“Dopo questo torneo avrò bisogno di riposo per Parigi che rimane l’obiettivo della mia stagione“. Jannik Sinner è stato molto trasparente durante la conferenza stampa dopo la vittoria su Andrey Rublev ai quarti degli Internazionali d’Italia 2026. L’azzurro senza troppi giri di parole ha ammesso: “Dovrò recuperare anche per la semifinale che sarà durissima fisicamente, se anche dovesse andar male avrei qualche giorno in più per recuperare in vista di Parigi“.
Riposo per la semifinale
Il numero 1 al mondo ha particolarmente insistito sull’importanza delle condizioni fisiche e del corretto riposo: “Per fare bene sul rosso è cruciale stare bene fisicamente, perché il gioco rallenta e gli scambi sono più lunghi, anche se le condizioni cambiano tantissimo da un torneo all’altro”. Riguardo alla sua condizione ha ammesso: “Sto avvertendo le tante partite dell’ultimo periodo“.
Con quella su Rublev le vittorie consecutive di Sinner nei Masters 1000 sono diventate 32, stabilendo un nuovo primato assoluto. Ciononostante l’italiano si è detto più concentrato sull’imminente semifinale: “32 vittorie di fila? Sono contento, ma rimango concentrato sulla semifinale di domani, giocare la sera sarà molto faticoso”.
Gli altri italiani tra passato e futuro
Proprio di sera è arrivata l’impresa di Luciano Darderi che potrebbe trovare Sinner solo in finale. A proposito del percorso del classe 2002, Sinner ha commentato: “Il tennis italiano continua a tirare fuori nuovi fenomeni che possono anche diventare avversari, io ho un buon rapporto con tutti e siamo una bella squadra”. Su Darderi nello specifico ha aggiunto: “Luciano lo conoscono ma non benissimo: ci siamo allenati un paio di volte insieme a Dubai”.
Prosegue dunque, per almeno un altro turno, l’ennesima cavalcata stagionale dell’italiano che però ha voluto sottolineare anche l’ottimo rendimento del 2025. Difatti ha invitato tutti a non considerare solo i risultati: “Sto già scrivendo la mia storia, non mi sarei mai immaginato di essere qui con tutti i risultati che ho già ottenuto e il mio livello di tennis, anche l’anno scorso ho giocato molto bene su terra solo che quest’anno ho vinto i primi ‘Big Title’ sul rosso, il miglioramento è un mix di tutto”.