Matteo Donati: “Sono un giocatore d’attacco”

di - 20 Luglio 2010

Matteo Donati

Ivan Sabatini ha incontrato il giovanissimo Matteo Donati, una della maggiori speranza del tennis italiano. Il quindicenne azzurro ci ha raccontato della sua stagione 2010, senza tralasciare ovviamente alcune considerazioni sul proprio tennis e il proprio futuro..

di Ivan Sabatini

Allora Matteo come sta andando la stagione 2010?
“La mia stagione 2010 sta andando abbastanza bene e mi ritengo sono soddisfatto, nonostante mi aspettassi di più Devo dire che sono stato leggermente sfortunato in alcuni sorteggi nei tornei itf under 18 a cui ho partecipato.”

Hai preso parte anche a qualche torneo futures tra singolari e doppi in questa prima metà di stagione. Qual è la differenza che hai trovato tra tornei del circuito futures e quelli under 18?
“La differenza tra questi due tipi di tornei è la forza fisica. Nei futures ci sono tutte persone ormai con un fisico pienamente sviluppato, mentre negli under 18 questo, ovviamente, non avviene. Un’altra differenza la vedo nella conduzione della partita. Nei futures i giocatori non ti danno tante possibilità di sbagliare o rientrare in partita; invece negli under 18 puoi permetterti qualche errore di troppo, riuscendo spesso a rimediare.”

Che tipo di gioco hai? Descriviti un po’ tecnicamente..
“Io sono principalmente un giocatore di attacco, a cui piace comandare con il diritto e poi andare a chiudere il punto a rete.”

In cosa, insieme al tuo coach Roberto Marchegiani, state lavorando dal punto di vista del gioco?
“In questo periodo insieme al mio coach stiamo lavorando tanto sul servizio e sulla consistenza nei colpi da fondo. Queste sono le due cose a cui stiamo dando maggior importanza.”

Fisicamente a che punto sei?
“In questo periodo sto crescendo molto. Sono alto 1.80 per 60 kg circa, ma nonostante tutto mi sento bene, reattivo e resistente in campo. Ci sto lavorando molto..”

Chi della tua età ti ha più impressionato nei vari tornei?
“Tra gli italiani della mia età Stefano Napolitano è quello che mi ha impressionato di più. Per quanto concerne gli stranieri, invece, ce ne sono tanti che giocano bene che non saprei davvero chi scegliere!”

Puoi farci un programma dei prossimi tornei che andrai a giocare?
“Certo! Parto tra pochi giorni e vado a fare un quadrangolore per le nazionali durante il torneo ATP di Amburgo, mentre la settimana dopo andrò a giocare un open a Venezia. Poi vado in vacanza; dopo di che 1/2 settimane di preparazione e a seguire farò itf under 18 o futures. Non so ancora bene.”

A fine anno andrai a fare i tornei americani dell’Eddie Herr e Orange Bowl?
“Non credo. Gli ultimi mesi dell’anno vorrei fermarmi e fare bene preparazione fisica e tecnica per poi essere al top tutto l’anno che verrà. Quindi credo di non fare tornei ma caricare tanto fisicamente, che è la cosa che in questo momento per me è fondamentale.”

Grazie Matteo..
“Grazie a te!”

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21 commenti

  1. Gio

    Da genitore mi farebbe piacere sapere come ha risolto “il problema” scuola. Durante l’inverno riesce a seguire regolarmente un “normale” istituto oppure ha optato per soluzioni alternative ? grazie e complimenti, sia all’intervistato che all’intervistatore che riesce a darci una panoramica anche sulle ns giovanissime speranze.

  2. Roberto Commentucci

    Donati è, come Napolitano, un 1995.

    Napolitano è coraggiosamente andato a disputare i campionaati europei under 16, che si svolgono a Mosca, in mezzo ai migliori ’94 d’Europa. Ha perso al secondo turno, mentre l’alltro azzurro Perinti ha perso al primo turno.

