Farrukh Dustov: “L’Italia è la mia seconda casa”

di - 12 Novembre 2014

Farrukh Dustov (1)

(Foto di Alessandro Nizegorodcew)

da Brescia, Giulio Gasparin

Prosegue l’ottimo momento di Farrukh Dustov, finalista settimana scorsa al torneo challenger di Bratislava. Oggi nel torneo challenger in programma a Brescia questa sttimana, il tennista di Tashkent ha vinto una partita durissima contro Blaz Kavcic terminata in poco più di due ore col punteggio di 6-4 3-6 7-6 in suo favore. L’ha intervistato per noi di Spazio Tennis, il nostro inviato da Brescia, Giulio Gasparin.

Oggi hai disputato una partita dura terminata solo al tie-break del terzo set. Come hai gestito le energie sia fisiche che nervose?

Oggi era molto difficile per me, ero reduce da una finale in Slovacchia e sono arrivato qui solamente lunedì sera. I campi sono diversi rispetto quelli dove ci siamo allenati questa  mattina, molto più veloci. Nel primo set sono stato bravo a brekkarlo subito ed ho vinto 6-4. Nel secondo set Kavcic ha iniziato a rispondere meglio e gli è bastato un break per assicurarsi il set. Nel terzo e decisivo set abbiamo tenuto entrambi agevolmente i nostri rispettivi turni di servizio e ce la siamo giocata al tie-break. Sul 2-1 ha sbagliato una palla abbastanza comoda in rete e poi di lì sono rimasto con la testa sul match ed ho dovuto fare tutto il possibile per chiudere la partita. Sul 5-5 nel tie-break abbiamo giocato uno scambio durissimo, pure sul match point ho dovuto fare del mio meglio per portare a casa questo incontro.

Ottimo momento di forma, l’obiettivo top 100 si avvicina sempre di più?

Mi mancano ancora 100-110 punti. Ora penso a questo torneo e all’ultimo che disputerò ad Andria settimana prossima. Spero di fare del mio meglio per raggiungere questo obiettivo ed entrare nel tabellone degli Australian Open.

Sei praticamente un quasi adottato qui in Italia, come ci si sente a giocare con un pubblico amico?

L’Italia è come se fosse la mia seconda casa, ho vissuto dieci anni in questo paese e mi sono sempre trovato bene, la gente è aperta qui.

L’ultima domanda è sulla Serie A, si avvicina anche questo impegno. Come ci arrivate?

Questa domenica giocheremo contro Genova in casa ai Parioli. Abbiamo ottime possibilità e sarà interessante vedere se riusciremo a qualificarci per la finale.

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