“Ero molto stanco ma questo non toglie i meriti di Casper [Ruud, ndr], avrei potuto perdere anche al 100% della forma“ Luciano Darderi ha commentato così, durante la conferenza stampa, la sua sconfitta contro Casper Ruud in semifinale agli Internazionali d’Italia 2026. L’italiano si è detto dispiaciuto di non aver messo in campo la sua consueta energia: “Mi dispiace per le persone che sono venute a vedermi e mi scuso con loro perché non avevo proprio benzina”. Il numero 20 del ranking ha aggiunto: “Con lo stop causato dalla pioggia speravo di recuperare, ma quando abbiamo ricominciato mi sentivo ancora peggio”.
Il miglior torneo di sempre
Nonostante l’esito della sua prima semifinale 1000 in carriera, Darderi si è detto soddisfatto del proprio percorso: “Sono comunque felice di questa settimana, è stato il torneo più bello della mia vita“. Come ammesso dall’italiano, infatti, gli Internazionali d’Italia 2026 torneranno utili anche in futuro: “Ho vinto molte partite ad un livello molto alto, ne vado molto fiero: questo torneo mi dà fiducia perché so di avere il livello adeguato”. Al tempo stesso però, il classe 2002 ha voluto alzare ulteriormente l’asticella: “C‘è da migliorare sotto ogni punto di vista”.
Infine Darderi ha rivolto un pensiero alla propria famiglia: “Dedico questa semifinale a mia nonna che non c’è più, chissà se mi guarda da qualche parte: il suo sogno era che io diventassi un tennista”. L’altra persona speciale per l’azzurro è papà Gino: “Ha fatto, e continua a fare, di tutto perché io possa essere il giocatore e la persona che sono, dentro e fuori dal campo”.