Claudia Giovine nei quarti a Bagnatica

di - 25 Agosto 2016

Claudia Giovine (foto San Marco)

È partita dalle retrovie, ma per quanto mostrato sin qui Claudia Giovine merita a tutti gli effetti un posto fra le favorite per il successo finale del Trofeo Cpz, evento del calendario internazionale femminile da 25 mila dollari di montepremi. Vittoria dopo vittoria (quattro in tutto) la brindisina si è spinta dalle qualificazioni fino ai quarti di finale, mostrando un tennis che ha ben poco da invidiare alle colleghe più blasonate ancora in corsa sulla terra del Tc Bagnatica. L’ultimo successo è arrivato nel pomeriggio di giovedì, dopo una battaglia di 2 ore e 16 minuti contro la sorprendente Natasha Piludu, anche lei qualificata e giunta agli ottavi grazie a un paio di vittorie contro pronostico. Ha lottato come una dannata anche contro la Giovine, guadagnandosi il terzo set, ma lo score finale ha detto 6-3 3-6 6-3 per la pugliese, cugina di quella Flavia Pennetta che meno di 12 mesi fa ha vinto gli Us Open, prima di dare l’addio al tennis giocato. “Il torneo – ha raccontato Claudia – mi ha dato risposte positive fin dall’inizio, perché fisicamente mi sento molto in forma. Come tennis, invece, non sono ancora al 100%, dopo uno stop per un problema al ginocchio che mi ha obbligato a star ferma tutto il mese di luglio. Ma sto lavorando per riprendermi a pieno”. Il Trofeo Cpz può darle una mano, per ritrovare fiducia e smuovere una classifica ferma appena dentro alle prime 500 del mondo. Non dev’essere facile, a 26 anni e con un tennis in continuo miglioramento, viaggiare oltre 200 posizioni dietro al best ranking di 257, raggiunto oltre sei stagioni fa. Specialmente quando il campo racconta che le qualità per tornarci (e salire più su) ci sono eccome. “Mi rammarica – prosegue – non aver più raggiunto quei livelli, ma il tennis è fatto di tanti fattori, soprattutto mentali. Però non ho fretta, sono migliorata molto e sto cercando di seguire alla lettera le indicazioni di chi mi segue, alla Tennis Training di Foligno (con lei a Bagnatica c’è il coach Federico Torresi, ndr). Credo di aver davanti una carriera ancora lunga, e proseguo al motto di ‘chi va piano va sano e va lontano’. Vedremo cosa succederà”.

Nei quarti di finale di venerdì la brindisina se la vedrà con Anna Blinkova: è arrivata in serata infatti la prima grande sorpresa della sesta edizione del Trofeo CPZ. A cadere al secondo turno è stata la prima testa di serie Cristina Dinu, che tanto era piaciuta nel match d’esordio contro Jasmine Paolini, ma non ha saputo ripetersi a 48 ore di distanza, arrendendosi con il punteggio di 6-7 6-2 6-2 alla russa. Proprio per il nome della giocatrice che l’ha fatta fuori, la sua eliminazione pesa meno: la diciottenne moscovita, infatti, è una delle giocatrici più forti al mondo della classe 1998, con in bacheca una finale (nel 2015) a Wimbledon juniores. Sempre in serata promossa anche la spagnola Olga Saez Larra, settima testa di serie, a segno con un secco 6-1 6-2 sulla russa Maria Marfutina. Ora sfiderà l’austriaca Julia Grabher. Dopo il 6-0 6-1 rifilato all’esordio all’esperta rumena Cadantu, la ventenne di Dornbirn ha raccolto un altro convincente successo in due set, superando per 6-3 6-2 la trentina Deborah Chiesa. Una vittoria che conferma l’ottimo stato di forma dell’austriaca, giunta in finale la scorsa settimana nell’appuntamento tedesco di Leipzig, dotato di 25 mila dollari di montepremi proprio come quello in scena in Bergamasca. Venerdì a Bagnatica si parte alle 13, con tutti i quarti di finale del singolare e la finale del doppio (ore 19). Alle 17 l’atteso derby azzurro fra Alberta Brianti e Martina Trevisan. L’ingresso sarà gratuito per l’intera durata della manifestazione. Ulteriori informazioni, livescore e live streaming sul sito www.itfbagnatica.it.

TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA
Singolare. Secondo turno: Grabher (Aut) b. Chiesa (Ita) 6-3 6-2, Giovine (Ita) b. Piludu (Ita) 6-3 3-6 6-3, Blinkova (Rus) b. Dinu (Rom) 6-7 6-2 6-2, Saez Larra (Esp) b. Marfutina (Rus) 6-1 6-2. Doppio. Semifinali: Perrin/Sizikova (Sui/Rus) b. Lemoine/Wacanno (Ned) 0-1 ritiro, Matteucci/Rosatello (Ita) b. Giovine/Piter (Ita/Pol) 5-7 7-6 11/9.

© riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *