Colpo di Grazia – Il Buono, Il Brutto e il Cattivo

di - 27 Ottobre 2010


(Stefano Grazia e Mad Max)

CDG SPECIAL EDITION 4_
Il Buono Il Brutto e il Cattivo

Articolo & Photoes di Stefano Grazia

Don’t worry about a thing
Every little thing’ gonna be alright

(Bob Marley)

Partirono in tre ed erano abbastanza
Una racchetta in mano e tanta fantasia

(Venditti, modified)

Quando un giocatore con un grande servizio incontra
un altro con un grande ritorno di servizio
quello col ritorno di servizio e’ un uomo morto

(Gian Maria Volonte’,o piu’ o meno,
da Per un Pugno di Dollari)

Al cuore Ramon, al cuore!
(Clint Eastwood, id)

Anche qui mi ritrovo con un grande titolo-bello anche in inglese: the Good, The Bad and The Ugly- e un articolo da inventare. Chi siano il Buono, il Brutto o il Cattivo lo lascio decidere a voi ma a scanso di equivoci io posso essere sia il Buono che il Cattivo e dopo che il cane mi ha staccato un pezzo di sopracciglio anche il Brutto, va mo la’, il che solo una settimana fa era impensabile (si vede che sono autoironico? Se non si vede, lo sottolineo). All’inizio volevo scrivere la storia di questo blog perche’ vedete, voi potete dire quello che vi pare, Roberto Commentucci in testa a cui ogni tanto in privato ho anche dato del ‘codino’ e lui ha ammesso in una mail privata molto bella in fondo di essere uno Statalista, un Fedele Servitore dello Stato … Quindi un moderato? No, semmai un Moderatore! – ma questo blog è sopravvissuto 4 anni non perche’ abbiamo parlato di Preparazione Atletica, di PIA, di Vincolo, di Campi sul cemento, di campi pubblici, di a che anno uno gliela deve dare su, o di biomeccanica e videoanalisi …Ma perche’ io, max e archipedro e a turno qualche altro, Nikolik e Giorgionso in primis, ci siamo fatti le pulci e anche di piu’ che neanche in Dallas o Dinasty se lo sognavano …

Si, lo so, voi direte: ma no, cosa dici, anzi! You Crazy?
E invece no, il punto e’ proprio questo…perche’ altrimenti il Blog di Archipedro non raccoglie commenti o lettori o quello di Max dopo un po’ si e’ arenato? Si, d’accordo, perche’ uno e’ troppo specifico per essere popolare e l’altro perche’ Max aveva cose piu’ importanti da fare … Verissimo, ma anche perche’ mancava il Contraddittorio, il Pepe e il Sale, il Dallas & Dinasty … Perche’ in ogni Rubrica “L’Esperto Risponde” alla fine I Conduttori devono farsi le Domande da soli …insomma, tutto cio’ Archipedro mi rimproverava di usare per fare “Odiens” (oh, lo so che si scrive in un altro modo…cosi’ come ‘feisbuk!) era alla fine il motore che teneva in vita il Blog. In realta’ io non usavo un bel niente, scrivevo come mi veniva e basta, non ponendomi paletti politically correct e prendendo per I fondelli chi mi pareva li’ per li’ senza pensarci troppo…E’ chiaro dunque che dare dell’invidioso a un invidioso e’ come buttare un fiammifero in un fusto di kerosene e questo vale sia per me che per gli altri perche’ ognuno di noi tre invidia qualcosa all’altro: io magari di non avere piu’ un figlio da allenare, gli altri due magari … di averlo ancora ! Scherzo, a me possono invidiare solo due cose: la mia facilita’ di scrittura, ipad a parte, e … la mia dirompente personalita’!

Pero’ il punto di non ritorno e’ stato quando mia moglie, dall’altra parte dell’Oceano, mi chiede se ero ‘gary cooper’ o ‘mirko’ o addirittura ‘maria prosperi’ (prima che vedesse come ci siamo subito accapigliati per quelle che sono in fin dei conti delle … pippe! eh eh eh…No, non sono nessuno dei tre, semmai io continuo ad avere il sospetto che Maria sia Something Blue …). A questo punto bisogna prima di tutto fare le scuse a tutti, poi disintossicarsi e riprendere ad uscire e fare sport e ripristinare i confini fra Reale e Virtuale. Nel contempo urge ristabilire le mie personali Rules of Engagement: ho deciso di darmi delle regole e una volta uscito dal Re-Hab For Blog Addicted Center scrivero’solo articoli e post esclusivamente personali.Cerchero’ di non rispondere ai post se non eventualmente costruendovi un articolo. Cerchero’ di non rendere altre persone peggiori, insomma, se e’ questo cio’ di cui mi si accusa. Se la contropartita sara’ rinunciare al piacere dello sberleffo, va bene, ci rinuncio e mi dolgo per tutto quello che vi perderete: ne soffrira’ lo spettacolo ma forse voi salverete l’ItalTennis.

Io, francamente, ho i miei dubbi.

Io credo che questo Blog non debba salvare le sorti del Tennis Italiano ma semplicemente salvare noi stessi. Dalla Disinformazione e magari anche Dalla Noia. Vi ricordate Sgarbi Quotidiani, una rubrica condotta da Vittorio Sgarbi 15 anni fa circa su Mediaset? Si, a voi Sgarbi stara’ sulle palle quasi quanto Silvio ma forse vi sara’ passato di mente che Sgarbi, con tutta la sua cialtroneria ed arroganza, e’ prima di tutto persona estremamente intelligente e colta e, secondo, e’ uno dei pochi ad esser davvero trasversale, della serie che ci sono quasi piu’ persone che lo odiano a destra che a sinistra. Il che e’ indice di onesta’ intellettuale. Vuol dire che se uno dice quella che lui ritiene una stronzata, lui lo accusa di essere un imbecile, sia che sia di destra o di sinistra… Ricordo quando riferendosi ad alcuni Senatori Leghisti una quindicina d’anni fa disse: il problema vero e’ che costoro sono impresentabili all’estero … facendomi sobbalzare dale risate sullo sgabello (ero in Clinica in Piattaforma, sul Bouri, nel Golfo della Sirte, a Nord di Tripoli, va mo la’…). Alcuni dei miei migliori momenti tivu’ sono stati degli Sgarbi Moments e lo so che invece molti lo considerano il responsabile del degradamento del prodotto televisivo …Si vede che non si ricordano, non sanno cos’era prima la televisione…Certo, se le sfuriate TV le fanno Corona o Cecchi Paone c’e’ una bella differenza …Impagabili alcune risse verbali che si vedono ancora su youtube, quella con Mike Bongiorno per esempio (di cui divento’ poi grandissimo amico, lo raccontava proprio Mike Bongiorno prima di morire) e certo voi direte: ah, siamo a posto, tutto si spiega, questo s’ispirava a Sgarbi, siamo a posto … No, non m’ispiravo a Sgarbi e si, la rissa televisiva protratta alla lunga stanca e nausea … Ma la televisione prima che Sgarbi desse della stronza alla Maestrina che leggeva la poesia al Maurizio Costanzo Show ancora di piu’.
Ogni tanto una rissa (verbale) ci puo’ anche stare, meglio se ironica e intelligente. Perfetta se poi seguita dal Terzo Tempo Rugbystico.
Secondo me.

Io piu’ che ispirarmi a Sgarbi che invece poteva sembrare un clone grezzo il primo Mad Max, molto piu’ modestamente mi ero ispirato fin dall’inizio, fin dai tempi diel BraccoUbaldo Show, alle Serie TV americane, questo si… ho cercato semplicemente di spettacolarizzare un po’ una materia che altrimenti mi sembrava un po’ noiosa, di trovare nuovi spunti, nuove angolazioni, nuovi e a volte anche a prima vista assurdi punti di partenza.
Perche’, dai,…quando discutiamo di centri periferici , di PIA, di Federazione, di ETA o di eta’ in cui uno la deve dare su… alla fine non sembriamo anche noi I Nadaliani e I Federiani di Ubitennis che ad ogni articolo finiscono per vomitarsi addosso per la duecentomillesima volta la stessa identica cosa anche perche’ c’e’ sempre qualcuno di nuovo che se l’e’ persa? Sempre sempre sempre le stesse cose, con Mario Polidori e la Guida Veronelli a sostituire Mad Max e la Guida Michelin. E in un prossimo articolo flashback intitolato FIAT FIT dove Mad Max tre anni fa proponeva la stessa cosa daro’ a Cesare quel che e’ di Cesare. Non che Mario abbia alcuna colpa, s’intende, ma solo per far vedere che stiamo sempre rimescolando gli stessi ingredienti. Le zuffe erano il pepe e il sale ma ormai anche li’ ci si ripeteva e invece di fare I conti con l’oste li facevamo con l’astio. E perche’ ci si ripeteva? Secondo me perche’ improvvisamente da un po’ di tempo a questa parte e’ venuta a mancare completamente l’Aneddotica.

Il fatto e’ che, pero’, davvero non possiamo ripetere ad libitum le stesse cose …ci vuole la polpa, ci vorrebbe l’aneddotica, il raccontare un po’ la pratica …ben venga Marta Polidori aka Clitennestra, un soffio d’aria fresca, ma se nessuno racconta come si comportano i loro figli ci si stufa, o almeno io mi stufo, io onestamente a discutere di aria fritta mi son rotto un po’ i maroni… Anche Papi (no, non Silvio: Silvano!) lo dice: dimmi cosa fai, come ti senti, come vivi la tua avventura … Di Alessia non sappiamo piu’ nulla, di Chiara nemmeno, di Vale e Anke poco poco, anche di Mati non sappiamo nemmeno se giochera’ mai un torneo prima dei 12, I figli di nicoxia e simplypete sono entita’ astratte di cui nessuno ricorda nulla e magari sono perfino i piu’ forti del mazzo…
Qui arriviamo all’assurdo di un King of Swing che l’anno scorso sosteneva che Alessia (che non aveva mai visto) si muoveva meglio di Nicholas (che non aveva mai visto se non in video) perche’ Alessia era allenata da Catizzone (che lui conosceva solo per averne sentito parlare da Max e quindi consigliava al posto di Baraldo a Miccini). E ci aggiungeva pure un Mannaggia! E credetemi, fra Alessia e Nicholas un anno fa c’era un baratro in fatto di footwork, tutto a favore di Nicky (come c’e’ un baratro a favore di Alessia come allenabilita’ e commitment e focus e non so che cosa e’ meglio) (o meglio lo so, lo so).
Be’, arriva KoS e decide che sulla base di quello che non ha mai visto e sulla base di quello che dice …ATTENZIONE!!! non Piatti o Bollettieri o Bob Brett o Sartori o Caperchi ma uno sul blog che non ha mai visto e conosciuto, allora XY e’ un fenomeno, ZQ un tristonazzo, la Trevisan una ciofeca, Buzzelli Panichi e Baraldo tre incapaci e che ogni giocatore italiano dovrebbe avere Catizzone come Coach perche’ tutti gli altri preparatory sono delle seghe. Mah! Secondo me e’ qui che delle due:

1) O non ci legge davvero nessuno

Oppure

2) Gli Italioti hanno accettato il fatto che chiunque vada in Tv (o scriva su un Blog) sia un Guru

E’ una cosa di cui a un certo punto si deve essere accorto anche Mario Polidori che ne ha accennato di sfuggita su Controcanto. Andiamoci con le pinze a prendere per oro colato certe affermazioni che vengono fatte da certe persone sul Blog. Si tratta pur sempre di Chiacchere da Bar Sport. Sono solo canzonette.

Oh, potrebbe essere anche tutto vero ma forse sarebbe piu’ nemmeno corretto ma logico non darlo per scontato perche’ lo dicono due o tre che scrivono sul Blog: da questi prendi semmai lo spunto per farti un’idea tua, il Blog serve cioe’ a darti una indicazione che poi tu vai a controllare di persona e poi magari scrivi: ma sapete che Tizio aveva ragione … Qui invece abbiamo gente che chiede in privato il parere di un video a me, a Commentucci o a Mad Max …Io non so cosa rispondano Max e Roberto, so pero’ quello che rispondo io: non sono all’altezza per darti un parere, posso solo fare paragoni con quello che sta facendo mio figlio … Insomma, so di essere stato prolisso e confuso e di essermi perso gia’da un pezzo Bogart ma in fondo e’ per questo che io mi son trovato a fare, da solo, una battaglia contro i Mulini a Vento dopo esser stato fra i primi, se non il primo, a lanciare il J’Accuse contro il Maestro Pierino. E questa battaglia che mi ha fatto passare per arrogante e strafottente era nelle mie intenzioni una battaglia contro la presunzione e la supponenza. E la vendita di fumo.
E la battaglia e’ stata clamorosamente persa.
Vae Victis.

PS
Pero’ prima di chiudere vorrei poter dire una volta per tutte tre cose,anzi quattro e non e’ nemmeno la prima volta che le dico:

1)Mad Max: io credo abbia fatto un ottimo lavoro con sua figlia che primo, e’ una bellissima bambina e, come abbiamo visto, anche una ottima rapper e secondo, e’ anche un’ottima tennista: io non ho piu’ visto Alessia da giugno '09 ma se da allora lei e’ uscita dalla Vavassori ed e’ poi entrata in un anno fra le Top 10 della sua categoria, be’ allora Carta Canta!, non ci sono dubbi. Se poi diventera’ un Alice Canepa o una Caroline Wozniacki e’ scritto nelle stelle. Su molte cose la vedo come lui (se ne fara’ anche lui una ragione) , su alcune cose no, su altre cose ancora capisco il suo punto di vista e perche’, partendo da quel punto di vista, lui stia procedendo in quell modo. Io semplicemente parto da altri punti di vista. Non e’ detto siano quelli giusti. Non credo di dover essere per questo criminalizzato, indipendentemente dal fatto che mio figlio poi riesca o non riesca.

2)Archipedro: e’ mia convinzione che il suo Autarchico Blog sia ottimo per intenzioni e contenuti anche se ahime’ poco frequentato COME LO SAREBBE QUESTO se fosse un blog mio, da solo, perduto nelle Galassie del Web. Lui se ne e’ fatto a un certo punto una malattia perche’ era, anzi e’, animato da intenzioni nobili: aiutare i bambini fra i 6 e i 10 anni ad essere avviati allo Sport. Il problema e’ se eventualmente crescendo Mati lui rimarra’ ad allenare i piccoli o spostera’ il suo raggio d’azione sui coetanei del figlio, ma quel che importa qui e’che io ho sempre sostenuto e scritto che lui sta facendo un ottimo lavoro e che un atleta allenato da lui sarebbe stato un atleta piu’ completo e una persona migliore di un atleta allenato da me o da un altro genitore. Ma un tennista migliore forse no. Mia opinione. Puo’ essere sbagliata ma sic stantibus rebus la mantengo. Quello che io contestavo ad Archipedro era semmai un ostentato disprezzo per questo ambiente e la presunzione che la sua sola presenza lo possa migliorare. Un eccesso di hubris, insomma, tipico dell’intellettuale, di sinistra o destra che sia. Sono in effetti cosi’ anch’io ma a giorni alterni: Archipedro che e’ piu’ Uomo di Marmo di me lo e’ 24 ore su 24.

3)All Together now: Chiedo ufficialmente scusa a Mad Max e ad Archipedro per qualunque frase che loro abbiano ritenuto ingiuriosa e che io avevo evidentemente sbagliando ritenuta semplicemente ironica. Non ho la pretesa che cambino opinione su di me ne’ io la cambiero’ su di loro ma avrete senz’altro notato che io non ho mai smesso di dar loro ragione quando pensavo ce l’avessero mentre, dopo la Grande Ribellione dei Blog Cloni, non ho notato il contrario. Ma evidentemente io continuavo e continuo dire e a fare cose sbagliate.

4)Concludendo, una modesta proposta per prevenire: Io credo di non essere piu’ molto adatto a portare avanti la conduzione di Genitori & Figli e credo invece di aver trovato il degno successore in Mario Polidori che con il supporto di famiglia e amici ha anche una base solida di aficionado con cui poter proseguire il discorso anche negli inevitabili momenti di crisi. Ad ogni modo e’ sotto gli occhi di tutti che questo blog non e’ piu’ stefanograzia dipendente e quindi e’ meglio approffittarne. Io credo che il nuovo SubComandante possa essere lui: io continuero’ a scrivere I miei CDG e secondo me potrebbero essere anche Senza Commenti, per dimostrare che poi non era il numero di commenti quello di cui andavo a caccia. Ma il Blog e’ Morto, Lunga Vita al Blog.

Questo e’ quello che penso, questo e’ quello che non ripetero’ piu’.
Le stelle impallidiscono
Da oggi seguiremo nuove traccie

(Fratello Bigio, dai Libri della Jungla)

No, no, aspettate, non andate via, rimanete seduti! ….Come in ogni Serial TV che si rispetti nel DVD/Blue Ray abbiamo anche il Finale Alternativo o l’Extended Version:

Recentemente ho visto uno dei piu' brutti film mai girati, LEGION, che racconta di un secondo diluvio universale solo che invece della pioggia Dio questa volta manda i suoi Angeli Sterminatori a porre fine alla Razza Umana. L'unica cosa da salvare nel film e' il monologo recitato come incipit e come conclusione da Adrianne Palicki, gia' vista nelle prime Stagioni di Friday Night Lights e qui nelle improbabili vesti di una vagabonda che porta nel grembo il Nuovo salvatore del Genere Umano. Comunque …
When I was a little girl my mother would remind me each night before bed to open up my heart to God, for he was kind, merciful and just.
Things changed when my father left a few years later leaving her to raise me and my brothers in a little place on the edge of the Mojave Desert. She never talked of a kind and merciful God again, instead she spoke of a prophecy of a time when all the world would be covered in darkness and the fate of mankind would be decided.
One night I finally got the courage to ask my mother why God had changed, why he was so mad at his children.
I don’t know, she said tucking the covers around me, I guess He just got tired of all the bullshit …
Che tradotto e adattato alle circostanze potrebbe suonare cosi’:
Quando ero piccolo mia madre mi ricordava ogni notte di leggere qualche pagina del Blog di Genitori & Figli e di riflettere su quello che scriveva mio padre ed altri personaggi avvolti nelle nebbie del mito e del nickname perche’ erano simpatici, arguti e saggi e raccontavano cose che mi potevano essere utili.
Le cose cambiarono quando in seguito ad alcune polemiche mio padre smise di scrivervi e io finii in un Academy lontana oltre oceano. Mia madre non parlo’ piu’ di un Blog saggio ed utile e invece comincio’ a raccontare la Profezia di Heraimo, di un tempo in cui non ci sarebbe stato piu’ spazio per le belle parole e solo allora il destino dei Figli del Blog si sarebbe compiuto.
Una notte finalmente trovai il coraggio di chiedere a mia madre perche’ mio padre non scriveva piu’ sul Blog .
Non lo so, mi disse rimboccandomi le coperte, si vede che a un certo punto “He just got tired of all the bullshit”…

Come, come, direte voi: adesso ti paragoni anche a Dio? Be’, ma-parafrasando Woody Allen in Manhatthan, il suo piu’ bel film ed uno dei piu’ belli in assoluto, a qualcuno dovro’ pure ispirarmi!!!

© riproduzione riservata

456 commenti

  1. Alessandro Nizegorodcew

    Il primo commento (spero non scriva nessuno mentre lo inserisco) vorrei fosse il mio. Stefano, pur capendo quali possano essere le tue sensazioni ed emozioni rispetto a quanto avvenuto in questi mesi nel blog, vorrei dirti che di gente che legge ce n'è tantissima (quando giro per tornei tutti mi fermano e mi fanno i complimenti per il sito, citando sempre il tuo blog) e molti sono anche addetti ai lavori "importanti" (ovviamente per me ma non per altri…)

    L'apporto di Mario e Marta è molto importante è da un valore aggiunto. Ma la base, per quanto mi riguarda (e credo di parlare a nome di tanti) sei e devi continuare ad essere tu.. 

    Comunque il pezzo è molto bello e l'ho letto tutto d'un fiato! 

  2. prince

    Sottoscrivo…Alessandro quando dice: "Ma la base, per quanto mi riguarda (e credo di parlare a nome di tanti) sei e devi continuare ad essere tu"

  3. Roberto Commentucci

    Bravo Doc. Riposati, ma non mollare. 
    Ci siamo conosciuti solo in modo virtuale, ma la tua frequentazione via web mi ha arricchito come persona.
    Grazie, davvero.

  4. Barbara

    Stefano
    la penso essattamente come Alessandro e Prince  e sai che è così anche per Marta e Mario.

  5. pibla

    Letto anch'io tutto d'un fiato, ottimo……..sono certo che piacerà anche a Nikolik!!!
    Ahahahahah!!!
    Saluti a tutti.

  6. Mario Polidori

    @Stefano
    Quello che scriviamo io e Marta sono articoli che non necessariamente devono dare vita ad un blog, se non con pochi commenti, come succede ad altri "titolati" che scrivono su Spazio Tennis.
    Io con le mie ripetizioni, che giovano, nella misura in cui ci sono nuovi lettori e Marta con il punto di vista di una giovane atleta, che giova ai vecchi tromboni.
    L'animo del romanziere che invece fa del tuo articolo un blog, non è ripetibile, non è rimpiazzabile, perché gli ingredienti sono talmente diversi, che parliamo di due mondi distinti e separati che non solo non si confondono ma si completano, come giustamente dice Alessandro.
    Ma se ti annoiamo smettiamo di scrivere, sia io che Marta! 🙂
     
    Non puoi negare, anche perché è lo spirito del tuo essere qui, che la parte spettacolare del Colpo di Grazia sta proprio nello stimolare contrasti, per tua stessa ammissione, il sale ed il pepe.
    Perciò smettila di farti da parte, perché ferito e quasi ucciso, mettiti un calzino in bocca, mordi forte per non sentire il dolore e continua serenamente (si fa per dire) a condurre questa nave.
     
    Sei o non sei il Capitan Uncino? 🙂

  7. monet

    bellissimo pezzo di Stefano ..però le foto…..fate cambiare la maglia a righe di Mad Max…lo snellisce troppo!!!!!

  8. nicoxia

    Stefano,secondo me Archi e Max non credono a quello che hai scritto,perchè se no non si spiegherebbe il loro atteggiamento nei tuoi confronti,ci sono incomprensioni fra di voi non ancora risolte.

  9. bogar67

    Grazie Stefano mi associo a quanto scritto da  Alessandro , ma sia chiara una cosa per tutti quelli che leggono, visto che è campata in aria nella discussione:  NON sono io  quello che in privato chiede il parere di un video a te, a Commentucci o a Mad Max e NON ho intenzione di farlo per almeno altri 4/5 anni.. Ci tengo a sottolineare questa cosa, è già tanto se ho messo il video che ho poi rimosso per farvi conoscere fisicamente la mia bimba.
     
    So di essere stato prolisso e confuso e di essermi perso gia’da un pezzo Bogart
    Come, come, direte voi: adesso ti paragoni anche a Dio? Be’, ma-parafrasando Woody Allen in Manhatthan, il suo piu’ bel film ed uno dei piu’ belli in assoluto, a qualcuno dovro’ pure ispirarmi!!!
     
     

  10. Questo è il più bello di tutti!!!
    Bravo! Non è palloso. L'ho letto anch'io tutto di un fiato. E' intelligente. Leggero… Che è proprio ciò che mi fa bene dei tuoi racconti, la leggerezza. A me per esempio manca, me ne rendo conto, so di non poter/voler cambiare e allora mi leggo Stefano Grazia e mi fa tanto bene. A volte abbiamo detto le stesse cose, solo da punti di vista diversi. Tu  dal palco fumoso di un pub, io da dietro la cattedra. Si fa quel che si può…
    Vuoi che ti racconti la mia avventura…Se mi pioace o no? Ok lo farò, ti racconterò di come sto organizzando il prossimo anno. Programmi, tornei…Lo farò perchè fa bene a me, non voglio insegnare niente a nessuno, semmai condividere.
    Per ora se ti va vai a leggere un lungo e palloso post che ho lasciato sull'articolo di Mario…Però ci sono degli aneddoti e alcuni nomi. Hai ragione senza storie da raccontare facciamo dell'accademia o saggistica. A me piacciono i romanzi, il tuo è un bel romanzo. Ciao a presto Silvano

  11. atti

    Vado controcorrente……stavolta, secondo me, ti sei un po’ incasinato ..nel voler dar ragione a tutti e tutto…scusarti di cosa ?   e poi… Sgarbi…non ne avevi altri di esempi ? che ne so… Aldo Biscardi, il grande Fratello…
     
    Cio’ premesso…io leggo il Blog fin da UBS… approfitto dell’occasione di .."commemorazione"… per ringraziarti di aver contribuito a farmi conoscere tante cose di questo sport… che da profano non vedevo…
    Non ci sono coautori…il merito di essere arrivati fin qui è tuo…punto.
     
    Ognuno, per quello che aveva e ha da dire contribuisce giornalmente… chi piu’ e chi meno…. è difficile scendere sul personale quando poi viene usato contro di te… come se i risultati …dipendessero dal genitore e viceversa… per questo a me piace di piu’ parlarne in generale…il caso singolo puo’ essere uno spunto… ma difficilmente puo’ diventare la regola per tutti
     
    Come capita in altre situazione della vita, a volte… ci siamo un po’ persi nelle opinioni intorno ai fatti.. piu’ che sui fatti concreti…che sostanzialmente coincidono…la strada è dura, dura…sempre piu’ dura…
     
    giustamente oramai molte cose essenziali sono state ampiamente sviscerate e commentate… sta ad ognuno utilizzarle come meglio crede e in base alle sue possibilità’…. Non tutti possono/vogliono diventare genitore/coach…ne di punto in bianco…possono andare dal Bolletta…e in mezzo ci sta benissimo tutto il resto!
     
    Io sono fra quelli che pensano che la tua auto(ironia) non stanchi..anzi….dacci dentro va… che da solo ti annoi a fare il Buana…e non diventare troppo malinconico…non si addice alla tua personalità !

  12. nicoxia

    Stefano quello che ha in più Mario di te è che lui è riuscito a decodificare i miei scritti e come tu ben sai non è una dote di molti.Capisci che se comprende me comprendere gli altri per lui è una barzelletta.

  13. nicoxia

    Comunque se ti può interessare in non mi sono perso ne un tuo articolo ne un tuo post da quando scrivi nel blog.

  14. gabri


    Questo articolo di mio marito e’ perfetto per inserire un commento che covavo da qualche giorno e vi chiedo scusa se l’intervento e’ un po’ pedante e vittimista come dice Maria, ma e’ quasi un appello. So che taluni di voi vorrebbero sentirmi raccontare di Quinzi che e’ qui a Bradenton, ma non lo faccio, mi sono promessa di non farlo per rispetto, per amicizia. Come dicono giustamente tutti e’ un ragazzino di 14 anni e  c’e’ troppo rumore attorno, e non se ne puo’ fare a meno ma e’ giusto provare a farlo  lavorare  tranquillo fuori dai riflettori che comunque lo trovano, senza rubare confidenze o indiscrezioni. Detto questo  scrivo perche’ il periodo mi riporta all’anno scorso quando si stava preparando l’Eddie Herr e io ancora ingenuamente insistevo ad invitare Max e famiglia qualora avessero deciso di venire al torneo, anche solo a vedere per respirare l’atmosfera. Dopo quel torneo tutto e’ precipitato, ma cercando con sempre maggiore distacco e obiettivita’ le ragioni del disprezzo di Max nei nostri confronti finanche ai post   in risposta a Mario Polidori ( bravi ! a tutta la famiglia!) che ben lo ha definito un guerrafondaio…pero’ mi chiedo ma chi piu’ di noi  ha creduto nella possibilita’ di lavorare con I propri figli scambiandoci le conoscenze e le esperienze direttamente? Chi e’ venuto piu’ volte a Palazzolo quando Max la vendeva come la mecca dimostrando piena fiducia nell’esperienza che stava facendo ? Chi ha mai confutato l’importanza delle cose fatted a Max, Archie e anche da noi perche’ scusate ma cosa c’e’ che noi abbiamo fatto di cosi’ diverso e abominevole considerato dove abitavamo? Ci siamo resi colpevoli di aver fatto fare tanti sport a nostro figlio fin da …tre mesi, visto che lo abbiamo messo in acqua senza braccioli col preciso intento di non fargli perdere il ricordo della sua vita in pancia e dargli un approcio col suo  baricentro in grande anticipo rispetto all’esigenza dei primi passi. Ci siamo resi colpevoli di farlo approcciare al tennis in maniera ludica con giochi  organizzati per una  decina di bambini dove si facevano circuiti divertenti ma studiati, dove tutti I sensi venivano stimolati e si saltava, ci si infilava in un tunnel fatto di tre sedie , si correva intorno a dei coni, si facevano capriole e via dicendo(solo per fare un esempio e semplificare).Ci siamo resi colpevoli di fare un lavoro accurato di foot work, di atletica, di attenzione alla postura, di  coordinazione. Ci siamo resi colpevoli di fargli insegnare la tecnica da maestri dell’academia di Bollettieri per una questione di fiducia e abbiamo preso istruzioni per far fare a nostro figlio I compiti a casa. Ci siamo resi colpevoli di cercare sempre conforto da piu’ allenatori, da piu’ scuole e da altri genitori per capire se si stava facendo la cosa giusta o almeno non si stessero facendo danni. Pero’ a ben pensare, dal Dr.Max, come lo chiama Archie mostrando tutta la sua irriverenza per i tituli,  sono  sempre arrivati giudizi denigratori per mio figlio, ma senza mai dare un segno di concreto scambio di informazioni o di suggerimenti , sempre mezze frasi supportate dai test fallimentari del raduno di Roma (2008!) che  probabilmente per antipatia devono essere ritenuti significativi in maniera perentoria, ma forse non avevo capito che l’unico vero scopo di questo era fare una scuola  di tennis, era tutta una questione di business quindi Bollettieri dovrebbe essere l’idolo !!! Ma detto questo, sinceramente, vi chiederei con cortesia un ultimo sforzo, a tutti dico tutti quelli che hanno comunque avuto il privilegio di sbirciare dentro la nostra vita con tutta l’intimita’ che Stefano vi ha regalato, ripeto chiedo gentilmente a tutti voi, di cosa siamo esattamente accusati  ed e’ chiaro che lo chiedo principalmente a Max e ad Archie e a tutti quelli che se la sentono di darmi un apporto concreto, qualcosa con cui possa davvero ragionare per l’unico scopo di tutto questo che e’ il bene di mio figlio. Aggiungo che e’ un po’ triste che alcuni, forse per manacnza di quel backgroung che raffina gli istinti, non riescano ad apprezzare la differenza fra ironia ,sarcasmo, umorismo grottesco, elegante canzonatura, scherno, insulto e via dicendo e si ritrovi a reagire sempre e solo con una sorta di sputo verbale, pero’ che uno si permetta di dire che mio figlio corre solo perche’ rincorso da un leone e non lo fa come simpatica battuta ( cosa che sarebbe piu’ che apprezzata) ma lo fa con cattiveria appunto sputando e sostenendo che il male di Nicholas sono I suoi genitori, assieme a tutto il resto,  be’ io sinceramente non e’ che non capisco chi lo dice ma non capisco quelli che lo supportano e non perdonano a noi anzi a Stefano l’ironia ma perdonano queste basse insinuazioni che noi mai e poi mai ci siamo permessi nei confronti dei figli altrui.
    Come diceva quel famoso personaggio …e non mi ricordo chi fosse…il rischio piu’ grande del genere umano e’ quello di perdere la capacita’ di indignarsi.
     

  15. nunziovobis

    Scusate ma chiedere un parere su un video è un crimine? ognuno di noi ha una certa esperienza, Stefano ha frequentato la Florida, Mad max ha frequentato Bergamo e dintorni, Bogart  il territorio sardo, chiedervi secondo la vostra esperienza come ritenete il comportamento in un video non mi sembra proprio una menata, credo che il blog serva anche a comunicare e scambiare pareri, io soprattutto non ho alcuna esperienza in questo campo, qualsiasi opinione è ben accetta, soprattutto i consigli tecnici, certo seleziono a chi chiedere questi pareri.
    Una cosa invece che non farei mai è confrontare mia figlia con le altre figlie, ognuno di noi sa il valore del proprio orticello, forse su questo avete un po fatto confusione e avete fatto nascere delle discussioni inutili, che devo dire la verità, quando partono io salto a piè pari tutti i post che la riguardano.
    Io mi sono avvicinato a questo blog perchè attratto dai consigli che Stefano, Max, Archi, Bogart ecc davano sull'argomento tennis, credo come me molti altri leggano per questo motivo, le discussioni personali inutili per me fanno allontanare i lettori

  16. atti

     
    Nicoxia post 8…
     
    "Stefano, secondo me Archi e Max non credono a quello che hai scritto, perchè se no non si spiegherebbe il loro atteggiamento nei tuoi confronti,ci sono incomprensioni fra di voi non ancora risolte."
     
    Cosa gli stai dicendo ? che mente sapendo di mentire ? … simpatico (-: ….
     
    Suvvia… che sull’argomento nessuno dei 3 ha ancora preso la laurea tennistica… sono opinioni…interessanti, libere…e belle.. che se le porta via il vento quando è stanco della calma piatta e delle banalità quotidiane…. e sostanzialmente dicono cose simili…molto simili… poi, per carità, ognuno va avanti per la sua strada… ma se uno facesse a caso una delle 3 strade…arriverebbe allo stesso punto… di partenza… e cioè un ottimo livello di partenza…ma poi tocca al ragazzo mettere in pratica !
     
    Non dimentichiamolo… fra un un "ma come si permette" e un "ma lei non sa chi sono io"…

  17. gabri

    aggiungo (se no suona male) i ringraziamenti ai commenti che qui e la' ci dimostrano simpatia..purtroppo non riesco sempre a leggere tutto e subito :-)…qui a Bradenton la vita e' frenetica e c'e' sempre qualche colpo di scena ….ne avrei di cose da raccontarvi…!

  18. mauro maestro coni

    @gabry ….e allora racconta sennò che diavolo di blog sarebbe questo…non Vi curate del giudizio altrui e cmq il Vs. Nicky non avrà un futuro differente in base a questo no?Se volete continuare a dare il Vs. contributo condividendo la Vs.esperienza, affinchè altri magari raccontino la loro stimolando il confronto attraverso l'Anedottica…fatelo senza grossi problemi.Tutto il resto sono questioni personali che solo con un enorme sforzo di tutti (e tre) si potrebbero risolvere…Qualcuno l'ascia l'ha già sotterrata(a me pare evidente) ma non è che poi bisogna pentirsene: è la cosa giusta!
    "Siate buoni se potete, tutto il resto è vanità!"
    ps. x dr.Grazia: su Sgarbi la penso esattamente come Lei…

  19. KB

    Quando un giocatore con un grande servizio incontra
    un altro con un grande ritorno di servizio
    quello col ritorno di servizio e’ un uomo morto

    mah !  sei sicuro ?

  20. Mario Polidori

    @nicoxia
    grazie! ….. diglielo che non solo lui ha talenti da esprimere….!!! 🙂

  21. Nikolik

    Bravo Stefano, finalmente!
    Bellissimo articolo.
    Ora leggo bene e poi si commenterà.
    Cambiare Subcomandante?
    Mai!
    Ma per carità, di là c'è un buonismo Veltroniano che non si può…tutti buoni, a darsi ragione a vicenda, tutti amici, un sacco di buoni sentimenti, commoventi storie, tutti che possono diventare campioni, anche cominciando ad allenarsi a 16 anni, ecc. ecc.
    Ma per carità!
     
    Io preferisco il vecchio Stefano!
    Se qualcuno ha dubbi mettiamo la questione ai voti!
    Si voti il Subcomandante!
    Ma io preferirei una designazione di Stefano per acclamazione, come avviene nelle Federazioni per eleggere il Presidente!
    M se qualcuno ha dubbi, si voti!
     
    Ma Davvero, Stefano, il prossimo articolo sarà sulla FIT, FIAT FIT?
    Non vedo l'ora!
    Quando esce?

  22. Mario Polidori

    @Nikolik
    mi spiace ma non ci sarà né una votazione né un nuovo SubComandante.
    Puoi stare sereno 🙂

  23. bogar67

    nunziovobis scrive Scusate ma chiedere un parere su un video è un crimine?
    no se uno ha una tennista agonista, ma di una bimba da 4 anni è da patologici!!

  24. nicoxia

    Atti mi sa che mi serve Mario anche con te.Cerco di spiegarmi meglio siccome reputo l'articolo di Stefano privo di attacchi per quello che ha detto,tutte cose giuste,io che gli credo lascerei perdere qualsiasi incomprensione e con un abbraccio metaforico lascerei tutto alle spalle per iniziare una nuova avventura.Dammi una tua motivazione per cui loro non lo fanno,non ti preoccupare io non la attribuirò a te.

  25.  
    La famiglia del dott. Stefano Grazia mi pare una bella e coesa famiglia… hanno fatto tutti insieme un bel percorso e poi hanno deciso d'iscrivere il figlio a Bradeton. Se fosse stato per me non avrei minimamente commentato la scelta. Neppure avrei aggiunto una virgola ai racconti dei protagonisti. Però avrei magari continuato a parlare del mio modello, che è ben diverso, come d'una proposta più sostenibile e meno elitaria. Un giudizio il mio, almeno indiretto? Proprio no… ne avrei fatto volentieri a meno, di giudizi, di confronti, di continui riferimenti autoreferenziali… Solo “il mio modo di vedere le cose”…
    In questo periodo la mia vita è intrisa di novità importanti, ed anche nell'ambito sportivo cominciamo a raccogliere il frutto del lavoro di questi tre anni… se avessi avuto la sensazione d'aver qui trovato degli amici avrei potuto condividere alcuni capitoli del nostro percorso (marginale), e magari saremmo qui riusciti a coinvolgere anche i genitori di quei giovani tennisti che nelle mie analisi avevano trovato un punto di riferimento (salvo poi preferire che i nostri scambi epistolari rimanessero riservati…). E questo è tutto ciò che posso aggiungere su quella che è stata la mia partecipazione attiva a Spazio Tennis.
    Per quanto riguarda questa ennesima (simpatica, leggera, brillante… ultima?) provocazione di Stefano Grazia non saprei proprio cosa dire… forse che preferisco essere il brutto che il cattivo. Infatti mi dispiacerebbe che i bambini che alleno, e che tanto stanno agendo positivamente sull'indole di Mati, dovessero farsi l'idea che io sia la persona che non ritengo di essere: un insegnante cattivo, o malizioso, o interessato o semplicemente poco umano sarebbe un pessimo modello ed ucciderebbe loro la fiducia per la condivisione sportiva…
    Ieri c'era solo la bambina più grande (10) all'allenamento con noi… più sua mamma che studiava, seduta in disparte sulle gradonate. Era un primo pomeriggio con lo strascico d'un tempo uggioso che ad un certo punto s'è squarciato a Nord, mettendo il primo piano le nostre montagne innevate, dalle Giulie alle Dolomiti, con dei colori d'un freddo secco da brivido. E così, soli nel campo d'atletica in cui non dovremmo stare, ci siamo goduti l'ennesimo paragrafo di questa nostra storia abbastanza insolita ma intima… e finché durerà… 🙂

  26. nunziovobis

    Bogart io credo che la patologia sia la prima chiave che porta al professionismo, se avessi avuto una figlia che a 10 anni gioca come gioca ora mia figlia, non avrei chiesto nessun parere, e che i problemi nascono quando hai una bimba che a 4 anni se la gioca con quelli di 8 che ti chiedi: ndo caz sto? al circo?
    Ecco perche ho chiesto un parere sul fatto se questa cosa sia normale a gente piu esperta di me, non credo che sia stata una cosa proprio azzardata come se chiedo che una volta al mese si possa essere consigliati dai tecnici federali, tutto qui. Bogart ma allora sono patologici pure gli stajanovic, i Pitts, i Lines?
    per me quelli veramente da curare sono quelli che creano un blog per raccontare che hanno vinto il master regionale del Gigetto

  27. bogar67

    Scusa ma di una bimba di 4 anni che vuoi che ti dicono? quando sai che è coordinata e che si diverte vuol dire già che è una predisposta, una volta che ti è stato detto da uno perchè chiederlo anche ad altri? A me è bastato che a farmelo sapere sia stata una vecchietta di anni 73 che frequenta il tennis da quando era una bambina e che ne ha visti passare di bimbe dell'età di mia figlia sotto gli occhi con la racchetta in mano, poi è chiaro che se qualche altro mi dica la stessa cosa mi sta anche bene ma perchè sono io che devo andarlo a cercare?  Piuttosto anzichè chiedere "che te ne sembra" accertati se le metodologie di crescita applicate dal tuo maestro siano idonee per tua figlia, li puoi discutere su ciò che è bene o è male ma osserva il colpo, guarda il rovescio, occhio a come mette i piedi mi pare per una bimba di 4 anni un'esagerazione, da patologico!!.

