“Se oggi chiedessimo all’opinione pubblica se debba spostarsi il tennis o il calcio, cosa risponderebbe?” è un Angelo Binaghi senza mezzi termini quello che ha risposto ai vertici della FIGC i quali, nel pre-partita di Inter-Lazio, avevano chiesto un passo nella loro direzione da parte della FITP. Binaghi, inoltre, ha rincarato la dose: “Il calendario è stato fatto un anno fa mettendo il derby di Torino durante le ATP Finals, il derby di Roma e la finale di Coppa Italia durante gli Internazionali, grandi coincidenze…”.
Cosa sta succedendo
Lo scontro dialettico, e giunti a questo punto politico, è nato dalla concomitanza del derby Roma-Lazio con la finale maschile degli Internazionali d’Italia 2026. Il derby di Roma, infatti, non si può disputare in serale per motivi di ordine pubblico ed era inizialmente previsto domenica pomeriggio, finendo in concomitanza con l’atto finale degli Internazionali. L’ulteriore problema è che la Roma si sta giocando la qualificazione alla prossima Champions League e durante le ultime due giornate di campionato vige l’obbligo della contemporaneità delle squadre in lotta per un medesimo obiettivo.
Un pasticcio organizzativo di cui Binaghi non ha voluto sapere nulla: “Noi ci siamo spostati per 25 anni e non siamo proprietari dei diritti: siamo parte di un circuito internazionale con la supervisione di ATP, mentre la Serie A è proprietaria dei diritti e può sistemare il calendario come vuole“.