ITF Chiasso, semifinali: le interviste post-match con Carreras, Ruse e Grabher

di - 30 Aprile 2016

Amanda Carreras 2

di Michele Galoppini (@MikGaloppini)

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Lunga giornata di semifinali a Chiasso. Nel torneo ITF della piccola cittadina svizzera, $25.000 di montepremi, le ultime 4 giocatrici rimanenti in tabellone si sono sfidate sui campi del TC Chiasso per raggiungere l’ambita finale del ChiassOpen.

L’unica testa di serie rimasta in gioco nel ChiassOpen 2016 ha vinto la sua semifinale ed ora attende Amanda Carreras nell’ultimo atto del torneo. Isabella Shinikova ha giocato un match molto solido contro la qualificata austriaca Julia Grabher ed ha raggiunto così un’altra finale in questo 2016 per lei scintillante. L’austriaca, in ogni caso, nonostante il severo 2-6 2-6, ha dato filo da torcere alla bulgara in più di un’occasione. Mentre la Shinikova ha rifiutato l’intervista, Julia Grabher è stata felice di poter scambiare qualche parola con noi.

L’intervista a Julia Grabher

Julia GrabherCiao Julia, oggi non è andata bene, ma il match è stato molto più combattuto di quanto il punteggio dica. Cosa ne pensi?

“Vero. Ho giocato molti game in cui ho avuto la palla break o la palla game e molti altri sono andati al deuce. Purtroppo in molti di questi game non ho sfruttato le mie chance. Oggi ho commesso troppi errori, ieri era andata molto meglio. Ma questo è il tennis, a volte si vince, a volte si perde… ed oggi non è stata la mia giornata temo.”

Devi essere soddisfatta del tuo torneo, in ogni caso. Probabilmente questa semifinale rappresenta il miglior risultato della tua carriera pro.

“Sicuramente. Ho passato davvero un’ottima settimana qui. Sono anche partita dalle qualificazioni e poi ho giocato tre match molto duri vinti al terzo set. Oggi non sono soddisfatta di me stessa, ma in generale è stata una bellissima settimana.”

E come ti senti con la tua gamba? Ho visto che hai chiamato il trainer durante il secondo set. Forse eri anche molto stanca?

“Ero certamente stanca, ma è solo una contrattura. Dopotutto, come ti dicevo, ho giocato tre match duri negli ultimi tre giorni. Ma non ho perso a causa della gamba oggi.”

Con questo torneo otterrai certamente il nuovo best ranking. Il prossimo obiettivo qual è?

“Sono davvero felice del nuovo best ranking. D’ora in poi giocherò molti più $25.000, visto anche che Chiasso era il primo della stagione. Il primo obiettivo ora è entrare nella top300 il prima possibile, poi si vedrà.”

Le giocatrici più brave dell’Austria, come Patricia May red Yvonne Meusburger si sono ritirate recentemente. Può essere questo motivo di maggiore pressione per te e le altre giovani?

“No, devo dire che non sento affatto la pressione al momento. Che non ci siano tante austriache si sa, ma non sento pressione pensandoci.”

Il 2016 è una stagione davvero buona per te, hai vinto anche un titolo ad Hammamet oltre ad altri buoni risultati. Cosa è cambiato nel tuo tennis rispetto al 2015?

“Ho imparato molto nell’ultima stagione, che era peraltro la mia prima da pro. Sicuramente il fatto di aver finito la scuola l’estate scorsa ha avuto un grosso impatto sul mio tennis, poiché ora posso concentrarmi solo su questo. Spero di continuare a migliorare così.”

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Amanda CarrerasAmanda Carreras è la seconda finalist del ChiassOpen, torneo da $25.000 sui campi del TC Chiasso. La britannica di Gibilterra ha così migliorato il risultato dello scorso anno, quando raggiunse le semifinali, ottenendo peraltro il miglior risultato della sua carriera. Oggi, con un ottimo tennis fatto di combattività e solidità, ha sconfitto la 18enne stella nascente rumena, Elena Gabriela Ruse, 6-4 2-6 6-2. Gli spettatori hanno potuto assistere ad un match molto piacevole e ricco di colpi di qualità.