  28. Madmax

    Nico post 8..
    Certo che non ci credo.. 🙂
    Per il resto ma l'avevo già scritto non esistono cose irrisolte per me è tutto perfettaemente risolto, nel senso che quando conosco una persona a volte mi è simpatica a volte meno ed in più non è che ogni persona che incontro la devo per forza sposare..
    Io non ce l'ho assolutamente con nessuno semplicemente non condivido molte cose (e non è detto che siano sbagliate magari sono sbagliate le mie però nessuno è riuscito ancora a farmi cambiare idea) e per quel poco che l'ho conosciuta la persona in questione non mi è simpatica.. Si può? Siamo ancora in democrazia? Se come penso la risposta è si allora dove sta il problema?
    E che ci sia qualcosa di strano è evidente perchè per qualsiasi persona sana di mente sarebbe inconcepibile vivere pensando e scrivendo sempre e solo di Max e/o Archi, ma cara e benedetta famiglia Grazia non avete altro da fare? Voglio dire, io se ad uno gli sto sulle balle non lo cago nemmeno di striscio e me ne faccio una ragione, possibile che voi invece ad ogni nuovo articolo e  post  fate un riferimento diretto o indiretto che va a finire sempre verso di me o quello che faccio? Ma vivete e rilassatevi che cominciate ad avere una certa età e avete un figlio a cui forse dovreste dedicare tutto il tempo che dedicate invece a me..
    Addirittura questa volta dopo mesi (anzi no era intervenuta una volta per offendermi ed ho fatto finta di niente..) interviene anche la cara mogliettina a dare man forte al bambino indifeso odiato e vilipeso da ignobili cialtroni.. Ma via non facciamo ridere i polli per favore…
     
    Ed infatti in Toscana c'è un detto che dice: "Da Montelupo si vede Capraia, Dio li fa e poi l'appaia (li mette insieme)"… E per stare da così tanto tempo insieme alla stessa persona delle affinità dovranno pur esserci..
     
    Rispondendo però alla tua domanda specifica cara Gabri, non siete accusati di nulla anche perchè a me proprio non me ne può fregar di meno di cosa fate… Semmai non capisco perchè domandare se siete sicuri delle scelte fatte.. Io non chiedo pareri a nessuno..
    Tra l'altro non dici il vero quando scrivi di non avervi dato suggerimenti, ma si sa che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.. Poi sai diventa anche difficile interloquire con chi compara un maschio con una femmina di quasi due anni più piccola sul footwork.. Femmina che poi con due anni meno ha le gambe il doppio di quelle del maschio in questione  che per cui se non muovesse nemmeno le gambe sarebbe da rottamare.. 
    Entrando poi nel merito della scuola tennis.. Fin dalla mia comparsa sul blog ho sempre detto che un giorno mi sarebbe piaciuto tantissimo aprire un'accademia gratuita in un qualsiasi paese del terzo mondo, perciò no Bollettieri non è il mio idolo.. Ora è diverso sto più o meno mettendo su un team e facendo solo questo è ovvio farsi pagare (la metà di quello che il servizio meriterebbe e sono i genitori a dirlo non io che penso che sia solo un terzo 🙂 ), visto che il ricavato andrà tutto nel progetto..
     
    Però se volete io non ho problemi ad incontrarci, eventualmente a chiarirci e se il caso a cambiare opinione.. Quando venite in Italia mi chiamate, venite a Bergamo e Nicky può tranquillamente allenarsi con noi ovviamente a titolo gratuito..
     
     
     
     
     
     
     

  29. @30, Mad Max
    "Fin dalla mia comparsa sul blog ho sempre detto che un giorno mi sarebbe piaciuto tantissimo aprire un'accademia gratuita in un qualsiasi paese del terzo mondo…" 🙂
    "può tranquillamente allenarsi con noi ovviamente a titolo gratuito.." 🙂 🙂
     
    Ecco, siamo onesti fino in fondo… se c'è il coraggio dell'onestà…
    Io scambiavo cordiali mail con il dott. Stefano Grazia e ad un certo punto ho fatto l'errore di non dar lui ragione su quanto dr.Max fosse…. Ed allora m'ha liquidato con una mail che non è certo degna d'una persona elegante e signorile (l'ho conservata). Ma poi c'era appunto questa cosa d'essere accusato di malafede da colui che si stava sostanzialmente riciclando per operare nel mondo tennistico con l'esperienza… dell'ippica… A dire: è chiaro che Archi, il noioso moralista, non se la può fare con uno che agisce con determinati scopi… n.b. Io e dr. Max non ci siamo mai incontrati, neppure una telefonata…
    Ok, cari genitori di TG&F… personalmente non ho mai avuto la sensazione che dr. Max fosse interessato ai soldi… magari è ricco di famiglia… magari li guadagna in altro modo… non me ne potrebbe fregare di meno. Solo a me è sempre sembrato un vero appassionato, ed uno che per la figlia si sta facendo il culo. Per cui prendo per buone le due frasi di cui sopra, e considero malizioso aver detto che sicuramente siffatta persona aveva come unico scopo quello di organizzare raduni per poi cominciare a farsi pagare profumatamente… 

  30. Madmax

    Archi..
     
    Beh se c'è qualcuno che ha pensato che volessi arricchirmi con questo che dire.. è un deficiente.. 🙂
    O meglio è come tutti che per un euro si farebbe in….gabbiare..:)
    La verità è che come al solito la gente ci vorrebbe marciare, tutti vorrebbero sfruttare la situazione e tutti vorrebbero allenarsi con Alessia.. Ovviamente senza fare la stessa fsatica che fa lei..
    Ennò allora poco ma qualcosa devi pagare perchè ci devi credere fino in fondo perchè io non posso mettere di fianco ad Alessia gente che vuole passare il tempo.. Ora vicino a lei c'è gente che si fa il mazzo più di lei perchè deve recuperare e che se per caso non lo facesse a casa le darebbero due calci nel sedere.. O meglio la farebbero smettere visto che l'impegno da parte di tutti c'è e soprattutto ci deve essere il rispetto di chi fa una cosa per la metà del suo valore..
     
    Oggi Alessia era a letto con l'influenza ed io con l'altra ragazza sono stato in campo un'ora in più gratis…
     
    Detto questo una delle cose che non mi accomuna al Dott. Grazia è proprio che lui non crede che l'esperienza ippica serva al tennis, mentre io credo che non solo sia importante ma che alla fine farà la differenza..  Come anche Silvano Papi coveniva la mancanza di cultura sportiva è il primo dei problemi, per cui qualunque figura avente tale dote entri nel tennis può solo portare dei vantaggi..  I vari Velasco nel calcio dovrebbero far riflettere..
    E se poi si pensa che uno che ha vissuto da quando è nato nello sport non possa dopo circa una decina d'anni d'esperienza sapere qualcosa beh che dire mi sembra strano, perchè otto anni non mi sembrano un giorno.. E non bastasse c'è anche il percorso di mia moglie, il supporto di Giovanni etc etc..

  31. nunziovobis

    Bogart vai su youtube e ascolta le parole che Macci dice sulla sua pargola australiana Lines, non parla di coordinazione, parla di footwork, parla gia di cose tecniche, capisco che anche la vecchietta possa darti dei pareri che per come sono fatto io prenderei sempre in considerazione, ma sappi che da altre parti a 4 anni parlano già di questo.
    Naturalmente il parere richiesto è stato anche sulle metodologie seguite fin ora con mia figlia da parte di chi la segue, non per sapere se erano giuste o sbagliate (cosa che posso capire anche io), ma se bisognava insistere su alcune cose piuttosto che su altre, ad esempio Max mi ha detto di insistere sui tiri al volo, cosa che faccio da me, in sat mia figlia ne avesse mai tirata una di palla al volo, invece la trovata di Stefano sull'uso del pallone da rugby è stata una genialata per me, ora mia figlia batte solo dall'alto e colpisce la palla come una di 7 anni, da giugno a oggi il miglioramento è stato incredibile e questo solo per un semplice pallone da rugby costato 6 euro.
    A questo serve il forum!!!!

  32. cesare veneziani

    Bisogna dire che Stefano smuove sempre il web, eh…..
    …..io ero piccolo quando Sgarbi imperversava con i suoi fatti quotidiani, ma mi faceva morire dal ridere!
    Solo che era pazzo. Come noi innamorati del tennis.
     
    Vogliamo ci bene.
    Amen  😉

  33. Stefano Grazia

    Due piccole precisazioni sono d'obbligo e non contraddicono quanto scritto in precedenza:
    1)quel che si scrive in una mail privata ha per forza di cose spesso toni meno controllati di quanto si scrive sul blog (stiamo freschi, direte voi!) ma l'importante secondo me e' piu' o meno esprimere lo stessoi concetto: magari una mail uno dice 'stronzo saccente', sul blog scrive 'presuntuoso pedante', ma secondo me questi sono peccati veniali di cui si sono macchiati anche i Magnifici Due (e anch'io conservo tutte le mail…). Ripeto: non e' importante, sono chiacchere da bar: sarebbe piu' grave che io dicessi peste e corna di uno in privato e in pubblico invece ne faccio il panegirico. Questo non l'ho fatto io e non l'han fatto nemmeno Archie e Max (magari abbiamo cambiato opinione ma questo e' un altro discorso…)
    2)la seconda precisazione riguarda il diritto a non provare simpatia per una data persona: diritto sacrosanto che non viene contestato. qui si contesta semmai il fatto che se fin dal primo momento Max ha davvero provato ribrezzo per la mia umile persona, come si spiega, a fronte del suo esser Duro & Puro, una corrispondenza anche abbastanza fitta e un 400-500 posts  fra marzo 09 e gennaio-febbraio 2010 in cui il Duro & Puro allora e' stato Molliccio & Falso visto che quando mia moglie ando' a Palazzolo e visito' anche la Scuola  Max si lascio' sfuggire un sospiro malinconico: Quando ti ho visto visitare la Scuola avevo davvero sperato che vi trasferiste qui alla Vavassori… Come avevo gia' rimarcato, delle due l'una: O la Puzza l'ha sentita molto tempo dopo oppure e' stato piuttosto falso per circa 9 mesi un anno… O forse semplicemente temeva di spezzarmi il cuore, il che per carita' ci puo' anche stare: faccio spesso questo effetto ma di solito alle donne.
    Tutto qui.
    Cio' detto, ribadisco nella sua interezza il Post Scriptum all'Articolo e anche il Finale Alternativo:
    "I don’t know, she said tucking the covers around me, I guess He just got tired of all the bullshit …"

  34. Madmax

    Stefano ma che cazzo dici..
     
    Rileggiti tutte le mie mail e vedrai che di sdolcinate non ne troverai proprio!!! (altra anomalia di persona non stabile, figurati se io posso tenermi le mail degli ultimi tre anni di tutte le persone che conosco per poi minacciare di sbandierarle ai quattro venti per dimostrare chissà cosa.. Credimi hai bisogno di un dottore ma deve essere uno molto bravo davvero perchè uno normale non è sufficiente..)
    Dopo di che la corrispondenza è avvenuta su internet senza conoscerci e mi sono incontrato solamente con tua moglie… E già l'ultima volta visto che ho SEMPRE manifestato dubbi riguardo al vostro percorso anche lei ha cominciato a "spazientirsi".. Solo dopo noi ci siamo incontrati e solo dopo mi sono diciamo così irrigidito..
    Poi ti consiglio di cambiare registro perchè risulti assolutamente non credibile visto che io ho tutti i difetti del mondo ed anche qualcuno di più, ma l'unico che certamente non ho è la falsità e credo che in questi tre anni di questo si sia accorto il mondo tennistico intero..
     
    E tra l'altro ora (mai avuto nessun dubbio in proposito ovviamente..) tutti hanno capito come stanno le cose.. (e non fa nulla se non capisci non è grave non è la prima volta e non sarà l'ultima..)
     
    Ah dimenticavo.. Il sospiro malinconico dovete averlo immaginato…. Un Tavor no??

  35. nicoxia

    Atti mi esprimerò anche male ,ma a chi riesce a decodificarmi di spunti ne potrei dare parecchi.

  36. nicoxia

    Stabilito che il problema sono state le mail private,se aveste scritto tutto sul blog moderatori prima di arrivare alla rottura ne avreste trovati parecchi,perchè sarebbe stato interesse di tutti poter continuare ad usufruire delle vostre opinioni.

  37. Madmax

    Nico..

    Ma sei di coccio allora 🙂

    Quali mail private, proprio non c’entrano niente, ma lo vuoi capire o no..

    Premesso che non capisco dove sia il problema il “tutto” è nato semmai con l’incontro..

    Ma non mi sembra di notare che per questo ci sia qualcuno che si sta fasciando la testa o che abbia interesse a dimostrare che mi sono sbagliato.. 🙂

  38. simplypete

    Appunto….bella frase “ci sia qualcuno che si sta fasciando la testa o che abbia interesse a dimostrare che mi sono sbagliato”
    Forse che nella vita e nel blog…..esistono questioni più grandi che le vostre antipatie reciproche, su mi sembrate che state sempre li a misurarvelo passiamo ad altro, con affetto per entrambi tanto a me state simpatici tutti e due …..

  39. Agatone

    Condivido con Silvano Papi che il vero talento di S.G. sia quello di narratore.
    La capacità di far scorrere le frasi, di avanzare e indietreggiare nel pensiero, di alternare alto e basso, leggero e pe(n)sante, di avvinghiare il lettore in una trama non lineare, sono qualità che non dovrebbe sottovalutare.
    Mi ricorda, pur con stile diverso e più grammaticalmente controllato, Paolo Nori, narratore anch’egli emiliano, un po’ disarticolato e apparentemente inconcludente e innocuo, che gli consiglio di leggere, se già non lo conosce, per quanto vale il consiglio di uno sconosciuto, s’intende (tanto per tornare sull’argomento del post).

  40. Madmax

    Simply..

    Non intendevo dire quello che tu hai capito, ma non fa niente.. 🙂

    Ma come volevate che uno facesse il passo verso l’altro e a me pare di averlo fatto, forse a qualcun altro a cui faceva commodo che io facessi il cattivo (passando così per il buono) che è rimasto sulle sue..

    D’altronde prima Max, poi Archi e ora anche Mario & family come deve essere dura la vita del leader..

    Ma non vi preoccuoate che tanto sai lo scambio di mail pvt con i suoi fedelissimi a sparlare e a far ccongetture sul presunto colpo di stato ai suoi danni da parte prima di uno e poi dell’altro..

    Stefano una volta parlava male (perchè ha mai parlato bene di qualcuno a parte Buzzelli?) di alcuni suoi colleghi non sposati che andavano per night..

    Forse gli servirebbe farsi qualche giro in giostra che è sempre molto meglio delle seghe mentali..

    Io da quando avevo 18 anni fino ai 30 prima di sposarmi li ho girati tutti in Italia e nel mondo “comprandone” almeno un paio però mi sono divertito eccome… E ogni tanto al pensiero mi rilasso ancora oggi.. Anche perchè ho fatto tanto bene a quelle sante donne che avevano le bollette da pagare!! 🙂

  41. pibla

    Ahahahahah!!!!

    Qui si va sul pecoreccio, stupendo!!!

    Per il resto, sia nell’articolo di Stefano, sia nei commenti di Archi ed in quelli di Max ci sono tanti ed importanti spunti positivi; l’intelligenza, il buon senso e lo spessore umano sono quelli che consentono di capire che quegli spunti sono più importanti delle ruggini che ovviamente ed inevitabilmente affiorano quà e là.

    Ora sta’ a voi far propria questa cosa.

    Per il resto anch’io credo che un pò di aneddotica, ad ognuno come viene e come riesce, sarebbe importantissima ed utilissima, oltre che graditissima; in tanti facciamo il tifo per i vostri pargoli, qualsiasi cosa decideranno e riusciranno a fare, meglio se nel tennis ovviamente…

    Saluti a tutti

  42. Stefano Grazia

    Bene, ultimo e definitivo POST sulla Saga (Sega) Mentale:
    Dunque, adesso e’ tutto chiaro, svelato il motivo del dissidio: Max e’ incazzato con me perche’ io non vado a troie… (Mi tocca pero’ precisare che io semmai avro’ parlato dei colleghi SPOSATI che andavano non per night ma a puttane e nemmeno per motivi ipocriti e puritani ma soprattutto per un motivo: che poi le mogli tornano dalle vacanze o vengono a trovare i mariti e tutto il micromondo SA … tranne la moglie… E’ una questione di rispetto,una delle Regole del vivere in un micromondo …non ne ho neanche parlato male, avro’ solo detto che fra l’andare a troie o il sublimare il sesso col tennis e col golf per tutta una serie di motivi che evidentemente sfuggono a Max, al momento ed essendo sposato, preferisco la seconda che ho detto…E non ho nulla contro le Business Women,come si chiamano qui, poverette anche loro, a parte che da una relazione io comunque mi aspetto anche qualcosa di piu’ della botta e via …)

    Non ho capito la frase D’altronde prima Max, poi Archi e ora anche Mario & family come deve essere dura la vita del leader.. Non mi pare di avere dei contenziosi con la Famiglia Polidori

    Per precisare una volta per tutte comunque ho in computer (non e’ che li custodisca, mi rimangono in Archivio, automaticamente) almeno una cinquantina di email di Mad Max, alcune molto gentili e prodighe di consigli, in una mi chiede di andare con lui da Piatti, in una mi da tutti i consigli sulla Vavassori, in una condivide le mie preoccupazioni per Nicholas e mi suggerisce alcuni rimedi (prenderlo a calci in culo? No, quello e’ venuto dopo). In una mi chiede anche di aprire un blog con lui, in un’altra precedente mi confida (credo in anteprima) il suo incontro con Della Vida quando quest’ultimo si dichiara entusiasta di Alessia. La data e’ del 16 Ott 2008.
    Tutte queste mail, private e quindi non pubblicabili (anche se vanno ad onore di max e quindi non capisco perche’) sono comprese fra il LUGLIO 2008 e diciamo il GENNAIO-FEBBRAIO 2010 quando Il Duro & Puro si rivela in tutto il suo molle splendore. Perche’ queste date sono importanti? (Importanti? seeeh…mi sembra di essere Travaglio) Perche’ agli inizi di luglio avvenne il fatidico incontro a Sarnico.Ce ne sono anche prima, di email, ma a noi interessano le emails e i POSTS compresi fra i primi di luglio e il Gennaio-Febbraio 2010.
    Il Racconto del Fatal Incontro viene da me raccontato cosi’:
    stefano grazia scrive: 7 Luglio 2008 alle 21:17
    Quel ramo del lago d’Iseo su cui si appoggia la Vavassori Academy (che in realta’ e’ a Palazzolo d’Oglio) ha ospitato la Canaglia di Lagos solo per un pomeriggio ma incredibilmente Nicholas ha dato il meglio di se’, sia come tennistya che come essere umano…Il Maestro croato a cui era stato affidato, e per dipiu’ suo omonimo anche se con la K al posto del CH, era rimasto entusiasta e al termine dell’ora e mezzo di training ci ha avvicinato dicendo che si vedeva davvero che nicky viveva per il tennis, pieno di entusiasmo e soprattutto di nozioni “giuste”…Mad Max io non l’avevo ancora conosciuto di persona… e’ stata una FULL IMMERSION molto piuacevole, iniziata alla Vavassori dove ci ha presentati al titolare dell’Academy che si e’ dimostrato un gran signore, molto attento alle nostre esigenze e in perfetta sintonia col modo di pensare dominante in G&F, e poi proseguita nella deliziosa Sarnico, questa si sul lago, dove Max ha posto la sua base…A noi si e’ aggregata poi la moglie e tutti insieme,dopo l’aperitivo, siamo andati a cena nel ristorantino di un piccolo cirtcolo sotto casa dove Max ha in pratica la sua dependance tennistica… Alessia, dopo aver accolto nicholas all’Academy girandogli in pratica le spalle e cominciando a raccogliere le palline (cominciamo bene, ho pensato…) si e’ poi sciolta e ha passato tutto il tempo con Nicky…pare che l’avesse annunciato in Academy con un ‘Arriva il diavolo1 Arriva il diavolo!” ma poi si e’ dimenticata di vendicarsi di quel che Nicky le doveva aver combinato a Roma e insomma, magari davvero i due vinceranno il doppio misto un giorno al Roland garros, chissa’… Con Max ovviamente abbiamo spaziato in lungo e in largo tutto lo scibile tennistico e la Historia del Blog…ha avuto anche un paio di vivaci discussioni con Nicky su Servizio e Dritto (in effetti anch’io avevo frainteso sul fatto che lui lo volesse piatto,senza top spin) ma alla fine si sono accordati… E’ stata una piacevolissima serata e quando siamo rientrati a Bologna erano le due e mezzo del mattino…
    C’e’ anche una replica di Max in risposta a Pibla:
    pibla scrive: 8 Luglio 2008 alle 14:34
    Caro Stefano, telegraficamente:
    1-Sull’incontro con MadMax non ce la conti giusta, ma come, avviene per la prima volta il grande incontro, la madre di tutti gli incontri del blog e tu lo liquidi così?????? ed anche tu Max, suvvia non fare il ritroso, su Roma avevi detto due tre cosette al volo ed io avevo capito tutto e sull’incontro con Stefano nada de nada???
    madmax scrive: 8 Luglio 2008 alle 15:07 PIBLA cosa vuoi con nicholas e gabri ci eravamo già conosciuti a roma e con stefano è stato come se ci fossimo già parlati mille volte. dopodichè siamo stati insieme solo il pomeriggio e la sera, mia figlia ha appena ricominciato a giocare e quindi i due bimbi non si sono allenati insieme e non saranno neanche mai avversari, perciò sulla strategia del doppio misto ne riparleremo più avanti. stefano oltretutto in un paio d’ore non credo che possa essersi fatto un’opinione reale della vavassori, per questo ci vorrebbe almeno una settimana. tutto qui, diciamo che è tutto rimandato a quando uno dei due raggiungerà l’altro per almeno una settimana e questo comunque prima o poi succederà….

    IN MEZZO FRA IL LUGLIO 08 e il GENNAIO 2010, dicevo, tante mails ma anche tanti POST pubblici.Eccone alcune a caso:
    madmax scrive: 17 Luglio 2008 alle 15:02
    stefano io fossi in te non mi preoccuperei troppo… quello che invece mi sembra importante è che essendo nicholas parecchio più avanti di tutti o quasi i suoi coetanei (almeno quelli italiani) tecnicamente, dovresti a mio giudizio trovare la maniera (so che è difficoltoso vista la tua situazione) per almeno un annetto, di fargli fare una normale programmazione (o in america o in italia) con annessa frequentazione di un circolo o meglio di un’accademia “normale”. a mio avviso questo gli consentirebbe di esprimere completamente il suo potenziale (mettendo bene a fuoco il da farsi durante i match), cosa che per il poco che ho avuto il modo vedere ora non riesce a fare.
    madmax scrive: 21Luglio 2008 alle 20:15 (…)Complimenti a Stefano, Gabrì e Nicholas…..Ora per non fargli montare la testa cercagli un torneo tosto e se vince anche quello sguinzaglialo all’attacco di Quinzi….
    madmax scrive: 22 Luglio 2008 alle 22:02 (…)stefano ti ringrazio per la presentazione, poi ci metteremo d’accordo su quando arriverò….. (comunque cerchero di farlo quando ci sarete anche voi) (SI RIFERISCE ALLA BOLLETTIERI,NdStGr))
    madmax scrive: 23 Luglio 2008 alle 13:48 Atti come dicevo è lapalissiano che Piatti non abbia nulla da imparare dal Bolletta, il problema è che quando hai 12/13 anni dal Bolletta ci puoi andare da Piatti no…
    madmax scrive: 25 Luglio 2008 alle 12:30 (…) mauro ma è appunto perchè non hanno seguito la strada di stefano che sono stati forti solo da junior…
    POI QUESTA E’ BELLISSIMA, visto che ci eravamo gia’ conosciuti (e Lui aveva gia’ capito che io ero una merda):
    madmax scrive: 26 Luglio 2008 alle 19:18stefano tu sai che la pensiamo quasi sempre allo stesso modo, (…)
    madmax scrive: 30 Luglio 2008 alle 09:49 rileggendomi, mi sono accorto di non aver scritto la cosa più importante, il motivo fondamentale per cui io e stefano abbiamo preso strade diverse da quelle convenzionali. noi ovviamente non possiamo essere certi che il sistema da noi seguito funzioni, però sappiamo con certezza MATEMATICA che quello proposto indicato e seguito da altri HA FALLITO E NON HA CREATO DEI TOP TEN. io piuttosto che rimanere nel limbo dei 50 preferisco andare a vedere gli incontri di galli in qualche isola caraibica o farmi insegnare il surf da stefano (sempre che esista una tavola che mi regga…) in giamaica…che è un po’ meglio della beata gioventù che secondo molti i nostri figli perderebbero ora e della vita da adulto che i bambini comuni e più fortunati (sempre secondo voi) faranno domani!!!!
    POI PER CONVINCERMI A RIPRENDERE A SCRIVERE LA PRIMA VOLTA CHE ERO SALITO SULL’AVENTINO:
    madmax scrive: 5 Agosto 2008 alle 16:00(…)stefano non ti nego che più volte mi è venuta la tua stessa tentazione ma so benissimo che così facendo faremmo il loro gioco. noi dobbiamo continuare a scrivere ed a risponderci tra di noi o a rispondere alle persone che vogliono un confronto serio, che sono interessate a sapere.. i vari giorgio facciamo finta di non vederli,sentirli, leggerli tanto loro non ci sono mai tranne quando c’è da prendersi dei meriti o quando devono attaccare per non essere attaccati.
    madmax scrive: 6 Agosto 2008 alle 19:37 quindi stefano tira fuori tutta la tua cultura/conoscenza/esperienza e ricomincia dall’inizio… (anche perchè sono certo che molti non sono ancora convinti…)
    madmax scrive:
    24 Settembre 2008 alle 15:55 nicoxia no non scriverò più, prima di tutto perchè penso che la redazione non lo meriti, secondo perchè (e la mia spiegazione spero possa rispondere a molti dei tuoi dubbi e quesiti) dopo l’incontro di roma (ed anche dopo l’ultimo di palazzolo con andrew ed a quello via mail con mirmidone) mi sono accorto che incredibile a dirsi ma aveva ragione nikolik!!!
    mi spiego meglio….purtroppo o per fortuna la strada che io e stefano abbiamo indicato è l’unica percorribile se uno vuole provare a raggiungere certi obbiettivi dopodichè si potrà discutere se sia giusto o meno far fare tutto questo a dei bambini (io e stefano pensiamo sia giusto ma comprendo benissimo chi lo reputa eccessivo). certo è che questa non è la strada stabilita da me o da stefano ma è la strada indicata da qualsiasi statisctica seria settoriale
    QUI UNO POTREBBE DIRE: A-AAH!!! ECCO IL MOTIVO: tu ti sei discostato dalla strada, tu hai tradito il Sogno… Non e’ questo il punto, il punto e’ che io dopo il PRIMISSIMO INCONTRO ero gia’ stato classificato…poi cos’e’ questa storia che dicevi nel post 36, di aver SEMPRE manifestato dubbi sul nostro percorso? Mah, qui non sembra proprio … E POI QUESTA E’ BELLISSIMA, LEGGETE QUI:
    maxdauria scrive: 6 Novembre 2008 alle 23:52 Buona sera a tutti…
    Ho avuto parecchi dubbi sul fatto di ricominciare a scrivere ma alla fine ho deciso di farlo anche se molto meno assiduamente…
    Cosa mi ha portato a ricominciare la collaborazione? Mah a parte il legame con Stefano, principalmente il fatto di aver maturato in questo periodo altra esperienza, di aver conosciuto persone di altissimo spessore internazionale e quindi di conseguenza la certezza di poter dare veramente a tutti utilissime informazioni..

    MAH, A PARTE IL LEGAME CON STEFANO…
    Eh, si, Max Max, ci avvevi proprio quasi ingannati tutti …Ma voliamo in avanti di qualche mese, mica posso farvi leggere tutte le cose belle che Mad max mi scriveva ingannando la mia dolce ingenuita’ che, figurarsi, io pensavo che anche quando ci bisticciavamo su Buzzelli o sullo Stretching, in fondo fossimo un pochettino amici…Andiamo al 2009:
    in una email dell’ Aprile 09scrive (credo si possa riportare):ah dimenticavo.. certamente un salto alla bollettieri lo faremo (probabilmente però solo se ci sarete voi perchè come sai della vida mi porterebbe alla rick macci)
    MENTRE in un Post a Novembre :
    Madmax Says: novembre 30th, 2009 at 13:39 Ciao Stefano, bellissimo resoconto..C’è una cosa però su cui non mi trovi d’accordo e che avevo già notato quest’estate in Italia: sei troppo attaccato al risultato!!
    Io credo che a questa età i confronti non possano essere fatti perchè ognuno ha seguito percorsi diversi e soprattutto ognuno ha i suoi tempi..
    Nicky ha passato molto tempo con voi e a praticamente è stato sempre solo dal punto di vista della “carriera” tennistica (nel senso che era l’unico a volerci provare tra quelli che vedeva tutti i giorni) e se ciò è stato ottimo per il suo bagaglio tecnico non lo è stato altrettanto a livello di match e soprattutto mentale (sempre legato al match), che è tutta un’altra cosa..(…)
    Con questo resta tranquillo e sereno, goditi il perido insieme a lui ed in bocca al lupo per l’Orange Bowl… Salutaci (anche da parte di Alessia e mia moglie) Gabrì e Nicky e prendi nota di tutto che l’anno prossimo ci serviranno tutti i vostri consigli!!
    INSOMMA, NON MI SEMBRANO CERTO I TONI DI UNO A CUI GLI STAI COSI’ SULLE PALLE CHE NON TI PUO’ VEDERE…
    SE INVECE GLI ERO INDIFFERENTE ALLORA POI TANTO DURO E PURO NON ERA, O NO?

    Perche’, Signori della Corte, il comportamento del cosiddetto Duro & Puro allora non e’ stato poi cosi’ cristallino come lui vorrebbe far credere.
    SIA BEN CHIARO: io qui non metto in discussione IL DIRITTO SACROSANTO DI MAD MAX DI TROVARMI ANTIPATICO, FALSO, REPELLENTE… Probabilmente fu davvero cosi’: la prima volta che mi vide dopo due ore capi’ che io ero un falso, un giuda e un quaquaraqua, lui ha l’occhio per queste cose e sente subito la puzza… Pero’ allora perche’ per un anno e mezzo non mi evito’ o non mi mando’ semplicemente a cagare? Perche’ lui di solito queste cose non le fa? Insomma, da qualsiasi punto la si voglia vedere, o Mad Max mente adesso dicendo che io gli son stato antipatico fin da subito, o per un anno e mezzo si e’ comportato in maniera un po’ meschina.
    Nulla di tanto grave che un paio di ave maria e un pater noster non possano lavare via, certo. Ma non veniamo a fare la morale del Duro & Puro, per piacere…
    Ah, sulle email private sia io che lui diamo qualche deficiente gratuito qua e la’, ma ripeto, secondo me non e’ quello il problema: sarebbe piu’ grave dare a qualcuno del deficiente in privato e poi fargli il panegirico in pubblico. E si, certamente, uno poi puo’ cambiare parere, ci mancherebbe.
    DETTOI QUESO ANCHE SE MAX MI ACCUSASSE DI ESSERE UN HABITUE’ DII BORDELLI TRANS & GAY DI ABUJA QUANDO MIA MOGLIE NON C’E’ ,NON INTERVERRO’ PIU’ SU QUESTO ARGOMENTO. E del resto non ho pregiudizi nei confronti di razze, sesso, abitudini sessuali, professioni, etc etc QUELLO CHE QUI VOLEVO PUNTUALIZZARE UNA VOLTA PER TUTTE ERA:
    Ci siamo incontrati ad Luglio 08 a sarnico (giorno in cui fu presa la photo di questo articolo),
    Ci siamo rivisti a Trieste (grandi feste all’inizio, poi piu’ freddo ,e’ vero, forse perche’ non accettavo le critiche su Nicholas ‘non atletico’)…
    Si e’ espresso chiaramente su di me verso Febbraio-Marzo 2010
    FRA LUGLIO 2008 e FEBBRAIO 2010 tante mail private, tanti posts in cui non e’ mai stato fornito il sospetto a me ma anche ad altri lettori di qualcosa che non quadrasse al di la’ di qualche divergenza d’opinione o semplicemente dialettica … In pratica io per due anni ho creduto di avere un amico, un po’ guascone, un po’ sovrappeso, un po’ grezzo ma un amico, sia pure particolare, che avevo difeso dozzine di volte dagli attacchi degli utenti piu’ disparati e al quale avevo regalato il piu’ bel nickname di tutto il Blog (non dimentichiamo che lui all’inizio era solo ‘max’… E invece gli eravamo stati antipatici fin dall’inizio.
    Mah, io capisco dopo un po’, magari conoscendomi ben bene…Ma fin dall’inizio? Nyaaah, impossibile…Si chiama Rimozione: capita quando incontri uno molto piu’ bello e carismatico ed elegante…O anche Invidia del pene…

    Confermo i miei apprezzamenti a Max e ad Archie, le mie scuse, la mia disponibilita’ a voltar pagina e ricominciare da zero, etc etc etc ma ripartendo da qui. Mi sembra equo.

  43. La verità e che come le parole di MAX Nicholas non atletico e FEDERICO DI CARLO il ragazzo ha il pane ma non i denti e che chiunque appassionato di tennis avrebbe voluto dei genitori così hanno decisamente fatto imbestialire il nostro Comandante

  44. francesco

    su max io sentii puzza di qualcosa di strano quando lui dette nel periodo che frequentava l’accademia vavvassori quindi molto prima che iniziasse ad allenare a pagamento, il suo email mi sembra che era ” team …. ” o una cosa del genere e tra me e me pensai , ” ma non e che costui ha deciso sin da quando la bambina era in fasce di far diventare forte la bambina a forza di duri allenamenti e poi fare una attivita di marketing per mettere su una accademia e fare il suo bussiness ” . Ora da come si stanno evolvendo le cose mi sembra che la mia iniziale opinione tanto stramba non era. ORA PUO ESSERE CHE IO MI SBAGLI DI GROSSO ,tuttavia le cose per ora stanno andando nella direzione che avevo previsto all’inizio.

  45. atti

    Nicoxia post 25… scusa il ritardo…mi chiedevi il perché del dissidio… non lo so… non tocca a me giudicare…a me sembrano strade diverse, ma filosofie identiche…

    Poi io li ho conosciuti entrambi, con entrambi condivido molte opinioni legate a questo sport a livello giovanile….. sono nella situazione di Simply … .anche se con Max , ultimamente, ci punzecchiamo un po’… e ciononostante le ns. figlie se ne sbattono e a fine luglio hanno passato tutta la settimana di Sestola in camera assieme.

    Max ci tiene sempre a distinguere quello che fa lui (tutto perfetto), da quello che fanno gli altri (tutto sbagliato o quasi)…puo’ essere quello un motivo …ma non credo che Stefano se la possa prendere piu’ di tanto ..Max è sempre stato così in questo blog… poi in privato è molto piu’ democratico…e conviviale.
    Stefano è uno che sa fare autocritica con una certa dose di ironia, ovvio che abbia le sue idee, come tutti… nessuno di noi accetterebbe che il proprio figlio venisse sommariamente giudicato… facciano pure una critica a noi genitori…ma i figli cosa c’entrano ? un paio d’anni fa , uno nel blog attacco Max, prendendosela con i risultati della figlia, e io, e anche Stefano, e anche altri, difendemmo Max…

    Quando si mettono in piazza cose private… puo’ capitare anche questo… è il rovescio della medaglia… ma io redo che prima o poi faranno pace…

    Con Archi non so… non lo conosco e non voglio certo giudicare io…è piu’ complicato… e poi in questo caso sarei troppo di parte per essere obbiettivo….ma penso sia piu’ una questione di filosofia di vita che tennistica/atletica…

    … a volte mi sembra che ci prendiamo un po troppo sul serio… TUTTI !…. fosse almeno la nostra occupazione principale….Mah.!…

    PS: tornando a cose pratiche…Max (e altri che vanno ai CP) …da noi in veneto nei CP hanno già chiuso le porte tipo Tirrenia ! i genitori …fuori dalle castagne…. mi piacerebbe sapere se è così dappertutto.

  46. Mario Polidori

    @atti
    condivido.
    Le cose private devono restare fuori altrimenti generano contrasti.
    Poi essere d’accordo o no sulle varie questioni, avere un carattere od un altro, fa parte del gioco.

  47. @46 Stefano Grazia,
    scuse accettate.

    @tutti gli altri
    Le persone con cui ho avuto contrasti su TG&F non sono state molte, e con alcune tra loro ci siamo poi chiariti. Ci sono genitori che m’hanno contattato o fatto domande sensate anche qui, ed ho sempre cercato di dare risposte costruttive. E poi ci sono stati alcuni blogger con i quali ci siamo sempre cortesemente ignorati…

    Ho conosciuto solo due bloggers, Andrew e Giorgio Errani, ed in entrambi i casi il riscontro è stato più che positivo.

    Ora mi rendo conto d’aver semplicemente esaurito i miei argomenti poco tennistici. E poi, una volta tanto, posso dire anch’io che… ho un sacco di cose da fare. Però continuerò a filtrare Archi sul blog, che magari mi capita d’incontrare qualche altra bella persona… 🙂

  48. bogar67

    Archipedro aspetta prima di congedarti, aiutami!! Tenendo presente che non sono soddisfatto della preparazione atletica che si fa nella mia SAT mi sto girando intorno per avere appena si entrerà nell’agonistica una preparazione di livello, domanda esistono società associate Fidal dove posso reperire qualcuno che faccia a caso mio? esistono nell’atletica leggera come avviene nel tennis, nel calcio, nela pallavolo, società che si occupano di far crescere atleticamente bimbe o bimbi fin dagli otto ani al fine di farli diventare dei velocisti o mezzofondisti? Sul sito della FIDAL non trovo nulla!!! Aiutami, io ti ho sempre voluto bene eh eh eh

  49. Madmax

    Stefano..

    Eccoti la risposta..

    madmax scrive: 8 Luglio 2008 alle 15:07 PIBLA cosa vuoi con nicholas e gabri ci eravamo già conosciuti a roma e con stefano è stato come se ci fossimo già parlati mille volte. DOPODICHE’ SIAMO STATI INSIEME SOLO IL POMERIGGIO E LA SERA, (E AGGIUNGO ORA IO CON TUTTE LE MIGLIORI INTENZIONI DA PARTE DI TUTTI DI FAR DECOLLARE IL RAPPORTO) mia figlia ha appena ricominciato a giocare e quindi i due bimbi non si sono allenati insieme e non saranno neanche mai avversari, perciò sulla strategia del doppio misto ne riparleremo più avanti. stefano oltretutto in un paio d’ore non credo che possa essersi fatto un’opinione reale della vavassori, per questo ci vorrebbe almeno una settimana. tutto qui, diciamo che è tutto rimandato a quando uno dei due raggiungerà l’altro per almeno una settimana e questo comunque prima o poi succederà…

    E dico anche che è stata una serie infinita di piccole cose e modi di dire e fare che dopo il primo incontro hanno cominciato a venir fuori e che per me sono stat insopportabili…

    Vedi Stefano nel mio mondo si aveva a che fare con miliardari e malavitosi, per cui per me è inaccettabile solo il pensare che parlando amichevolmente con te di fatti personali sia possibile un giorno trovarli riportati su un blog.. E questo anche se non sono rilevanti.. Cioè per come ho vissuto la mia vita cose del genere portavano o a trovarti un cannone in bocca o ad essere emarginato a livello lavorativo..
    Al contrario tu vivi di queste cose ed anche in quest’ultimo articolo (bellissimo tra l’altro) parti dicendo che Roberto ti ha confidato di essere uno statalista etc etc.. Magari lui ti ha dato il permesso o non gli da fastidio, ma le persone non sono tutte uguali..

    Per il resto rinnovo tutti gli inviti e per me è chiusa qui, le scuse sono accettate per cui si può ripartire tranquillamente senza nessun rancore..

