Sinner trionfa agli Internazionali: tutti i record stabiliti dall’altoatesino

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Jannik Sinner - Foto FITP

Due mesi e dieci giorni da leggenda per Jannik Sinner. Dal secondo turno al Masters 1000 di Indian Wells con Svrcina (7 marzo) alla finale degli Internazionali d’Italia con Ruud (17 maggio) il 24enne azzurro non ha più perso una partita. Con il trionfo in casa al Foro Italico il numero uno del mondo ha conquistato il quinto 1000 della stagione – il sesto consecutivo (primo di sempre a farlo) – e sta continuando a scrivere nuove pagine della storia del tennis. Completato il Career Golden Masters a 24 anni e 9 mesi, Sinner batte Djokovic – altro in grado di vincere tutti e 9 i 1000 – per precocità di oltre sei anni. Ecco tutti i traguardi raggiunti e i record infranti dall’altoatesino.

Cinque 1000 in una stagione, e ne mancano quattro da giocare…

Indian Wells, Miami, Monte-Carlo, Madrid e Roma messi in bacheca, mancano all’appello Cincinnati, Montreal, Shanghai e Parigi. Vincere tutti e nove i 1000 in una sola stagione sarebbe un’impresa titanica per Sinner, che intanto si “accontenta” di affiancare Nadal (cinque nel 2013) per Masters vinti in un’annata. Il recordman è Djokovic con sei 1000 vinti nel 2015 (Indian Wells, Miami, Montecarlo, Roma, Shanghai, Parigi-Bercy).

10 Masters a neanche 25 anni

Nono Masters 1000 diverso e decimo complessivo per Sinner, che va in doppia cifra  prima dei 25 anni. Prima di spegnere la 25esima candelina, solamente Nadal (19) e Djokovic (11) avevano sollevato più 1000 dell’altoatesino, che si affianca a Federer in questa speciale classifica. Carlos Alcaraz fermo a 8 titoli ma con ancora due anni davanti. All time Sinner resta settimo (a -1 da Sampras). Guida Djokovic con 40 affermazioni su Nadal (36) e Federer (28). Quarto e quinto Agassi (17) e Murray (14)

Da Sertorio a Sinner

Secondo italiano nell’Era Open – dopo Adriano Panatta (1976) a vincere gli Internazionali, Sinner è il sesto azzurro di sempre a trionfare al Foro Italico. Partendo dalla prima edizione nel 1930, i campioni nella capitale oltre a Sinner e Panatta sono Emanuele Sertorio (1933), Giovanni Palmieri (1934), Fausto Gardini (1955) e Nicola Pietrangeli (1957, 1961).

Terra amica

Il cemento è la superficie preferita di Sinner, ma l’evoluzione del fenomeno altoatesino lo ha portato a rendere alla grande anche su terra battuta. Il 24enne di Sesto è il secondo di sempre a vincere tutti e tre i 1000 su terra in una sola stagione dopo Rafael Nadal nel 2010 e diventa il sesto ad avere in bacheca tre o più 1000 su terra. Domina Nadal con 26 1000 vinti su terra e lo seguono Djokovic (11), Alcaraz (4), Kuerten (4) e Rios (3)

Prosegue l’imbattibilità

Si allungano le strisce di imbattibilità di Sinner, che non perde una partita Atp dal 500 di Doha contro Mensik mentre nei 1000 dal ritiro a Shanghai 2025 contro Griekspoor. Sono 34 le vittorie in fila nei 1000 per l’azzurro, che consolida il suo primato allungando a +3 su Djokovic. In stagione è la 29esima vittoria consecutiva: si tratta della quinta striscia all time dietro quelle di Djokovic (43), Federer (41), Muster (35) e Nadal (32).

Caccia ai 15.000 punti

Archiviato il Foro Italico, Sinner tocca quota 14.700 punti in classifica Atp. Non è il miglior totale di sempre per “colpa” del solito Djokovic, che il 27 giugno del 2016 arrivò a conservare ben 16.950 punti. Secondo Nadal con 15.390 punti il 20 aprile 2009. Per completezza, Federer nel 2006 raggiunse quota 8.370, che con i criteri di assegnazione odierni sarebbero stati 15.730.

Trionfo in casa e da n.1

Vincere davanti al pubblico di casa non è facile. Nel 21esimo secolo solamente Roddick (2006 a Cincinnati), Tsonga (Parigi 2008), Nadal (Madrid 2010), Isner (Miami 2018), Fritz (Indian Wells 2022) e Alcaraz (Madrid 2023) sono riusciti a trionfare in un 1000 nel proprio Paese. Al Foro Italico i numeri uno del mondo non hanno mai avuto vita facile, tanto che Sinner è solamente il sesto a vincere Roma da n.1 Atp dopo Lendl (1986, 19888), Courier (1992), Sampras (1994), Nadal (2010) e Djokovic (2015, 2020, 2022).

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