura intesa come livello di studio preuniversitario raggiunto. Su questo blog però Silvano Papi ci scriveva che Margot Torre, giovane e talentuosa che qualche anno fa era arrivata al terzo gran premio si è laureata per cui la mia teoria ha cmq delle eccezioni.