  50. Madmax

    Atti..

    Io non ho punzecchiato nessuno semmai sei stato tu a farlo anche perchè sei di parte come tu stesso hai scritto..

    Io invece sto solo dalla mia..

    Per il resto ho sempre scritto quello che penso e continuerò a farlo finchè lo riterrò giusto e corretto che piaccia o meno..

    E confermo che penso che la maggior parte di voi sia lontano dalla strada maestra, mentre io continuo a pensare di esserci molto ma molto vicino..

  51. gabri

    Max con i tuoi commenti ti qualifichi da solo, non c’e’ nulla da aggiungere ne’ alle parole ne’ ai silenzi … naturalmente appoggio Stefano in tutto e per tutto 🙂
    Buon lavoro a tutti!

  52. Madmax

    Francesco..

    Scusami senza offesa ma posso rispondere ad un troglodita??

    La mail è DREAMTENNIS (SOGNO TENNIS IN ITALIANO) per cui nulla a che fare con il TEAM..

    Ai tempi della Vavassori prorpio non ci pensavo nemmeno come del resto non ci pensavo un anno fa e non ci penso tutt’ora…

    Ho sempre pensato (dopo svariati Grande Slams vinti, pensa come sarà facile..) di aprire un’accademia gratuita per i bambini poveri, questo ho sempre pensato..

    Ora invece finchè non troverò la persona perfetta (a mio giudizio) per mia figlia me la devo allenare da me per cui non potendo fare altro qualcosa dovrò pure incassare (anche se campo lo stesso), visto che poi il servizio non è di buona ma di altissima qualità come anche Silvano Papi nella rubrica di Mario conferma.. E finchè va bene agli altri..

    Tra l’altro almeno c’è la certezza matematica che faccio del mio meglio con passione visto e considerato che in campo c’è anche mia figlia..

    Tra l’altro solo il pensare che possa usare mia figlia per il business è completamente da ritardati mentali visto che avrei fatto tutto questo casino per guadagnare 2/3/4 mila euro al mese dovendo lavorare dalla mattina alla sera.. Ma lo sai che sono più di dieci anni che al mattino mi alzo non prima delle undici? Anzi dico una bugia quest’estate mi alzavo si alle sei ma accidenti al tennis ed ai maestri lo facevo per allenare GRATIS mia figlia!!

    Non bastasse ho rifiutato ben tre sponsorizzazioni che sarebbero arrivate proprio usando Alessia come esca…

    Però c’è ancora gente che parla…

  53. Madmax

    Come onestamente ho scritto, io all’articolo di Stefano non credo per nulla (ed i post successivi mi sembra che lo confermino 🙂 ) ed i post successivi di Gabrì (con cui io non parlo da giugno 2009) rendono evidenti il loro rancore..

    Purtroppo io sono coerente, non ho bisogno di farmi passare per bravo per cui dico NON PRENDIAMOCI PER IL CULO PER FAVORE..

    Le parole come al solito le porta via il vento, i fatti restano..

    Volete mettere una pietra sopra allo strappo? Benissimo io ho fatto degli inviti, quand verrete da me ci guardiamo negli occhi e ne discutiamo, prima niente da fare..

    Il che non significa farsi la guerra, congeliamo il passato andiamo avanti con rispetto senza parlare a sproposito di amicizia tradimenti e quant’altro, poi se ci si incontrerà se ne discuterà altrimenti ognuno per la propria strada (perciò basta con i post contro) visto che mi sembra che nessuno abbia bisogno dell’altro per vivere..

    Conviviamo per l’interesse comune, fatto che per quanto mi riguarda è già un passo enorme.. 🙂

  54. nunziovobis

    ho letto i post tutti di un fiato, mi sembra di essere ritornato ai tempi di beautiful, comunque vavassori o bollettieri, diciamo che il 99% dei genitori disgraziati deve vedersela ogni giorno con le sat italiane, con tutte le varie problematiche che ci sono, anche Bogart vedo si sta rendendo conto che l’atletica nelle sat fa ridere, io per ora ho tamponato il problema con il fai da te e facendomi piccolo e chiedendo in giro come ho fatto con Max, Stefano ed altri, sto cercando di imparare piu possibile, oggi ho messo in pratica il suggerimento di Max, di far prendere a mia figlia piu palle al volo possibili, sia a campana, che di dritto e rovescio, veramente uno spettacolo, tanto che ho fatto innervosire perfino il maestro che conduceva la sat di quel circolo che faceva lezione sul campo adiacente.

  55. Madmax

    Nunzio..

    Stai attento che prima o poi ti cacciano via dal circolo.. 🙂

    E la prossima volta falle colpire prima una palla al rimbalzo e poi vada avanti ad eseguire il colpo al volo.. La cosa migliore è sempre unire più obbiettivi insieme (senza doverci pensare ovviamente altrimenti tipo per le cose prettamente tecniche uno per volta basta e avanza) e forse nulla di più importante esiste (soprattutto per una donna) che andare verso la palla e correre in avanti..

  56. nunziovobis

    Max quando parlo di colpo al volo, parlo proprio di dritto e rovescio al volo senza il rimbalzo a terra, invece quello che tu indichi io e mia figlia lo chiamiamo avanzamento, che consiste nel fare velocemente tre colpi, uno sul posto, uno in avanzamento andando verso la rete e il terzo colpo è una volee, lo ripetiamo sia di dritto che di rovescio, è un esercizio che facciamo da soli, in sat mai fatto come neanche i colpi al volo e neanche le campane. Quando le faranno diranno, ma ndo cazzo sto? al circo?

  57. Madmax

    Intendevo un’altra cosa… Colpo al rimbalzo da metà campo e volè stop.. (non dritto al volo altrimenti ha più tempo e non ne deve avere..).. Quello dei tre colpi va benissimo…

  58. cesare veneziani

    pure sto mad max mi piace.

    talenti che siete….mi fate fare tardi, ma mi sto sganasciando (fatti privati a parte, che mi sembra un po’ eccessivo sbandierare)

    grandi, e grande ale che ti fai il mazzo sul sito…

    a presto

  59. Madmax

    Cesare cazzo ma allora sei di bocca buona perchè se ti paccio anch’io vuol dire che ti vanno bene proprio tutti.. 🙂

    A maggio immagino che ci saranno ancora i due TE 12/14 (Canottieri e Parioli ed in più nelle stesse settimane ci saranno anche gli Internazionali) perciò tu e Silvano Papi vedete di organizzare un mega raduno con le contropalle così veniamo proprio tutti..

    P.S Ricordatevi di lasciarci aperti la notte gli spogliatoi perchè a parte qualcuno per il resto stiamo tutti in bianco!! 🙂

    E così magari cogliamo l’occasione per presentare Bogar a Fulvio che gli controlla il 740… ah ah ah

  60. Madmax

    Atti..

    Ieri non ho portato Alessia ai CP perchè è stata due giorni a casa con tosse e raffreddore non volendo rischiare di perdermi lo stage enogastronomico di sabato.. 🙂 (io non bevo ma va bene lo stesso..)

    Però posso dirti che è stata la prima cosa che avevo chiesto appena arrivato mercoledì scorso e mi era stato GARANTITO che potevo guardare, interloquire e quant’altro..

    A quel punto ho deciso di mandarcela sempre rigorosamente da sola in gita premio!!! E quando andrò a prenderla mi ragguaglieranno.. Poi dicono che sono un rompicoglioni.. 🙂

    Sarà che stando in campo comincio a capire anche il loro punto di vista, sta di fatto che che essendo possibile andarci (e quindi essendo fuor di dubbio la buona fede) visto e considerato che fanno principalmente solo punti e match che vado a fare?

    Discorso diverso invece per la PA dove dovrò mettere in contatto Giovanni con loro per decidere se farla o meno… Ma questi sono solo dettagli..

    Buona Notte che sono morto perchè già ieri notte ho fatto le sei guardandomi Wall Street 2 e Innocenti Bugie..

  61. 54 @Bogart,
    ovviamente parliamo di bambini dagli otto anni in su… prima nessuno neppure li guarda… tranne me… 🙁

    Nel mondo dell’atletica esistono persone molto preparate settorialmente, ed in genere è un contesto in cui di soldi ne girano pochi (…). Tuttavia non è detto che gli allenatori di livello si “sporchino le mani” con i bambini, e bisogna comunque trovare dei tecnici generalisti, come posso esserlo considerato io, che praticavo più sport e per un breve periodo mi sono allenato per il decathlon. Il massimo sarebbe trovare appunto un decatleta che magari abbia studiato all’università scienze motorie o medicina: è infatti importante che sia in grado non solo di spiegare ma anche di mostrare i movimenti, elemento che nel caso dei bambini è importantissimo.

    Oggi mi rendo conto d’avere una competenza particolarissima, e sono felice di rappresentare una vera opportunità dei i bambini (fortunati) che alleno (gratis): trovare un Archi nella vostra zona non sarà semplice ma pur tuttavia dovete provarci quanto prima. Doveste avere fortuna, vi correrà l’obbligo anche d’essere sinceri fin dall’inizio, spiegando che puntate sul tennis e non sull’atletica. E ciò renderà ancora più complicata la missione, perché già le società non investono sui bambini piccoli… figurarsi se si disperdono per fare un favore ad altre federazioni…

    Gli ex atleti che conosco (e che oggi spesso allenano) facevano parte dei gruppi sportivi e quindi sono poliziotti, carabinieri… Però molti allenatori sono insegnanti, ed infatti quasi sempre pescano gli allievi nelle scuole medie e superiori. Sia gli uni che gli altri avranno dei problemi sia a ritagliarsi degli spazi specifici per i vostri figli sia ad utilizzare delle strutture dedicate all’atletica, o gestite da società, per un lavoro di mera preparazione atletica. Insomma… buona fortuna!

  62. SUPERGONZY

    Max……peccato, per sabato, averlo saputo prima probabilmente sarei venuto anch’io, per unire l’utile al dilettevole, (sono particolarmente sensibile al discorso enogastronomico), ma purtroppo avevo già preso un impegno, …… cosa ci vuoi fare, sarà destino.

  63. Madmax

    SUPERGONZY..

    Al destino non credo.. 🙂

    Dimmi quando sei libero e si organizza tanto per mangiare bene ogni giorno è quello buono.. 🙂

  64. Mauro g&f

    Riassumendo, Max e Stefano avevano una visione simile sul tennis giovanile. Max ha cominciato a divenire insofferente verso Stefano quando quest’ultimo ha cominciato a rivelare dei particolari, seppur non troppo significanti di mail private. Il colpo di grazia (è il caso di dirlo), è stato dato dal fatidico incontro dove non ci sarebbe stata una “chimica” positiva da parte di Max, il tutto (ndr) aggravato dalla differenza di opinioni circa la preparazione atletica dei figli e più in generale le differenze di impostazione dell’educazione generale. Stefano non capisce, e non si capacità di come possa essere cambiato l’atteggiamento di Max nei suoi confronti, da qui nascono varie incomprensioni. Max apre un blog suo seguitissimo all’inizio che però non prosegue per mancanza di tempo da parte sua e forse anche di interlocutori ovvero di bloggers che partecipano e non solo leggono a causa di argomenti molto specialistici carenti di aneddotica tanto cara a Stefano e che secondo me ha fatto e fa la differenza con gli altri blog.
    A mio avviso, ma potrei sbagliarmi Max è stato anche influenzato (tutti siamo influenzabili chi più chi meno anche e soprattutto inconsciamente) da qualcuno, forse più di uno al quale Stefano non era e non è simpatico.
    Stato dell’arte:
    Stefano chiede scusa per certi suoi scritti e si dichiara disponibile ad una pacificazione ricominciando da zero, Max è d’accordo sul ricominciare da zero, ma rimanda la pacificazione ad un incontro chiarificatore di persona.
    Ora spero che tutti possiamo contribuire a questo incontro organizzando un mega raduno, magari da Silvano Papi, con la partecipazione di Alessandro, Roberto, adetti ai lavori e tutti quelli di buona volontà (compreso il vaffantennis ed il suo mentore), con conferenze, chiacchierate e tanto tennis.

  65. bogar67

    Grazie Archipedro, credevo che la Fidal avesse tipo scuole per bambini (8 anni in su) nel territorio ed invece si lascia alla libera sorte il compito di trovare degli atleti talento ed ecco che leggo di maratoneti che iniziano la loro avventura dapprima nelle corte distanze non prima dei 13/14 anni ottenendo anche dei risultati di prestigio a livello mondiale.
    Archipedro secondo te si può sopperire ad una inadaguata preparazione all’interno di una scuola tennis trovando il tempo di fare altri sport navigando a vista che prevedono velocità, resistenza ed equilibrio? Il problema è che qui trovare una struttura adeguata non solo nelle risorse umane ma anche in quelle logistiche è un’impresa non da poco. Ad esempio nel mio circolo di appartenenza (non quello dove si allena mia figlia) non ci sta nessuno spazio per fare atletica ne una palestra, l’unica cosa è fare tre/quattro giri di isolato in mezzo alle macchine che scorrono poco prima di entrare in campo e pensa che siamo stati anche IN A2!!!!

  66. Tempo fa ho parlato con il preparatore atletico d’un noto tennista e lui m’ha candidamente detto… “Guarda lo seguo solo formalmente, perché il lavoro che riusciamo a fare insieme è discontinuo, e di pessima qualità. In più si porta dietro un sacco di carenze di base…” Alla mia domanda… “Ma allora…??!” ha aggiunto: “Mi pagano molto bene (…), non mi costa nulla ed è tutta buona pubblicità. Tanto nel mondo del tennis sono messi tutti talmente male che di certo se non migliora per lo meno non peggiora. Praticamente i miei consigli una tantum per lui sono già un vantaggio comunque…”.

    Ma se questo atleta, tra tornei ed allenamenti, non faceva altro che giocare… mi chiedo… quanto potrà durare il suo corpo prima di cedere al logoramento d’una disciplina che non è mai stata accompagnata da una preparazione atletica preventiva e complementare? Ed i genitori, che dovrebbero preoccuparsi non dei trofei ma della salute dei ragazzi… che cosa hanno nella testa e nell’anima? Quali valori? Sono forse quei genitori criminali pronti a (praticamente) dopare i propri figli con ogni sorta di medicinale?

    Sempre da queste parti è stata consigliata la ginnastica artistica per i bambini… che prevede… nessun lavoro sulla rapidità di base e sulla velocità ciclica e men che meno aciclica… nessun tipo di lancio… nessun tipo di salto che non sia influenzato dall’elasticità della pedana… movimenti molto corti e controllati più tanto sviluppo ipertrofico su sforzi isometrici… nulla di ciò che serve ai tennisti. Rimane la coordinazione speciale e l’articolarità (quella sì)… Ed infatti è molto complicato prendere un ginnasta e recuperarlo ad altro sport…

    Siete proprio sicuri di avere le idee chiare? 🙂

  67. Madmax

    Mauro, tutto perfetto tranne il fatto che io non sono influenzabile..

    Devo dire poi che non sono venuto a conoscenza di persone al quale Stefano sia antipatico..

    Devo dire anche che immagino che una parte del risentimento nasca dal fatto che almeno inizialmente Nicky fosse seguito a livello atletico da Gabri ex atleta..
    Quando poi dopo Roma Giovanni mi disse che c’erano molte cose che non andavano io lo dissi apertamente pensando di fare cosa gradita e da li cominciarono i battibecchi prima solo velati e poi sempre meno..

    Anzi arrivarono a dire che (e questo dopo avermi detto che anche nei test fatti con Buzzelli quest’ultimo non era rimasto molto soddisfatto) che non bastava una volta per capire se uno era allenato bene o meno..

    Dico ora io.. E che ci vuole una settimana? Poi a quell’età ci vuole pochissimo anche perchè tra l’altro Giovanni chiese su cosa stavano lavorando..

    Ma lui poi non insiste se vede che dall’altr parte c’è la voglia di capire e migliorare bene altrimenti dice si ok va bene è tutto perfetto..

    Ora speriamo per Nicky che le cose siano migliorate anche se non ho mai letto di allenamenti di potenziamento, almeno a livello preventivo.. 🙂

    Cmq auspico sinceramente un coinvolgimento da parte di tutti riguardo il raduno..

    P.S.

    Come andava il blog non lo dico io lo CERTIFICAVA il counter delle visite che avevo messo in bella mostra, ed il numero delle visite era impressionante..
    Poi da una parte non avevo tempo, dall’altra non avrei mai accettato di insertire pezzi “leggeri”..

    Avrei potuto tenerlo per pubblicizzare raduni e attività varie invece non me ne è fregato nulla e questo la dice lunga riguardo ai miei ipotizzati interessi..

    Chi vuole mi scrive e viene chi non vuole, peggio per lui… 🙂

    E ad ARCHIPEDRO dico che fa bene ad allenare gratis, finchè può e lo fa a lvello dilettantistico per bambini piccoli che richiedono un impegno di un paio d’ore al giorno e magari tutti i giorni..

    Dal giorno che ti impegnerà per 6/8 ore al giorno o hai un tesoretto oppure qualcosa dovrai pu guadagnare per mangiare.. 🙂

    Questo ovviamente finchè Mati non giocherà seriamente a tennis altrimenti nemmeno con il tesoretto ti salvi!! 🙂

  68. Mauro g&f

    Piero, ti consiglio prima di parlare, di andare a vedere cosa fanno fare ai bambini di 4 anni (perchè di questo si discuteva), gli istruttori bravi di ginnastica artistica. Nulla è specialistico, ma la preparazione è basata sull’attività motoria generale sotto forma di giochi; quindi tanta coordinazione, equilibrio, tanta mobilità articolare (guarda caso il culmine dele fasi sensibili dell’allenamento di queste abilità), ma anche salti corse su varie distanze e percorsi vari. Tu probabilmente ti riferisci alla preparazione specifica della ginnastica artistica che si comincia in genere dopo i 9/10 anni.
    Oggi a meno di trovare un Archipedro, e come dici tu sono molto rari, consiglio vivamente per iniziare a fare attività motoria ai bambini dai 4 anni, la ginnastica artistica fatta da un preparato e capace istruttore.

  69. Mauro,

    tre dei bambini che sto allenando provengono dalla ginnastica artistica. A sei anni cominciano già a parlare lori di saggi e d’agonismo… Il più grande (10) ha (finalmente) mollato perché non aveva voglia di farsi 4-5 allenamenti da 3 ore l’uno…! 🙂 🙂
    Gli istruttori della ginnastica sono bravissimi per la ginnastica, e creano grandi ginnasti forse all’1%… al 99% creano ragazzini ex ginnasti, di 10-14 anni, che sono molto difficili da “recuperare”… sopratutto se hanno iniziato prestissimo con l’agonismo…

    Per gli sport in cui si debba correre, saltare e lanciare al massimo per ore, ed in cui sia necessaria la capacità di decontrazione nelle massime escursioni bio-meccaniche e balistiche (gesti lunghi) sconsiglio vivamente l’imprinting da ginnastica artistica…

    Mia opinione… e senza offese per nessuno… 🙂

  70. monet

    cosa mi sono perso stando via una settimana,oltre alle diatribe di max e ste? si parla di maxi raduno….dove quando e perchè?

  71. nicoxia

    Monet se domani passi dalla provincia di Milano sei il benvenuto,fassone e buon vino anche per te.

  72. monet

    cazzarola,potevo aprire il pc prima ,sono sceso prorpio ieri sera da Milano,mi sarei fermato volentieri con voi ,per conoscere tutti i ”fuori de cabeza” che scrivono sul blog….

  73. nicoxia

    Monet comunque questo non è un maxi raduno,è una semplice giornata di lavoro con cinque allievi del blog ,con mangiata e bevuta.

  74. Gus

    come avevo detto a suo tempo, non si riesce a sbrogliare la matassa bisogna tagliarla e ricominciare.

  75. Gus

    Per quanto ne capisca io, quoto Archi, con una postilla. In ogni caso meglio la ginnastica artistica che nulla (sai che nel femminile ci arrivano un sacco di ragazzine dalla ginnastica a 10/12 anni perché abbandonano).

    A noi arrivano diverse ragazzine intorno ai 12/13 (purtroppo solo a questa età) anni che prima non hanno mai fatto sport. Un disastro rimettere insieme i cocci. Ma ci sarà un giorno in cui l’educazione fisica a scuola avrà un senso e che la stessa scuola, i pediatri, ecc.ecc. comincino a consigliare di far fare sport ai figli a partire dai 5/6 anni?

    Però il discorso di Archie è interessante in generale è chiedo: “qualche problema simile non lo rischiano anche quelli che fanno atletica leggera agonistica e che magari a 12/13 anni smettono per passare che ne so al tennis o la pallavolo”.?

    Non sto parlando di Archi e di come allena Archi, ma di società di atletica con atleti specializzati in percorsi di un certo tipo. Perché tu parli spesso di decathlon (e capisco), ma che ne so un pesista, un giavellottista, un centometrista, ….

    Vabbè mi hai capito. 🙂

  76. Mario Polidori

    @Archipedro
    la ginnastica artistica è forse l’esempio più calzante di esasperazione in età giovanile, imposta, per carità, da motivi che non voglio discutere.
    E le percentuali sono da tenere in considerazione.

    Questo pericolo si corre anche nel tennis, man mano che la competizione si sposta sempre più sulla tenera età, produce le stesse percentuali, con l’amara differenza che le ginnaste concludono anche la carriera giovanissime, mentre arriva anche a 30 anni e qualche volta oltre.

    Per cui concordo, ed aggiungo anche che è il motivo per cui, personalmente, la giudico una cosa sbagliata.

  77. Mario Polidori

    manca un pezzo, scusate: “mentre quella di un tennista arriva a 30 anni e qualche volta oltre…”

  78. Mario Polidori

    @per tutti

    …avete fatto gli auguri a Roberto Commentucci?…..oggi è il suo compleanno!
    🙂

  79. SUPERGONZY

    per Nicoxia e combriccola, …. se riuscissi a liberarmi dagli impegni prima di sera, (domani pomeriggio sono a Cernusco S/N), mi accettereste solo per cena??

  80. gabri

    … non riesco ne’ a inserire colori ne’ a cambiare font ne’ a sottolineare quindi la lettura sara’ un po’ piu’ faticosa ma rispondo ugualmente…

    Prima di tutto nessun rancore, e di altre cose a cui pensare si Max per fortuna ne ho molte, ma solo per precisare o tu hai una visione distorta o non hai capito o sei tu in malafede perche’ continui a voler mettere sotto una luce negativa ogni tua relazione con noi fin dall’inizio quando invece, ripeto o tu, voi eravate molto falsi o per qualche motivo che poi non mi interessa stai rileggendo tutto a modo tuo per giustificare la tua decisione di esserci contro. Comunque se ci sara’ l’occasione ci si potra’ chiarire anche se un po’ temo questo tuo ‘rigirare le frittate’.
    Commento solo per correttezza e per precisare perche’ non puoi sempre raccontare le cose a modo tuo. Dici:

    Devo dire anche che immagino che una parte del risentimento nasca dal fatto che almeno inizialmente Nicky fosse seguito a livello atletico da Gabri ex atleta..

    non capisco cosa vuoi dire, comunque non ho seguito almeno inizialmente a livello atletico Nicky, lo abbiamo avviato allo sport io e Stefano, entrambi ex atleti, applicando le nostre conoscenze e le nostre esperienze per aiutare Nicholas a crescere atleticamente nella maniera migliore. Per fare questo ci siamo comunque sempre consultati e sempre di piu’ man mano che Nicholas cresceva, con persone di nostra fiducia, ma voglio dire, vorrete darci un po’ di credito almeno per quanto riguarda il nostro impegno a cercare di far fare a Nicholas le cose giuste e la nostra disponibilita’ ad ascoltare consigli e pareri, il nostro diritto a studiare, valutare e scegliere il daffarsi, Stefano e’ comunque un medico con gli strumenti per capire profondamente di cosa si sta parlando. I nostri interlocutori sono stati tanti a partire dalla fortuna di lavorare con lo Strategy zone che fin dal primo incontro (Nicholas aveva 9 anni) dissero esattamente quello che poi sentimmo dire da Catizone e cioe’ che il lavoro andava fatto a livello di preparazione atletica fra i 9 e i 12 anni dopo di che si lavora con quello che si ha e si impara piu’ lentamente (e noi eravamo perfettamente in sintonia), non solo, ma presero Nicholas e gli chiesero-spiegarono che se era li’ per cominciare a lavorare a imparare delle cose per poi essere pronto e ‘vincere a 16 – 17 anni allora si poteva cominciare, se invece era li’ perche’ voleva vincere subito non avevano niente da fare. Sapete tutti come fini’ poi lo Strategy zone, ma noi abbiamo potuto usarlo fino a due anni fa’ e stiamo ancora lavorando nella stessa direzione. Poi in Italia, per caso, sempre alla ricerca di validi interlocutori abbiamo incontrato il Prof Buzzelli che ci ha aiutato. Non ultimo questo blog dal quale abbiamo imparato molto soprattutto dai nostri confronti e comunque abbiamo sempre avuto al fianco i consigli e il sostegno dell’Isokinetik nelle persone del Dott.Della Villa che e’ nostro cugino-fratello e dei suoi vari collaboratori fra i quali il Dr.Roi che tu conosci bene. E tu queste cose le sai e allora perche’ sti commenti? Ah! E io? Si io (assieme a Stefano) sono stata per anni la compagna di giochi di mio figlio con la mia esperienza di atleta e nello specifico ho trovato molto degli allenamenti fatti per il salto in lungo (5.15 a 14 anni e mezzo nel ’72 era un buon risultato) applicabili alle esigenze del tennis se non altro la breve rincorsa anche se la variazione di velocita’ e’ contraria, l’esplosivita’ e comunque in generale la cura e la consapevolezza nell’esecuzione degli esercizi a cui l’atletica (che concordo essere la madre di tutti gli sport) mi ha abituato. Non capisco il risentimento !

    Dici:
    Quando poi dopo Roma Giovanni mi disse che c’erano molte cose che non andavano io lo dissi apertamente pensando di fare cosa gradita e da li cominciarono i battibecchi prima solo velati e poi sempre meno..

    Scusa ma Giovanni a Roma e’ stato molto piu’ professionale di quello che vuoi farlo apparire, ed e’ stato onesto nel dire che quei test avevano un valore relativo e che c’erano diverse dicrepanze ma ci eravamo ripromessi di vederci appena possible in una futura occasione. E’ stato gentile e disponibile, mi ha indicato degli esercizi che noi abbiamo aggiunto ai nostri allenamenti come e’ sempre successo in varie altre occasioni,perche’ siamo sempre stati disponibili ad imparare. Ma poi voglio dire, nessuno contesta che tu possa dire di Nicholas quello che vuoi (un po’ di garbo magari…), ma noi avremo il diritto di non essere d’accordo e di cercare di dimostrarlo con parole ed eventualmente con video (o no?), poi possiamo continuare a non essere d’accordo e andare ugualmente a bere insieme, il famoso terzo tempo del rugby tanto caro a Stefano(che comunque mi pare sia stato lo stile del nostro primo anno e mezzo) Sempre stati disponibile alla critica costruttiva, e dimentichi il nostro atto di fiducia nel venire a Palazzolo e dimentichi che ci avevi promesso di portarci da Catizzone ma poi ti sei tirato indietro…il punto e’ che questo poco c’entra con la storia dell’aver capito subito che ti stavamo sulle balle, che la puzza la senti subito eccetera eccetera…dai un po’ di onesta’.

    dici:
    Anzi arrivarono a dire che (e questo dopo avermi detto che anche nei test fatti con Buzzelli quest’ultimo non era rimasto molto soddisfatto) che non bastava una volta per capire se uno era allenato bene o meno..

    Questo vuol dire ben poco se non la nostra onesta’ che non puoi non riconoscerci, di aver sempre raccontato tutto il buono e il meno buono di Nicholas, mai fatto mistero delle sue attitudini e dei suoi difetti, se no che canaglia sarebbe, e sappiamo quail livelli di inallenabilita’ alternati a momenti di straordinario lavoro Nicholas puo’ avere ma c’e’ sempre stata una continua ricerca di miglioramenti e I miglioramenti ci sono e non ci si ferma mai ne’ nella ricerca ne’ nel lavoro. Il fatto poi che non basta una volta lo ribadisco e comunque ancora vale quello che ho scritto prima, il punto non e’ questo!

    Dici:
    Dico ora io.. E che ci vuole una settimana? Poi a quell’età ci vuole pochissimo anche perchè tra l’altro Giovanni chiese su cosa stavano lavorando.
    Ma lui poi non insiste se vede che dall’altr parte c’è la voglia di capire e migliorare bene altrimenti dice si ok va bene è tutto perfetto..
    Ora speriamo per Nicky che le cose siano migliorate anche se non ho mai letto di allenamenti di potenziamento, almeno a livello preventivo..

    Io credo in tutta onesta’ che le cose per Nicky siano migliorate e stiano migliorando continuamente..
    Potresti indicarmi esattamente cosa intendi per allenamento di potenziamento a livello preventivo?

    Voglio prendere lo spunto da questo ultimo scambio per dire che tutto questo ha anche un aspetto educativo tennistico e mi da’ lo spunto per fare un paragone, tanto per sottolineare che tennis is life. Ci siamo incontrati abbiamo avuto simpatie, voglia di conoscerci, voglia di lavorare per I nostri ragazzi, scambio di vedute arricchimento, incomprensioni, stizze, attacchi, offese, delusioni, antipatie, punti persi, punti vinti partite perse, partite vinte e allora proviamo a sfoderare quella che deve diventare la miglior qualita’ dei nostri ragazzi e forse la piu’ difficile da imparare…move on…si e’ sbagliato (no tu no Max..impossibile ☺) avanti, impariamo quello che c’e’ da imparare e andiamo avanti, pensiamo al prossimo punto.

    E faccio subito un’altra domanda a tutti:
    Mi dareste le vostre definizioni chiare di cultura sportive?

  81. atti

    Ciao Gabri,
    intanto un saluto a te e a Nicholas… se posso permettermi …andate avanti per la vostra strada… chi vi conosce, quelli del blog che vi hanno incontrato…vi stimano e sanno tutta la passione e l’impegno che avete messo con Nicholas… non vorrai mica giustificarti per quello che fate ?…lo state facendo non bene…benissimo…poi quello che verrà… chi lo sa ?

    Chi vuoi che possa avere competenze per giudicare e criticare a distanza il lavoro degli altri?
    solo un dilettante potrebbe permettersi di giudicare…su due piedi…o per sentito dire.
    Pensi che uno serio, che so, un Catizone, un Buzzelli, Piatti o Sartori direbbe la sua a distanza o per sentito dire? suvvia …quelli son professionisti…prima di sbilanciarsi… si informano bene…vogliono vedere…. conoscere tutta la storia al dettaglio….

    In questo spazio si chiacchiera…per passare il tempo, per farsi un idea in generale, per scambiarsi informazioni…ogni tanto , è vero, anche per vedere chi la spara piu’ grossa, e qualcuno in questo è piu’ bravo degli altri…ma non è mica il vangelo…sono soltanto opinioni come tante altre.

    In bocca al lupo…

  82. Roberto Commentucci

    Oggi è il mio compleanno…

    E questo è il regalo che ho ricevuto, e che voglio condividere con voi:

    E’ con grandissima soddisfazione che copio dal sito FIT la seguente news:

    CAMPIONATI ITALIANI UNDER 13 e 14
    Nel 2011 si gioca sul veloce

    Dando concreta attuazione alla nuova filosofia di organizzazione delle gare delineata con il Progetto Campi Veloci, il Consiglio Federale ha stabilito che, per il 2011, i Campionati Individuali maschili e femminili delle categorie under 13 e under 14 (questi ultimi denominati “Coppa Federico Luzzi”) saranno disputati su una superficie sintetica. Di tale indicazione dovranno tenere conto i Circoli affiliati intenzionati ad ospitare la manifestazione. Coerentemente, i Comitati Regionali, nell’organizzazione delle corrispondenti prove di qualificazione, provvederanno ad individuare sedi aventi le medesime caratteristiche, al fine di omogeneizzare le condizioni tecniche della competizione.

    Il Progetto Campi Veloci è un’iniziativa strategica della Federazione Italiana Tennis volta a stimolare l’allenamento e l’organizzazione di competizioni su campi in superfici rapide, per meglio supportare la crescita dei giovani agonisti. Esso prevede incentivi economici e agevolazioni finanziarie a favore dei Circoli intenzionati a costruire campi in superficie sintetica di ultima generazione. Clicca qui (link al banner) per informazioni sul progetto.

    Ditemi bravo, se potete, perché, scusate la presunzione, stavolta me lo sono meritato. 😉

  83. bogar67

    Auguri Roberto, La storia non si può sapere in anticipo, se servirà questa tua battaglia e verranno i risultati magari ti faranno anche la statua ma il rischio è anche che tra qualche anno ti ricorderanno come quel pirla che ha fatto rovinare i campi da tennis in Italia. Ovviamente da tuo estimatore mi auguro che la storia si incalenerà verso quanto tu e tutti noi ci auguriamo.

  84. andrew

    buon compleanno, Roberto e complimenti per questo fondamentale progetto!!

    Anch’io spero che il prossimo anno veda la luce il mio altrettanto fondamentale progetto della “Banca dello sperma FIT per coppie di doppio misto sterili”…

  85. bogar67

    andrew ma dai……. così gli rovini il compleanno, non potevi aspettare domani con i tuoi soliti acidi commenti?

  86. LIB

    Auguri , innanzitutto, e complimenti per il prezioso risultato raggiunto.Spero che sia solo il primo passo di una profonda riforma necessaria al tennis federale in Italia.Pero’ posso con certezza affermare che la cosa non e’ che smuova le acque della palude-Fit piu’ di tanto .Chi si allena a casa propria sul veloce continuera’ a farlo , chi sulla terra idem. Non e’ che domani mattina mi sveglio qui a Roma, e dico ” oh che bello il circoletto mi ha fatto tre campi in cemento” Sara’ sempre una guerra trovare d’inverno un campo in cemento al Centro- sud anche solo per mezz’ora.Quindi va bene il Lemon e Campionati Italiani sul duro ma sempre granello di sabbia nel deserto Fit.

  87. Mauro g&f

    Auguri Roberto e complimenti per il progetto che spero si propaghi sempre più. I campi in veloce oltre che essere un veicolo importante per l’internalizzazione del nostro tennis, renderanno il tennis più accessibile e vicino ai ceti meno abbienti (non sto dicendo che sarà disponibile per tutti), dalle nostre parti un campo in cemento si può realizzare con 10.000 euro, 15.000 con recinti e arredi 4/5 famiglie potrebbero realizzarlo con praticamente zero costi di manutenzione.

  88. Mauro g&f

    Quello te lo da in comodato d’uso il comune, nelle zone industriali come quella dove abiti tu te lo tirano nella schiena.

  89. Madmax

    Gabri..

    Dai chiudimola li, abiamo detto bttiamoci tutto alle spalle e pensiamo ad andare a vanti e ad imparare quello che c’è da imparare..

    E non mi tiro indietro, qunado ci vedremo andremoa da Giovanni..

    Per qunato riguarda il potenziamento, beh si intende qualche lavoro specifico con pesettini di 3-4 kg.. Sia per la parte inferiore che quella superiore (soprattutto spalle e polsi)

  90. Madmax

    Roberto, auguri e complimenti per il risultato ottenuto 🙂

    Ma da me non vale perchè sono di parte!! 🙂

  91. Madmax

    Atti..

    Da un amico di parte (della loro) mi sarei aspettato che dessi un consiglio migliore a Gabri..

  92. 84 @Gus

    “Perché tu parli spesso di decathlon (e capisco), ma che ne so un pesista, un giavellottista, un centometrista ….”

    Allora, non voglio difendere l’atletica leggera dopo la pessima esperienza nella mia FIDAL provinciale dello scorso anno ma nelle categorie esordienti e ragazzi i ragazzini fanno prove multiple. Ovviamente s’inizia troppo tardi, ed infatti il bambino che ho citato a 7 anni aveva prima chiesto per l’atletica, venendo rifiutato in quanto troppo piccolo, e solo dopo aveva iniziato con la ginnastica. Che viceversa li accoglie a braccia aperte: da questo punto di vista sono molto avanti, ma è la disciplina che richiede un precocismo estremamente finalizzato, come anche i tuffi….

    Quindi non vi sono né rischi né controindicazioni, fatta salva la fortuna di trovare una FIDAL locale come quella di Commentucci… Tutti bambini piccoli dovrebbero partire dall’atletica almeno 2 volte x settimana come stiamo facendo noi… non è la strada migliore, per la polivalenza… è proprio l’unica. E’ l’investimento maestro per costruire l’atleta.

    Ma guardate, genitori… se avete del tempo per i vostri figli potreste seguirli personalmente. Non ci vuole poi molto. Un po’ di letture selezionate, qualche parere di allenatori con del sale in zucca, un po’ di video (di youtube) e molta attenzione: non parliamo delle discipline vere e proprie ma del lavoro neuromuscolare di base. Ed i protocolli sono molto giocosi…

    Es. gli ostacolini: i bambini non li passano in modo del tutto corretto… ma cosa importa?! Se corrono, se usano i piedi (scalzi sull’erba sono fenomenali), se imparano a tenere il ritmo della corsa e l’equilibrio sull’attacco… non serve altro.

    Non fate passare il concetto che sia normale essere agonisti ed usare i plantari… Quelli sono piedi assolutamente inadatti allo sport ad alto livello… Dei tennisti moderni dovrebbero giocare scalzi sul mateco per ore senza problemi… 🙂 🙂

  93. gabri

    Ciao Atti, un saluto anche a te e a tutta la famiglia e certo che ti puoi permettere ! E crepi il lupo !!

    Ok Max, per quanto riguarda il lavoro specifico con i pesetti, si’, lo ha fatto e lo sta continuando a fare in accademia proprio per spalle e polsi.

    Auguri Roberto !

  94. Roberto Commentucci

    Grazie a tutti per gli auguri, anche ad andrew, che secondo me ama il tennis forse più di tutti noi.

    Il suo, in fondo, è il risentimento dell’innamorato respinto.

    Andrew, dai, che quando vengo a Bassano facciamo quella famosa gita sull’Ortigara. Bene o male, io ho fatto il militare nel 152° Fanteria (Brigata Sassari..). 😉

    E dovrai sopportarmi, perché ti racconterò per filo e per segno tutta la battaglia… 🙂

  95. atti

    Max.. sono amico di tuttti da quel punto di vista….ok volevo solo contribuire a chiudere un inutile polemica… e vedo che tu l’hai già chiusa con intelligenza, quindi passiamo oltre e vogliamoci bene che di problemi ne rimangano lo stesso senza crearne…..

    Rob…per gli auguri sono in ritardo…invece bene per i campi veloci e CI U13 e U14, i segnali di buonsenso si moltiplicano, non possiamo che farti i complimenti..perchè ovvio che c’è il tuo zampino…
    ….riferisci anche l’inutilità di confinare i genitori fuori dalle strutture dei CP…. È sgradevole… per un banale allenamento. Se qualche genitore rompesse è un discorso… ma si trattta al max di 2-3 genitori per volta.. abituati a certi comportamenti…
    .. se il genitore è istruttore, maestro..parla e scambia opinioni… mi sembrano discriminazioni da apartheid…
    …e poi si chiede collaborazione….mah!

  96. Mauro g&f

    Roberto, anch’io ho fatto il militare nella Brigata Sassari (151° però).
    Ha ragione Atti circa il vedere i raduni, non si tratta di un attacco a forte apache, ma di due tre genitori (discreti) per volta. Qui da noi, la logistica ti permette comunque di vedere, però è il principio che conta, il genitore è la quarta gamba del tavolo, nonchè principale sponsor, tu uno sponsor lo terresti lontano se finanziasse un tuo progetto? Oppure cercheresti di coinvolgerlo sempre più?
    In tutte le accademie d’Italia e del mondo ti permettono di vedere ed interagire col “progetto”.
    Diciamo che questo veto è figlio di una vecchia concezione del rapporto Fit/ genitori, speriamo sparisca al più presto, per il bene dei ragazzi e del tennis italiano.

  97. SUPERGONZY

    Per Max, ti ho mandato una mail, ma avrei bisogno che mi rispondessi per mezzogiorno, se riesci..

  98. Mauro g&f

    Intanto il presidente Binaghi in coppia con il figlio undicenne è in semifinale nei campionati Sardi di 4^, oggi alle 16.00 si giocheranno un posto in finale, la coppia avversaria però è molto forte. La sua gestione piaccia o meno, è comunque un presidente che vive il tennis a 360°.