L’intervista con Amanda Carreras

Noto che qui a Chiasso hai un sacco di fan!

“Sembra proprio ci sia un sacco di persone che tifa per me qui a Chiasso (risata).”

Dopo il primo turno mi dicesti che volevi migliorare il risultato dello scorso anno… ed ora eccoci qui in finale!

“Ce l’ho fatta! Ed onestamente non so bene di preciso come, seppur stia giocando molto bene questa settimana. Ho vinto anche contro la Rodina al secondo turno, ed è per ora la mia vittoria migliore per ranking dell’avversaria. Sono così contenta di questa settimana. Speriamo domani di vincere il titolo, ma se non succedesse sarei felicissima lo stesso.”

Nel secondo set la Ruse ha vinto 6 giochi consecutivi dopo essere stata 0-2 sotto. Come hai reagito a quella situazione?

“Certamente lei è un’ottima giocatrice ed il suo gioco è molto all’attacco. Nel primo set abbiamo sbagliato molto entrambe, ma nel secondo set lei ha messo a segno tanti vincenti ed è una situazione che va accettata e gestita. Sono rimasta lì, ho giocato il mio miglior gioco nel terzo set ed ha funzionato.”

Sugli spalti si commentava il match dicendo che tu, nel terzo set, eri davvero su ogni palla, eri ovunque sul campo.

“Beh è il mio tennis (risata). Mi piace correre tanto, sono piccola quindi… (risata) Ma almeno sono veloce, è qualcosa di molto positivo per me.”

È stato bello vedere che entrambe vi siete scambiate gesti di grande sportività.

“Questo è molto importante, giochiamo tutte lo stesso sport e dobbiamo rispettarci. Se l’avversaria mette a segno un gran punto bisogna accettarlo. Fa parte del tennis.”

E domani la finale, contro Isabella Shinikova. Hai già giocato contro di lei, la conosci?

“Credo di non aver mai giocato contro di lei. Ma so che tira a tutta ogni palla, probabilmente non dipenderà troppo da me domani (risata). Cercherò di fare il mio gioco al meglio che posso e se mi batte… mi batte. Non cambierà il fatto che sono felicissima per questa settimana.”

L’intervista con Elena Gabriela Ruse

Elena Gabriela Ruse 2Probabilmente la semifinale di oggi non è andata come speravi, ma Amanda ha giocato particolarmente bene. Cosa pensi del tuo match?

“Devo dire che ha giocato davvero bene. Io ero un po’ stanca, anche perché sono arrivata in semifinale partendo dalle qualificazioni. Anche lei ci è arrivata dalle qualificazioni e probabilmente era stanca come me, ma lei ha giocato decisamente meglio di me, posso solo congratularmi con lei. Per la prossima volta lavorerò sodo ed andrà molto meglio di oggi.”

Hai sentito la pressione ad un certo punto, forse dopo aver vinto in maniera così brillante il secondo set?

“Oh no no! Oggi me la sono goduta ed ho giocato il mio tennis, ma come ti dicevo ero molto stanca ed a volte è difficile ragionare in campo quando si è così stanchi. Ho provato a fare del mio meglio, è andata benino ma non alla grande come ieri (risata).”

Parlavo con Amanda della sportività in campo. È stato molto piacevole vedervi applaudire l’altra più di una volta, in occasione di grandi punti.

“Io provo sempre a giocare in maniera corretta e sportiva, prima di tutto perché è normale che sia così e poi perché la mia famiglia ed I miei coach mi hanno sempre insegnato che se avessi voluto diventare una buona giocatrice avrei dovuto anche rispettare la mia avversaria. Per me questo è un elemento fondamentale che tutte dovrebbero seguire.”

Un commento più in generale rispetto alla tua lunga settimana qui a Chiasso?

“Questa è stata una settimana decisamente positiva per me, ho giocato molto bene. E devo dire un enorme grazie per tutto, per l’ospitalità, la transportation, ai ragazzi che ci hanno aiutate, agli sponsor. È stato molto bello qui. Proverò a non tornare l’anno prossimo però (risata), ma ovviamente solo perché spero di giocare tornei di livello più alto. Qui infatti è stato tutto perfetto.”

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