Giustino: “Capire il tennis, poi giocarlo”

di - 17 Aprile 2013


(Lorenzo Giustino – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew e Giacomo Bertolini

LORENZO GIUSTINO: “CAPIRE IL TENNIS, POI GIOCARLO!”

Intervista di Spazio Tennis al giovane tennista azzurro Lorenzo Giustino, classe 1991, incontrato sui campi del Challenger Roma Rai, dove l’attuale numero 431 Atp, reduce da un’ottima trasferta nei futures turchi, ha tentato l’assalto al main draw disputando le qualificazioni.

Dove e con chi ti stai allenando al momento?
“Mi sto allenando a Barcellona all’Accademia di Bruguera.”

Su cosa stai lavorando maggiormente in questo periodo?
“Con Sergi Bruguera lavoriamo soprattutto sulla solidità mentale in campo. Mi insegna a giocare a tennis, ma soprattutto mi sta facendo capire l’importanza di non sbagliare, ricordandomi sempre di mettere in campo ogni palla. Lui mi dice sempre che prima di tutto devo capire la base del tennis e poi, se un giorno diventerò sufficientemente bravo da applicarla, potrò anche imparare a giocare a tennis!”

Come mai in partita tendi sempre a rispondere molto arretrato?
“Rispondo dietro semplicemente perchè mi risulta più comodo anche se poi dipende tutto dalla circostanza dettata dalle caratteristiche del mio avversario del giorno: se vedo che lui non mi attacca e non perdo campo continuo a rispondere arretrato, in caso contrario, se capisco che riesce ad aprirsi il campo già con il servizio, allora a quel punto rispondo più dentro il campo.”

Su quale colpo ti senti più sicuro?
“Mi sento sicuro sui due colpi da fondo campo, il dritto e il rovescio, anche se poi nelle situazione di maggior tensione preferisco affidarmi al dritto.”

E per quanto riguarda invece il servizio?
“Ultimamente, nonostante metta a segno degli ace e la mia palla viaggi parecchio, non riesco ad avere fiducia in questo colpo, visto che la percentuale di prime palle risulta ancora troppo bassa, essendo a volte inferiore al 50%. Anche in occasione degli ultimi tornei giocati, compreso quello vinto in Turchia, non riuscivo a mettere prime in campo e quindi appena tornerò in Accademia farò solo cesti di servizio.”

Quale sarà la tua programmazione futura?
“Sicuramente giocherò a Barcellona Las Franquesas Del Valles e poi il 15.000 di Pozzuoli. Penso di continuare a disputare tornei sempre più importanti, anche se ovviamente dipende molto dalla classifica, visto che per colpa della crisi ci sono sempre più tennisti che giocano tornei in continuazione e quindi il livello inevitabilmente sale, con Future che chiudono l’entry list addirittura alla 390ma posizione!”

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