  99. gino

    @ Atti
    .. se il genitore è istruttore, maestro..parla e scambia opinioni…
    Da quello che avete precedentemente scritto mi pare che gli Insegnanti di tennis che seguono i ragazzi, compresi i genitori che sono tali, possono interagire con il responsabile tecnico dei raduni.

    @ Mauro
    Penso che il progetto sia del genitore e del ragazzo, e la FIT ha il dovere di aiutare tutti e, in particolare, chi lo merita mettendo chiaramente dei paletti e delle regole! Come spesso scrivete ci sono genitori e genitori, maestri e ………., ………………, ma un tecnico si deve interessare solo di far allenare bene i ragazzi e non di elaborare una lista di genitori buoni e/o cattivi. Per quanto riguarda le Accademie si tratta di un discorso per lo più commerciale ed ognuno applica determinate regole. Oltretutto abbiamo il caso dello stesso Max che, a detta di gente vicina alla Vavvassori, se ne è andato dall’Accademia perchè pretendeva di andare in campo ad allenare la figlia e di sindacare su cose tecniche. Certamente è un caso limite, ma come vedi ci sono anche Accademie ed Accademie!

  100. andrew

    in bocca al lupo al presidente! che esempio!! che uomo! Chi, dico chi, giocherebbe con il figlio undicenne? Magari anche in un campionato che si svolge in un circolo esterno al suo proprio? Questo è vivere il tennis a 360 gradi!! Mettiamoci tutti a 90 gradi…

  101. Mauro g&f

    Scusa Gino, ma regole e paletti devono avere un fine, altrimenti il fine diventa la regola e non ci ricorda più per quale motivo è stata introdotta. In questo caso non ha nessun senso non far interagire i genitori, il maestro non deve stilare nessuna lista di genitori buoni o cattivi, ma deve semplicemente collaborare con loro, è un fatto di buon senso.
    Ma qui siamo all’assurdo che non solo non si vuole interagire, ma non gli si vuole nemmeno da semplici spettatori. Hanno qualcosa da nascondere? non vogliono che si carpiscano i segreti dell’allenamento? Veramente non capisco.
    Ma tu lo porteresti tuo figlio/a 10/12enne da un medico che ti dice ora esca che devo fare il mio lavoro; caro Gino, usciresti?
    Allora qui non si tratta di salute, ma di una cosa comunque im portante che è la passione dei nostri figli, che non dimentichiamoci per poterla praticare, fanno enormi sacrifici, e non dovremmo comportarci come al baby parking?
    Si deve crescere molto da questo punto di vista, non è vietando che si risolvono i problemi ma dialogando.

  102. Mauro g&f

    Andrew la tua battuta era scontata questa volta, puoi fare di meglio sai che sono un estimatore dei tuoi scritti. Tu però cosa hai fatto per il tennis (di questo si tratta, non stiamo parlando della fame nel mondo o di guerra, ) quindi sdrammatizziamo, però ripeto cosa hai fatto? Non sei riuscito nemmeno ad appassionare tuo figlio al nostro sport, e non mi si venga a dire che è una sua indole, semplicemente non l’ hai fatto divertire, come puoi pretendere di insegnare agli altri come diffondere il tennis anche se solo un certo tipo di tennis.

  103. Rikys

    @ 109 atti

    Sono pienamente d’accordo con te.

    Non ho ancora avuto il tempo di accompagnare mia figlia personalmente ai CP, parliamo dell’Emilia, ma anche lì mi hanno riferito altri genitori che la linea del confino è tra il bar e l’ingresso del circolo. A me francamente ste robe fanno girare letteralmente le balle. La federazione finalmente riesce a mettere insieme alcuni fra i migliori della regione con allenamenti di buon livello ( l’anno passato li ho visti praticamente tutti ) e di punto in bianco sbattono i genitori al bar. Vorrei solamente che qualcuno di Lor Signori mi spiegasse che fastidio danno 2/3 genitori che assistono muti e in disparte all’allenamento dei propri e altrui figli. Io ste robe le ho viste solo nel tennis. Cordiali saluti a tutti.

  104. Mauro g&f

    Nella vita ci sono sempre due grosse categorie, quelli che fanno, anche sbagliando, e quelli che guardano e criticano quelli che fanno. Di gran lunga preferisco i primi, gente come Max, Piero, Stefano, che comunque fanno, indicano un percorso giusto o sbagliato che sia.
    Andrew, hai provato a contattare qualcuno per consorziarvi e magari rilevare un campo o costruirne uno per poterti sganciare dai circoli che tanto critichi? Che mi risulti hai scritto solo lettere ai vari amministratori chiedendo che sia la “mano pubblica” a risolverti il problema; d’accordo anche quello è una cosa giusta, ma se aspetti loro le cose come tu vorresti e come tu le concepisci non le migliorerai mai, il fatto chè criticare è molto più sempice e più comodo che fare.

  105. bogar67

    @ tutti
    prendendo spunto dal fatto che quest’anno la Zerulo sia allenerà a quanto mi hanno riferito sia a Foggia che a Bari e che cmq la sua crescita si è divisa in questi anni un pò tra Manfredonia ed il capoluogo Pugliese, qualcuno di voi sa elencarmi i pregi ed i difetti di allenarsi nella stessa settimana in due circoli diversi, con maestri diversi e con sparring diversi?
    Vi scrivo questo perchè pur avendo grande stima e fiducia nel mio maestro, qualora decidessi di aumentare gradualmente il lavoro in SAT man mano che mia figlia vada crescendo, uno dei motivi (ma non l’unico) riguarda il fatto che non ho più intenzione di fare più spesso rifornimento al distributore di carburante rispetto a quello che invece faccio adesso..
    Vi faccio presente che le superfici di gioco sono uguali e che troverarei come sparring per mia figlia nel circolo alternativo il migliore 2003 in base al FRP della regione.
    Vi ringrazierei per una risposta magari a cominciare da Mauro g&f che ha già vissuto questa esperienza.

  106. Madmax

    SUPERGONZY..

    Ti ho mandato una mail..

    Gino..

    In realtà pretendevo che si seguissero gli accordi presi.. 🙂 Se io dico che non mi interessa il risultato e che per me l’obbiettivo stagionale è la messa a posto del tal colpo o tu mi dici di no all’inizio oppure lo devi fare e stop..

    E quando alla fine dell’anno la risposta è si ma ha vinto i Regionali io ti mando bellamente a cagare..Io… Almeno un po’ di coerenza, no?

    Detto questo come vedi poi la mia pretesa era più che giustificata visti i progressi impensabili solo fino all’anno scorso e quindi meno male che mi son comportato in quel modo altrimenti avrei ancora lì mia figlia con una miriade di difetti.. 🙂 E non vado oltre che è meglio..

    Per quanto riguarda i CP..

    Da quel che leggo la Lombardia è un’isola felice, ma non è obbligatorio andarci, basta stare a casa… 🙂

  107. Mauro g&f

    Bogar ho vissuto e vivo questa esperienza. Oggi si allena in tre circoli diversi; quello storico dove ha iniziato, a Cagliari e da quest’anno anche sulla terra per via della osgood shattler. I guru dell’apprendimento motorio sostengono che variare è già progredire; sono d’accordo su questa affermazione purchè ci sia sinergia fra i vari maestri. Se non c’è sei tu che devi vigilare e gestire le eventuali contradizioni, per esempio un maestro sul servizio dice che è meglio un apertura diretta (alla roddick per intenderci), l’altro dice che è meglio un apertura completa (alla federer), in questo caso devi intervenire. Nel caso invece la contradizione sia per esempio sulle stance (posizione aperta, chiusa, semi aperta), ovvero se un maestro predilige l’una invece che l’altra, di certo non gli potrà far male impararle tutte. Il discorso potrebbe cambiare verso i 14 anni dove sia per puntare sui punti forti dell’allievo/a sia per impostare un discorso tattico, è da prediligere almeno secondo me, una guida unica.

  108. andrew

    …ho la coscienza a posto, Mauro…non sto a rispiegarti tutto quello che ho fatto e continuo a provare a fare…

    di certo non mi muovo per perfezionare questo sistema…

    ps. speravo ti piacesse la battuta…. In che circolo li fanno i campionati?

  109. Mauro g&f

    Al Costa di sopra di Quartu SE. Comunque il sito della Fit Sardegna è molto ben fatto e continuamente aggiornato, trovi tutto lì.

  110. bogar67

    Grazie Mauro, il problema è che devo far capire al mio maestro che non è per mancanza di fiducia ma di benzina se alterno due circoli eh eh eh

  111. bogar67

    sempre@Mauro cmq la maestra che ho qui è stata allieva e collaboratrice del mio maestro per cui a livello di impostazioni penso che non ci saranno delle grandi contraddizioni, intanto mi interessa il timing con la palla e le due ore in più a settimana senza andare dal distributore, poi si vedrà (tra due anni) se avrò la possibilità di scegliere soluzioni in alternativa migliori delle attuali.

  112. atti

    Dopo che Rob…avrà finito di soffiare sulle candeline e scartare i regali… aspetto anche il suo commento….
    Direi che avete detto bene…è assurdo…
    e cosa piu’ fastidiosa…2 pesi e 2 misure…

    No Max…. la soluzione è stare a casa se ritenessi non valido andarci… ma siccome finora non lo penso… è piu’ semblice correggere la “comunicazione fra le parti”….. e spero che Rob ci faccia da portavoce con chi di dovere….

  113. Mario Polidori

    @Bogar e Mauro

    ho conosciuto molti maestri nella mia esperienza tennistica, sia quella personale, che quella di Marta, per vari motivi e varie necessità.
    Banalmente è successo quando, per esempio, eravamo in vacanza per lungo tempo, ed allora serviva a Marta riprendere o continuare ad allenarsi.
    In quel caso facevano soltanto da sparring però.
    Nessuno di tutti quelli che ho conosciuto aveva lo stesso modo di insegnare, le stesso modo di giudicare un colpo, un’impugnatura, un movimento, che fosse il servizio, che poi è quello dove maggiormente si dividevano le “scuole di pensiero, o che fosse qualsiasi altro.
    Io credo che ogni ragazzo abbia bisogno di un solo maestro e di una sola guida, perché specialmente in giovane età identifica con lui il tennis.
    Il tennis è il suo maestro.
    Nel momento in cui viene seguito da più maestri, ammesso che si possa trovare collaborazione, e se si tratta di un ragazzo con buone caratteristiche difficilmente la trovi, il ragazzo va in confusione, o perché ne elegge uno di riferimento o perché non riesce ad eleggerne uno ed a quel punto il tennis diventa lui stesso e perde sicurezza, perché perde la guida.
    Io lo sconsiglio vivamente.
    Ognuno di loro finisce per lavorare sui difetti dell’altro piuttosto che su quelli dell’atleta, ed hanno maggiormente la possibilità di scaricare le loro responsabilità.
    Sono alcuni degli aspetti e ce ne sono molti altri.
    L’unica collaborazione possibile è quando si stabiliscono delle gerarchie, cioé c’è un maestro che guida ed altri che si attengono alle istruzioni, come nel caso di collaborazioni con Accademie o Scuole di livello.
    Diversamente rischia di generare insicurezza nel ragazzo e di minare la sua motivazione, anche perché, parlo sempre di giovanissimi, viene vissuta come una complicazione in cui si vede costretto a cercare di far contenti tutti piuttosto che approfittare delle ricchezza di risorse.

  114. giogas

    Maestro unico o più maestri. Sono s’accordo con Polidori: il maestro deve essere uno ed uno solo. La guida tecnica unica deve avere il pieno sostegno dei genitori dell’aspirante tennista. Se lo si mette in discussione, se lo si critica, si mina la sua credibilità e il ragazzo perde fiducia e riferimenti ”andando in confusione”. Non aggiungo nulla di ciò che è stato scritto da Polidori ma ne ho una conferma diretta con l’eperienza dei miei figli. Ricordo distintamente che cosa accadde quando alcuni anni fa fui costretto a ricorrere ad alcune lezioni private per migliorare l’efficacia del rovescio di uno dei miei figli. Purtroppo mi rivolsi ad un altro maestro che riuscì sì a migliorarlo, ma con tanta fatica e insoddisfazione da parte di mio figlio. L’altro, il gemello, non ebbe bisogno di questo “ritocco” e per lui fu meno penalizzante il continuare a giocare a tennis. Tutto questo accadde all’età di 9 anni in Italia. Attualmente siamo in Turchia, i miei figli hanno conservato per circa un anno e più la loro tecnica acquisita e solo dopo questo periodo siamo riusciti a trovare un maestro valido che ha ripreso il lavoro fatto in Italia, completandolo ed arricchendolo. Il rapporto con il maestro continua ad essere efficace e produttivo con la soddisfazione di tutti: allievo, maestro e genitori.

  115. bogar67

    Giogas e Mario vi ringrazio, in linea di massima sarei d’accordo con voi, soprattutto se mia figlia fosse stata seguita sempre dallo stesso maestro. Purtroppo l’organizzazione della mia Sat verte molto sulla centralità della figura del maestro-direttore tecnico che cerca di essere presente e dare il suo apporto allo stesso modo a tutti i suoi allievi bravi e scarsi, dotati e meno dotati. Cosa ne consegue, che non avendo il dono del’ubiquità deve per forza uno o più giorni delegare impartendo ad altri due membri dello staff che tipo di lavoro bisogna fare quel giorno. Certo la sua figura è riconosciuta da mia figlia come quella del maestro ma in realtà non è presente in tutte le lezioni perchè deve seguire negli stessi orari anche altri. Ovviamente da questo tipo di organizzazione nascono giorni in cui la qualità è altissima ed io torno a casa molto ma molto soddisfatto, altre che invece non valgono il prezzo della benzina spesa. Mentre l’anno scorso, specie da gennaio a giugno, ho avuto un’elevatisisma qualità in tutte e tre le lezioni, due con due allievi compresa mia figlia ed una perfino individuale, quest’anno sto ricevendo meno pagando anche un pò di più ed allora se io devo fare il sacrificio di spostarmi, di spendere ad ogni viaggio per accompagnare mia figlia 5 euro di benzina senza avere un’offerta di qualità di alto e uguale livello per tutti i giorni, tanto vale pagare le lezioni individuali alla maestra del circolo sottocasa che poi malaccio non è soprattutto per una bimba di 6 anni a cui interessa soprattutto divertirsi.
    Secondo me in un circolo come quello dove porto mia moglie ci dovrebbe essere una figura-maestro per il minitennis, una figura per l’agonismo fino agli under 12 ed una per quelli Juniores, insomma dividere i compiti settorialmente a secondo del livello raggiunto. Il problema è che anche volendo girandomi intorno non trovo nulla di meglio per cui io genitore ho dovuto trovarmi questa soluzione.

  116. nunziovobis

    Bogart non mi è piaciuta la frase: soprattutto per una bimba di 6 anni a cui interessa soprattutto divertirsi!!!!!
    Bisogna vincere vincere vincere!!!!! ecco perchè il maestro non puo fare tre cose in una, se non fa il maestro come si deve non si vince.
    Altrimenti vincono solo i figli dei maestri, i quali essendo anche padri spiegano bene ai LORO figli come si fanno le cose

  117. bogar67

    Nunziovobis mi sa tanto che sarai un padre pressante fin dal prossimo torneo del gigetto, litigherai con gli arbitri, con gli altri genitori e darai la colpa a tua figlia ed ai maestri che non sono tanto bravi da farla vincere sempre quando perderai qualche partita, salvo poi appena tua figlia avrà raggiunto i suoi 14 anni renderti conto che forse se fossi stato più attento alla parte ludica non ti avrebbe mandato a cacare con tutte le videoanalisi che gli hai fatto fare. Io prima di tutto metto per una bambina il mental, se non si diverte e non si innamora del tennis da sola non ci si può aspettare che poi in campo ed in allenamento dia il 100%. Proprio oggi parlavo con il papà di una 96, una terza categoria, molto quotata in regione, vincitrice di decine di tornei e che questa estate ha fatto anche qualche Eta il quale mi diceva che sua figlia la passione mai avuta, mai visto giocare le altre ragazze, mai visto una gara in tv e se era arrivata a quel punto molto si deve non tanto ai genitori pressanti ma al fatto di condividere la vita quotidiana con le amiche del tennis club.
    I figli dei maestri alla disamina sopra non fanno eccezione, mia moglie era figlia di insegnante di musica, suo padre stava li a pressare per farle studiare pianoforte, ore e ore davanti al leggio, decine di lezioni private con maestro privato, vincitrice di numerosi concorsi pianistici, diplomata con il massimo dei voti al conservatorio, appena ha potuto ha mandato a cacare tutti ed il piano da 25000 euro è ammuffito in cantina perchè della musica non è fregato mai nulla e se studiava era per far contento il suo babbo, per fortuna ci stava il piano B.

  118. giogas

    In questo blog si possono fare mille discorsi ma se l’aspirante tennista non ha “the passion” non credo che possa andare lontano. Quando viene fuori ”the passion” ? A mio avviso potrebbe coincidere con il passaggio dalla fanciulleza all’adolescenza e non prima. Se parliamo di bimbi di 5 o 6 anni fino ad 10 parliamo di gioco che entusiasma (loro e i genitori), niente a che vedere con la passione. La passione è “l’espressione maniacale” del forte amore per questo sport (è una mia definizione, perdonate se erro). Al solito faccio riferimento all’esperienza personale, i miei due figli giocano a tennis ed amano il tennis e a questo sport dedicano lo stesso tempo ma solo uno dei due ha “the passion” l’altro no. Come l’esprime? Non finirebbe mai di giocare ed a volte costringe il fratello con ricatti a continuare l’allenamento, in casa siamo soliti vederlo in movimento gesticolante da una stanza all’altra con la racchetta in mano, quando sta seduto punta i piedi sul pavimento e si allena i polpacci, e quando può anche gli addominali, si guarda i filmati dei suoi tennisti preferiti (mentre il fratello segue i documentari o anche altri sport), colleziona le riviste specializzate e se le porta dietro quando va ad allenarsi, idem per DVD che con il lettore portatile esamina durante il tragitto per arrivare al centro, è aggiornatissimo su tutti i giocatori e su tutti i risultati di tennis sia di WTA che di ATP e … potrei continuare, comunque ha le idee ben chiare vuole fare il professionista ma se non ci riuscirà ha anche un piano B, quello del maestro di tennis.

  119. nunziovobis

    Meno male che Giogas mi da un po di ragione, anche io credo che sui 14 anni si può dire se uno ha la passione o no e nel frattempo cosa si fa? io che ho 10 anni davanti cosa devo insegnare a mia figlia, ad allenarsi quando ne ha voglia, magari se c’è il cartone in tv saltiamo perchè a lei le piace il cartone, oppure la faccio volare dal divano e la porto in campo? le insegno che l’importante è giocare oppure che il suo obbiettivo è fare punti su punti per vincere le partite?
    Io non ho paura di essere mandato a quel paese tra 10 anni, ma son sicuro che a 14 mia figlia arrivarà come dico io, pronta, poi se non vorrà continuare son fatti suoi, ho il mio 50% di possibilità come tutti del resto, altro 50% è che diventi una professionista.
    Una cosa è certa pero, che io non litigherò mai con arbitri e genitori, non sono il tipo, poi di perdere i gigetti ci può stare, anzi son sicuro che mia figlia ai gigetti non farà bella figura, anzi lo spero cosi vediamo come affronta le sconfitte con il carattere che si ritrova

  120. Stefano Grazia

    @giogas: e non e’ nemmeno escluso che poi a 15-16 aa il talentuoso indolente e pigro si svegli una mattina e dica a se stesso: e se ci provassi seriamente anche solo per far rabbia a quell tristo di mio fratello? E siccome dio non esiste, almeno nel tennis, sara’ lui a diventare pro e a vincere un torneo ATP

  121. Stefano Grazia

    Magari con altre motivazioni … Ma penso sempre ai fratelli di agassi, di mcenroe, di murray, di blake … Chissa’ chi era davvero quello con the passion e chi invece magari era the reluctant champion, quello costretto dal proprio talento a non sprecare il dono … Un dono che lui nemmeno aveva richiesto…

  122. simplypete

    Piccolo resoconto del raduno eno-gastronomico, campo prenotato dalle 14-18 quattro piccole-donzelle: la Giuly, Alexia, Alessia, Annalisa all’opera, su campi veloci (iper veloci direi sarebbe stato contento roberto), un bel riscaldamento un po’ di punti tutti contro tutti a rotazione, poi video analisi con il gentile maestro di nicoxia che ha messo a disposizione attrezzature e competenza, il Giovanni che interagiva con il sopracitato Dario, poi tutti a fare atletica fino all’imbrunire….
    La cena condita dalla piacevole presenze del Polidori e Consorte si è sviluppata tra un ottima burrata, mozzarelle di bufala campana, filetto di fassone alla piastra, Barbera barricata riserva, barbaresco (non per tirarmela penso “buonino”) moscato d’asti e tegole della val d’aosta, insomma non so se le ns pargole diventeranno pro, ma se ogni tanto, si fa il punto della situazione “così” diventa anche piacevole il viaggio….
    Si,,, mi direte voi. come giocano le aspiranti giocatrici.
    Parlo solo di mia figlia mi sembra più corretto, sono abbastanza soddisfatto c’è da limare qualcosina quà e là, ma sembrerebbe che la strada intrapresa stia iniziando a dare frutti, cmq ho abbastanza chiare le priorità che sono più che altro di carattere fisico e poi tecniche (meno)…
    Per quanto riguarda le altre, come dicevo, preferirei che intervenissero se ritengono il caso, le persone direttamente coinvolte….

  123. Mario Polidori

    @giogas
    sono d’accordo, la maniacalità spesso è indice di una determinazione che da sola può portare all’obiettivo.
    Io ero così da ragazzino, anche se poi non ho avuto le occasioni.
    Mio figlio è così, per le sue cose, mia figlia no.
    Ma ho scoperto, per dare ragione ai “colori” che ha usato Stefano, che il suo apparente disinteresse nei confronti degli accadimenti del tennis è perché, essendo più competitva ed aggressiva del fratello ed anche più permalosa e timida, fa finta che non giene frega niente, così spera di non illudersi.
    Un po’ quello che succede a me adesso, scrittore, che cerco di non leggere troppo per evitare di scoprire di essere una pippa, o per non farmi condizionare la fantasia e l’originalità 🙂
    E’ complicato, ragazzi, è veramente un casino 🙂

    @Nunzio
    la misura in cui riesci, senza fare danni, a far fare ciò che è giusto ad un bimbo piccolo, sta nella sua intelligenza e creatività, diciamo nel suo genio.
    Di solito, quando c’è, non ama e non si forma nella disciplina ferrea, ma la manovra di avvicinamento è molto meno standard ed assolutamente più complicata.
    Se non conserva la sua volontà difficilmente darà soddisfazioni a se stesso ed agli altri.
    Bisogna dargli l’illusione che le scelte siano sue, e trattandosi dell’evoluzione della specie è una cosa difficilissima.
    Sono molto più intelligenti e scaltri di noi, da questo punto di vista, anche se non hanno la nostra esperienza, che è invece il vantaggio che potremmo offrirgli.
    E’ una cosa molto delicata, per questo si dice sempre di lasciarli divertire, ma non lasciarli “cazzeggiare”.

  124. Mario Polidori

    @simply

    quello che conta di un viaggio è il percorso e non il punto d’arrivo.
    E se in questo viaggio facciamo ogni tanto tappa tutti ad una cena da Nicoxia, direi che stiamo lavorando molto bene 🙂

    Le quattro Winx che ho visto, stanno facendo bene, l’unica è Giuly che sta recuperando qualche linea in più, e se ha pazienza ci riuscirà, sono messe tutte molto bene.

    La videoanalisi, però, mi fa arrabbiare molto 🙂

  125. nicoxia

    A parte la porta divelta del bagno dalla forza bruta del figlio di Mario e la richiesta di sfratto da parte dei condomini all’amministratore la serata è stata molto piacevole,i ragazzi hanno legato subito e penso si siano divertiti.Nell’oretta di videoanalisi le ragazze le ho viste interessate e attente e questo è positivo indipendentemente da tutto,le 5 ore di allenamento sono volate via non c’è stata una grande intensità di lavoro ma lo scopo era un’altro,le altre 6 ore sono volate ancora di più però lasciando qualcosa di positivo dentro quindi per me lo scopo è stato raggiunto.Una ripresa video fatta da Simply,mio figlio è riuscito a metterla su youtube,per chi volesse commentarla,è un servizio ancora da perfezionare e potenziare e manca ancora di un segmento di spinta, http://www.youtube.com/watch?v=Lln-xNDzEJQ la prossima volta se Simply è daccordo metteremo qualcosa di più completo ,cogliendo il suggerimento di Stefano,cosi non saranno più delle entità astratte,e da parte mia più i commenti saranno severi più vi sarò riconoscente perchè so che il percorso è lungo e tutto può essere utile.

  126. nicoxia

    A parte la porta divelta del bagno dalla forza bruta del figlio di Mario e la richiesta di sfratto da parte dei condomini all’amministratore la serata è stata molto piacevole,i ragazzi hanno legato subito e penso si siano divertiti.Nell’oretta di videoanalisi le ragazze le ho viste interessate e attente e questo è positivo indipendentemente da tutto,le 5 ore di allenamento sono volate via non c’è stata una grande intensità di lavoro ma lo scopo era un’altro,le altre 6 ore sono volate ancora di più però lasciando qualcosa di positivo dentro quindi per me lo scopo è stato raggiunto.Una ripresa video fatta da Simply,mio figlio è riuscito a metterla su youtube,per chi volesse commentarla,è un servizio ancora da perfezionare e potenziare e manca ancora di un segmento di spinta, CARLONE ALEXIA-SERVIZIO DI RISCALDAMENTO- (YOU TUBE perche con l’indirizzo il commento e’ rimasto in moderazione) la prossima volta se Simply è daccordo metteremo qualcosa di più completo ,cogliendo il suggerimento di Stefano,cosi non saranno più delle entità astratte,e da parte mia più i commenti saranno severi più vi sarò riconoscente perchè so che il percorso è lungo e tutto può essere utile.

  127. Mario Polidori

    @Nicoxia
    sono molto contento!!!
    Non so se è stato il Barbera o il Barbaresco di cui può andare serenamente orgoglioso Simply insieme al filetto siderale, o per il dispotismo intellettuale di MadMax o per la pacata competenza di Giovanni o per l’aggressività leonina di mia moglie o per il mio romanticismo boreale, ma per la prima volta non hai bisogno di decodificazione.
    E questo è un risultato incontrovertibilmente inestimabile.
    Dobbiamo approfondire e rendere partecipi anche i condomini, che evidentemente sono ancora ad un livello troppo basso.
    😀 😀 😀

  128. Barbara

    Ho scoperto di avere una discreta predisposizione per i raduni, purchè siano enogastronomici.
    Ospitalità di Nicoxia e spelndida signora meravigliosa, il vino ed il fassone di Simply sono le parti in cui ho dato il mio meglio, ma mi sono difesa con onore anche con le mozzarelle, ho trovato Max molto simpatico di persona anche se abbiamo battibeccato ad ogni occasione , il maestro era molto appassionato,insomma una bellissima serata e si è divertito anche Marcello.
    Quello che mi è piaciuto di più è stato scoprire che per tutti la parte divertente è il percorso che stiamo facendo con i ragazzi e dove arriveremo è poco importante, rispetto a quello che stiamo vivendo.
    Sarà che siamo tutti ex agonisti, ma ci piace molto che i ragazzi crescano in questo modo.
    Le ragazze sono tutte splendide ed il bello è che si divertono e chiacchierano lavorando seriamente, sono tutte molto diverse, anche caratterialmente, lo trovo un gruppettino veramente molto stimolante, il fatto di essere amiche è veramente una gran cosa in prospettiva adolescenza e rinuncia al sabato pomeriggio.

  129. Mario Polidori

    ….non mi dispiacerebbe se le 4 Winx potessero diventare un giorno la squadra di Fed Cup, con mia figlia, più anziana, come Coach.
    Crescendo vicine potrebbero avere un grandissimo vantaggio come spirito di squadra.
    A questo punto sarà necessario fissare stage eno-gastronomici nel programma di allenamento. 🙂
    Ho dato ampia dimostrazione della mia capacità di sacrificio.

  130. Madmax

    Ciao ragazzi, veramente felice di essere stato della partita.. 🙂 Lo stesso mi dice di dirvi il papà di Giuly (che non ha molta confidenza con il pc 🙂 ) e che anzi rilancia dicendo di voler ricambiare a Bergamo..

    Per il resto confermo tutto, nel senso che si è mangiato e bevuto da Dio.

    Per quanto riguarda il tennis, per me l’altro giorno era del tutto secondario, detto questo essendo tutte bambine sopra la media si discute sempre solo di dettagli, ma al contrario di Simply io invece preferisco che di Alessia ne parlino gli altri, perchè ovviamente sarei di parte.. 🙂

    Anche perchè cmq credo sia inutile fare dei confronti essendo tra loro di età diverse (un anno a questa età è molto come certamente può non essere nulla se non si è lavorato correttamente ma questo solo il futuro potrà stabilirlo) e soprattutto venendo da situazioni e percorsi differenti..

    In questo momento specifico della stagione poi quasi tutte arrivano da periodi di lavoro tecnico, costruzione, cambiamenti a volte anche radicali e quant’altro per cui anche il ritrovarsi di punto in bianco a giocare punti su una superficie simile al ghiaccio non dev’essere stato semplicissimo.. Al contrario invece è stato molto utile a livello di adattamento e quindi di crescita.. (oltre ad essere stato certamente un diversivo divertente)

    Ad esempio Alexia considerato il problema della Tenia che l’ha limitata molto in termini di forza e quindi in possibilità di allenamento potrà essere valutata a mio parere solo dopo un anno di lavoro finalmente adatto all’età ed al livello..

    Il talento c’è, i difetti pochi, il maestro è appassionato (ed è un grande anche se non corrisponde esattamente ai miei canoni in quanto è il classico maestro anni ’80/’90 filo Bollettieri), ma soprattutto Nico è sempre pronto a recepire ogni foglia in movimento per poi passare celermente l’info a Dario che cmq è uno pronto ad ascoltare, mettersi in discussione accettando dialogo e confronto (e questa è già fantascienza.. 🙂 ), per cui ha tutte le carte in regola per poter crescere molto.. Non dimentichiamo poi che c’è la supervisione del Cat che la segue anche a livello atletico.

    Annalisa (la figlia di Simply) invece è sempre stata messa bene a livello tecnico ma fisicamente è piccolina per cui bisognerà aspettare che cresca e che venga aiutata dal lavoro con il Cat. Tra l’altro ha iniziato anche lei da poco il percorso di Alessia con il papà coach e per cui è necessario aspettare per capirne l’evoluzione..

    Giuly poi, che è quella che ha potuto lavorare con meno continuità di tutte in questi anni, risulta ingiudicabile (tecnicamente) almeno per chi l’ha vista per la prima volta.. Quello da sottolineare però è come nonostante tutto sia già competitiva a buon livello (aiutata anche dal fatto che di essere una partitara ed un’agonista eccezionale), ma soprattutto che ora finalmente è seguita in modo molto personalizzato..

    Mario e Barbara sono ancora un po’ sognatori, ognuno a suo modo, uno più poeta l’altro più leonino… (Attenta Barbara che Mario primo o poi scappa!! 🙂 )

    Ma se vengono ancora un po’ di volte riusciamo a convertirli… 🙂

  131. Madmax

    Oggi poi sono andato a Milano all’Harbour Club a conoscere Fabio Colangelo (Congy) che così ha avuto modo di vedere e “provare” direttamente (dopo i tanti miei sproloqui) Alessia con cui ha giocato più o meno per un’oretta e mezza..

    Non ne sono sicuro ma se ne avrà voglia e lo riterrà opportuno magari ci farà anche un pezzo così sentiremo il suo parere che ho ovviamente intuito ma su cui non siamo entrati a fondo nei dettagli, anche perchè doveva andar via ed io poi dovevo parlare con Giovanni che anche lui era (come al solito) di corsa..

  132. nunziovobis

    Mentre a Milano si fanno i raduni con mangiata compresa, qui in Africa continua imperterrito il fai da te, cercando di evitare la tempesta di pioggia che sta per abbattersi, iniziato l’allenamento alla Mad Max di primo mattino, cercando di dare maggiore attenzione alle volee di rovescio e alla battuta, visto che tra un po arrivano i tornei del Gigetto anche per mia figlia.

  133. Mario Polidori

    @Max
    sei il solito despota!
    Ma ti voglio bene.
    Dici bene della leonessa ed anche del poeta, ma non devi aspettare la conversione, anzi.
    Io sono di questa partita da sempre, la crescita di tutte le ragazze che ho visto segue tutti i miei principi.
    La conversione “Accademica” che tu mi sproni a fare, non è possibile nella mia situazione, che “ci” piaccia o no è quanto di meglio possiamo fare.
    E poi io che non sono un despota come te, ho ottenuto un’interlocuzione diversa in Accademia… 🙂
    Andrò da Catizone, per esempio, resterò legato a voi, e sono della vostra a Bergamo a casa Giuly, ed in ogni iniziativa.
    A parte gli scherzi, io condivido il percorso, a quello di Marta manca soltanto Marta. 🙂

  134. bogar67

    9 Ottobre 2010 – Circuito Nazionale Giovanile 2011

    Per decisione del Consiglio Federale della FIT, il “Circuito Nazionale Giovanile FIT” per il 2011 sarà l’unico Circuito giovanile a carattere nazionale che potrà essere approvato.
    Il Circuito FIT, è riservato alle categorie under 10-12-14-16 maschile e femminile e verrà organizzato in tutto il territorio nazionale con circa 46 tornei. In ogni macroarea (raggruppamento di più regioni analogamente a quanto già succede con i P.I.A.) saranno organizzati nelle date indicate dalla FIT, dei tornei con le seguenti caratteristiche:

    1 Torneo osservato invernale:

    Da svolgersi dal 22 al 30 gennaio.
    Torneo osservato dai tecnici federali.
    Valevole anche per la determinazione delle WC nelle qualificazioni dei tornei internazionali.

    1 Torneo osservato primaverile:

    Da svolgersi dal 2 al 10 aprile.
    Torneo osservato dai tecnici federali.
    Valevole anche per la determinazione delle WC nelle qualificazioni dei tornei internazionali.
    Valevole per la concessione del nulla osta agli U10 per giocare nei tornei U12.

    1 Torneo di qualificazione per i campionati italiani:

    Da svolgersi dal 30 aprile all’8 maggio in ogni regione della MacroArea.
    Valevole per la qualificazione ai campionati italiani.

    3 Tappe di macroarea:

    Da svolgersi dal 19 al 27 febbraio, dal 19 al 27 marzo e dal 25 giugno al 2 luglio.
    Normali tornei del circuito.

    1 MASTER nazionale:

    Da svolgersi presso un centro federale estivo dal 1 al 7 agosto.

    Le sedi dei tornei osservati verranno stabilite dalla FIT in accordo con il Settore Tecnico,
    ed i circoli interessati ad ospitarle dovranno trasmettere il “modulo richiesta singola tappa” che si allega

  135. Madmax

    Mario..

    Despota si ma illuminato.. 🙂

    E per curiosità che linguaggio usate per interloquire?? 🙂

  136. Mario Polidori

    @Max
    …..despota illuminato senz’altro 🙂
    Come che linguaggio uso…!!??!!
    Non quello del despota……!!! 😉

  137. Madmax

    Ottima l’idea di questo circuito che ricalca quello che avevo suggerito tempo fa.. (non che sia mio il merito intendiamoci.. 🙂 )

    Spero però che le cose vengano fatte bene fino in fondo nel senso che la proposta nacque con l’idea di evitare il giro d’Europa in cerca di match all’altezza..

    Perchè se poi devo andare che so a Roma per una settimana in hotel nella speranza di guadagnarmi una WC preferisco andare in Croazia o in Lettonia (dove quest’anno ad esempio nelle quali degli under 14 spesso c’erano i tabelloni semi vuoti e dove non poche volte anche senza punti entravi.. direttamente nel MD)

    Per cui direi almeno il rimborso per i tornei osservati ed il Master.. (anche per l’accompagnatore chiunque esso sia federale o meno perchè come sappiamo i bambini non possono viaggiare soli i maestri non sempre sono disponibili e la loro diaria è un costo considerevole..

    Questo perchè altrimenti come al solito ci saranno figli e figliastri..

  138. Madmax

    Mario non è troppo, per i campionati italiani almeno un piccolo rimborso per chi arriva almeno agli ottavi c’è…

  139. Mario Polidori

    ….non sei tu che chiedi troppo….anzi….
    anche se questo tipo di contributi è sempre pericoloso perché spesso inficia la selezione…..
    dico troppo per il tuo interlocutore…..a meno che anche i tuoi “gesti” siano formidabili! 😀 (credo di aver capito…con calma, ma l’ho capito…anzi è Barbara che mi ha detto che era da interpretare così…. 🙂 (così non me la tolgo più…)

  140. Madmax

    Mario non è una selezione, è un fattore pratico..

    Chi sta per un giorno o due e perde spende poco, quello che vince spende tantissimo, per cui non è giusto a priori senza assolutamente pensare che il vincitore sarà poi anche il più forte più avanti.. Se poi dovesse veramente diventare anche il più forte si raggiungerebbe il paradosso.. 🙂

    Le donne si sa che hanno una marcia in più.. 🙂

  141. Barbara

    Max
    i rimborsi vanno col piazzamento al torneo non a priori, per me funzionava così, se uscivo al primo turno pagavano mamma e papà, ma dalla diretta in poi a carico della federazione.
    Mi sembra il minimo ad ogni gara si rimescolavano le carte e per essere convocato dovevi stare sempre lì, altrimenti ciccia.

  142. Mario Polidori

    @Max
    scherzavo….lo dicevo nel senso che appena ci sono in giro soldi qualche “figlio di” si inventerebbe un modo per approfittarne, a scapito di chi merita….
    …ma era solo una provocazione, anche perché se l’accesso ai tornei non dipende da nessuno ma è libero……

  143. Stefano Grazia

    Per Roberto:
    l’idea del Circuito e’ sicuramente OTTIMA come quella dei Centri Periferici.
    Dico questo anche se noi non ne trarremo mai alcun beneficio e anzi… Vedo infatti che le Selezioni per i Campionati Italiani si farebbero ad Aprile-Maggio…In pratica non tenendo conto di quei 4 gatti di ragazzini italiani che studiano e si allenano all’Estero … Certo, sono 4 gatti e non possono condizionare il calendario ma non sarebbe stato meglio fare le SELEZIONI a scuole terminate? in giugno-luglio, per esempio? E’ un piccolo suggerimento pratico che mi sento di poter dare … Anche perche’ secondo me questi tornei piu’ sono importanti piu’ si devono fare quando uno non va a scuola, almeno a 10-16 anni, e puo’ giocare con la mente libera e senza dover preoccuparsi delle assenze e dei compiti a casa…

  144. prince

    Stefano, Cmq adesso ci sono anche i tabelloni di qualifica ai diversi campionati e quelli si giocano 2 giorni prima dei campionati italiani. I tornei a cui tu riferisci fatti ad aprile maggio sono quelli di qualificazione a livello regionale per i campionati italiani ed hanno posti assegnati a secondo del peso della singola regione.
    Credo che i tornei legati al nuovo circuito nazionale saranno simili a quelli TE, infatti ci sarà anche il torneo di doppio e di consolazione e mi sa che verranno fatti come un TE..per cui si dovrà saltare alcuni giorni di scuola, visto che saranno fatti in peridodo scolastico…tutto questo non aiuterà certo…cmq dato che non si sa ancora molto aspettiamo a giudicare.

  145. Madmax

    Si Stefano, quest’anno tanti hanno saltato i campionati regionali e fatto direttamente le quali agli italiani..

    (Qualche esempio sono Chiara la figlia di Mauro, ma anche molte delle Sartori girls, figlia compresa..).

    Questo giustamente perchè uno il giorno dei regionali può essere ammalato infortunato e/o altro..

  146. Gio

    Per chi non lo conoscesse segnalo questo torneo
    nuovocircoloilvascrl.191.it/
    (aggiungere il w w w)
    Peculiarità positive di questo torneo :
    Organizzatori molto gentili
    Si gioca SOLO al sabato e nei festivi
    Palloni riscaldati
    e come nota per i ragazzi più attirati da aspetti meramente tecnici (come mio figlio) lo sponsor regala pacchetti di patatine a tutti…..

