“Da junior ero indecisa fra il tennis e una vita normale”

di - 5 Novembre 2014

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di Daniele Sforza

Una delle sorprese a livello itf è sicuramente Ysaline Bonaventure. La belga, classe 1994, ha disputato un’ottima stagione cogliendo il suo primo titolo 25k in Svezia a Kristinehamn e si è portata per la prima volta in carriera nelle top 200, raggiungendo questa settimana il best ranking al numero 194. Ysaline, che si allena in Olanda con Noelle Van Lottum, ci racconta la sua storia.

Quando hai iniziato a giocare a tennis? Quando hai capito che il tennis poteva essere qualcosa in più di un hobby?

Ho iniziato a giocare a tennis quando avevo appena 7 anni. Mio fratello giocava e io andavo con lui ogni volta. Ho capito che il tennis rappresentava qualcosa di più due anni fa, quando ho vinto il mio primo titolo in un Itf 10k.

bonaventure_verticaleQual è il tuo più bel ricordo di questi anni? Quanto è stato difficile il passaggio da junior a pro?

Non ho giocato molto bene nel circuito junior perché ero indecisa su cosa fare, se avere una vita normale o se giocare a tennis. Il mio più bel ricordo è la vittoria in doppio in un torneo in Messico. Sul circuito pro posso dire che il livello è molto simile per tutte le giocatrici quindi ogni match è difficile. Inoltre non hai molti amici mentre nei junior ognuno è amico con l’altra.

Come descriveresti il tuo modo di giocare?

Cerco di giocare sempre in modo aggressivo e tifo abbastanza forte, specialmente con il dritto che ritengo il mio colpo migliore. Posso utilizzare il dritto in cross contro i loro rovesci e sono mancina.

Dove ti alleni solitamente?

Mi alleno in Olanda da quando ho 13 anni, con il mio coach Noelle Van Lottum, una ex tennista. Penso di aver imparato ad allenarmi duramente e a combattere molto per essere più professionale dentro e fuori dal campo.

bonaventure2Parliamo invece di questa stagione. Sei entrata nelle top 200, hai vinto un 25k, e ottenuto tantissimi buoni risultati su tutte le superfici, anche sull’erba (giocando Itf in Giappone) e hai viaggiato tantissimo spostandoti in tutto il mondo. Quale superficie preferisci? Qual è il tuo più bel ricordo in questa stagione?

Ho provato a giocare sull’erba per vedere come fosse però non mi è piaciuta molto anche perché era erba artificiale. Preferisco giocare su cambi indoor molto veloci. Ho cercato di spostarmi molto in modo da avere tabelloni più semplici rispetto a quelli europei. Il più bel ricordo è sicuramente la vittoria nel 25k svedese in cui ho dimostrato molto a me stessa.

Nonostante sia molto giovane, hai giocato già tante volte la Fed Cup con una nazione come il Belgio. Come ti senti a giocare per la tua nazione?

È stato veramente un onore giocare per la mia nazione. È stato bello anche perché ero circondata da top 100, ho potuto vedere il loro livello e il loro modo di allenarsi durante tutta la settimana. È stato incredibile!

Ricordi una situazione strana accaduta a te in campo o fuori dal campo?

Posso dirti che una volta sono entrata in campo, ho preso le racchette e ho visto che qualcuno aveva tagliato le corde a tutte, quindi non avevo alcuna racchetta per giocare!

Hai finito questa fantastica stagione. Quali sono i tuoi obiettivi per la prossima?

Il mio obiettivo è raggiungere la top 150 e qualificarmi per uno Slam.

Qualcosa riguardo te fuori dal campo. Cosa ti piace fare?

Potrei ripeterti semplicemente 3 volte la lettera S. Singing, Shopping and Sushi sono le cose che amo di più!

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