    Fra i ’96, sta crescendo molto bene il vigevanese Filippo Baldi, che la scorsa settimana in un importante torneo TE under 14 a Parigi (BNP Paribas Cup) è stato sconfitto in semifinale in due set lottati dal suo amico e compagno di allenamento Gianluigi Quinzi, che ha poi vinto il torneo sconfiggendo nettamente in finale il francese Quentin Halys, da cui era stato sconfitto qualche mese fa.

    Gianluigi si allena da qualche mese con il tecnico Argentino Modica, ex pro, consigliatogli da Infantino, e pare aver superato la piccola crisi avuta durante il torneo di Livorno e poi in Coppa Europa. Gigi pare aver risolto i suoi problemi tecnici con il diritto e ora la palla gli cammina che è un piacere anche dalla parte destra. In più con Baldi ha trovato un eccellente compagno di doppio e di allenamento. I due sono rispettivamente n. 1 e n. 13 del ranking TE under 14.

    Questa settimana sono impegnati nei campionati europei under 14 in Repubblica Ceka, assieme alle azzurre loro coetanee Chiesa e Brescia.

    Fa scalpore la sconfitta al primo turno di Borna Coric, ragazzino croato che fino a un paio di anni fa batteva regolarmente Quinzi, e che pare essere meno competitivo.

  3. ivan802

    Ciao Roby una piccola nota Borna Coric era al rientro dopo 3 mesi di inattività causata forse da infortunio perchè l’ultimo torneo che ha disputato era un itf under 18 la seconda settimana di aprile finita con una sconfitta per itiro da quel giorno non ha più giocato,ci andrei piano a dire che sia meno competitivo.
    Mentre la notizia buona è quella che Gianluigi Quinzi nelle finali a squadre dei campionati europei riservati agli under 14 ha dato 6/3 6/1 all’ungherese Biro forse il n°1 insieme o giu di li tra gli under 14.
    Biro che nelle tre precedenti partite ha sempre vinto con Quinzi segno che il ragazzo italiano sta crescendo bene

  4. ivan802

    ciao roby ti ho mandato una email privata…rispondimi mi sono perso il tuo cellulare ….

  5. pibla

    Complimenti per l’intervista e grazie a tutti per le info.

    Segnalo che vidi Donati lo scorso anno a Livorno e rispetto alla maggior parte dei suoi coetanei era davvero minuscolo e questa era la cosa che mi aveva lasciato leggermente perplesso, mentre per il resto mi era molto piaciuto, sopratutto come testa; era insomma un ragazzino minuscolo con la testa da adulto.

    Ora leggo che sarebbe diventato 1.80, se ciò risponde al vero è una crescita impressionante oltre che un’ottima notizia.

    Leggo poi con grande piacere gli aggiornamenti su Quinzi, ottime notizie, insomma speriamo bene…

    …io personalmente credo che stia pure per tornare Miccini, su cui molti non contano più ma che secondo me invece può ancora stupire…

  6. Lucabigon

    @pibla: così ti fa esprimere in questo modo su Miccini? Che segnali hai colto? Lo spero sul serio che diventi un giocatore…

  7. Monet

    è il meno reclamizzato dei tre (napolitano e quinzi) alla fine credo sarà quello che farà meglio

  8. Matteo Donati

    Gio : io insieme alla mia famiglia e al mio coach abbiamo scelto di frequentare una scuola privata parificata solo per le superiori.. Dopo aver frequentato normalmente nella scuola pubblica fino alla fine delle medie.. E riesco a fare tanti tornei grazie ai miei professori che mi aiutano nelle lezioni perse per le mie azzenze..
    Monet : spero questo tuo pensiero si vero e si avveri presto! 🙂 Grazie
    Se ci sono altre domande io sono sempre disponibile!!

  9. Felice

    Credo che se Matteo ha avuto una crescita così repentina, dovrà mettere un occhio di riguardo alla Preparazione fisica. Chi è il suo preparatore e su cosa lavorano?