  147. prince

    Sul molto gentili….non sono molto in accordo…per il resto si, segnalo solo che anche se è già in periodo nuovo anno tennistico, infatti i punti accumulati sono già per la stagione 2011 le categorie di anno si riferiscono ancora al 2010, per intenderci under 12 sono 98-99 under 14 97-96. Non c’è il terzo set ma un tie break per cui i punti sono decurtati. Poi torneo ben frequentato i ragazzi arrivano dal piemonte, liguria, lombardia e emilia.

  148. prince

    Dimenticavo, lo scorso anno si giocava su più superfici, nel senso una partita fatta sulla terra, una su erba sintetica e una su mateco, la successiva nuovamente su terra….

  149. diego

    Stefano mi meraviglia .Dare importanza ai campionati italiani under e’ semplicemente ridicolo per chi ha ambizioni di alto livello, cioe’ provare ad entrare nei primi 100.
    Fate fare ai vostri figli/e,per chi abita in Italia, tornei TE di cat.1 o ITF u18 di cat.1 o superiori ,quelli sono i tornei che contano e dove si capisce se uno e’ carne o pesce.

  150. monet

    diego non è dare importanza ai campionati under,è dare al ragazzo-a la soddisfazione di poter dire un giorno..”cero anche io”,insomma non saranno queste competizioni a minare il futuro dei ragazzini…..

  151. giogas

    Con i vari tornei ideati dalla Federazione … macroarea, tornei di osservazione, tornei di qualificazione ai campionati italiani, master ecc.che fine faranno tutti gli altri tornei? Verranno cancellati? Intendo i Nike, i topolino e via dicendo? Quali saranno le modalità di accesso per poter partecipare a questi “nuovi tornei”? Immagino che la rivoluzione sia globale e che non basti una tessera qualunque della Fit … o sbaglio?! Mi spiego meglio varrà ancora la tessera rilasciata dal circolo sotto casa o sarà necessario trasferirsi o appoggiarsi a qualche centro tecnico di macroarea?… Riprendendo il concetto di Stefano “dei quattro gatti” la vedo dura per i nostri ragazzi che vivono e si allenano all’estero poter partecipare agli eventi in programma….

  152. Stefano Grazia

    Prince, Max, Diego & Co: Intanto grazie per le info, dal che si vede come sono fuori dal mondo…il fatto e’ che non essendo in Italia e non avendo uno che ti segue la Programmazione alla fine finisci per disinteressartene, un po’ perche’ si, tanto non sono importanti, e un po’ per pigrizia e un po’ perche’ se non sai nemmeno dove sarai la prossima swetrtimana, e’ difficile programmare … Pero’ non e’ che uno consideri i Campionati Nazionali importanti ma suppongo che se uno che non ha mai giocato o quasi in Italia voglia improvvisamente far sapere che c’e’ anche lui, magari quella potrebbe essere l’occasione buona, tutto qui.
    Ad ogni modo di solito la data dei Nazionali coincide con l’inizio scuola in tutte le scuole americane-inglesi e quindi anche quello e’ un ulteriore problema…
    Comunque uno che fa? Si iscrive alle Quali e poi si presenta, come per gli ETA?
    Dove si iscrive? Sul sito FIT?

    Sui Tornei mi permetto di far notare il Metodo USTA:
    1)ti iscrivi all’USTA via internet e paghi (anche per 5 aa di seguito)
    2)ogni settimana poi ti puoi iscrivere (entro il martedi’ o mercoledi’) ai vari tornei del finesettimana, paghi con carta di credito e il venerdi’ leggi sul tabellone a che ora giochi
    3)Ci sono tornei per scarsi, ci sono tornei SuperSeries per i piu’ bravi: sono sempre Tornei del Gigetto ma con tutte le Academies in Florida qualche buon giocatore anche straniero finisci sempre per trovarlo, soprattutto a livello U12 e U14. dopo e’ chiaro che i Migliori vanno gia’ per Itf
    NON importa se sei americano, italiano, kirghiso o lituano
    Poi ci sono tornei sanzionati solo per americani o residenti (li’ non so come funziona, dovrei informarmi ma non essendo stato ancora raggiunto il livello sperato, non me n’e’ mai potuto fregar di meno)

  153. diego

    Io penso che sia sufficiente telefonare o mandare un fax ai vari circoli italiani dove si svolgeranno questi tornei presentando semplicemente la tessera Fit agonistica rilasciata da qualunque circolo iscritto alla Fit.
    Io penso che i migliori under delle varie annate neanche li facciano questi tornei a parte uno o due, perche’ loro devono confrontarsi con i migliori stranieri per vedere il loro livello europeo o mondiale che e’ quello che conta veramente, altrimenti si torna indietro.

  154. bogar67

    @prince togliemi una curiosità, il nuovo sistema dei tornei è stato postato su fit puglia il 9 ottobre, tu che sei come me sempre alla ricerca di notizie via web, hai altri link in pari data o antecedenti su qualche altro sito che ne illustrava il funzionamento? su federtennis.it ci sta qualcosa?

  155. bogar67

    Per favore qualcuno (Veneziani, Papi o qualche papà coach) può commentare il post 145 di Nicoxia ossevando il video messo online? Mi interessa perchè oggi ho visto eseguire il servizio di un’altra 99 e mi pare che ci sia un abisso a favore di Alexia. Giusto per portare delle valide argomentazioni per far notare la differenza.

  156. Madmax

    Diego..

    Alemeno fino all’under 14 non esiste uno dei migliori che non giochi regionali e campionati italiani, ma dove vivi.. Non fosse altro appunto per confrontarsi.. Come da anni diciamo che i risultati ora contano poco e che faccio salto i Nazionali? Boh.. E ovviamente faccio anche i TE etc etc.. Ma scusa quelli che non sono competitivi nei G che fanno smettono a 12 anni??

    Bogar ho già scritto che per tutte e quattro le ragazze si tratta più che altro di dettagli, per cui il servizio di Alexia è buono per essere quello di una ’99

  157. bogar67

    @Mad max Si ma voi parlate di dettagli, io ho visto nel video che alexia è sincronizzata nei movimenti e finisce con la spinta dentro il campo con tutte e due piedi, oggi ho visto una della stessa età che pur essendo fisicamente più dotata di alexia sembrava un tronco e al momento di spingere invece rimaneva con uno dei due piedi ancorati al terreno e le palle gli finivano tutte o quasi sulla retina eppure qui in regione se non è la prima sarà tra le prime tre. Ma vaffantennis, mancano i confronti con le altre regioni, ci sta poco da fare !!!!

  158. Madmax

    Bogar

    Di dettagli si parla quando si discute di ragazzi che sono tra i primi.. Gli altri spesso servono male anche tre o quattro anni più tardi!!

    L’esecuzione dei vari colpi non dipende dall’età nel senso che a 11/12 anni un ragazzo è in grado di eseguire tutti i colpi che esistono nel tennis.. Ovviamente devono averglieli insegnati..

  159. Madmax

    Bogar..

    Nel tennis il ocnfronto non è con le altre regioni, ma con il mondo..

    Fortunatamente però siamo nell’era di internet, vai su youtube e guarda come serve Federer &Co ed imposti il servizio..

    Tanto peggio dei maestri (anche delle altre regioni) è impossibile farlo..

    Se poi la prossima vacanza invece di andartene in Sicilia vai in Trentino da Sartori o all’Elba da Piatti torni a casa ed il servizio è impostato..

    E ovviamente anche se vieni da me ma questo è meglio che non lo dico… 🙂

  160. bogar67

    Mad Max scrive Se poi la prossima vacanza invece di andartene in Sicilia vai in Trentino da Sartori o all’Elba da Piatti torni a casa ed il servizio è impostato.

    Diciamo che fare un lavoro del genere è comprensibilmente indispensabile ed è quello che voglio fare al momento opportuno, come ho già scritto altre volte punterei di più per questioni logistiche su Navarra a Cordenons ma anche Sartori su raccomandazione di Mauro che già vi è passato non sarebbe male visto che avrei alloggio gratuito a Rovereto. Purtroppo caro Max io in Sicilia non ci vado in vacanza ma in ferie ed è un oblbigo, spendo una cifra tra aereo e auto a noleggio e quando arrivo li devo sistemare una bella casa che mi sto costruendo per un giorno andarci a vivere, andare a pulire dalle erbacce un appezzamento di terreno che possiedo e accudire doverosamente anche i miei carissimi genitori ultraottantenni che di salute non stanno neanche tanto bene. Le mie vere vacanze sono quelle che sto passando quotidianamente in Sardegna specie quando finisco di lavorare e mi godo i miei figlii che si divertono.
    Grazie Mad Max cmq per i preziosi consigli che mi dai da tre anni a questa parte, adesso che ti vedo anche in foto associo anche il nick alla persona, però, senza offesa, con quel panzino in campo non ti ci vedo tanto eh eh eh

  161. bogar67

    sempre per madmax: cmq non a caso il migliore servizio che ho visto qui tra le girl è quello della figlia di Mauro che da Sartori vi è stato però lui mi ha già scritto che è farina del suo sacco per cui o mi ha detto una bugia oppure anche un genitore illuminato può fare quello che un maestro non riesce a fare. Che dici Mauro?

  162. prince

    Bogar67 post 180

    No non ho trovato nulla di diverso in altri siti regionali e su quello della federazione mi sembra ci sia poco o al massimo qualcosa di simile a quello riportato in alcuni siti regionali. Certo questo delle notizie frammentate e incomplete è uno degli ulteriori problemi del tennis giovanile. Cmq credo che in definitiva i tornei che prima si organizzavano come nike adesso si organizzeranno come nuovo circuito nazionale Fit, ad esempio il torneo Nike di bolzano che si faceva a fine anno adesso diventerà la prima tappa del nuovo circuito, non so che fine farà il circuito topolino.

    Stefano
    per le iscrizioni alle quali dei campionati italiani under la prassi è un pò complessa….devi mandare la richiesta al tuo comitato regionale, percui devi essere iscritto in un circolo e avere la tessera agonistica FIT, il comitato manda la lista alla federazione la quale seleziona i partecipanti (in base alla classifica), quest’anno i posti nei vari tabelloni erano…parlo dei under 11 solo 32 per tutta italia. Credo che anche per gli under 14 sia così. Se ne deduce che se vuoi far partecipare tuo figlio alle quali quest’anno degli under 14 ti devi muovere per tempo, credo che tu ti debba creare una classifica anche facendo i TE o partecipando a qualche torneo in italia o passando o equiparando la classifica americana a quella italiana, mi sembra esista una tabella di conversione.
    Oppure chiedere un WC….ma sinceramente non so se le danno e come si fa ad averle, io cmq se fossi in te manderei una mail alla federazione chiedendo info….spiegando la tua situazione e vedrai che ti rispondono…..o almeno lo spero.

  163. simplypete

    Mia figlia dovrebbe tra qualche sett. andare a giocare il trofeo “polla” in trentino, ne vale la pena? ne sapete qualcosa? certo che il nome…….

  164. Mauro g&f

    Guarda Bogar, il servizio è un colpo in evoluzione continua, a maggior ragione negli under dove occorre fare delle progressioni diverse man mano che crescono. Ad esempio, non ha senso far fare ad una bambina dell’età di tua figlia la spinta dell’anca, ma deve per esempio lavorare sulla coordinazione e scioltezza del movimento. In effetti il servizio lo sempre seguito io ed è frutto anche delle conoscenze acquisite da Sartori. Andare poi da maestri di livello internazionale, ha un senso se poi tu o un maestro siete in grado di replicare certi insegnamenti; non è che tu vai da Sartori o da altri dello stesso livello e tua figlia viene fuori con un servizio modello, là, le insegnano le progressioni didattiche, sta poi a te o al maestro locale replicarle, altrimenti si dimenticano e sono soldi e tempo perso.

  165. prince

    Simply

    Trofeo Polla vai sul sito del circolo Ata battisti di Trento e sotto manifestazioni trovi il trofeo polla. E’ una manifestazione a otto squadre Piemonte, Trentino, Alto adige, Liguria, Emilia, Friuli, Veneto.

  166. Gio

    Facciamo il punto della situazione :
    per quanto riguarda i circuiti under per l’anno 2011 la situazione sembra essere questa : l’unico circuito “riconosciuto” dalla FIT sarà il nuovo di cui al post 156.

    I vari Nike,Topolino,TTK spariscono ? Oppure rimangono ma fini a se stessi SENZA validità per il calcolo della classifica FIT ?

    E le finali internazionali , quello che accade in Italia vale solo per l’Italia o fa parte di un accordo internazionale ?

    C’è anche da dire che uno di questi “marchi” potrebbe anche diventare main sponsor del circuito FIT e quindi far restare in vita quello specifico circuito.

  167. Atti

    Symplete… secondo me ne vale la pena….è un ottimo ottagonale U11, ben organizzato dal comitato trentino, dove i ragazzi si confrontano con altri coetanei di ogni regione…
    ci sono 4 singoli (2m+2f) e un doppio M. per ognuno dei 3 giorni che durra la manifestazione.
    Se vai a vederti il Blog di un anno fa…trovi molti commenti nostri…

    Entrambe mie figlie hanno partecipato… è un occasione ulteriore…per capire a che punto sei rispetto ai migliori…

  168. Madmax

    Bogar..

    Ma in campo mica devo andarci e correre io!! 🙂

    Alessia da piccola ha servito tanto bendata ed situazione di equilibrio precaria..

    Mauro..

    Se siamo riusciti noi tanto difficile non può certo essere…

  169. prince

    si direi di si…. se tu leggessi le email quella che hai su gmail e non cambiassi numero di cellulare spesso…..sono io che ho dato al fiduciario regionale il tuo numero di cellulare a cui tu non rispondi ma ho dato anche quello di moreno. Presumo ti abbiano trovato. Cmq per aiutarti mio figlio quando ci sei tu solitamente vince il torneo…..anche se deve giocare come beppe merlo…. 🙂

  170. simplypete

    Prince le mail le leggo e non ho ricevuto nulla… per il cellulare provvederò a mandarti un sms con il mio nuovo numero….
    Come stanno i pargoli io ho cambiato anche maestro, come ben sai dal blog adesso sono una specie di fai da me, sperem…

  171. prince

    Tutti bene, grazie. mandami il numero di cellulare così facciamo 2 parole il mio numero è sempre lo stesso….hai mica anche un contatto Skype?

  172. Madmax

    @Stefano..

    Ho avuto finalmente il tempo di leggere tutto l’articolo..

    Come spesso detto li leggo sempre, a volte li trovo interessanti a volte molto meno, il CDG 10 non mi è piaciuto per nulla questo invece credo sia uno dei migliori..

    Detto questo devo dire però che noi forse non salveremo il tennis italiano (ma questo probabilmente dipenderà anche da cosa faranno i nostri figli 🙂 )
    ma non per questo dobbiamo smettere di scrivere e riscrivere anche se sono sempre le stesse cose..

    Questo perchè se arriva uno nuovo e trova le stesse nostre difficoltà, è un’ulteriore conferma per chi deve o almeno dovrebbe vigilare.. E tra l’altro potrebbe significare anche che su quella data cosa non sono stati ancora presi provvedimenti..

    Non dimentichiamoci mai che inizialmente eravamo visti come dei pazzi scatenati, per scoprire in seguito che invece molte delle nostre idee sono state prese ad esempio..

    Sarà che le volevano già fare, sarà che Roberto si è fatto nostro portavoce, morale che qualche passo avanti si è fatto, ma mai abbassare la guardia e mai smettere di urlare anche perchè quelli che remano contro rimangono i più..

    Sul fatto che non si sappia più nulla di Alessia ti devi essere perso qualcosa.. 🙂

    Cosa devo scrivere ancora, quanti peli ha sotto le ascelle??

    Ho scritto di Tirrenia, ho scritto che ha avuto qualche gg di raffreddore, del raduno e soprattutto che dalla fine dell’anno quando ricomincerà a giocare parteciperà soprattutto a tornei difficili. (ETA U14-, Campionati Italiani, 2°-3° categoria, Open etc etc.. E se riuscirà ad entrare nelle quali dell’Avvenire farà anche quelle, anche se poi ovviamente si viaggerà a vista e qualche correzione del tiro potrebbe diventare obbligatoria a seconda di come reagirà..).

    Non prima però della fine dell’anno perchè ora stiamo lavorando sodo e quindi al momento non c’è nessun torneo da raccontare..

    In linea di massima dovrebbe riprendere a giocare in qualche rodeo verso la fine di novembre..

    Ed anche questo è sempre stato un mio cavallo di battaglia nel senso che leggo continuamente di possibilità di confronto (raduni, tornei, competizioni a squadre etc etc), dimenticandosi che a questa età di fondamentale c’è soprattutto il lavorare su tecnica e fisico..

    Per il resto credo sarà difficile riuscire a portare allo “scoperto” gli altri, perchè come hai letto anche nell’articolo su Quinzi non tutti amano la spettacolarizzazione e soprattutto la maggior parte crede di dover preservare i propri figli dalla pressione e pensa soprattutto a lavorare in silenzio.. E nemmeno si parla volentieri degli altri forse per paura che un giorno si parli dei loro figli, per cui mi sa che dovremo andare avanti con i nostri due chissà forse con l’aggiunta di Nunziovobis… 🙂

    Io sinceramente mi pongo nel mezzo nel senso che ho sempre lavorato duramente anzi forse più di tutti, ma non credo che un po’ di show faccia male, anche se poi dipende sempre dalle situazioni che sono spesso diverse.. Quello che trovo fondamentale invece è il poter lavorare in assoluta tranquillità sul campo..

    Poi noi da questo lato siamo avvantaggiati non correndo per ora rischi, perchè se anche ai nostri figli venisse in mente si essere dei fenomeni poi ci sono i risultati sul campo a portarli con i piedi per terra 🙂

    Il problema semmai l’avremo quando cominceranno ad arrivare le vittorie importanti… 🙂

    P.S. Ma dopo tre anni ancora ti chiedi se Alessia diventerà come la Canepa o come la Woznizcki??

    E diglielo Congy su, non farti pregare dai.. (scherzo non lo so magari non lo scriverà nemmeno oppure dirà che è una ciofeca ma almeno ridiamo un po’ in questo momento di mortorio..)

    Ah.. Dopo la pausa influenzale oggi porto Alessia al CP.. La lascio all’entrata e vado a prenderla stasera, dopo di che mi farò raccontare. 🙂

  173. nicoxia

    Bogart,se riesco a convincere mio figlio,gli faccio mettere su youtube un video fatto al raduno di Casteldisangro un anno e mezzo fa cosi potrai capire meglio gli aggiustamenti che man mano si devono fare,il servizio di Alexia ora è buonino ma il lavoro di perfezionamento e consolidamento è il più difficile,gli manca ancora il segmento di spinta della schiena perchè non avendo muscolatura bisogna andarci cauti poi secondo me ogni movimento è da perfezionare,prima si parte meglio è ma senza fretta.Ho molta fiducia nel futuro,perchè prima di risolvere il problema della tenia lei lavorava un ora al giorno e da stanca,ora giovedi ha lavorato 3 ore venerdi 2 ore di tennis 1 ora a cavallo e 1 ora di atletica con Catizone,sabato 4 ore nel raduno e domenica 4 ore al cento periferico.Sempre che lei scelga il tennis per il suo futuro,su questo anche se per ora è al primo posto non ci giurerei,perchè la vedo interessata a molte altre cose che gli piacciono tutte.

  174. Atti

    Credo dipenda dagli inviti che di anno in anno vengono fatti…forse ClaudioTn, se ancora ci legge…..puo’ darti maggiori info.
    Le regioni non sono le stesse identiche di anno in anno…

  175. Roberto Commentucci

    Allora, vi dò qualche aggiornamento sui centri periferici.
    Tra qualche giorno ci sarà sul sito FIT un articolo in cui si annuncia che stanno ripartendo, e in cui si spiega di cosa si tratta e a cosa servono. Più avanti, nella seconda metà del mese, si metterà on line l’elenco dei centri, dei tecnici coinvolti e dei raagazzi convocati.

    Ciò in quanto ci sono ancora da limare alcuni dettagli per l’individuazione di alcuni ragazzi di livello immediatamente più basso rispetto alle prime scelte, ma che si stanno comunque convocando per “allargare la platea” a cui portare più qualità. Comunque si farà piena trasparenza.

    Sul discorso dell’accesso vietato ai genitori, mi dispiace, ma si tratta di una direttiva nazionale originata da alcuni episodi sgradevoli e spiacevoli, seppure isolati.
    Torno a dire che non si può fare il paragone con quel che accade nelle Accademie private. Là il genitore è il cliente che paga un privato per un servizio, qui il ragazzino è il prescelto da un’entità pubblica per essere destinatario di un servizio tecnico gratuito, finanziato con soldi pubblici e finalizzato ad obiettivi di pubblica utilità.

    Mi pare una differenza di un certo spessore.

  176. Nikolik

    Applaudo alla scelta della Federazione di non fare entrare i Genitori.

    Si tratta, anche, di una scelta, oltre che opportuna, per evidenti ragioni di ordine pubblico, anche fortemente educativa e formativa per i minori.

    Come diceva sempre il grande poeta Gibran.

    “I vostri figli non sono i vostri figli.
    Sono i figli e le figlie della vita stessa.
    Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
    e non vi appartengono benché viviate insieme.
    Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
    poiché essi hanno i loro pensieri.
    Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
    poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
    Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
    poiché la vita procede e non s’attarda su ieri”.

    Fantastico Gibran!

    E ancora, ma soprattutto:
    “Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano”.

    Genitori!
    Voi siete l’arco ed i vostri figli la freccia!
    Scagliatela lontano da voi, per il bene di vostro figlio!

    Viva la Federazione-Gibran!

    Lontani i Genitori!

  177. bogar67

    @Nicoxia post 205 si grazie
    @Mauro g&f normale che non mi riferivo a mia figlia ma paragonavo una 99 di qui e la figlia Nicoxia in quel video e ci sta un abisso pur essendo quella vista nella nostra regione più dotata fisicamente. Come hai scritto tu vai da Sartori e poi cmq devi farle replicare al tuo circolo quanto di didattico imparato, tu al tuo hai voce in capitolo ma se tua figlia era iscritta a quello del CP eri costretta a lasciarla all’inizio delle lezioni per riprenderla alla fine per cui erano soldi persi. Io per il futuro non ho intenzione ne di intervenire direttamente ne lasciarla ed andarmene, però andare dal guru per apprendere meglio il servizio deve essere fatto in comune accordo con il maestro altrimenti come scrivi giustamente tu non serve a nulla.
    @Prince in Puglia ci sta Dell’Edera penso che come news sul mondo junior ne sappia più lui che lo stesso Binaghi.

  178. Mario Polidori

    @Nikolik
    il volo dell’anima a cui si riferisce Gibran è un bel patrimonio intellettuale.
    Però, se quando Cappuccetto Rosso, mandata da sola dalla nonna, e braccata, nonchè ingurgitata, dal lupo, non avesse avuto il cacciatore a salvarle il “panierino”, invece di una favola sarebbe stata la solita tragedia.
    🙂

    Concordo però con Roberto, che si tratta di una direttiva generale, plausibilissima, conoscendo la realtà.

  179. prince

    Bogar67 “in Puglia ci sta Dell’Edera penso che come news sul mondo junior ne sappia più lui che lo stesso Binaghi.”

    Sicuramente…il problema è che noi non sappiamo ancora nulla di preciso, ma prima o poi si saprà…..per adesso poi…. 🙂

  180. Mauro g&f

    Roberto, se ti guardi i polpastrelli noterai delle piccole escrescenze, non ti devi preoccupare, sono solo delle ventose che crescono a chi cerca di arrampicarsi sugli specchi.
    Scherzi a parte, non hai usato una sola argomentazione che abbia buon senso, e scusa la perentorietà, cosa centra che non è un accademia privata, a maggior ragione un istituzione pubblica dovrebbe essere pubblica e trattandosi di under sentirsi in obbligo di coinvolgere la famiglia il più possibile, se poi i genitori di casi isolati non si comportano in modo civile, basta non convocare più il figlio, ma questo permettimi ma sembra più un pretesto.
    Evidentemente si ha qualcosa da nascondere oppure uno ha lanciato il dogma e si vuole difenderlo costi quel che costi, solo per continuare a sostenere quella che è una vera cavolata priva di ogni logica.
    A questo punto per equità anche il genitore/maestro che ha il figlio convocato non dovrebbe partecipare.
    Ma si tratterebbe di un’altra insulsaggine, ribadisco un’altra.

  181. nunziovobis

    Mad Max mettimi pure nella lista di quelli che parleranno della loro figlia, perchè dici bene un po di show fa sempre bene, comunque se vuoi vedere un po di evoluzione sai dove trovarla.

  182. prince

    Centri Periferici e genitori….mi pare che sia condivisibile che non si voglia interferenze. E’ una convocazione, tuo figlio è stato scelto, nel caso dei centri della macroarea nord ovest uno dei tecnici che insegnano è lo stesso che adesso segue gli allenamenti delle ragazze della FED CUP a San Diego in USA…..mi pare che ci si possa fidare e con lui ci sono altri stimatissimi tecnici, poi ci sono i maestri di riferimento…sinceramente non capisco cosa servono i genitori, per capire cosa si fa basta chiedere ai figli….non sono più bambini sprovveduti ormai lo sanno riconoscere un allenamento di qualità.

  183. Mauro g&f

    Voi siete gli archi dai quali i vostri figli sono lanciati come frecce viventi.

    L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito,

    e con la Sua forza vi tende affinché le Sue frecce vadano rapide e lontane.

    Fatevi tendere con gioia dalla mano dell’Arciere;

    Perché se Egli ama la freccia che vola, ama ugualmente l’arco che sta saldo.

    Hai capito l’utimo pezzo Nikolik, Egli ama la freccia che vola (figlio) ma ama ugualmente l’arco che sta saldo (genitore).
    Evviva Gibran abbasso Nikolik!!!

  184. Nikolik

    Eh, no, no!
    Tutto il senso della poesia è chiaro!
    Altro che!
    Certo che deve essere saldo il genitore!

    Ma lontano!
    Lontanissimo!
    E la freccia (il figlio) vola! Vola via! Lontano!

    Viva la FIT!
    In FIT leggono gibran!

  185. Stefano Grazia

    Francamente… Roberto, Mario & Co… L’eccesso di buonismo e di cerchiobottismo mi lascia un po’ perplesso e mi sembra vergognoso … Qualcuno potrebbe pensare che avete deciso di rimettere fuori DAL CIRCOLO LA TARGA “VIETATO L’INGRESSO A NEGRI, EBREI COMUNISTI, FROCI, CANI E GENITORI” e magari datevi anche dei colpi di gomito fra di voi…Yupie, hai visto…li abbiamo rimessi al loro posto…Invece di far entrare tutti ed eventualmente poi cacciare chi non si comporta bene, avete deciso di trattare tutti alla stessa stregua … Tanta strada (4 anni) per ritornare ESATTAMENTE allo stesso posto… Da far venire l’impulso di dire: ok, allora sapete una cosa: le tessere Fit, i Circoli, perfino i figli…ma fateveli dare da nikolik … Vabbe’…Per assurdo ci vorrebbe uno sciopero: nessun genitore mandi i propri figli ai Centri Periferici e poi vediamo come si mette… Ok, non accadra’ mai ma IN REALTA’ secondo me si e’ persa una grande occasione, anzi: LA Grande Occasione per fare pace e aprire un canale fra Coach Federali e Genitrori…ifatti molti dei Coach e Maestri dopo due volte si stancheranno di andare a poerdere tempo e soprattutto soldi e manderanno gli Allievi da soli… Quale occasione migliore allora di parlare coi genitori, di spiegare loro dove, cosa, quando, come e perche’ … Ripeto: grossa occasione persa e secondo me e’ un po’ vergognoso che soprattutto roberto e mario, per ragioni diverse, l’avallino… Ovviamente e’ una mia opinione, probabilmente sbagliata, ed espressa da uno che di tennis ne capisce poco, non e’ informato e inoltre non vive nemmeno in Italia.

    Nikolik: questa volta davvero inqualificabile e tignoso come ai vecchi tempi, d’una antipatia cosi’ forzata da essere caricaturale …

    Max: in verita’ mi riferivo non ai risultati, quelli li posso leggere sui siti, ma una volta tu ci raccontavi anche le partite, le emozioni, il perche’ di vittorie e sconfitte…mi riferivo a quello. Oddio, ho smesso di farlo anch’io (troppe poche vittorie, eh eh eh) ma mi riferivo a quello. Del resto l’abbiamo fatto solo noi, un po’ Lo Iacono all’inizio, un po’ giogas dalla Turchia …e pochissimi altri …

  186. Nikolik

    Ma no, ti sbagli, Stefano.

    Nessuno vuole la targa “Vietato l’ngresso a negri, ebrei, comunisti, froci, cani e genitori”, come dici tu.
    Solo i genitori sono esclusi.

    Tutte le altre categorie da te indicate sono degnissime e possono sicuramente entrare.
    I genitori, no.

    Oppure pretendi che dimentichi le spaventose e pietose scene a cui ho dovuto assistere, in innumerevoli occasioni, in questi ultimi 35 anni buoni?

    Oppure dovremmo dimenticare di quella volta che al Lemon Bowl sono dovuti intervenire i Carabinieri?
    Eccetera, eccetera, eccetera.

    Guarda che qua non sono corretti come al Rugby, Stefano.
    Questo è tennis.
    Tennis italiano, peraltro.

    Tuo figlio ha fatto pochi tornei e nessuno in Italia.
    Hai poca esperienza, Stefano, di queste cose.
    Ne hai viste poche, di queste cose.
    Lasciati consigliare da chi ne ha viste di tutti i colori.

    La scelta della Federazione è legittima difesa, altro che storie.

  187. Voi scuserete se mi intrometto nel discorso e porto alla vostra cortese attenzione come al solito le mie insulse considerazioni;
    1) perchè non chiedere direttamente AGLI INTERESSATI, ai tennisti se vogliono che i genitori assistano agli allenamenti oppure meno?
    2) perchè i genitori possono assistere ad un saggio di danza o di musica ma non ad un compito in classe o ad un’interrogazione a scuola?
    3) perchè non si organizzano nel tennis gli incontri genitori maestri come si fa nelle scuole alla fine di ogni trimestre magari assegnando dei punteggi per area attraverso la verifica di obiettivi?

  188. Gus

    Boh, continuo a non capire. Io onestamente non capisco perchè i genitori debbano essere trattati come appestati. Se si comportano male si sbattono fuori e magari gli diamo il “daspo”. Ma a tutti gli altri, ai curiosi, a quelli che vorrebbero provare a capirne di più, ma dove sta il problema. Continuo a pensare sia un problema di profonda insicurezza che non promette nulla di buono. Se uno è tranquillo e sereno del proprio saper fare non ha problemi ad avere genitori normali intorno. Se invece intorno ha dei genitori in stile Ivan il serbo, beh sarà un problema con Ivan il serbo, mica si impedisce a tutto il mondo di entrare allo stadio.

    Non mi piace e lo dico anche un pò da allenatore se permettete questa piccola cosa che viene sollevata anche da noi.

    Io non ho problemi ad avere i genitori durante gli allenamenti, anzi mi piace spiegare anche a loro quel poco che so. Non ho problemi di autostima ne devo dimostrare nulla. Ci mancherebbe che avessero dei problemi del genere dei maestri a quel livello.

    Se c’è qualche genitore fuori di testa, lo sbattiamo fuori e bon, finisce lì.

    Peccato.

    Cosa può nascere di buono senza confronto, dialogo, apertura e magari anche qualche bella e sana discussione?

    Boh.

  189. Nikolik

    Ma che dite?
    Ma in che mondo vivete? In quello reale oppure no?

    Ma come potete pensare che si possano ammettere ai raduni anche i genitori?
    Ma dico, come?
    In quanti sono i convocati? Una decina?
    E come si gestiscono i genitori di ognuno? Almeno 10 genitori, se non venti?
    Se sono 10 e dicono la loro anche un terzo di loro, non viene un casino?
    Come si gestisce, nella pratica, la situazione?
    Se tutti dicono la loro, non diventa un casino?

    Che si fa, ci si affida all’educazione dei singoli?
    Si confida su quello?
    E se uno, ogni volta che vede qualcosa che secondo lui non va, parla, che si fa?
    Si ascolta tutti?

    Insomma, in che mondo vivete, in quello reale?
    Non vi immaginate le scene?
    Come gestite, ma da un punto di vista proprio pratico, la situazione?
    Così, tutti insieme appassionatamente ai raduni?

  190. prince

    Nikolik, guarda che ai raduni regionali e a quelli di macroarea e parlo della nord ovest i genitori sono sempre potuti entrare a visionare il lavoro dei tecnici e non è mai successo nulla. Ma questi raduni solitamente si fanno poche volte in un anno. Per i centri periferici la cosa è diversa l’appuntamento è settimanale o anche bisettimanale…..anche volendo non si deve proprio avere un cavolo da fare nella vita per assistere sempre alle sedute di allenamento e poi secondo me il tramite deve essere il maestro a lui si deve dire se qualcosa non ci convince. Io almeno non salterei mai il maestro, certo se sono un genitore senza maestro allora la cosa è diversa. Cmq guarda che c’è anche della brava gente tra i genitori dei tennisti…. 🙂

  191. andrew

    ma genitori, ragionate!!!

    non cercate di tirare troppo la corda….Vi hanno già avvantaggiato facendo fuori la gran massa di praticanti e distillando qualche immediatamente-predisposto, i vostri figli avranno la possibilità di ben figurare in ambito nazionale e di diventare, se lo vorranno, dei bravi e simpatici maestri di tennis annessi a un circolo, vi mettono a disposizione dei centri-ossimorici-periferici per finalizzare meglio tutto ciò e …

    voi volete anche discutere di accesso o meno a questi centri?

    Sinceramente credo abbia ragione Nikolik, adesso….volete solo avere, avere, avere…

  192. Roberto Commentucci

    Stefano, mi dispiace, ma tu davvero non sai di cosa stai parlando, e in fondo non è nemmeno colpa tua visto che vivi in Africa e ci segui via Internet.

    Gli incontri con i genitori e con i maestri ci sono stati, in tutti i centri, preliminarmente all’avvio dei raduni. A tutti è stato spiegato chiaramente l’obiettivo dell’iniziativa, e le modalità con cui i raduni si sarebbero svolti, fugando dubbi e perplessità.

    Dopodiché, nella gestione quotidiana degli allenamenti, i maestri federali hanno il sacrosanto diritto di ottimizzare il loro tempo, dal momento che non sono pagati dai genitori dei selezionati (come avviene nelle accademie private), ma da tutta la base del movimento, a cui devono rispondere del loro stipendio e dell’uso che se ne fa.

    Purtroppo la cultura sportiva media di questo paese non è elevata.

    Se lo Sbrascini o il Paolisso di turno devono stare per 2 ore a discutere con un papà petulante che si lamenta per l’apertura del diritto del figlio “eh, ma l’altro ha una apertura meno ampia del mio”… oppure … “eh, ma con quell’altro ci hai palleggiato 2 minuti di più che con il mio”…), non può svolgere il compito per il quale è pagato.

    Vi saranno piuttosto degli incontri periodici, adeguatamente disciplinati, in cui i maestri federali interloquiranno direttamente con i genitori dei ragazzi, aggiornandoli sulle aree di miglioramento e sui progressi fatti.

    A me pare una soluzione del tutto ragionevole.

  193. Mario Polidori

    @Stefano

    nonostante sia d’accordo con te sugli aspetti forzati e caricaturali di Nikolik, sono d’accordo con lui che in tanti anni di frequentazione di questo sport si è assistito più a risse che a collaborazione da parte dei genitori.
    Dare una sistemazione a questa realtà innegabile, non passa attraverso la lotta contro il potere e l’ottenimento “girotondino” di una norma che permetta l’entrata, salvo sbattere il genitore che mal si comporta.
    Si entrerebbe in una bega dove dimostrare le colpe diventa impossibile ed intanto per legge si ha il diritto di assistere.
    Mettere una legge che regoli una discrezione sarebbe discriminante, e allora dai allo stronzo buttafuori.
    Per cui, per la legge dei grandi numeri, la strada del divieto intanto mette tutti in condizioni di non vantare un diritto, pericolosissimo in Italia e nel Tennis soprattutto.
    Il buon senso può allo stesso tempo, e nel tempo, essere usato sia dai genitori che dai maestri.
    Per capirci, se uno ha un diritto, vuole esercitarlo e basta, se non c’è l’ha dovrà cercare di meritarselo.
    Così potrebbe arrivare il tempo della collaborazione.
    Per il momento l’inciviltà dei genitori, alcuni, ha dovuto fare il paio con l’inciviltà della norma.
    Ma ogni popolo ha le leggi che si merita.
    Non è giusto, ma non lo sarebbe soltanto in un paese civile, e dunque manca uno degli elementi essenziali.
    Facciamocene una ragione, tanto, in ogni caso, i centri-ossimorici-periferici non sono conditio sine qua non.
    Per buona pace dell’eccesso di buonismo e del cerchiobottismo, spero. 🙂

  194. bogar67

    RACCOMANDAZIONE AI GENITORI

    Accompagnate i vostri figli al Centro Periferico e tornate a prenderli al termine delle lezioni. Tutti gli allievi saranno assistiti con la massima cura. I Tecnici Federali saranno a disposizione dei genitori per ogni esigenza di informazione il mercoledì (turni dispari) e il giovedì (turni pari).

    Fatta mia cambiando circolo con centro periferico e insegnanti con tecnici federali, che trattasi del TC Palermo, avviso sul sito!!

  195. Roberto Commentucci

    Infine, tutta questa faccenda è particolarmente delicata.

    Uno dei problemi più grossi della costruzione di un giovane agonista è la difficoltà nel pianificare ed eseguire un lavoro di lungo termine, che presuppone un rapporto di fiducia granitica tra il maestro e il genitore, e di conseguenza tra il maestro e il ragazzo.

    In questo delicatissimo equilibrio, il Centro Periferico deve essere un’opportunità, e non una fonte di ulteriore stress e di ansia.
    Le “diagnosi” tecniche devono pertanto sempre essere condivise fra il maestro del ragazzo e il tecnico federale, per dare al genitore una visione univoca della situazione.

    In questo modo, anche i maestri non vedranno la cosa come una minaccia al loro prestigio, ma come un’opportunità per crescere. Se viene fuori che un ragazzo ha un difetto tecnico, non si deve subito pensare che il maestro è una pippa, ma che grazie al Centro Periferico (anche con la videonalisi, ad esempio) può lavorare al meglio per risolverlo.

    Se si comincia – anche involontariamente – ad ingenerare nei genitori dubbi sulla bontà della guida tecnica, l’esperimento fallisce prima di iniziare, perché l’incentivo per i maestri sarà quello di non andare al centro, e poi di convincere i genitori a non portarvi i ragazzi, e infine a dire che i tecnici federali non capiscono un tubo.

    E quindi, cari genitori, cercate di fare la vostra parte. Abbiate fiducia nei vostri tecnici, e consentite loro di beneficiare dell’aiuto dei tecnici federali.

    Piuttosto, se vedete che nonostante la vostra fiducia i maestri tendono a sfuggire al confronto, e non collaborano con i tecnici federali, ecco, allora a mio avviso dovreste farvi venire dei dubbi. Ma dovete essere voi per primi, nel vostro interesse, a comportarvi in modo maturo, cosentendo così a tutti di collaborare al meglio.

  196. Mario Polidori

    @Maria Prosperi

    ti rispondo da tennista:

    1 = no, preferisco che non ci sia….
    2 = perché al compito in classe devo sapermela cavare da solo….
    3 = se si parlassero non sarebbe male, anche se poi quando vengono a casa rompono….

    🙂

  197. Mario Polidori

    @Roberto
    secondo me la polemica nasce perché si fa confusione sul tipo di genitore.
    C’è il genitore coach, ed è un conto, c’è il genitore “normale” ed è un altro conto.
    Il primo ha una ragione per esserci ed il secondo ha la stessa ragione per non esserci.
    Poi c’è il genitore via di mezzo, finto normale o finto coach, come noi ( 🙂 ) che avrebbe altre necessità.
    Noi, che dobbiamo vigilare su tutte le angherie, soprusi ed errori ai danni dei nostri probabili Top Ten.
    Non solo non siamo credibili, ma forse davvero facciamo dei danni, meglio che ci lascino fuori 🙂
    E’ solo una battuta, che non vuole essere necessariamente buona, ma è chiaro che le leggi si fanno per tutti.

  198. andrew

    Dai che Roberto si sta facendo in quattro per voi…

    eravate in una semplice fishing bowl e adesso vi ha fatto l’acquario con le roccette e l’alga…

    Un po’ di mangime ogni tanto e vedrete che vi passa…

  199. bogar67

    Uno dei problemi più grossi della costruzione di un giovane agonista è la difficoltà nel pianificare ed eseguire un lavoro di lungo termine, che presuppone un rapporto di fiducia granitica tra il maestro e il genitore, e di conseguenza tra il maestro e il ragazzo.

    Le parole del mio maestro FIDATI però cmq mi fa assistere alle lezioni seppur io preferisco defilarmi dietro questa o quella colonna. Roberto siamo però nell’era del web, se vedo la figlia di Nicoxia che a parità di età ha un servizio di gran lunga migliore rispetto a quello di mia figlia mi pare che è mio interesse di genitore farlo presente in qualche maniera, il mio sistema di comunicazione è la mail!!

  200. Mauro g&f

    Roberto, non hai ancora risposto, continui a girarci intorno, soprattutto sui maestri genitori, non c’è nessun motivo per escludere i genitori, dai tempi di Aldo Russo, tra me e mia moglie, abbiamo assistito a non meno di 50 raduni, non è mai successo nulla, solo rispetto per chi stava lavorando sui campi. E non dirmi che è successo da altre parti perché non ci credo assolutamente.
    Questa è una decisione che non ha nessun senso, che denota una profonda debolezza di chi l’ha presa, perché non ha altri argomenti o soluzioni se non quella di vietare.

  201. Mario Polidori

    @Mauro
    a me è successo, non a raduni, perché non ci prendo parte, ma a tornei e lezioni.
    Non è la normalità, ma succede, puoi crederci.
    Ma a parte tutto proviamo a dare delle soluzioni.
    Come si potrebbe fare?

  202. bogar67

    La puglia è più avanti della Sardegna!!
    hanno già iniziato a fare i raduni per la coppa delle province 2000/2001, ne hanno tre al mese ed hanno iniziato ad Ottobre, da noi neanche l’ombra.

    www. federtennis.it/upload/8/659/manifesto%2050×70.pdf

    Propongo scambio Binaghi – Dell’edera SGRUNT SGRUNT

  203. Mauro g&f

    Nikolik, mi devi a me ed agli altri genitori ancora una risposta, perchè hai chiesto più volte a Scanagatta di chiudere il nostro blog?
    Ma cosa ti rode, non hai forse figli e sei geloso? oppure li hai e non vogliono giocare a tennis?
    Altrimenti non si capisce l’astio che dimostri, fatti delle belle seduta di psicoterapia ne hai un estremo bisogno.

  204. bogar67

    La puglia è più avanti della Sardegna!!
    hanno già iniziato a fare i raduni per la coppa delle province 2010/2011, ne hanno tre al mese ed hanno iniziato ad Ottobre, da noi neanche l’ombra.

    www. federtennis.it/upload/8/659/manifesto%2050×70.pdf

    Propongo scambio Binaghi – Dell’Edera SGRUNT SGRUNT

  205. nicoxia

    Bogart mio figlio è riuscito a mettere il dvd su you tube,piccola premessa mia figlia ha iniziato a giocare a tennis a 7 anni in questo video ci sono i risultati di 3 anni di lavoro dove il primo anno a giocato 2 ore a settimana sola col maestro più una in gruppo il secondo anno 1 ora solo col maestro più 3 in gruppo,il terzo 1 ora sola col maestro più 4 in gruppo l’anno passato ha lavorato 6 ore in gruppo.Da quest’anno passiamo a 10 ore in gruppo più 5 ore di preparazione atletica personalizzata.Dal video ti accorgerai di quanti difetti c’erano l’indirizzo è questo http://www.youtube.com/watch?v=pxJ3FbKE5D0

  206. Roberto Commentucci

    Mauro, mi dispiace, tu sai che io mi sono speso molto per perorare la vostra causa e cercare di migliorare le cose. Ma su questo non si può far nulla, credimi. Purtroppo sono successe cose brutte, eccome. E sono state situazioni poco simpatiche.
    A me pare però che questa polemica denoti al contrario una profonda insicurezza da parte vostra… Non ho capito bene: non c’è un maestro che segue Chiara al centro e che può riferirvi?

    E poi: ma dai, cosa vi cambia se una volta a settimana non potete assistere all’allenamento di vostro figlio/a? Chiara mi pare tra l’altro una ragazzina molto vispa, saprà ben riferirvi nei dettagli no?

    E comunque potrete sempre periodicamente parlare (al di fuori degli orari di allenamento) con Luca Sbrascini, persona di grande disponibilità.

    A bogar67. I motivi per cui a parità di età e di allenamento una ragazzina serve molto meglio di un’altra possono essere tantissimi, e non necessariamente dipendono dalla qualità dell’aaddestramento ricevuto.

    Dovere del maestro (privato) è dare una spiegazione. Dovere del tecnico federale è fare una diagnosi della situazione, condividerla con il maestro privato e poi fare in modo che sia quest’ultimo a riportarla al genitore.

    Altrimenti si rischia di far venir meno il rapporto di fiducia cliente-maestro, e viene giù tutto, come ho cercato di spiegare sopra.

    Infine, a volte (per la verità molte volte…) se una serve meglio di un’altra può anche essere che dipende da madre natura, che l’ha resa più potente, esplosiva e coordinata.

    Però questo è un discorso che molti genitori purtroppo rifiutano a priori. Occorre avere l’onestà intellettuale di ammetterlo.

  207. Mauro g&f

    Ma scusate, se uno rompe le balle, fuori, non entri più, Mario ma è così difficile la soluzione?

  208. Roberto Commentucci

    E’ difficile mauro.

    1. Chi decide se un genitore rompe le balle? Il maestro di macroarea? Il presidente del comitato regionale? “l’assemblea dei genitori tutti?”

    2. In base a che cosa un genitore rompe le balle?

    3. cosa deve fare un genitore per essere cacciato?

    4. come si fa a tracciare un confine netto tra “comportamento educato” e “rompere le balle?”

    Vedi bene che normare queste cose aggiungerebbe burocrazia a burocrazia.
    E Dio sa se abbiamo bisogno di tutto, tranne che di altri chilogrammi di carte federali.

  209. Mario Polidori

    @Mauro
    io ho detto non ai raduni soltanto perché non mi è mai capitato di andarci se non all’under 10 di mio figlio, un paio di volte.
    Ma non cambia molto nella sostanza, perché altri ne hanno avuto esperienza ed io non faccio difficoltà a pensare che sia così.
    Poi, per quanto mi riguarda, non volevo nè entrare in polemica nè pensavo di approfondire questo discorso, perché non lo ritenevo così fondamentale.
    L’ho affrontato forse un po’ alla leggera e me ne scuso, ma l’ho fatto solo ed esclusivamente perché, come ho già detto, non lo credevo determinante.
    Mi farò perdonare, spero.

  210. Mauro g&f

    Alessandro, se è successo fuori dalle balle chi ha sbagliato ma è così difficile? Ma se un giornalista si comporta male allora tutti fuori dai centri sportivi, se una radio sproloquia chiudiamo tutte le radio, se un blogger insulta chiudiamo tutti i blog, non è un fatto di mia figlia, lo capisci che è una questione di principio?

  211. Stefano Grazia

    Quoto Mauro:
    Questa è una decisione che non ha nessun senso, che denota una profonda debolezza di chi l’ha presa, perché non ha altri argomenti o soluzioni se non quella di vietare

    In pratica, da Un Dollaro d’Onore di Hawks: Se sei in gamba, non hai bisogno di dimostrarlo. E,aggiungo io, soprattutto non hai paura di non esserlo.
    Ma cosa credete, che alla Bollettieri i Genitori possano entrare in campo e dire qualsiasi stronzata/ no, se ne stanno fuori e sta alla sensibilita’ del coach eventualmente chiamarli, nelle lezioni private, o dopo le lezioni, a spiegare perche’ come dove quando e che cosa. Ma i Genitori stanno a bordo campo e possono guardare, vedere, realizzare (da To Realize, in inglese).
    Comunque, Roberto, e’ vero che io non ho idea di che cosa si stia parlando, lo ammetto, ma tu hai fatto un 360 gradi su questo e su altri argomenti…non dirmi che adesso sei ancora a favore del vincolo? A questo punto stai perdendo credibilita’ … Cosi’ come io mi permetto di criticare il nichilismo ad oltranza di andrew, allo stesso modo permettimi di criticare anche i giri di trottola o perlomeno quando non sono d’accordo…Del resto io ho cominciato E CONTINUATO a scrivere su questo blog solo per combattere l’ostracismo ai genitori da parte dei Maestri Pierino, ho combattuto la battaglia contro il Meglio Orfani sbandierato con vanto anche da inconfessabili … e certo che ci sono Genitori Orchi o Genitori Semplicemente Ignoranti o solo Spaccamaroni … Come ci sono anche parecchi Maestri Incapaci, Coach da Fucilazione, Dirigenti Inutili e Giornalisti Quaquaraqua … A volte, quando infuriavano le polemiche e i litigi su altre diatribe mi veniva da considerare che almeno su questa cosa dei Genitori e Genitori e Coaches e Coaches ci eravamo trovati tutti d’accordo … Mah, e’ proprio vero: questo blog non e’ servito a un cazzo …

  212. Mauro g&f

    Roberto, se uno disturba, l’ho si invita semplicemente ad uscire, se si rifiuta suo figlio/a non viene più convocato. L’ho decide il maestro che è stato eventualmente disturbato.
    Buon senso, solo buon senso, non si può in una qualsiasi manifestazione o settore della società civile, proibire e vietare ad una categoria solo perché si pensa che forse, ma dico forse potrebbe disturbare, assurdo. E se disturba un maestro? Potrebbe succedere, allora fuori tutti i maestri! Ma per piacere….

  213. Stefano Grazia

    E’ UNA QUESTIONE DI PRINCIPIO!!!!! Ma chissenefrega di Nicholas o di Chiara o di alessia…a noi non ce ne frega nulla: li mandiamo o non li mandiamo, se li mandiamo ci van da soli…Ma e’ cosi’ difficile da capire? E’ UNA QUESTIONE DI PRINCIPIO!!!!!
    E UNA GRANDISSIMA OCCASIONE PERSA!!!!!!

    Ripeto: io ve lo mando da solo, chissenefrega…Ma non mi pare giusto. E temo che dopo 3-4 volte i Maestri/Coach non avranno piu’ ne’ la voglia ne’ il tempo di andarci…e allora? come la mettiamo?

    BATTUTA: Federali, Vi meritate di avere dei genitori come Nikolik…che appunto non ha figli e non ha nemmeno voglia di farli giocare a tennis…vi auguro appunto 10, 100, 1000 Nikolik-genitori…

  214. nicoxia

    Bogart passata la moderazione sarà il post 240.Esperienza diretta che supergonzy potrà confermare.Grande disponibilità da parte dello staff della fit,hanno semplicemente chiesto ,per una maggior concentrazione da parte degli allievi,se i genitori potevano limitare la loro presenza,cosa che al macroarea nord è stata accettata senza problemi,i genitori hanno potuto assistere nei limiti e non c’è stato nessun problema.Ma se lo staff si accorgesse che l’allievo viene distratto come si deve comportare?Secondo me prima di sentenziare si dovrebbero conoscere più aspetti.

  215. monet

    essenbdoci passato prima di tutti voi dai vari centri federali,mi verrebbe da dire che i centri periferici NON SERVONO A UN CAZZO…..ma non lo dico e lo tengo per me..:)

  216. andrew

    …già, StefanoGrazia…. non è servito a niente….

    purtroppo, avevo avvisato Roberto che non sarebbe stato più lui… è inevitabile…

    Qui, al di là di ogni iniziativa più o meno centrata, stiamo parlando di persone (i dirigenti e fruitori di circolo con annessi maestri) che difendono con le unghie e con i denti i propri giardini privati e i privilegi e i poteri che ciò gli assegna…

    Lo sport non c’entra neanche minimamente…

  217. nicoxia

    Monet,il mio maestro che insegna da 20 anni ha avuto modo di confrontarsi e nei 2 incontri avuti sin ora è tornato a casa con qualcosa in più,ed è per questo che io sono in un piccolo circolo ,perchè la voglia di confrontarsi e di crescere è alta e questo non lo si puo fare rimanendo chiusi nei propri spazi.Volturo scuola maestri Lombardi,è secondo me il miglior esperto di biomeccanica in Italia,potersi confrontare con lui è sempre una grande esperienza ,per noi poveri che non ci possiamo permettere di spendere.

  218. bogar67

    @ nicoxia, capirai che io i tuoi video li sto girando a chi mi sta crescendo tennisticamente la figlia, spero di non urtare la sua sensibilità, voglio essere un genitore pressante ma usando il canale web per cui rompo ogni tanto il mio maestro, rompo i dirigenti Fit della mia regione e rompo voi qui sul blog, mai però romperò le scatole a mia figlia, se vuole crescere giocando bene a tennis bene se no può dedicarsi ad altro, basta che mi faccia sapere in tempo.

  219. nicoxia

    Bogart non solo non mi urta ,ma spero mi dirai le cose negative che ti dirà ed io comunque ti ringrazierò.

  220. nicoxia

    Bogart la prossima volta che vedo Simply filmiamo il livello attuale così il confronto evidenzierà il livello di progressione di un certo tipo di lavoro.

  221. Nikolik

    Mauro, ma la risposta della mia richiesta di chiusura di quel blog è semplicissima e la diedi già all’epoca!

    E’ semplice.
    In quel periodo feci una semplicissima ricerca statistica e notai che degli ultimi 100 commenti del vecchio Genitori e Figli, in quel periodo, quando si era da Scanagatta, ben 87 (!!!!!!!!!) erano di Stefano e/o Madmax!
    In pratica, accertai che, ormai (in pratica, ripeto), su quel blog e quella rubrica scrivevano solo in due e, oltretutto, si davano ragione a vicenda.
    Era, infatti, il periodo in cui Madmax e Stefano andavano d’accordo e scrivevano solo loro due (in pratica, ripeto), dandosi, oltretutto, ragione a vicenda.

    Come scrissi all’epoca, quel sub-blog era “morto e sepolto” (mi ricordo che usai quella espressione).
    Insomma, scrivevano ormai solo in 2 (lo accertai proprio statisticamente, contando gli ultimi 100 commenti e 87 erano di 2 persone sole) e oltretutto senza contraddittorio, perché si davano ragione tra di loro.
    Non c’era dialogo, non c’era scambio di idee, non c’era contrapposizione di idee, non c’era dibattito, più nulla.

    Per quel motivo, ne chiesi la chiusura, per manifesta inutilità.

    Beh, avevo ragione, come al solito!
    Infatti, lì per lì tutti mi diedero addosso, dicendomene peste e corna, poi, alla fine, mi diedero ragione!
    Infatti, quel blog chiuse! Come avevo auspicato io!
    E si trasferì qua, prendendo nuova linfa vitale, direi.
    Ora la rubrica Genitori e Figli è vivissima, altro che storie.
    E si arricchisce sempre più, vedo.
    Infatti, provate a contare gli ultimi 100 interventi e vedrete di quante persone diverse, e con idee diverse, sono.

    Ma quel che voi non capite, e stavolta sono serio nel dirlo, è che è tutto, e solo, merito di Stefano Grazia.
    E, senza di lui, tutto tornerebbe nell’oblio.

    Se Stefano smetterà di scrivere qua, tornerò a far sentire, forte e chiara, la mia richiesta di immediata chiusura della Rubrica Genitori e Figli!

  222. Mauro g&f

    Infatti Nikolik, hai sempre ragione tu, e hai detto un’altra balla. Stefano che ha tutti i post potrebbe sbugiardarti senza problemi.

  223. bogar67

    nicoxia ti anticipo che il mio maestro per suo carattere è un muro che riesco a penetrare solo via mail, non dice nulla su mia figlia sua allieva da tre anni figurati su quella di altri, tuttavia a me interessa trasmettere il messaggio che se fuori sardegna con le vostre figlie perdiamo spesso e anche di brutto dei motivi ci saranno e non mi riferisco solo al servizio. Ho iniziato girando l’intervento su questo blog del papà della Palumbo che aveva battuto la punta di diamante del mio circolo piuttosto seccamente al Nike di Roma. Una delle differenze che avevo notato ad esempio nell’intervento del papà della Palumbo era la quantità di allenamento, 18 contro 6,5 poi utilizzo di sparring che qui pare per certi versi un illustre sconosciuto e campi coperti per giocare sempre.
    Nicoxia come sto ripetendo da un paio di articoli di Stefano Grazia, io con mia figlia voglio competere anche fuori isola e per fare questo devo partire con le stesse vostre possibilità formative che devo avere sia dal mio circolo che dalla FIT.

  224. Roberto Commentucci

    Non si tratta di giri di trottola, Stefano.

    Si tratta semplicemente di acquisizione di una massa di informazioni maggiore, di prima mano e più completa. Informazione che mi ha consentito di capire come e quanto i “massimi sistemi” che ho sempre avuto in testa ed eletto a guida della mia azione siano applicabili o meno.

    Io credo sinceramente che una Federazione abbia anche una funzione educativa, debba cioè far crescere la cultura sportiva.

    Se ricordate, qualche settimana fa si chiedeva che venisse fatta chiarezza su convocati e centri. Ebbene, chiarezza sarà fatta, nonostante ci fossero delle resistenze, anche giustificate, specie da parte di tecnici federali che spesso in passato sono stati costretti a spegnere il telefono, esasperati dalle continue telefonate di genitori questuanti.

    La mia idea – che è passata – è che con la pubblicazione dei nominativi convocati ai centri si fa un’operazione trasparenza, ci si assumono le proprie responsabilità, ma nello stesso tempo si fa anche un’apertura di credito ai genitori degli altri ragazzi, dei non convocati. Che devono avere la serenità e la maturità di accettare l’esclusione, senza pensare a dietrologie, favoritismi e complotti, e cercare di lavorare per colmare il gap con i migliori.

    Con il tempo, si dovrà arrivare ad una situazione di totale apertura, e la Federazione dovrà impegnarsi per creare le condizioni perché ciò avvenga.

    Ma quel che ho saputo di recente, mi ha persuaso che i tempi non sono ancora maturi, credetemi.
    Ed è sempre vero che ci sono genitori e genitori.
    Ma il distinguere i buoni dai cattivi, quando in alcune persone purtroppo si è dimostrata la malafede, per ora è un processo farraginoso, antieconomico e che fa perdere troppo tempo, e rischia di compromettere il vero obiettivo, che resta l’allenamento proficuo dei ragazzi.

    Cosa vi sta a cuore di più? 😉

  225. Roberto Commentucci

    monet, tu ci sei passato, con tuo figlio, quando le macerie della FIT galganiana erano ancora fumanti, da allora si stanno cambiando molte cose.

  226. andrew

    Sì, bene così Roberto… le alghe giapponesi o i sassolini di fiume possono essere aggiunti in un secondo momento…

    però adesso basta consulenze esterne!! è ora che ti stendano il tappeto rosso perché sei ormai persona fidata e completamente allineata…qui ci vuole un incarico!! Basta aiutare disinteressatamente, per pietà!!

  227. bogar67

    specie da parte di tecnici federali che spesso in passato sono stati costretti a spegnere il telefono, esasperati dalle continue telefonate di genitori questuanti.

    Pensa Roberto che io non ho ancora la bimba per età convocabile e già rompo via mail, secondo me prima o poi mettono un filtro antispam che appena legge bogar67 in arrivo rimanda indietro.

  228. Roberto Commentucci

    Andrew, io non mi riposo.

    Rivendico di aver ottenuto dei risultati concreti, e senza vendere l’anima al diavolo, senza alcun compromesso con la mia coscienza come stai cercando di far passare tu, per slavaguardare con sofismi la giustezza del tuo punto di vista.

    Tu, col tuo approccio nichilista e anarchico, cosa hai ottenuto?

    La storia insegna che gli Andrea Costa non concludono nulla, e fanno solo danni.
    Se gli operai di inizio ‘900 stavano meglio dei loro padri, è stato merito dei Turati e dei riformisti, non degli anarchici e dei massimalisti.

    Se si è fatta l’Italia, è stato per merito di Cavour, dell’esercito e della diplomazia piemontese, non delle avventure romantiche alla Mazzini.

  229. Mauro g&f

    Roberto, ci sta a cuore che non ci prendiate per il culo, dei pantalone buoni solo a sborsare e nulla più.

  230. Mauro g&f

    Roberto, non infilarti in certi discorsi che è meglio. Agli operai del 900 sparavano addosso quando scioperavano a manifestavano e devono a loro stessi i risultati ottenuti a costo di fame e sofferenze, non a questo o quel politicante che eventualmente hanno solo cavalcato l’onda rivoluzionaria.

  231. Roberto Commentucci

    Vabbè, ho capito, oggi non è giornata. Parleremo con più tranquillità un’altra volta. 😉

  232. nicoxia

    Bogart ha passato la moderazione si possono vedere i filmati l’indirizzo è al post 240.

  233. Mauro g&f

    Ma perché in Italia se si critica qualcosa si debba sempre essere accusati di lesa maestà, io ti ho sempre dato atto a te e alla federazione di tanti miglioramenti, questa se permetti è una cavolata e mi sento preso in giro, il genitore viene preso in considerazione per sganciare questo si, in questo caso non veniamo estromessi, allora ci si ricorda di noi.
    Se poi dobbiamo accogliere tutto per partito preso, allora evviva la Fit evviva Roberto, fate quello che vi pare.

  234. bogar67

    Mauro questa estate su supertennis ti ho visto “soffrire” mentre assistevi alla finale di tua figlia a Ortacesus, sei per caso un masochista? vuoi soffrire anche vedendola in un Centro Periferico a contatto con le migliori coetanee isolane? ma lascia stare scherzo eh eh eh

  235. nunziovobis

    Questa sera ce molto da leggere, vedo che vi siete scatenati, naturalmente tra un po dirò la mia, visto che la carne al fuoco è tanta, devo leggere con attenzione

  236. bogar67

    Scusa nicoxia ma di preparazione atletica nel post 240 scrivi solo di quest’anno con le 5 ore ma prima tua figlia faceva solo tennis?

  237. Marta Polidori

    @Mauro
    io comprendo quello che dici anche se non sono d’accordo con “se il genitore si comporta male il figlio non verrà più convocato”, perché è vero che le colpe dei padri ricadono sempre sui figli, ma a tutto ci deve essere un limite.
    Mentre non prendevo troppo sul serio la vostra discussione, anche se non si è visto, ho parlato di buon senso, che mi pare fosse lo stesso che indicava Stefano, e cioè che i genitori che si comportano bene sono sempre considerati da chiunque.
    Dico soltanto, che dal punto di vista pratico, fa perdere molto più tempo ogni volta sbattere fuori un genitore pedante, che non è come dirlo (perché difficilmente se ne andrà senza batter ciglio, anzi) che accettare un genitore meritevole.
    Non mi sembrava neanche troppo fuori luogo il dire che ogni popolo ha le leggi che si merita, perché davvero ci siamo sempre distinti per essere quello che spesso ci accusano di essere.
    Così tanto da permettere persino alla Fit di trattarci male!!!! 🙂
    Un’altra cosa che dico è che questa non mi sembra sia la madre di tutte le battaglie, continuiamo a parlare di una cosa che tutto sommato non sposta ciò che sembra spostare.
    Stefano dice che è il principio che conta, ed in senso accademico sono d’accordo con lui, arrivo a dire che neanche Roberto contesti il principio, ne sono certo, resta però il problema di ottenere il risultato trovando il modo più pratico possibile.
    Per cui, senza scomodare i contadini del ‘900, che hanno combattuto guerre molto più importanti, o Garibaldi, l’irruento, che ha posto fine all’attesa ed è passato all’azione, intanto che Cavour imbastiva la politica dell’unità d’Italia (e che probabilmente se la poteva risparmiare 🙂 ), qui si tratta di trovare un sistema efficiente, non necessariamente galantuomo.
    Ed il mio pensiero nasce dal nichilismo di Andrew, e Roberto lo sa come la penso in fatto di Federazione, e dovreste ormai saperlo tutti, ma ci sono battaglie da combattere ed altre no, per me, dopo 40 anni di tennis e di nulla.
    A Roberto, per quanto gli si possa dare addosso, ho sempre detto che apprezzo molto quello che fa, perché è il primo che io ho visto che fa.
    Non sono ottimista come lui, parto nichilista, ma sono anche realista.

  238. Madmax

    @Stefano..

    Che sensazioni vuoi che provi che non sta giocando tornei?? 🙂

    Quello che posso dirti è che mi sembra molo cresciuta di testa (oltre che fisicamente, infatti dopo un anno in Accademia stentavano a riconoscerla) ma soprattutto mi sembra sia partita per la tangente.. Non so se sia per il fatto che non si alleni più sola (fosse questa la motivazione però la % sarebbe bassa e questo è anche quello che mi dice lei) ma ora ha quasi sempre atteggiamenti molto positivi e sembra divertirsi molto più che in passato.

    Addirittura durante gli allenamenti che a livello fisico stanno aumentando parecchio di intensità sembra essere nell’ora di ricreazione talmente si diverte.. E durante la PA del Cat non si è mai divertito nessuno.. 🙂

    Per quanto riguarda i CP ho già detto che dipende da cosa uno si aspetta da loro.. Se uno crede che servano a livello tecnico è meglio tenerseli a casa, mentre se lo si inserisce nel proprio programma come un momento di crescita personale, confronto e differenzazione allora è perfetto ma a quel punto che ci siano o meno i genitori ma anche i maestri cambia poco.. Tra l’altro come si fa a pensare che una volta la settimana possa cambiare qualcosa…

    Sarà poi che Alessia si diverte molto e che tutti stravedono per lei fatto sta che io la mando da sola e quando arrivo a prenderla sono tutti gentilissimi nel farmi il resoconto.. Devo dire poi che almeno qui in Lombardia i maestri sanno distinguere benissimo tra genitori e genitori…

    D’altro canto sono anche d’accordo con Stefano che è una questione di principio, però credo che il nostro paese non sia ancora maturo per questo e visto che basterebbe uno per creare casino quell’uno (io dico anche di più) salterebbe fuori dopo due o tre volte e perciò si tornerebbe allo scontro..

    Però (ed anche questo lo dico da tempo e da quando cioè ho cominciato a bacchettare anche i genitori su vari punti) c’è una cosa che proprio non mi va giù..

    Non siete d’accordo? Benissimo allora non ci andate.. Io cosa ho fatto con Tirrenia? Ho forse avuto paura che non me la convocassero più? Io no e voi??

    Dopo di che visto che i problemi dobbiamo risolverli e non ingrandirli o si trova un metodo per cui il giorno (o i giorni) che ci vanno sono ininfluenti (e quando sono così pochi sempre lo sono) e quindi non c’è bisogno della supervisione oppure non li si manda..
    Io visto che Alessia mi ha fatto capire che ci sarebbe andata volentieri ho scelto la prima strada, tutti sono contenti e problemi non ce ne sono..

  239. andrew

    ma veramente Roberto, sei molto fuori strada…

    io ho sempre detto che, A QUESTE CONDIZIONI, non potevo entrare per cambiare dal di dentro la federazione.

    Queste condizioni prevedono che per fare la mia battaglia per un accesso più diffuso al tennis, meno elitario e più legato a logiche sportive, io DOVREI PAGARE LA QUOTA ASSOCIATIVA DI 500 EURO ANNUI e continuare ad associarmi e a dargli soldi hasta la victoria. Vittoria che non verrà mai perché, come stai vivendo sulla tua pelle, affinché tu venga ascoltato devi diventare come loro e fare i loro interessi. Esattamente come stai facendo tu a livello “alto”.

    Eventualmente, potrei comprare un pezzo di terreno e costruire i campi e prendere degli istruttori FIT (sennò non puoi fare il FIT) e diventare esattamente come loro.

    Purtroppo i campi pubblici li occupano loro e si sono fatti un club privato. Monopolistico. Con maestri FIT. Monopolistici. Esattamente come la FIT.

    Io addirittura farei un’associazione FIT senza campi ma non sono istruttore FIT e allora dovrei avvalermi di un istruttore FIT da pagare. Addirittura mi farei istruttore FIT ma dovrei chiedere a un presidente di circolo di farmi la raccomandazione, perché per fare l’esame di istruttore non sei tu che vai a fare l’esame ma il presidente di un circolo che ti richiede.

    Insomma NON C’è SPAZIO, non c’è libertà, non c’è concorrenza (se non virtuale), non c’è stimolo, non c’è dialogo. Non c’è niente.

    Però le tue rifiniture di perfezionamento del sistema di esclusione dal tennis, sono carine. un’alghetta qui, un’alghetta là, tanti sorrisi e abbracci tra adepti…

  240. Roberto Commentucci

    Andrew, guarda come è strano il mondo…

    Io sono socio in un circolo Fit da 20 anni, ma non ho mai pagato quote associative, bensì solo la retta mensile,che attualmente è di appena 55 euro al mese per giocare tutti giorni quanto vuoi, se ci sono campi liberi.

    E non sono più nemmeno tesserato FIT, dal momento che sono tanti anni che non faccio più tornei.

    Eppure, non ho avuto bisogno di tutto quello che elenchi tu, per poter fare qualcosa.

    Mi è bastato avere qualcosa da dire, avere passione disinteressata e, consentimi la retorica, la forza delle idee.

  241. bogar67

    @ Nicoxia Da quest’anno 10 ore in gruppo più 5 ore di preparazione atletica personalizzata (totale 15 ore) quanto costano al mese? se puoi sincero, tranquillo che non ti apro una verifica fiscale!! eh eh eh

  242. Mario Polidori

    @Andrew
    messa così è troppo borderline…..ed io arrivo dal profondo sud, tennisticamente, dove i problemi sono anche altre organizzazioni….
    Ti potrà sembrare strano, ma potrebbe anche confermartelo Roberto, io e te partiamo dallo stesso punto di vista.

  243. Mario Polidori

    @Nicoxia
    guarda la risposta a Bogar al post 281 non te la decofico.
    Non voglio andare dentro per complicità 🙂

  244. bogar67

    sempre @Nicoxia io per 3 ore di tennis e 2 di atletica pago 65 euro al mese ma sono per regolamento Pia sotto una certa età, prossimo anno a pari ore pagherò di più siccome pure io sto lavorando per fare un lavoro graduale come hai fatto tu, arrivato alle 15 ore cosa mi aspetta in termini di costi se abitassi dalle tue parti?

  245. bogar67

    Mario Plidori ed io arrivo dal profondo sud, tennisticamente, dove i problemi sono anche altre organizzazioni….

    Si ma vuoi mettere seduto intorno al tavolo con soppressata e n’duja, la versatile “pitta”, una diversa per ogni torneo vinto da tua figlia ed ancora friselle, bruschette, crostini e tarallini?

  246. Mario Polidori

    @Bogar
    ….e tutto questo mentre mia figlia si smazza tranquillamente da sola il suo raduno?…
    …..ci sono cose che non hanno prezzo, per tutto il resto c’è MasterCard…

    p.s.
    se il mio cognome deve diventare quella schifezza lì, fai solo Mario dai… 😀

  247. bogar67

    hai ragione, capita a tutti, il mio nick ad esempio dopo tre anni per alcuni è storpiato sempre in bogart

  248. nicoxia

    Bogart,ho gia scritto tutto poco tempo fa,comunque dipende da come ti muovi e che sacrifici sei disposto a fare.Per quanto riguarda la preparazione atletica il primo anno niente,il secondo 1 ora con un preparatore di atletica,nel frattempo mi stavo documentando,dal terzo ha iniziato con Catizone in maniera soft,l’anno scorso 4 ore alla settimana.

  249. Mario Polidori

    @Bogar
    io al circoletto per Marta, per 1,5 ore per tre volte a settimana, più due sedute di PA, spendevo (Novara non New York) 220 euro al mese.
    In Accademia Vavassori il programma part-time, 3 ore al giorno per sei giorni costa circa 400 euro al mese.

  250. Mario Polidori

    @Nicox
    sono orgoglioso di te! 🙂
    I casi sono due o tu adesso ti fai capire o finalmente gli altri capiscono. 🙂

  251. nunziovobis

    Amici miei, ho ripercorso tutto il cammino dei post odierni, ne traggo questa sola conclusione: non pensate alla Fit, ai raduni, ai tornei del gigetto, pensate solo che fuori di questo paese ormai alla frutta in tutti i sensi, ci sta gente che lavora per VINCERE e solo per VINCERE, se vogliamo creare il campione dobbiamo lavorare sodo e l’ impegno deve essere massimo.

  252. bogar67

    Mario scrive In Accademia Vavassori il programma part-time, 3 ore al giorno per sei giorni costa circa 400 euro al mese.

    Qui non potrei cmq ricevere la stessa qualità della vavassori in primis pe quanto riguarda la struttura no aperta sei giorni su sei neanche a richiesta, per cui fino ad euro 300 per quanto sopra potrei anche tirarli fuori. Sono 18 ore a settimana, quelle che si fanno dai 12 anni in su e anche un pò prima per cui da un punto di vista economico per il solo allenamento ci potrei arrivare, quello che mi fregherebbe sono le spese per i tornei fuori.

  253. Nikolik

    Bogar, ma bella scoperta.
    Certo che a casa tua non puoi ricevere la stessa qualità della Vavassori.

    Ma infatti, da quando mondo è mondo, in ogni lavoro e professione, ci si sposta, se vuoi fare carriera.
    E’ un sacrificio.
    Che però devi fare.
    Altrimenti, resti al palo.
    Nel tennis, come in ogni altra cosa.

    Se vuoi diventare Generale della Guardia di Finanza, non puoi restare nella tua città di origine. Ti trasferiscono continuamente.
    Il giovane magistrato lo sbattono, all’inizio, o a Caltanissetta o a Udine. Poi forse diventerà Procuratore Generale a Roma.
    Se vuoi fare il dirigente di banca, a Milano o Roma devi andare. Altrimenti, resti direttoretto della filiale del tuo paesello.

    E’ sempre così!

    Certo che si deve viaggiare, e tanto, per diventare campioni di tennis!
    E ci si deve spostare anche di residenza!

    Ma belle novità!
    Sono delle ovvietà!

    E che pretendete, di avere una Vavassori in ogni provincia?

  254. SUPERGONZY

    confermo il post 250 di Nicoxia, confermo la totale disponibilità dello staff a darti consigli e chiarimenti, e mi sembra che tutti i genitori siano più concentrati a confrontarsi tra di loro ed a scambiarsi pareri, nella più totale tranquillità, che non a controllare gli allenamenti di figli e figlie.

  255. nicoxia

    Supergonzy,tanto quel mio post è servito solamente a far smettere critiche a priori basate su pregiudizi,il mio scopo era quello di analizzare la situazione con lucidità ma sono spariti tutti.

  256. Stefano Grazia

    Bogey, quando io ti chiamo bogart lo faccio apposta, e’ una di quelle mie manie,il vezzeggiativo del nickname, che mi hanno procurato guai con archipedro ma che d’altronde hanno portato anche a fondamentali (?) contributi come l’aggiunta di un Mad al nick di max … Se mai passero’ alla storia nel tennis sara’ soprattutto per questo …

  257. Atti

    In ritardo, vorrei dire la mia sui CP…visto che il problema sulla presenza dei genitori l’ho sollevato io…

    Dunque :
    – Nikolik…sei un mito! nessuno come te riesce nell’impresa di tramutare pane ..in polenta….ci mancava pure questa… Gibran in mezzo alle tue “rogitazioni notarili”… si starà rivoltando nella tomba ! …e non posso nemmeno dirti di darti all’ippica !!!
    Per la cronaca…da noi (ma credo dappertutto) i CP si svolgono su 2 campi con turni di 1 ora e mezza cadauno (3 turni totali dalle 15 alle 19.30)…in campo ci sono al Max 5-6 ragazzi…quindi al max ci sono 6 genitori su 2 campi… ma spesso alcuni vengono insieme con un solo genitore e/o un genitore è un maestro…etc…quindi parliamo di 2-3 genitori per volta….ma quale gazzarra ?
    Io ci sono stato 2-3 volte…e mai nessuno ha aperto bocca.. anzi si guarda e si chiacchera fra di noi…punto…nemmeno stiamo dentro tutto il tempo…ma se avessi voglia why not ?
    Io durante la settimana lavoro…non vedo perché al sabato non possa guardare mia figlia…mi sembrano decisioni masochistiche…
    E poi perché un genitore/maestro si ? ah…loro hanno il pezzo di carta che li qualifica… mentre noi.. magari ci saranno diplomati o laureati…ma quel che conte è che sei un genitore…uno che danneggia…che ostacola…che rompe gli zebedei…oh..se per caso fai una domanda tu…non è come se la facesse un maestro Pierino qualsiasi…eh no…! potresti dire cazzate…

    – Rob.. mi dispiace ma ovviamente sono della tesi di Mauro…abbiam partecipato a decine di raduni…e mai dico MAI è capitato che qualche genitore intervenisse/interferisse durante le sedute…
    E poi da noi non c’è stata nessuna riunione con i genitori…solo i maestri ci sono andati…
    Per ogni allenamento. Il giorno prima… Il tecnico di MA manda un sms al maestro..che lo gira a noi…noi rispondiamo..lui risponde… e le compagnie telefoniche fanno festa….
    Ripeto…da una parte è giusto e leggittimo voler mantenere le distanze… ma dall’altra i genitori/maestri hanno un canale privilegiato…che non è par conditio….anche perché i maestri non accompagnano, tranne rare eccezioni, gli allievi…

    Cio’ premesso…l’iniziativa è lodevole, un segnale di voler cambiare le cose…è partita con il piede giusto…ed è. a mio parere, un notevole passo in avanti…enorme rispetto per esempio, agli sporadici e inutili raduni regionali…
    Ma non perdiamoci in un bicchier d’acqua…

    – Monet…come sempre…hai ragione…ecco Nikolik, se proprio vuoi citare qualcuno…Fulvio è perfetto nel sintetizzare con poche battute la realtà vissuta nel mondo del tennis….e faresti anche bella figura !
    E’ vero… anch’io penso che non è fondamentale…ma puo’ diventare un tassello importante, che mancava…e poi è una piu’ corretta ripartizione della cosa pubblica…molto piu’ trasparente, professionale…eterogeneo e trasversale di quanto fatto fino ad oggi…
    I ragazzini..si divertono e si confrontano con pari età e pari ambizioni…al di fuori dei tornei… si fa gruppo e si impara anche osservando i piu’ forti….
    Poi logico…che molti, vanno avanti per strade autonome, con percorsi ad personam… e per esempio il problema della PA…cosa fondamentale… è tutt’altro che risolto..

    …ma tempo al tempo…anche per merito di Rob, riconosciamoglielo…dopotutto saremo anche genitori rompisfere…ma ci vediamo…benissimo !

  258. nicoxia

    Bogar,pensa a quanto Stefano influenzi il blog,io ti ho sempre chiamato bogart pensando fosse il tuo nik vero.

  259. nicoxia

    Atti,intanto hai potuto osservare,e quello che traspariva dai post non era questo.Ora ,faccio esempi se no mi servirebbe Mario,nell’utimo raduno le femmine hanno lavorato concentrate i maschietti meno,pensare che le continue lamentele dell’allievo derivino dalla presenza del genitore secondo me non è fantascienza,perchè è un atteggiamento che molti applicano per giustificare errori di qualsiasi sorta.Quindi pur il genitore rimanendo muto,e non sempre lo rimane,può essere la causa di quel atteggiamento,se per correttezza diranno a tutti i genitori di stare fuori,secondo voi dovremmo capire la situazione o come al solito lamentarci prendedocela con chi sa chi.

  260. Atti

    Nicoxia… quel genitore c’è e ci sarà sempre…non risolvi lasciandolo fuori…anzi è peggio perché, non entrando, in auto tormenterà il ragazzino per sapere …per come e per chi…

    E poi ragionando così è come quando 2 ragazzini fanno casino in classe…e la maestra, non sapendo che fare… da la nota a tutta la classe…

    Non si cresce con il proibizionismo… è dal confronto e dall’esempio che si migliora…

  261. Mario Polidori

    tutte cose giuste, ma trattandosi di una situazione “marginale” non si capisce il perché bisogna complicarsi la vita, prenderla come palestra per migliorare il mondo, e fare tante polemiche.
    Tutto giusto, il principio, la sostanza, per carità, se ne valesse la pena la farei anch’io questa lotta, ma giuro che non capisco tanto accanimento.
    I problemi sono altri, da prendere di petto e seriamente, secondo me.

  262. Madmax

    Nikolik..