  10. Gio-son

    Ciao Matteo, sono il figlio di gio, io sono del 97. Già che sei stato gentile a rispondere a mio papà ti faccio anche io un paio di domande ; hai degli sponsor ? se un marchio indicato come “sfigato” dai ragazzini ti pagasse per usare i loro prodotti (racchetta,scarpe o vestiti) lo faresti ? Grazie e in bocca al lupo !

  11. Matteo Donati

    Felice : il mio preparatore è Davide Cassinello , lavoriamo su tutto.. E diamo molta importanza in questo periodo all atletica..
    Gio-son : Allora.. I miei sponsor sono Sergio Tacchini e Head.. L ‘ importante non è il marchio famoso ma avere delle persone che credono in te e che ti aiutano nei momenti di difficoltà!! Anche se il marchio ” sfigato ” non esiste , sono tutti uguali!!
    Crepi , grazie.. In bocca al lupo anche a te..

  12. ivan802

    cmq grazie a Matteo per aver risposto alle domande….non tutti sono cosi gentili e disponibili..

  13. Alessandro Nizegorodcew

    Mi unisco, da direttore del sito, ai ringraziamenti a Matteo.. E’ sempre utile poter dialogare con i veri protagonisti (seppur giovanissimi) di questo sport..

  14. nicoxia

    Matteo ci potresti indicare in progressione le ore giornaliere dedicate al tennis partendo dai 12 anni.

  15. Nikolik

    Ciao Matteo, complimenti.

    Potresti dirci che rapporti hai con la Federazione?
    In che modo ti aiuta? Sempre che lo faccia, ovviamente.

  16. Matteo Donati

    Certo.. Tra i 12 e i 14 anni io mi allenavo 2-3 ore al giorno , sempre al pomeriggio , questo quando sono a casa , perchè al mattino dovevo andare a scuola!!
    Invece è da 2 anni circa che nei mesi di Ottobre-Novembre-Dicembre mi alleno mattina e pomeriggio sempre tutti i giorni senza fare tornei ( 4-5 ore al giorno )!! Negli altri mesi , quando sono a casa , dipende dai periodi e da come sto fisicamente , a volte mattina e pomeriggio o solo pomeriggio!!
    Oltre a questo faccio sempre Atletica.. Io non sono uno che gioca tantissime ore , preferisco fare qualità e intensità , che fare quantità!!
    Ivan e Ale : A me fa piacere.. Perchè anch io quando ero molto piccolo o anche adesso con i giocatori affermati sono curioso e vorrei sapere tante cose su di loro!! E sono contento quando loro raccontano!! Quindi mi sembra giusto che anche io racconti a chi mi chiede e a chi fa piacere sapere!! Grazie a voi ragazzi..

  17. ho visto Matteo Donati qualche anno fa, mi pare il 2007 ad una specie di campionato europeo a squadre tenutosi in sardegna, aggiungo un link (che apparirà dopo esserere stato controllato dalla redazione) immediatamente dopo questo post, dove ci sono alcune foto. Di tutti i ragazzi mi era parso quello con la testa “più da adulto” e con molta grinta e tecnicamente era anche molto completo. rimasi particolarmente impressionato da certi colpi di tocco e halfvolley di un ragazzo francese il quale nome dovrebbe essere Alexandre Favrot, chiamarlo un piccolo Lecont sarebbe esagerato ma ci sapeva fare, qualcuno ha notizie su di lui? Mi ricordo che cera pure un ragazzo ceco che a 12 anni era alto già quasi 180 cm e con un servizio tecnicamente già ben elaborato, il suo nome dovrebbe essere Marek Routa, forse un futuro Isner

  18. Matteo Donati

    Nikolik : io sono in buonissimi rapporti con la federazione.. Loro mi aiutano.. E mi ospitano tutto l inverno durante la mia preparazione invernale e mi danno a disposizione tutto il necessario!!

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