    Tutto giusto se non fosse che per qualsiasi attività ti sposti si ma a spese delle società per cui lavori..

    Al contrario nel tennis è tutto a spese tue 🙂

    Ed infatti come ho organizzato il lavoro adesseo è proprio per sopperire a queste mancanze e cioè visto che tanto dove vai vai la qualità è veramente bassa tanto vale che lo faccia io a costo zero (in realtà non è così ma almeno sono certo riguardo alla qualità) e vicino a casa.. 🙂

  263. Nikolik

    Madmax,

    ma se ti devi spostare, nel tennis, vuol dire che sei già uno forte.
    Se non sei forte, non c’è nessuna ragione che tu ti sposti da casa.

    E se sei già forte, guarda, fanno a gara tutti per aiutarti.
    Il circolo dove ti sposti, qualche piccolo sponsor, la federazione, il tuo comitato regionale, tutti.

    Ma non lo sai che il nostro è un paese che va in soccorso dei vincitori?
    Chi è forte, sul serio, non a discorsi, non sa a chi dar retta tra coloro che vogliono aiutarlo ed agevolarlo.

    E dai, Madmax, che tu lo sai che questa storia della distanza, dei soldi, ecc., è il solito alibi e la solita scusa…

  264. Atti

    Mario…scrivendo senza contradditorio immediato…a volte sembra che ci si accanisca…in realtà…io sono soddisfatto dei CP…l’ho detto e ripetuto…un plauso alla FIT !

    Un passo che le parti devono fare è …nel comunicare e collaborare senza..etichette e preconcetti…

    I problemi sono tanti… sono come i dolori…ognuno sente di piu’ i suoi….

  265. Stefano Grazia

    Vuoi mettere Bogart, il vecchio Bogey, con un semplice bogar86? Dai, se fossi in te accetterei il dato di fatto…Archipedro magari aveva qualche ragione su alcuni dei miei vezzeggiativi (ma Archie non era male e nemmeno Autarchipedro o il riferimento all’Archipedia…), ma tu non ti puoi certo lamentare…

  266. Mario Polidori

    Atti….avevo letto l’ultima parte del tuo post e visto il plauso….
    …il mio intervento era soltanto per smorzare una polemica che non mi sembrava utile vista l’urgenza pratica di fare delle cose….
    tra tutti i casini che abbiamo… 🙂

  267. Madmax

    Nikolik..

    Lo so è vero però purtroppo il sistema è ancora “marcio” e per cui il Circolo ti aiuta ma spesso è un problema ed allora non accetti il suo aiuto, lo sponsor anche lui qualcosa sempre vuole, morale che gli aiuti che prendi e che sono veramente utili alla causa alla fine sono solo una goccia nel mare..

  268. Gus

    @caro nikolic, come si vede che ci tieni a questo tuo modo di vedere il tennis. Per ricchi, elitario, pieno di problemi “non problemi”.
    Io l’anno scorso avevo in palestra 19 ragazze di 13/14 anni. Allenamenti aperti ai. O mio Dio come avremo fatto? Ma scherzi se poi si mettono anche a parlare. O mio Dio che orrore!!!!
    Semplice, patti chiari amicizia lunga. Durante l’allenamento si sta sugli spalti, possibilmente in silenzio. Non si disturba, non si interviene sui ragazzi o con l’allenatore. Si assiste e si cerca di capire. A fine allenamento se qualcuno ha qualche domanda da fare, ci si avvicina e con garbo ed educazione si risponde. Una cosa molto semplice tra persone “normali”, ma evidentemente nel tennis ci sono gli alieni.

  269. monet

    si Gus nel tennis ci sono gli allieni-commercialisti,che durante le lezioni tengono il conto dei palleggi fatti dei prorpi figli e quelli dei figli degli altri,e alla fine ti buttano tutto in faccia. ecco perchè ,forse,sarebbe meglio una accademia che il proprio circolo, la priorità dell accademia è allenare e cercare di far diventare forti,quella del circolo (specilamnte quelli moooolto INNN) è assecondare il genitore ricco a scapito di quello ……meno ricco!!e sfido tutti a dirmi il contrario

  270. Gus

    @ Roberto Commentucci:

    “Se lo Sbrascini o il Paolisso di turno devono stare per 2 ore a discutere con un papà petulante che si lamenta per l’apertura del diritto del figlio “eh, ma l’altro ha una apertura meno ampia del mio”… oppure … “eh, ma con quell’altro ci hai palleggiato 2 minuti di più che con il mio”…), non può svolgere il compito per il quale è pagato.”
    Roberto, veramente dei marziani. Più vado avanti e più mi rendo conto che il tennis è per marziani.
    Regole, regole, regole. Basta stabilire delle regole e farle rispettare. Così come spero e immagino facciano i maestri con gli allievi. Oppure l’allievo si mette a discutere con il maestro sul perché e il per come si fanno determinati esercizi? Io ad esempio cinque minuti prima della lezione, spiego gli obiettivi della lezione, cosa e come alleneremo, ecc.ecc. Durante l’allenamento se c’è qualche problema, nelle pause, se ne può parlare, ma non è che siamo al suk.
    “A me pare una soluzione del tutto ragionevole.”
    Ma tutto è ragionevole, tanto è vero che anche nel nostro mondo molti allenatori preferiscono non avere i genitori sugli spalti. Per quanto ne ho potuto vedere fino ad oggi, di solito non sono gli allenatori che mi sono piaciuti di più.

  271. Nikolik

    Gus, mi dispiace ma so bene quel che dico.

    A parte che, contrariamente a molti Genitori qua dentro, che si sono avvicinati al tennis in periodi veramente molto recenti e solo perché il figliolo è bravo a tennis, io sono entrato in un campo in terra rossa nel 1976 e non ne sono più uscito.

    Da allora, circoli, tornei, promesse, false promesse, genitori, ho visto di tutto.
    E ho sempre visto brutte cose.
    Quando latenti, quando meno.

    Il vostro mondo idilliaco, che dipingete bene, in cui i genitori, così bravi, stanno per benino sugli spalti, a chiaccherare amabilmente tra loro, ti assicuro che è totalmente irreale.
    Oggi più che mai.
    Anche negli anni ’70, ma ora anche di più.
    Lascia perdere, che lo so come va il mondo, quello vero e reale.
    So benissimo come è la realtà quotidiana dei genitori il cui figlio fa sport competitivo.

    Poi certo, la tua esperienza particolare con i genitori degli sportivi sarà felice, non lo nego.
    Esperienza tua personale.
    Ma l’Italia è grande e, nel momento in cui si fa una regola, da applicare da Aosta a Mazara del Vallo, non si può star dietro alla tua palestra.
    Qua devi dettare una regola, prima che i fatti avvengano, valida per tutti.
    E non si può prendere ad esempio il tal circolo, la tal palestra.
    Se vi comportate bene, meglio per voi.
    Ma io devo dettare una regola.

    Mentre voi fate le vostre belle filosofie astratte, sto leggendo l’incartamento di un genitore di un atleta under 16 che, nel corso di una amichevole (avete letto bene, una amichevole under 16) ha picchiato l’arbitro, mandandolo all’ospedale.
    Incitato in ciò da un altro bel genitore, che lo aizzava.

    E’ da queste persone che mi devo difendere, nel momento in cui devo fissare una regola, da applicare per casi generali e per tutta l’Italia.

    Sono un pover’uomo, ahimé, le vostre filosofie sono molto interessanti, ma è meglio che guardiate più profondamente alla triste, tristissima realtà.

    Che posso farci, ahimé, se sono un realista convinto?

    Però, intanto, anche se sono realista, la poesia di Gibran la sapevo solo io!

  272. Stefano Grazia

    Guardavo i risultati dell’ Angela Lopera, un torneo Mica Tanto del Gigetto o del Gigetto ma non troppo che si e’ tenuto 3 settimane fa all’Academy, e fra i nomi dei vincitori a parte Kozlov, fratello del vincitore dell’anno scorso e finalista dell’OB nell’U12,mi balza agli occhi quello nell’U16 della mia piccola favorita dal punto di vista sentimentale Anastasia Nefedova di cui vi avevo raccontato l’epica sconfitta in semi contro la Black… Nasty dovrebbe, e il condizionale e’ d’obbligo, essere addirittura una 99 …mi sa che l’eta tennistica non sia un’opinione solo in Nigeria… Chissa’ se farà l’EH U12 o se proverà’ la categoria superiore…

  273. nicoxia

    Nikolik,per te il gioco è una malattia,il bere è una malattia,il fumare è una malattia,mangiare male è una malattia e potrei continuare per molto,è vero che le degenerazioni portano allo sbaglio ma tu tratti tutti i genitori dei tennisti come alcolizzati,è questa la malattia non bere,io gioco da trentanni ma non mi sono rovinato,ne conosco tanti che lo hanno fatto ma sono solo loro i malati,se tu riuscissi a comprendere questo tutti ti vorrebbero più bene.

  274. Stefano Grazia

    Leggendo l’incartamento? Nikolik, non dirmi che hai assunto la difesa del genitore! In realtà’ tu ci frequenti per procacciarti dei clienti!!!
    Ma tu non eri un dirigente sport equestri? Sei passato alla Fit?

  275. Atti

    Mario@…. il plauso sia anche con te…
    Vedi quanti post… non è un dettaglio…secondo me, è una questione un po’ piu’ complessa…è lo spunto per altre riflessioni…
    Questa regola apparentemente banale e innoqua…in realtà sintetizza molti temi dibattuti qui’ sul non-dialogo fra le parti…

    Nik@… diceva un altro famoso adagio …che “non sempre i ben pensanti sono anche ben facenti”…
    … E le migliori cavolate sono state fatte…con le migliori intenzioni….

    Il tuo esempio è perfetto…infatti ogni giorno muoiono centinaia di persone lungo le strade per comportamenti scorretti di qualche automobilista…quindi…meglio vietarle a tutti così non avremo piu’ incidenti!…

    … mi adeguo, capisco che ci sono casi e casi, ma non condivido….sono di parte…

  276. bogar67

    Nikolik scrive Bogar, ma bella scoperta.
    Certo che a casa tua non puoi ricevere la stessa qualità della Vavassori
    E che pretendete, di avere una Vavassori in ogni provincia?

    Scusa ma dici sul serio?, se un tipo di nome Sartori ha creato in un centro piccolino del Trentino le condizioni per avere due top 100 fatti in casa (la Vavassori mi pare ancora no) perchè io non potrei avere a Cagliari o Cefalù un’altra persona che con passione crei qualcosa di simile se non di meglio.
    Penso che il presidente del mio circolo e il mio maestro volendo, studiando e mettendoci buona volontà più di quella che ci stanno mettendo adesso, potrebbero fare meglio di Alex Vorhauser e Max Sartori.

  277. nunziovobis

    Quoto Bogart in pieno, ci vuole la volontà, la voglia di fare le cose, io qui forse ho a disposizione i maestri piu bravi dell’universo, solo che hanno i neuroni bloccati da fattori che si sono protratti nel tempo e che credono sia la realtà, se si sbloccassero questi neuroni e mia figlia facesse il suo dovere, forse si potrebbero raggiungere dei risultati miracolosi, ma bisogna volerlo, bisogna crederci, gia il fatto che mi dicano che ha soli 4 anni, che vuoi che faccia, a me sale il sangue aL CERVELLO, caz dico io impegnatevi, avete di fronte quello che in 20 anni non avete mai avuto a disposizione, dateci dentro e invece ….ora pro nobis.

  278. bogar67

    Alessandro post 316 a cosa serve quel sito puoi spiegarlo in poche parole, mi sono perso qualcosa che mi potrebbe interessare?

  279. SUPERGONZY

    bogar67……cmq è il mio cognome anagrammato più anno di nascita…………beato tu sigh sigh

  280. Stefano Grazia

    Alessandro, guai a te se rispondi a bogarT: troppo comodo, noi ci facciamo il culo a scrivere e lui legge solo le prime tre righe… No,no, se vuole saperne di piu’, che stia più attento, eccchecazzo!

    Scherzo, pero’ mi immagino cosacco’ aver pensato alle nel
    Eggwre il post di bogar…ah, si, ma guarda, visto che non ho un cavolo da fare, adesso mi vado a cercare il post in cui… E’ un po’ quel che penso io quando qualcuno si lamenta della frammentazione e ha la pretesa che io mi metta
    Ii’ a raggruppare per argomenti tutto il materiale … Lo faro’, certo, ma solo dopo aver ricevuto un l’auto anticipo dalla Casa Editrice…ecche’, ci ho scritto Jo Condor?

    Comunque era un programma per fare lo scouting, una cosa che alcuni ritengono inutile, altri no … Senza diventare maniacale, io credo possa servire far vedere al proprio atleta ogni tanto i crudi numeri … Per esempio, che un match e’ stato perso perche’ si, ha fatto 50 winners col dritto ma anche 42 unforced errors mentre l’avversario ha fatto solo 10 winners ma anche solo 3
    errori … Mi ricordo di aver letto 20 anni fa che Edberg non era convinto dell’efficacia del suo servizio e commissiono’ un agenzia ecializzata di fargli lo scouting…risulto’ che non c’era nulla di sbagliato nelle percentuali di prima e seconda e questo gli diede la necessaria confidence… Leggenda o realtà’, pur essendo d’accordo che un bravo coach può’ vedere subito cosa funziona e cosa non, io credo che un po’ di scouting soprattutto a livello junior male non faccia, a patto di segnare anche i colpi dell’avversario…in piu’ ha come risultato quello di tenere occupato il Genitore che così’ ha qualcosa da fare e non si comporta male, quel miserabile puzzone per antonomasia che bisognerebbe castrarli tutti alla nascita, altroché’ …

  281. KB

    ” Leggendo l’incartamento? Nikolik, non dirmi che hai assunto la difesa del genitore! In realtà’ tu ci frequenti per procacciarti dei clienti!!! ”

    no, sicuramente il suo cliente è l’arbitro !

  282. bogar67

    però stefano dai che leggo, anche perchè rispondo anche citando, poi se chiedo cosa è sto scouting è perchè ho letto il post di alessandro. Grazie

  283. Mario Polidori

    @Atti
    mi costringi ad essere d’accordo con Nikolik perché essendo io entrato in un campo in terra rossa sul finire del 1975, credo di aver visto le stesse cose 🙂 .
    Non discuto l’importanza del principio, quello vivaddio è salvo, dico soltanto che le necessità pratiche, a fronte di quanto spesso è successo, hanno imposto una legge incivile, direttamente proporzionale all’inciviltà della popolazione.
    E’ chiaro come il sole che non è giusto.
    Ma la cosa va affrontata su due livelli diversi, perché sono due cose, purtroppo diverse.
    Ridetto ciò, continuo a pensare che, dal punto di vista pratico, non muore nessuno e non è in cima alle priorità che dovremmo avere.
    E non è amore per la polemica, io non sono il Capitan Uncino…. 🙂

  284. Madmax

    Questa datriba sull’accesso o meno per i genitori ai CP dimostra ancora una volta quanto questi genitori non abbiano capito nulla nonostante questi ultimi tre anni passati sul blog.. E soprattutto dimostra ancora una volta come nessuno cambia mai idea, come nessuno cerchi di risolvere i problemi e come ognuno pensi solo a se stesso senza tra l’altro fare veramente qualcosa per il proprio figlio…

    Se si crede che sia un vero problema perchè come ha scritto qualcuno non li disertate in massa?

    Forse se aveste discusso un po’ più di dritto e rovescio ma soprattutto di PA e meno di aneddotica qualche vantaggio in più l’avreste ottenuto… Ma tant’è…

  285. nunziovobis

    Beh ora Mario un parere in privato puoi anche darmelo, basta che non mi parli di divertimento, eheheheheheheh

  286. prince

    MadMax” Se si crede che sia un vero problema perchè come ha scritto qualcuno non li disertate in massa?”

    Sottoscrivo….a me sembra veramente un falso problema. Cmq visto che i CP sono gratis (una parola non molto in voga nel tennis) se non piace o si ritiene che non serva a nulla…è sempre possibile non andare e rinunciare alla convocazione, tanto a sostituirlo non credo che il responsabile di macroarea ci metta molto, come dice Roberto ” tecnici federali che spesso in passato sono stati costretti a spegnere il telefono, esasperati dalle continue telefonate di genitori questuanti.” Piuttosto è veramente preoccupante questa affermazione…ma come c’è gente che chiede la convocazione del proprio figlio/a?

  287. Nikolik

    Sono completamente d’accordo, ovviamente, con i commenti 334 di Madmax e 336 di Prince.

    Ben detto.
    Finalmente.

  288. Gio

    CP Liguria, ecco le mie impressioni. Mio figlio è contentissimo, arriva a casa stravolto dopo 3 ore e mezza di lavoro molto intenso (lo so, Alessia si riposa rispetto agli altri giorni…. ). Io non sono ancora andato ad assistere, ma da noi l’accesso sarebbe consentito, appena potrò lo farò giusto per curiosità e per salutare i tecnici di macroarea. La cosa a mio avviso triste è che a partecipare sono 4 gatti…..tanto meglio per mio figlio ma francamente non capisco gli assenti. Anche l’altro mercoledì erano in 4 su 2 campi con 3 tecnici e a fare prep sono rimasti in 2 !
    Forse è anche per quello che si stanca così tanto…

  289. Gus

    Caro Nikolic,
    lo so che persone come te ne vedono di tutti i colori e hanno la verità in tasca. Quella assoluta, indiscutibile, teologica. Nikolic come Dio. Il verbo e i comandamenti.
    Invece gente come me che ha iniziato a fare sport nel 1970 e ancora oggi gioca, allena, e passa i week-end a vedere partite, cosa vuoi che veda? Gus parla per la tua palestra, un nido inviolato di brave persone, fuori, invece, dove vive Nikolic è un mondo di orchi bruti e violenti: i genitori dei giocatori di tennis. Tu si che sai come va il mondo reale, per fortuna che esiste Nikolic che ci informa e ci difende, altrimenti chissà come sarebbe il mondo.
    “Mentre voi fate le vostre belle filosofie astratte, sto leggendo l’incartamento di un genitore di un atleta under 16 che, nel corso di una amichevole (avete letto bene, una amichevole under 16) ha picchiato l’arbitro, mandandolo all’ospedale.
    Incitato in ciò da un altro bel genitore, che lo aizzava.”
    C@a@z@z@o Gus, mentre fai delle filosofie astratte, io si che so: un genitore aggredisce un arbitro e lo manda all’ospedale. Questo è il mondo reale, un mondo di atleti e genitori violenti che girano con le mazze da baseball in stile “arancia meccanica” per i campi sportivi di tutta la penisola e picchiano gli arbitri. Gus, rientra in te, c’è l’apocalisse là fuori, nel 2012 finirà il mondo. Fai benedire casa con l’acqua santa e se vedi tua figlia o tua moglie che straparlano chiama l’esorcista prima che comincino a parlare in portoghese.
    Ma pensa un po’ che recentemente a Roma un ragazzo ha preso a pugni una signora e l’ha uccisa.
    Ho saputo che il governo attuale ha preso in considerazione la scrittura di una legge in cui si vieta l’accesso alla metropolitana di Roma.
    “Sono un pover’uomo, ahimé, le vostre filosofie sono molto interessanti, ma è meglio che guardiate più profondamente alla triste, tristissima realtà.”
    “Che posso farci, ahimé, se sono un realista convinto?”
    Non sei un realista, caro Nikolic, sei solo un provocatore e sono stato anche stupido a cascarci nuovamente. Noi che stiamo in campo (non in senso figurato) siamo solo dei filosofi astratti, tu invece camerlengo depositario della verità annunci il verbo e congiuri contro il papa.
    Nikolic sia lodato.
    PS: se fossi andato sul sito della mia squadra avresti scoperto che non sei il solo a conoscere Gibran, ma c’è una bella differenza tra leggere e comprendere.

  290. Nikolik

    Indicativo quello, invece, che ha detto Gio.

    I Genitori che fanno? Si lamentano, si lamentano, si lamentano, e poi ai nuovi centri federali vanno in 4.
    Hanno pigrizia anche a fare 100 chilometri, questa è la verità.

    Tutti a lamentarsi, ma sacrifici nessuno ne vuole fare.
    Tutti vorrebbero che il figlio diventasse campione, ma contemporaneamente vorrebbero: spendere poco, non spostarsi fuori dalla provincia, prendere soldi dalla Federazione ed anche avere, contemporaneamente, il figlio laureato (eh sì, perché anche la scuola non va sottovalutata).

    Mah!

    Ah, dimenticavo!
    Chiaramente, è colpa della Federazione se i figli perdono!

    Temo che il buon Madmax, che ha sempre previsto una vita di sacrifici per chi si vuole affermare, abbia sempre avuto ragione.

    Così come ha sempre avuto ragione Stefano, a dire la verità, quando, senza mai lamentarsi, si è frugato in tasca ed ha mandato il figlio da Bollettieri.
    Io penso che il 99% dei Genitori, anche avendo le sue stesse possibilità, o superiori, mai avrebbero fatto le sue scelte.

    Qua è un problema anche fare 100 chilometri.

  291. Gio

    Vorrei sottolineare che per me è importante il fatto che “mio figlio sia contentissimo malgrado arrivi a casa stanchissimo” questo significa due cose :
    1) mio figlio sta maturando ed inizia a comprendere il valore di un buon allenamento
    2) cmq i tecnici sono riusciti a rendere divertente un allenamento faticoso, cosa non da poco
    Per fortuna tutto ciò accade anche nei giorni di “normale” allenamento, forse giusto con una leggera minore intensità anche perchè più affollati.

  292. Mario Polidori

    @Gus
    il modo di fare “il verbo” di Nikolik altre volte si è detto snervante e caricaturale, e credo sia più il suo stile letterario che la vera sostanza, e capisco il tuo intervento.
    Voglio però, non spezzare una lancia in suo favore, ma fare una riflessione.
    Ci sono sport e sport, ognuno dei quali porta con sé un codice deontologico, e ce ne sono di profondamente diversi tra loro.
    Prendi il calcio, simulare un fallo, imbrogliare per capirci è un uso accettato, nel tennis assolutamente no; le arti marziali hanno un codice etico, come tutte le forme di duello, ferreo.
    E via dicendo.
    Ci sono poi sport il cui imbastardimento è direttamente proporzionale agli interessi che muovono, ed il tennis è uno di questi.
    Tolti gli attori, tutto quello che ci sta dietro, da quando si è scoperto business, vedi anche l’entità del giro di scommesse, è fatto della feccia più feccia, uno sport guidato perlopiù da parvenue e speculatori, altrimenti oggi non saremmo costretti a parlare di regole incivili.
    Non so se ti è mai capitato di avere a che fare con il mondo dei cavalli.
    Io sì, in modo del tutto amatoriale, ma mi è bastato.
    Prima di arrivare ai concorsi di livello, in basso, nella fogna, c’è gente che non si può neanche immaginare.
    Forse Max potrà dirci qualcosa in merito, data l’esperienza ed il grande papà che si ritrova.
    Mi ricordo ad una gara di cross vicino Novara, mandare un cavallo a testa bassa contro un ostacolo piuttosto di recuperare il tempo perso, fratturandogli le due zampe anteriori (è stato poi abbattuto), e la mia soddisfazione è stata che quello stronzo si è rotto tutt’e due i polsi, ma se fosse morto prima del cavallo sarei stato più contento.
    Quando c’è di mezzo il denaro e la gloria da raggiungere succede questo.
    Il tennis, il Gioco dei Re, è anche una questione di status, non è un caso che se vai nei circoli fighi se non sai giocare ti pigliano tutti per il culo, è un posto dove sopravvivere alla prevaricazione è complicato.
    Detto questo, Nikolik, in modo antipatico e sbrigativo, da per scontate una serie di cose, ed anche questo è tipico di chi segue o fa questo sport, tuttavia ha avuto modo di conoscere, in tanti anni, la realtà.
    E purtroppo è così.
    Per questo anch’io non insisto sulla modifica della norma che vieta l’accesso ai genitori, è una realtà che conosco anch”io, non vale la pena, piuttosto sono d’accordo con Max, non ci vado.
    Ma spero che tu abbia compreso che non è perché siamo superiori, semplicemente perché ne abbiamo piene le palle di speculatori, gerarchi, ignoranti senza competenza, dii cui si è vestito il tennis, almeno negli ultimi anni che abbiamo potuto vedere.
    Da ragazzino ho fatto la serie C di basket, la serie C di pallavolo, giocavo a calcio, portiere, e volevano entrassi nella squadra della città, ho visto il mondo dei cavalli, vado a sciare, giocavo ad Handball, insomma sono uno a cui piace lo sport, ma quello che ho visto nel tennis è tutta un’altra cosa, credimi.

  293. monet

    per rispondere gIO….”TU SI CHE SEI FORTUNATO” e non vado oltre perchè non so negli altri CP i maestri o i responsabili chi sono.ecco mi piacerebbe che roberto o chi per lui elencasse i responsabili dei vari CP,in modo da poter avere una mappa chiara sulla validità dei vari insegnanti.anche io ai tempi fui fortunato a trovare il m.Lubrano responsabile del centro tecnico liguria………

  294. SUPERGONZY

    A Prince, ……Piuttosto è veramente preoccupante questa affermazione…ma come c’è gente che chiede la convocazione del proprio figlio/a? …….eccome se ce ne sono, alcuni in modo pacato, altri incazzandosi di brutto.

  295. Atti

    Max @… vorrei vedere se per lavoro e/o altre ragioni…non vedessi Alessia giocare durante la settimana e/o ai tornei…e al sabato qualcuno ti dicesse che non puoi “guardare”… verrebbe giu’ la struttura…piloni compresi.

    Comunque ripeto, avete ragione, è un dettaglio… siccome lei vuole andarci, e a me piace l’intensità e come lavorano Palumbo & co (cosa che dissi mesi fa anche riguardo a Sestola)…ci andrà in ogni caso…

    E a proposito di punzecchiature altrui…che tu non faresti….ti ho “ascoltato” piu’ di quello che pensi… che poi si chiami C o B ..ognuno ha le sue simpatie…

  296. prince

    Pensa te SUPERGONZY…. ma come ci sono le raccomandazioni, le pressioni anche qui…..ma che strano 🙂
    Comincio a capire perchè non si vuole rendere pubbliche le liste dei convocati. Mi sa che è dura la vita dei tecnici di macroarea. A già infatti è per quello che spengono il telefono come dice Roberto.

  297. andrew

    …non avete più di che lamentarvi…

    Avete pagato ma vi è stato dato tutto:
    1. Campi tristi e tornei sul duro.
    2. Centri tristi di allenamento dedicati per pochi immediatamente-predisposti o partenti precoci.
    3. Assenza triste di altri competitori grazie alla tristezza e ristrettezza dell’ambiente sportivo.
    4. Promessa futura di riciclo nell’ambiente triste come maestri o esperti.
    5. Televisione supergulptennis della tristezza sportiva.
    6. Abbigliamento triste dedicato FIT.
    7. Targhe tristi per premiazioni.
    8. Rivista federale con articoli tristi.
    9. Possibilità di girare trionfanti nei circoli affiliati tristi.
    10. Anni e anni di tristezza con il sorriso sulla bocca nell’ambiente triste.

    Godetevi la vita!!!

  298. Atti

    Max@..dimenticavo… ma l’anno scorso eri tu o un altro che ha tirato giu’ i filistei perché non ti facevano entrare a Tirrenia ?

    … e tutti noi (io, Stefano, Mauro, etc) a darti giustamente ragione…abbiam sbagliato ?

  299. nicoxia

    Quando è stato introdotto l’argomento delle presenze ai cp,ci sono stati molti post di critica e lamentele quando ho introdotto elementi oggettivi a parte una conferma le lamentele sono finite ma il ragionamento si è fermato.Quando Monet ha criticato duramente,ho dato nome e riferimento,si poteva argomentare,ma ci si doveva mettere in gioco con conoscenze critiche,meglio solo lamentarsi.Secondo me si tende ad esaltare solo le posizioni negative,è utile anche questo,ma se si potesse argomentare anche nel positivo sarebbe meglio.Per far questo ognuno dovrebbe mettersi in gioco mettendo a conoscenza di tutti le sue esperienze,il problema secondo me è questo,le cose positive ognuno le vuole tenere per se,come nella vita tutti vogliono partire da una posizione di vantaggio sfruttare l’altro ma concedere il minimo indispensabile.Stefano lo ha capito subito.

  300. nicoxia

    Atti sei rimasto l’unico.Lombardia siamo entrati tu sei entrato in liguria sono entrati davanti a dei problemi non faranno entrare dove è la ferita comunque continua a lamentarti se ti fa bene.

  301. monet

    nocoxia,il blog è pieno di …spie infiltrate e se la cosa arriva alle orecchie di qualche federale siete tutti fritti…ho detto siete perchè a me,come ben sanno comentucci e nikolik…mi hanno fritto circa 4 mesi fa….ma non tremo e non faccio passi indietro…ma RIDO…mi hanno sempre insegnato a combattere….HASTA SIEMPRE……

  302. nicoxia

    In ospedale ci sono delle regole d’ingresso fatte a priori,mi è capitato di entrare fuori orario nessuno mi ha detto niente,se fossimo stati in 10 a fare la stessa cosa l’infermiera applicando la regola siccome avremmo creato disturbo ci avrebbe mandato fuori,il buon senso ci deve essere.Poi c’è chi non ha elasticità mentale e applica le regole dittatorialmente ma fa parte della vita.

  303. nicoxia

    Monet pensa io potrei essere ricco e invece continuo a lavorare,solo perchè non ho mai voluto scendere a compromessi etici e morali,io sono poco ma quel poco tutto vero,quindi non ho paura di nessuno.

  304. Atti

    Grande Fulvio…le persone coorenti non cambiano opinione a seconda dell’opportunità.

    Nicoxia…anchio sono sempre entrato…come lo devo dire che sto parlando di un episodio..e che è un dettaglio..e che ne parlo solo perchè è un esempio, secondo me significativo… per quanto bisogna lavorare per migliorare la comunicazione fra le parti..
    Rileggiti quanto detto e ridetto da tutti l’anno scorso riguardo proprio all’episodio di Max a Tirrenia…anch’io…sono coerente.

  305. Gio

    Concordo con Nicoxia. E’ molto più facile lamentarsi, magari in modo generico. La critica costruttiva parte da un’analisi obiettiva ed approfondita, molto più facile sparare nel mucchio. La Federazione ha fatto e sicuramente commette errori ma sta anche proponendo ottime iniziative quali , ad esempio, i CP. La grande arma della Federazione deve essere la trasparenza e l’obiettività. Dal mio punto di vista ci vogliono più Commentucci e meno Baccini…..

    @Monet, io ne sono perfettamente consapevole di essere fortunato, la cosa bella è che tanti genitori nella mia stessa situazione non l’hanno assolutamente capito….

  306. nicoxia

    Atti vuoi un esempio tra il lamentarsi e l’agire,davanti alla problematica mi sono messo in discussione,per 10 giorni ho dormito 2 ore al giorno,per frequentare il corso di istruttore,più altri 10 giorni di pratica sul campo,prevedendo che il mio maestro non sarebbe potuto essere presente sempre.

  307. Madmax

    Atti..

    Non verrebbe giù un bel niente, starebbe a casa.. 🙂

    E vedi che non mi leggi? Per quanto riguarda Tirrenia come per i CP va in vacanza tre gg e torna con la videoanalisi gratuita..

    E credo stia qui il “segreto”, capire per cosa mandarla.. Se tua figlia nel suo giorno libero ti chiede di andare al cinema con le amiche, che fai vai anche tu? A fare? Io la mando da sola, tant’è che in Lombardia dove si può entrare io la lascio alle due e la vado a riprendere alle sette.. 🙂 Anzi dopo è tutta gasata e mi racconta cosa ha fatto senza che io le chieda nulla…

    E con il cuore mi dispiace confermarti che non mi hai ascolti o lo hai fatto superficialmente, perchè se per te B o C è una questione di simpatia allora siamo veramente messi male..

    Tra B e C c’è di mezzo il mare più il mondo intero.. 🙂

    E guarda ormai se ne stanno accorgendo tutti perchè da quel punto di vista è considerata da chiunque un’aliena..

  308. Gus

    Mario Polidori:
    @Gus
    “Da ragazzino ho fatto la serie C di basket, la serie C di pallavolo, giocavo a calcio, portiere, e volevano entrassi nella squadra della città, ho visto il mondo dei cavalli, vado a sciare, giocavo ad Handball, insomma sono uno a cui piace lo sport, ma quello che ho visto nel tennis è tutta un’altra cosa, credimi.”
    Io non pretendo di sapere, me ne guardo bene. Lascio a voi profondi conoscitori del mondo del tennis l’onere della prova. Se mi permetti, però, parli dei cavalli per dimostrare delle cose sul tennis, onestamente non mi sembra un buon metodo. 🙂
    So che magari farò anche arrabbiare Max, ma ad esempio le corse dei cavalli, faccio fatica a considerarli degli sport. Ma potrei essere in torto, ci ho riflettuto molto e non sono ancora arrivato a darmi una risposta. Al momento propendo più per il no, ma lo conosco poco e quindi potrei sbagliarmi.
    Ho contestato in più occasioni e ne sono convinto che questa idea per cui il tennis è un mondo a parte, che necessita di regole particolari, un mondo particolare, preparazione ecc.ecc. è, almeno in Italia, una delle cause primarie dei problemi che ha. Ma anche tu alla fine del tuo ragionamento sostieni “ma quello che ho visto nel tennis è tutta un’altra cosa, credimi.”
    Ora considerando che nel basket pro si sono viste croci bruciate nei palazzetti, nel calcio e solo per ultimo Ivan il Serbo, che tu abbia potuto vedere nel tennis cose molto peggiori e con tale frequenza (come nel calcio) perdonami ma è poco credibile.
    Da giocatore di calcio dilettante mi sono preso sassate già a livello allievo ancora prima che cominciasse la partita dai genitori (non un genitore). Un mio compagno è stato operato allo zigomo per essersi preso una testata dai tifosi avversari all’uscita del campo e di questi casi, io nella mia piccola e modesta carriera ne ho già qualche decina. Non parliamo nemmeno dell’aggressione all’arbitro, di cui parla Nikolic, quella nel calcio è la normalità per cui manco ci si fa caso che gli arbitri vengono praticamente scortati dai dirigenti della società.
    Nella pallavolo che è oggi il mio mondo principale: l’anno scorso una famiglia la cui figlia giocava con noi a livello U14 ha aggredito verbalmente un arbitro, inseguendolo fino alla macchina (in particolare il problema era la sorella).
    Convocati subito da me e il Presidente in sede. La sorella maggiore è stata espulsa dagli allenamenti e dalle partite. I genitori non dovevano nemmeno più fiatare. Pena: se ne tornavano a casa loro e la figlia giocatrice.
    Ma nel tennis la società sportiva non esiste e il ragazzo risponde direttamente al genitore che è in sostanza la sua società sportiva. Ma quei ragazzi, quel ragazzo, non è tesserato per un Circolo??? In che modo il circolo risponde degli atteggiamenti dei genitori o degli atleti che sono tesserati per loro?
    In una curva normale (Gauss) rimane difficile credere che gli idioti si siano concentrati tutti nel tennis, non credi?
    Poi come al solito, da una parte si dice che la regola a livello nazionale è che non sono ammessi e poi si legge che invece possono entrare, almeno in alcuni centri. Quindi???
    Con affetto
    Gus

  309. Roberto Commentucci

    A monet.

    La tua esperienza di centri periferici risale a qualche anno fa. Nel frattempo, grazie al lavoro del povero Roberto Lombardi, il livello dei tecnici federali è cresciuto molto, su questo c’è consenso unanime.
    A questo progetto collaborano, oltre ai Palumbo, Carnovale, Furlan etc. tutti i tecnici di macroarea e i docenti della Scuola Maestri (Volturo, Brocchi, Sbardellati, etc.). Tutti quanti sono stati “allevati” o si sono perfezionati sotto l’egida di Lombardi.

    I nominativi dei maestri e dei ragazzi, nonché l’elenco dei centri, saranno pubblicati sul sito FIT tra qualche settimana, in piena trasparenza. Si tratta di una assunzione di responsabilità da parte FIT. Quando dici tu si, tu no, ti assumi una responsabilità. Logico che ci sia qualcuno che non è contento, ma è la legge dello sport. La pubblicazione è anche una sfida culturale, un modo per cercare di far crescere tutto l’ambiente. E speriamo che non ci siano più telefonate di lamentela.

  310. Madmax

    Atti…

    Io sono coerentissimo assolutamente come sempre.. Ho solo cambiato il giorno di riposo… 🙂

    E dal punto di vista degli istruttori in rapporto a quello che fanno svolgere sul campo, non solo soono sufficienti ma al contrario sono perfetti.. Una volta la settimana… E atletica ad esempio non la farà..

    Ma più vi leggo e più mi rendo conto che considerate i CP ed i raduni in genere come un supporto tecnico importante..

    Finchè passa questo concetto il problema continuerà ad esserci…

    Il punto è che in molti si fanno “seviziare” già dal maestro tutti i giorni, per cui si vorrebbe evitare che accada anche al CP.. Ma il maestro lo pagate e dovete prenderlo a calci nel culo, qui è gratis per cui se le regole piaciono ok altrimenti lo tenete a casa..

    Tra l’altro basta darsi da fare e le problematiche si risolvono Tirrenia compresa.. 🙂 (Vedi Nicoxia)

  311. Madmax

    Gus.

    L’ippica si divide in due branchie.. L’equitazione e le corse.. Le seconde sono assolutamente uno sport.. 🙂

  312. nicoxia

    Max secondo me sentire l’opinione di altri tecnici serve sempre,anche se serve solamente a rafforzare le tue convinzioni ha un’utilità,perchè la verità di domani è sempre diversa da quella di oggi.

  313. monet

    @ comentucci…guarda che TUTTI i maestri da 15 anni a questa parte,che ne sappia io,sono cresciuti sotto l’egida di Lombardi,quindi non venirmi a dire che gesu cristo è morto dal freddo,allora come adesso non esiste una meritocrazia per i maestri federali,è inutoile che te lo speghi,se conosci……… entri se non conosci e sei anche bravissimo….pippe!! il mio diniego da questi centri o raduni risale al fatto che ogni raduno di categoria ha minimo 12 16 giocatori che si allenano,il tutto in un giorno,vuoi farmoi credere anzi sapere come possa un bravo tecnico a stilare un responso tecnico dopo averli visti giocare in tutto un paio d’ore? per di piu la maggioranza di questi raduni serve ai federali per la prossima convocazione nazionale di categoria,quindi in quel week cè solo una lotta al….massacro,dove tutti son contro di tutti per aggiudicarsi la convocazione del prossimo torneo internazionale

  314. nicoxia

    Se dedicassi qualche ora per imparare l’italiano sarebbe meglio,ma il giorno è fatto di 24 ore purtroppo.

  315. Madmax

    Nico..

    E’ vero poi però bisogna saperla la verità di domani.. E questo io lo dico da tempi non sospetti…

    E poi a volte è una questione di opinioni e idee diverse.. Ho sempre detto che è importante capire cosa servirà domani ed ho sempre detto che le donne tra dieci anni saranno come i maschi di oggi.. Qualcuno oggi dice come me le stesse cose ma magari le interpreta in modo differente.. Basta guardare il discorso del servizio: qualcuno pensa al kick come seconda alternativa per le donne io penso alla seconda di Ivanisevic.. 🙂

  316. nicoxia

    Monet,secondo me non è così nessuna lotta molta collaborazione,anche con i maestri e vedendoli tutte le settimane un’idea se la possono fare, poi le verifiche verranno fatte sul campo perchè il tennis è fatto sopratutto dalla testa.

  317. Madmax

    Fulvio..

    A Palazzolo sono in 5 o 6 su due campi e mentre la metà sono in campo gli altri sono a fare atletica.. 🙂

    Proprio ieri quando sono andato a prendere Alessia, Volturo diceva che voleva tra le ragazze più collaborazione e continuità e che non si dovevano far la guerra l’una con l’altra.. 🙂

  318. monet

    nocoxia,non è il vederli tutte le settimane che ti portrà vantaggi ,ma ….CHI LI VEDE TUTTE LE SETTIMANE!!!

  319. prince

    Max@”Ma più vi leggo e più mi rendo conto che considerate i CP ed i raduni in genere come un supporto tecnico importante..”

    Scusami ne deduco che secondo te non sia un supporto tecnico valido, posso essere in accordo per i raduni, ma per quanto ho visto e raccontato dai ragazzi fino ad ora nel CP, la cosa mi sembra valida massimo 3 allievi su 2 campi con 2 tecnici e i maestri. Poi si vedrà più avanti a fine progetto quali saranno stati i risultati. Scusami Max ma sembra quasi, anzi senza il quasi che porti tua figlia al CP già convinto che non possano darti assolutamente nulla, insomma la porti come la porteresti ad una festa tra amiche.
    Cmq almeno guardala dal lato del buon sammaritano, il fatto che Alessia ci vada sicuramente aiuterà a migliorare le altre 🙂

  320. nicoxia

    Max ieri ho vinto una corsa,avevo una strategia iniziale che pensavo fosse quella giusta ma in corsa l’ho cambiata ,è importante pensare di sapere cosa fare domani ma è ancora più importante avere la consapevolezza che gli eventi possono cambiare per un semplice episodio.Se fra un minuto un tecnico illuminato ti mostra con evidenza incofutabile un gesto che rivoluzionerà il tennis tu devi essere li pronto a coglierlo e lo potrai fare solo essendoci.

  321. Roberto Commentucci

    Monet, senza polemica, secondo me il livello dei tecnici federali è cresciuto. E la meritocrazia a mio avviso c’è, dal momento che a sostituire Lombardi è stato chiamato Dell’Edera, che è una figura di valore sia sul piano tecnico e teorico (magari meno di Lombardi) sia soprattutto sul piano organizzativo (lato dove in precedenza si era decisamente più carenti).
    I raduni che ricordi tu sono quelli di quando Fabio era in età di raduni, da allora il format è cambiato e migliorato. E questi centri periferici sono cosa del tutto diversa dai raduni occasionali.

    Tu facesti bene a prendere una strada autonoma all’epoca, ma ora il panorama è leggermente diverso, e l’obiettivo è consentire oggi anche a chi ha risorse economiche meno importanti di quelle che tu hai dovuto investrire all’epoca di riuscire a fare un percorso tecnico altrettanto valido.

    E magari con più attività giovanile sul veloce. 😉

  322. Gus

    @max: pensa che io avrei detto esattamente il contrario.

    le corse mi sembrano una roba in cui conta moltissimo il cavallo, l’equitazione in cui conta di più l’uomo (soprattutto per l’addestramento e la capacità di guida).

    Ma sei tu l’esperto e mi fido. 🙂

  323. Madmax

    Prince..

    Scusa ma che apporto possono dare (ma non perchè ci sono i maestri federali anche se ci fosse Gilbert) in un pomeriggio alla settimana..

    Il lavoro che conta è quello che si svolge tutti i giorni sul campo, tant’è che loro si limitano a fare un po’ di continuità, un po’ di tattica e soprattutto punti e match..

    Poi certo se vedono qualcosa che secondo loro non va te lo dicono ma questo serve se hai il maestro Pierino, voglio dire a me oltre al fatto di dirmi che sostanzialmente è tutto ok, il paio di considerazioni che mi hnno fatto sono state fatte su aspetti a nostra conoscenza e su cui stiamo lavorando..

    E come ho sempre scritto, a questa età non sono per nulla convinto che giocare con le più forti sia un vantaggio o meglio va benissimo come arricchimento e diversificazione una volta la settimana, ma ora il gioco devi costruirlo e per costruirlo devi poterlo fare e se l’altra è superiore a te è difficile.. Poi più avanti quando saranno tecnicamente e fisicamnte a posto allora certamente si ed allora si vedrà come in pochissimo tempo recuperi quel gap dovuto alla non abitudine a giocare con quelle forti e poi ti distacchi proprio grazie ad una suoeriore tecnica e fisicità..

    Come ho sempre scritto ad Alessia di ritmo e di tennis nel senso stretto del termine faccio fare ben poco e tutto quello che fa (tecnica a parte) segue esclusivamente le fasi sensibili.. Perciò esercizi in equilibrio, in anticipo di rapidi e di altissima intensità..

    Da quest’anno avendo avuto proprio un paio di mesi fa uno sviluppo importante a livello fisico cominceremo ad inserire anche maggior fondo sia a livello atletic che in campo anche per agevolare la crescita mentale…

  324. monet

    @ Vastic,conosco dell’edera da qundo il boy aveva 10 anni,assieme a lui cerano i vari cerro-palumbo-risi-sbardellati ,quindi tecnici che ancora oggi lavorano per la federazione,sia ben chiaro validi,ma con pochissime esperienze tra i profesionisti,senon nulle.daccordo devono far crescere i ragazzini,ma i fortunati possono avvalersi della loro esperienza e capacità,ma gli altri? si gli altri sparsi in tutta la nazione da chi sono seguiti? alla fine se non sei uno dei primi 4 di categoria e vuoi continuare nel tuo sogno o ti affidi a una brava accademia? o ti prendi un personal coach………

  325. nicoxia

    Max sull’ippica non sono daccordo lo sport non si misura solo sul fisico ma anche sulle capacita coordinative tecnico tattiche.

  326. Madmax

    @Gus

    E’ esattamente il contrario..

    Ma mentre nel concorso conta quello sopra nelle corse conta moltissimo anche quello che sta a piedi e lo segue tutti i gg 🙂

    NIco..

    E’ evidente ma è più facile che la scoperta la faccia un Premio Nobel che il maestrino di provincia…

    Poi è ovvio che chiunque potrebbe fare la grande scoperta ma non è che si possa essere contemporaneamente da tutte le parti 🙂

    Sono un genio ma il dono dell’ubiquità ancora non lo posseggo!! 🙂

    Ed essendo un genio chissà mai che il gesto lo inventi io!! 🙂

    No tornando seri credo che non ci sia spazio in futuro per grossi cambiamenti, penso invece che sia necessario ottimizzare quello che già si sa oggi..

    Che nel femminile poi vorrebbe dire stravolgere l’attuale perchè quello che le donne non possono fare oggi rispetto ai maschi dipende sostanzialmente dalla loro minore mobilità sul campo per cui la sfida deve essere il renderle uguali da questo punto di vista, poi tutto verrà di conseguenza ed anche loro grazie alla nuova consapevolezza saranno molto più creative..
    Ma per questo è necessario lavorare molto adesso.. 🙂

  327. nicoxia

    Il trotto è cervello il galoppo è forza,scusate ma queste discussioni tra amanti del trotto e del galoppo vanno avanti da anni.

  328. prince

    Si Max effettivamente visto dal tuo punto di vista hai ragione, ma la tua realtà purtroppo non è la mia ne credo quella di tanti altri. Sono convinto anche io che certo non si avrà chissà che beneficio dal CP una volta a settimana, ma spero che il tutto aiuti….lo so chi vive sperando…..
    Cmq mi pare una buona cosa, per adesso organizzata bene con tecnici motivati e mi pare competenti. Per quello che posso giudicare io, che non sono certo un tecnico come tanti di voi in questo blog. Io mi occupo di altro a tennis giocano i miei figli.

  329. Madmax

    Prince..

    Io sono stato il primo a parlare positivamente dei CP, ma a mio avviso servono di più per la crescita personale che per quella tecnica..

    Poi è ovvio che se uno nel quotidiano ha problematiche tecniche cercherà di prendere quello che può anche da quel poco che danno a livello tecnico..

    In realtà per raggiungere quello scopo è necessario lo scambio di info con il vostro maestro e che questo poi metta in pratica i consigli giorno dopo giorno..
    Così può servire.. 🙂

    Nico

    Io non ho problema ad ammetterlo ma da allenatore avevo il compito di portare al top il cavallo non di farlo pensare!!

    I fantini invece non possono pensare.. 🙂

    A Mirco fin dal primo giorno gli ho sempre detto che sarebbe servito l’auricolare ed infatti quando ha pensato di essere diventato bravo e voleva fare di testa sua l’ho cacciato fuori di casa!! 🙂

  330. Madmax

    Hai ragione Fulvio, a me infatti basta che pensi prima, durante i cambi di campo, tra un punto e l’altro e dopo.. 🙂

  331. Roberto Commentucci

    monet, complessivamente in tutta Italia con i centri periferici (che sono 24) sono coinvolti un mucchio di ragazzini, oltre 100. Mi pare una base decentemente ampia.

  332. Nikolik

    Interessante però, questa discussione su Quinzi, in altra parte di questo sito.

    Il sub-blog Genitori e Figli è sempre vissuto su due Miti.
    Due Miti assoluti.

    Primo Mito.
    Il Genitore ha ragione, diritto di interloquire nella carriera tennistica del figlio, e anche di fare certe scelte, per diversi motivi: intanto perché è Genitore ed il figlio è suo e tutte le scelte, ovviamente, deve farle il Genitore; poi perché è lui che paga; poi perché il mondo è pieno di squali ed è giusto essere sempre molto presenti; eccetera, eccetera, eccetera.
    Questo è il primo Mito.

    Secondo Mito.
    Piatti.
    Mito, mito vero (espressione molto moderna, direi).
    Quanto è bravo Piatti.
    Com’è bravo lui non ce n’è.
    Grande coach.
    Quel che dice lui è sicurezza.
    Secondo Mito.

    Purtroppo, i Miti a volte confliggono.
    E’ risaputa l’incomprensione tra il papà di Quinzi e Piatti.
    Piatti guardava al futuro e lo iscriveva a tornei di categoria superiore di età, dove il nostro rimediava pochi giochi; il padre voleva che continuasse a vincere ed a giocare al suo livello.
    Insomma, la famosa, famigerata teoria: non conta nulla vincere ora, si lavora per vincere domani, i risultati di ora non interessano, contano i risultati di domani, ora si pensi alla formazione ed alla preparazione…
    Insomma, queste storie, trite e ritrite, che si sentono sempre…

    Si sa come è finita.
    Deve esser vero, se è vero, com’è vero, che la notizia è riportata di nuovo su Tennis Magazine (il giornale di Cazzaniga, per intendersi), ultimo numero.
    Dove si cita (tra virgolette, per cui devono essere frasi veramente dette, visto che si parla di giornalisti professionisti) una frase del papà di Quinzi, più o meno così:
    “non ho capito perché se uno è il primo della classe alle medie, deve andare male alle superiori per prepararsi all’università”!

    Insomma, i due Miti!
    Il Mito-Genitore ed il Mito-Piatti-Coach!
    Chi avrà, ahivoi, ragione?

    Ah, come sono i Miti, com’è strana, crudele, la vita…

    Ma insomma, Genitori, schieratevi!
    Il Genitore o il coach?

    Interessante l’ultimo numero di Tennis Magazine: ci sono delle dichiarazioni del papà di Quinzi, di Baldi, di Napolitano…

  333. Roberto Commentucci

    Beh, da Tirrenia non devono uscire dei top 100, ma dei 18-19enni in grado di affrontare la scalata verso il circuito pro.

    E’ chiaro che poi nel circuito ce li devono portare dei coach esperti di professionismo, per cui ad un certo punto bisogna che Federazione e coach privati si passino il testimone. Del resto i nostri coach privati non possono permettersi di puntare tutto su un 14enne, e quindi la funzione di Tirrenia è quella di fare qualità fra i 14 e i 18 anni. Fanucci non avrebbe mai mollato Volandri per seguire un Trevisan 14enne.

    Finora Tirrenia, piaccia o no, ha prodotto comunque ragazzi che, se adeguatamente guidati e motivati, possono arrivare nei primi 100: Trevisan, Fabbiano, Gaio e forse Giannessi. Certo non tutte le annate possono essere uguali. Ad esempio fra i ’91 il migliore è Travaglia che ha scelto di seguire una strada diversa.
    E poi si è partiti da una base di agonisti molto più ristretta di quella attuale e da un contesto dove il lavoro di base fatto nei circoli “a monte” di Tirrenia era ancora più scadente di quanto avviene adesso.

    In prospettiva, il percorso sarebbe a 3 stadi: fino ai 14 anni Circolo e maestro privato + centro periferico, poi a 14 anni Tirrenia (che deve essere potenziata) o in alternativa altri centri federali regionali (come Valletta, a cui speriamo di aggiungerne altri); infine dopo i 18 anni i giovani vanno introdotti nel circuito da un team di coach esperti di professionismo.

    Mancano ancora molte tessere a questo mosaico, ma ci arriveremo.

  334. Atti

    Chiudo con le polemiche…e vado con l’almanacco del giorno (by Nik), che è molto piu’ interessante di Tennis Magazine, ecco uno stralcio:

    “Chiaramente, è colpa della Federazione se i figli perdono!
    Temo che il buon Madmax, che ha sempre previsto una vita di sacrifici per chi si vuole affermare, abbia sempre avuto ragione.
    Così come ha sempre avuto ragione Stefano, a dire la verità, quando, senza mai lamentarsi, si è frugato in tasca ed ha mandato il figlio da Bollettieri.
    Io penso che il 99% dei Genitori, anche avendo le sue stesse possibilità, o superiori, mai avrebbero fatto le sue scelte.
    Qua è un problema anche fare 100 chilometri.”

    Alzi la mano chi non è d’accordo con Nik…nesssuno ? ovvio….come si fa…

    … agli allenamenti, ai tornei infatti ci va lui…
    Le rette le paga lui …e tutto il tempo dedicato, sabati e domeniche è il suo
    Del resto è un argomento che conosce…perfettamente…dal 76’ addirittura…mica bruscolini….quando lui mangiava i panini alla nutella col maestro pierino…noi non eravamo nemmeno nati e/o vivevamo sul pero…anzi..tuttora dormiamo nella stanga dei salami….

    Si finisce sempre per essere d’accordo con Nikolik !…messa così è ineccepibile…. infatti, per non sbagliare, fa il tifo solo per quelli bravi o futuribili, se li sceglie benissimo, come salta lui sul carro dei vincitori non c’è nessuno, mai una volta che a parole prenda una cantonata…se non sono troppo blasfemo… lo paragonerei a Bruno Vespa…gli mancano solo i plastici per spiegare le sue teorie.
    Fra l’altro Nik…sei simpatico pure a me.. saresti lo zio perfetto…zio Nik…suona anche bene…

  335. Nikolik

    Ben detto, Atti!
    Sono completamente d’accordo con te!

    Solo in due cose ti sei sbagliato.
    La prima, è che io non ho mai mangiato i panini alla Nutella col Maestro Pierino…era focaccia con la mortadella.
    Mai mangiato, al circolo, panini con la nutella.

    Seconda cosa.
    Mai salito sul carro dei vincitori.
    Perché, scusa, chi sarebbero, poi, i vincitori, nel tennis italiano?
    Qualcuno ha mai vinto qualcosa?

    Sono in realtà, tifosissimo della Dentoni, com’è noto.
    La storia sportiva di Corinna, di questa ragazza, è quanto di più bello, pulito e corretto ci sia al mondo.
    Poi tifo per la Grymalska, per la Remondina, per la Caregaro, per la Di Giuseppe e varie olor colleghe, per ragazze che si fanno un mazzo come una casa, senza mai lamentarsi (al contrario di quanto leggo qua) e che, per me, sono grandissime professioniste.

    Ma dimmi, dimmi, Atti!
    Chi ha ragione nella diatriba papà di Quinzi-Piatti?
    Ma, soprattutto, dimmi: al di là di chi ha ragione, che c’entrerà, un domani, la Federazione? Che c’entrerà, stando così le cose (cioè decide tutto il Genitore) il famoso-famigerato “sistema tennistico italiano”, in caso di insuccesso?

  336. bogar67

    Commentucci scrive: Mancano ancora molte tessere a questo mosaico, ma ci arriveremo.

    Roberto ho una bimba di sei anni, credi che riuscirà ad avere quello che tu proponi? ovviamente non mi riferisco a mia figlia in quanto tale ma alla sua generazione!

  337. Stefano Grazia

    Su, lasciatemi stare lo Zio Nik: io sono arrivato alla conclusione che Nikolik e’ l’amico con cui litigherai sempre prima durante e dopo la cena ma col quale, alla fine, rimani amico e dai appuntamento per la prossima settimana … E che magari viene al tuo soccorso quando meno te l’aspetti… Comunque su Quinzi, bellissima la frase (“non ho capito perché se uno è il primo della classe alle medie, deve andare male alle superiori per prepararsi all’università”!) del padre che pero’ a me personalmente ha raccontato l’anno scorso una versione molto differente…Con Piatti nessun problema, solo stima e rispetto, e anzi, lui con piatti avrebbe voluto anche continuare … Relata refero.
    Sulla frase pero’ devo dire che molti dei miei amici che sono andatri all’Universita’ meglio di me, alle Medie e al Liceo io li surclassavo…Il fatto e’ che alle Medie e al Liceo se vuoi puoi trovare il modo per ‘fregare’ il sistema e i professori e magari i migliori non sono sempre davvero i migliori mentre all’universita’ sei fra i Pro, devi studiare per te stesso…E chi ha davvero le motivazioni giuste eccelle … Per cui, forse forse, ci potrebbe davvero essere una ragione …
    Per il resto posso fare due battute?
    1) per Mario Polidori detto anche Il Grande Untore nel senso pero’ che ti cosparge di unto e precisamente di vasellina …Mario, vabbe’ che ti occupi di comunicazione ma mi sembra che alla fine vai un po’ troppo d’accordo con tutti, o meglio: parti un po’ troppo dallo stesso punto di vista di tutti…nell’ultimo mese ad ogni intervento eri d’accordo con me, con max, con archie, con roberto, con mauro, con andrew… mi sembri un prete, anzi no: uno psicologo, anzi no: un avvocato…Non e’ che adesso dai ragione anche a Nikolik che ti ha dato del Veltroni Buonista? Su, ogni tanto prendi anche tu decisamente posizione se no mi ricordi un diplomatico in Jamaica che ai party a casa sua si avvicinava a un gruppetto di persone, le ascoltava facendo si si con la testa e poi con uno smagliante sorriso diceva immancabilmente: …Cosa posso offrirvi da bere?

    2)per Max: secondo me dovresti cominciare a preoccuparti e a domandarti come mai Alessia e’ sempre coisi’ eccitata e felice di andare DA SOLA all\’allenamento al Centro Periferico …
    SCHERZOOOOO!!!! Dai,la battuta l’avrei fatta se l’avesse scritta un altro e quindi la faccio, senza dietrologie, anche per te…

    3)Ho notato che lo sport di riferimento ormai per poter allenare o intendersi di tennis e’ l’ippica, se viene confermato che Nikolik e’ un Dirigente Sport equestri…Come cambia il mondo, pero’…una volta a uno che non capiva una mazza gli si diceva proprio di darsi all’ippica…SAdesso gli diremo di darsi all’ittica, altro grande sport divenuto di moda specie sui canali satellitarei americani…

    4)Sugli ambienti sportivi…do ragione a Gus e Atti…Il tennis avra’ un sottobosco di disperati ma il prodotto finale (il giocatore) e’ sempre mediamente migliore di quello di molti altri sports…Anche nel rugby, lo sport dei gentlemen, ogni tanto qualcuno stacca le orecchie a morsi …

    5)Piuttosto, tornando a Mario: non ho potuto fare a meno di notare che mi accosti a Capitan Uncino…Vuoi dire che Max e’ Peter Pan? e come fa a volare, con tutti quei chili in piu’… SCHERZOOOOO BIS!!!!!! No, dai, approfondisci…

  338. Atti

    Nik d’accordo..anche con me ?… grazie..d’altronde ultimamente…vai con tutti…si lo so..ho capito che ci stai amabilmente prendendo per i fondelli…fin la ci arrivo…fino al 1976 intendo….
    …in effetti la mortadella con il pane del forno a legna di una volta..era buonissima…

    Piatti/Quinzi… chi ha ragione ?Entrambi…
    Piatti ha i risultati che parlano….
    Quinzi fino ad ora…idem…

    Noi siamo piu’ terra terra…purtroppo non abbiamo quel tipo di problemi..

    E poi…Nik..chi è senza peccato scagli la prima pallina… solo tu non ti sei mai sbagliato…
    Capita a volte di non azzecarsi..di non essere in sintonia pur stimandoci reciprocamente….
    Quelli che vanno d’accordo con tutti sono i piu’ pericolosi…

  339. monet

    nilolik scrive:”Ma insomma, Genitori, schieratevi!
    Il Genitore o il coach?”
    tutta la vita col …..Genitore!!!

  340. Nikolik

    Ben detto, Monet!
    Anche io mi schiero con il Genitore!

    Questi coach, molte volte sono, o diventano, dei Filosofi…
    I risultati contano, eccome!

    Per me ha fatto bene il papà di Quinzi.

  341. Mario Polidori

    @Gus post 358
    avevo fatto riferimento ad aver fatto altri sport solo e soltanto per significare la differenza che ho trovato nel tennis, niente di più.
    Mentre l’analogia con i cavalli era per la ricaduta che ha il denaro sui comportamenti umani.
    Era semplice accademia per smorzare una polemica con una Federazione che dalle proprie ceneri cerca di risorgere sempre e finora non ci è riuscita, e convincere che sono guerre che non risolvono né il problema contingente, nè il futuro.
    Non ho mai fatto mistero, e lo ripeto, che prima di credere a quello che fa la Federazione devo toccare con mano, e ribadisco, che la buona volontà di alcuni non può che trovare il mio gradimento.
    Anche se sono ragionevolmente adulto e vaccinato per non accontentarmi della buona volontà.
    Per quanto riguarda la contesa, se fossi io, in modo che sia chiaro per tutti, seguirei due percorsi che ritengo possibili, a seconda di come ritengo sia giusto per mia figlia, la prima è fregarmene della disposizione, la seconda, come alternativa, disertare per protesta costruttiva.
    Questo è il mio pensiero, e non mi pare di essere contro il principio, sono soltanto stufo di cercare di ottenere le cose parlando, perché intanto il tempo passa e mia figlia diventa vecchia.
    Io, anche questo per tutti, non ho mai seguito la strada della Federazione, non voglio neanche che mi si imponga di doverle qualcosa, per mio retaggio personale e per convinzione di libertà.
    Ciò non toglie che possa ben giudicare o mal giudicare una dirigenza, ma non lo faccio, perché non m’importa, aspetto i risultati e plaudo a chi si sbatte, che sa di farlo in un mare di difficoltà.
    Io ho fatto finora percorsi diversi e non ho mai chiesto niente, perché mi è bastata l’allora dirigenza in Piemonte ed i suoi tecnici per convincermi di fare da me.

  342. Mario Polidori

    @Stefano Grazia

    il Capitan Uncino è per la tua capacità di dirigere la “nave” verso la discussione.
    Ed anche quella di attizzare lite 🙂

    Il Grande Untore non è esatto per disegnare me.

    Come aveva anche sbagliato Nikolik, riferendosi al buonismo Veltroniano, se cìè uno che mi sta sulle palle è proprio Veltroni, ma non è un fatto politico.
    Io sono un moderato, non ungo, e do ragione a tutti, quando credo che ce l’abbiano, e gli do torto se credo che ce l’abbiano.
    Ho dato ragione a Nikolik, ma non sempre, mi pare.
    Ho dato ragione a Max, ma non sempre mi pare.
    Ho dato ragione a Roberto, ma non sempre mi pare.
    Ho dato ragione a te, quasi sempre mi pare, a differenza degli altri.
    Ho dato ragione a Monet, praticamente sempre.
    Sono d’accordo anche sul nichilismo di Andrew, pur non condividendone il modo.
    Ho litigato con Anto.
    Non ho mai fatto mistero del romanticismo che mi lega all’estro, alle capacità di un atleta di farla in barba a tutti i tromboni.
    Non ho mai nascosto la simpatia che provo per Nicky, perché ci vedo mia figlia.
    Non sono con la Federazione, praticamente da mai, e difficilmente credo di poterlo mai essere, anche se apprezzo e sostengo Roberto.
    Non faccio processi all’intenzione, nel caso di Roberto, che vive in una posizione dove tutti possono sentire la puzza dell’arrivismo.
    Non sento questa puzza, e non mi interessa neanche sentirla, mi baso sui fatti, ed ogni volta che non ero d’accordo glielo ho detto senza problemi, ma garbatamente, da moderato quale sono, perché non c’era motivo di scontro.
    E da Roberto ho sempre avuto risposte della stessa natura.
    Ho avuto modo di conoscere personalmente alcuni, e mi ritengo fortunato, perché ne è valsa la pena.
    Ma anche in quella occasione, tutti possono confermarti la mia disponibilità e tuttavia fermezza su ciò che penso.

    Questa è l’unica volta che mi trovo a non darti ragione, ma come vedi non ho problemi a farlo.
    E sinceramente mi dispiace che non si sia capito il mio pensiero.
    E lo dico a tutti, se hanno il dubbio, spero di essere stato chiaro in questa occasione.
    Non mi sono neanche dimenticato di dire ad Archipedro che tutto quello che sa, e molto sa, vestito dello snobismo intellettuale, forse anche nel suo caso, solo letterario, la trovo una diminutio.
    Io sono fatto così, meno le mani solo se non se ne può davvero fare a meno 🙂

  343. Stefano Grazia

    No, no, tutto regolare,ma c’era stata una serie di 3-4 post di personaggi diversi e contrapposti in cui comparivi poi sempre tu e davi ragione a tutti… Mi era sembrata buffa, l’avevo scritta … e poi l’avevo sospesa in preda ai miei nuovi autoimposti meccanismi di controllo … e poi invece l’ho scritta perche’ si sa che non tengo manco la pipi’…Tutto qui. Sicuramente io col Grande Untore, Nikolik col Buonismo Veltronismo (che pero’ forse non era riferito solo a te ma al generale andazzo) e magari anche altri che qua e la’ hanno notato una esagerata complicita’ o tendenza a toni vellutati e compiaciuti, ci siamo sbagliati ma tu da esperto di comunicazione ti dovresti chiedere come mai e’ giunto comunque quel messaggio e quindi hai fatto bene a chiarire. La mia e’ tutta invidia, anch’io ho dato ragione almeno una o due volte a tutti eppure sono riuscito a litigare con tutti …!

    Su Capitan Uncino,mah, pensavo a qualcosa di piu’ sottile legato al concept album di Bennato … Se solo perche’ vi indico la via, potevo anche essere Caron Dimonio dagli occhi di bragia (che beve benzina e piscia acquaragia…)

  344. Mario Polidori

    @Stefano Grazia

    preferisco Capitan Uncino perché è un despota con libero arbitrio, Caron Dimonio non discute, esegue, non conosce altra realtà 🙂

    Da esperto di comunicazione, come dici, effettivamente mi ero accorto che tu avevi ricevuto quel messaggio, ma tu sei o non sei Capitan Uncino?

    Qualcun altro, come Spugna Pendaglio da Forca Nikolik, forse, ma la strada del messaggio, in comunicazione, è un battage che prevede anche un Ufficio Stampa per la gestione delle crisi…. 🙂

    Te lo sei meritato…. 🙂

  345. Nikolik

    Ma mi ricordo, genitori, che avevate parlato, sbagliando, come vostro solito, di Camilla Rosatello, no, genitori?

    Per dirvi che, ahivoi, applaudo al suo primo ingresso, questa settimana, nella classifica WTA, quella vera, cioè.
    New entry al n. 1109.

    Oh, genitori, sveglia, su!
    Fate a questa ragazzina i vostri complimenti!
    Un po’ di sportività, per favore, anche se siete genitori!

    Complimenti sinceri, eh, però!
    Senza se e senza ma, per una volta!

  346. andrew

    Roberto vi sta sistemando la mordacchia e giustamente Nikolik se la ride sbattendo le gambine felice come brunetta…

    è in arrivo la GRAN PARATA DELLA MENTALITà DA CIRCOLO….

  347. Barbara

    Nikolik
    veramente l’unico che si era sbagliato sulla Rosatello eri tu che sostenevi che se non eri 2.4 a 14 anni potevi spararti.
    Io ti ho fatto notare che molti non avevano classifica perchè facevano tornei all’estero e la Rosatello, che conosco da quando di anni ne aveva 11 e scarsa non è mai stata anzi, è diventata 2.8 quest’anno grazie ad un ranking equiparato ITF e vincendo dei grqn doppi.
    L’unico che dovrebbe cospargersi il capo di cenere sei tu, sei peggio di Houdini, ma questa volta il barbatrucco non ti è riuscito 🙂
    Ti tocca bere l’amaro calice :-):-)

  348. Barbara

    Grande Camilla e grande Denis Fino che la segue da quando era piccola e che mia figlia ha avuto il piacere di conoscere durante una trasferta a Bolzano con allenamenti congiunti e di cui mi ha sempre detto un gran bene.

  349. Madmax

    Nikolik..

    Dipende dal genitore… e dal coach… in questo caso il primo non lo conosco.. 🙂

    @Stefano..

    Ma non ho bisogno di chiedere… Lei mi dice per confrontarsi, io ci aggiungo che una volta la settimana se passa quattro cinque ore con persone diverse dal solito e soprattutto con le sue amichette sarà anche contenta ed è giusto che sia così ma io la mando proprio per questo.. L’ho scritto, lei ci va per crescere come persona, come autostima e come personalità… Una volta la settimana però.. 🙂

    E tu invece che mi dici, cominci ad avere problemi con la famglia Polidori?? ah ah 🙂 scherzo? boh..

  350. Stefano Grazia

    Macche’ problemi, a me Mario da sempre ragione, piu’ che a te, e Barbara e’ sempre li’ a contestarti, semmai i problemi con loro ce li hai tu! Scherzo anch’io, eh … Oddio, con Elettra non si scherza, tutto il contrario del marito: lei appena abbassi la guardia giunge al fin della licenza… E ti tocca!
    Ma no, cosa avete capito? Ti tocca a te beccarti la sua stoccata!

  351. Madmax

    L’abbiamo conosciuta e ribattezzata Barbara la jena…:)

    Altro che dolce e cara…. Povero Mario.. 🙂

  352. Barbara

    E’ meraviglioso ho messo d’accordo Max e Stefano, queste son soddisfazioni 🙂
    In realtà sarei anche tenera, non in modo classico, vado interpretata 🙂

  353. bogar67

    @nicoxia grazie mille, se non è fuoco di paglia, pur non avendo avuto risposta ne scritta ne verbale anche con possibile risentimento per l’invasione di campo visto che ho portato il tuo video come terreno di confronto, questo ha cmq avuto l’effetto desiderato. Ti farò sapere meglio prima di Natale.
    @Commentucci sul servizio hai ragione, dipende da tanti fattori, uno individuato è il minutaggio dedicato all’acquisizione dei meccanismi, se ci dedichi 10 minuti ogni 15 giorni perchè ritieni che venga considerato dai giovani allievi (non mi riferisco all’età di mia figlia che ci può anche stare) un colpo non divertente è normale poi aspettassi in partita perdere perchè l’avversario è invece la figlia di Mauro che in quel colpo vi ha investito in tempo e denaro.
    Caro Roberto, tu rivendichi sempre l’acquisizione da parte di noi genitori di nozioni via web ed è quello che sto facendo anche con il confronto, certo non sono esagerato come nunziovobis che va alla ricerca di pari età di sua figlia (4 anni) fino negli Usa però ieri con un altro genitore del 2001 siamo andati alla ricerca via web di un ragazzino serbo pari età tale Kostic Marco per vedere cosa aspettava suo figlio al lemon bowl. I maestri in generale e non mi riferisco al mio perchè non spiccica quasi una parola, devono capire che con internet hanno finito di prendere per il culo noi genitori facendoci credere che nostro figlio loro allievo ha la migliore preparazione possibile oppure che abbia il talento che neanche Federer da bambino si sognava.

  354. bogar67

    Stesso discorso sopra vale anche per i delegati tecnici regionali, devono smetterla di dire “stiamo lavorando” quando semplicemente con un colpo di mouse visitando semplicemente i siti regionali federetennis ti accorgi che in altre regioni gli altri delegati sono più avanti in tutto (convocazioni, raduni, iniziative varie) il confronto vale anche per loro!!!

  355. nicoxia

    Bogart,però ti consiglio di andarci cauto perchè non vorrei che facessero cose dove non hanno abbastanza esperienza per seguire i naturali step,dovresti tu per primo conoscerli per poter vigilare.

  356. nicoxia

    Secondo me tutti i maestri chi più,chi meno ,sono validi,con la loro esperienza e la loro conoscenza creano l’allievo,c’è chi continua ad aggiornarsi e chi si accontenta i risultati si vedono in campo nel modo in cui gioca il suo allievo.L’accademia ha la possibilità di avvalersi dei migliori questo è un vantaggio il problema è che avendo tanti allievi non si può dividere quindi li si affida a collaboratori che non si possono pagare nella stessa maniera e il turn over è obbligatorio,non si è più abituati alla vecchia gavetta.

  357. nunziovobis

    Allora volevo chidere a Max quanto secondo lui conti la compagnia di altre ragazze durante un allenamento, naturalmente allena la figlia da solo, perciò andando ai CP si sarà reso conto che la compagnia conta e non poco, visto che la manda senza interferire.

  358. bogar67

    nicoxia per post 424 non esagerare, non ho un referente qualunque ma uno in gambissima, io sono contentissimo di quello che sto avendo per mia figlia, però se dovessi usare quel programma di scouting sul servizio di allieve ed ex allieve sono sicuro che mi metterei le mani nei capelli. Il problema non è ne di step ne di qualità di insegnamento ma di minutaggio nel provare tutti i meccanismi, sono problemi che derivano anche dalle poche ore che si fanno a settimana di allenamento. Tua figlia nicoxia al mese quanto tempo ci passa su quel colpo? tua figlia si allena 15 ore a settimana, quella messa a confronto sempre del 99 solo 9, quasi la metà. Altra cosa, sai cosa può succedere ad una seduta di CP per chi fa al massimo due ore di tennis ogni due giorni, può succedere che la bimba che è abituata ad allenarsi poco si fa male, perchè un conto è sopportare un carico di lavoro distribuito su due ore altro è su tre ore e mezza e aggiungici anche la differenza di preparazione atletica a secondo delle capacità del Preparatore atletico che si ha in circolo e la frittata è fatta. Per paragone, una che è abituata a correre 15 minuti a seduta nel suo circolo, portata perchè convocata al CP il tecnico federale gli dice che ne deva fare 50, ti sembra normale?

  359. Madmax

    Nunzio..

    In realtà tutto serve..

    Da piccola ALessia è stata in gruppo, ma spesso anche sola con me o con il maestro.. Poi è andata in accademia dove spesso era sola..

    L’anno scorso è stata sempre sola ed è migliorata moltissimo, quest’anno si allena con un’altra bambina e vedo che lavora bene divertendosi molto..

    A sentire lei non cambierebbe nulla, a mio avviso aiuta soprattutto me che posso lavorare guardandola da vicino, ma fa molto bene anche a lei..

    Per quanto riguarda quindi i CP non la mando perchè si trova in compagnia (quest’anno ripeto lo è già), ma per farla allenare con ragazzi e maestri diversi oltre al fatto che giocando con della altre ragazze “buone” è costretta a confrontarsi e quindi a stare concentrata dall’inizio alla fine.. Non ultimo incontra delle amichette e per cui anche non servisse il lavoro (e credo che invece serva) passa un giorno diverso.. 🙂

    Se però ad esempio fossero per tre volte la settimana non la manderei.. Io..

    La mia opinione è che sia fondamentale prima di tutto la coerenza e perciò è imprescindibile la continuità del progetto e delle informazioni che ai ragazzi arrivano e questo può accadere solo se il maestro è sempre lo stesso..

    Diverso è se fossero tutti i gg dove allora uno potrebbe scegliere di passare la mano e cambiare maestro/coach..

    Che come detto avrei già fatto se avessi trovato una persona di cui mi fossi fidato al 100%.. Ora è anche un problema logistico perchè vorrei evitare di rispostarmi per l’ennesima volta senza essere sicuro che sia l’ultima..

    E Giovanni (l’unico per cui oggi potrei fare il grande passo) ad oggi, per il livello raggiunto da Alessia non è nelle condizioni di poterle dare il tempo e la personalizzazione necessaria.. Purtroppo..

    E come sempre si vive alla giornata.. 🙂

  360. Madmax

    Bogar

    Quanto? 50??? La prossima volta che lo vedi, dalle per favore un calcio nel culo da parte mia, grazie…

  361. nicoxia

    Bogart vai a rileggere il post 241,il filmato è il risultato dei primi tre anni,e solo da poco che fa 15 ore.Poi io non conosco la tua situazione , ho solo messo in evidenza un’eventualità che vale per te come per chiunque altro me compreso,perchè la mia realtà non necessariamente è meglio della tua.

  362. bogar67

    @Nicoxia Infatti nicoxia, il tuo post 241 è stato da me messo a risalto su come deve essere la progressione in termine di ore di allenamnto fino agli 11 anni, la tua è comune alle migliori della sua età, se vado a vedere i risultati dei campionati under 11 tua figlia è tra le prime dieci in Italia ed io lì a quel punto vorrei essere, non la terza o la quarta in Sardegna.
    @Mad max era a titolo d’esempio, per dire un conto al CP è continuare il lavoro fatto al circolo, un conto è trovarsi davanti ad un carico di lavoro a cui non si è abituati, il rischio è farsi male o trovare la scusa per non andarci più.

  363. nicoxia

    Bogar,il problema secondo me è proprio questo non esiste un percorso standar andrebbe personalizzato,ma per far questo c’è bisogno di grande conoscenza.In accademia pari età hanno lavorato il triplo di Alexia,dipende tutto da cosa si fa.

  364. bogar67

    Nicoxia, 7 anni fa ho giocato con una bambina di 13 anni, allenata all’epoca dal mio maestro, mi ha fatto 6/0 6/0 in 50 minuti e io di anni ne avevo 36 ed ero in piena attività agonistica. Il papà di quella bimba che era un vero talento mi ha detto che l’aveva portata in un’accademia Toscana, gli dissero che la bimba tecnicamente era preparatisisma ma che in campo pur avendo un fisico adeguato sembrava non corresse. Il mio maestro tecnicamente con poche ore a settimana aveva creato una tennista molto valida ma siccome aveva a disposizione i campi nel circolo solo tre volte a settimana e non vi era nulla per fare atletica il resto era stato tralasciato. Il problema non è essere o non essere alla Vavassori ma avere l’opportunità di fare oltre al lavoro di qualità anche quello di quantità perchè la struttura e l’organizzazione permette di farlo e tirare il meglio dal predisposto, questo è il motivo per cui qui in sardegna ed in particolare in provincia di Cagliari alla fine il talentuso e ben cresciuto è “costretto” ad andare nel solito circolo storico se vuole continuare un determinato discorso agonistico.

  365. bogar67

    Dimenticavo la bimba di cui sopra è rimasta una terza categoria, quest’anno ha fatto gli italiani di terza passando anche un paio di turni ed è felice ugualmente anche se la sua avversaria di allora si chiamava Dentoni.

  366. Nikolik

    Mi dispiace, Barbara, ma non ho mai detto una cosa del genere.
    Leggi bene.
    Io avevo detto che a 15 anni devi essere almeno seconda categoria.
    Questo avevo detto e dico tuttora.
    Mai detto 2.4.
    Leggi bene.
    Voi avevate pensato di prendermi in castagna, facendo l’esempio di lei, che secondo voi era terza categoria.
    Invece è seconda e con un anno di anticipo (io intendevo a fine 15 anni, ovviamente, non a inizio).
    Non ne dite mai una giusta.

  367. Alessandro Nizegorodcew

    Stiamo lavorando sulla numerazione dei commenti.. abbiate ancora un po’ di pazienza.. 🙂

  368. Stefano Grazia

    Mentre sto cercando ispirazione per un Articolo Riassuntivo ed Esplicativo sul Blog G&F che possa aprire piu’ o meno degnamente il Nuovo Corso di SpazioTennis, tenendo da parte quegli altri 10-15 ‘spunti’ che avevo accumulato ma che non mi paiono adatti all’occasione che merita un pezzo ad hoc,in questi giorni mi sono sciroppato le 5 stagioni di The Wire (sto cominciando la quinta e ultima) e sono lievemente sconvolto dalla rappresentazione del degrado del sistema pubblico scolastico americano che raccoglie i ragazzi dei ghetti e dei ‘corners’, della strada, ragazzini che gia’ da piccoli, e soprattutto perche’non imputabili di crimini vengono usati ‘in the game’, il gioco della strada che si svolge fra spacciatori e bande rivali e poliziotti e indipendenti (cioe’ ragazzi che invece di spacciare rubano per mestiere i soldi a chi spaccia e per questo si ritengono magari moralmente superiori)…Ora siccome i telefilm americani sono in un certo modo lo specchio della loro societa’,la rappresentazione di queste realta’ del sottobosco spiega benissimo perche’ per l’americano medio (e per gli immigrati piu’ o meno legali)una scuola come la Pendleton pur coi suoi orari ridotti per accomodare le esigenze sportive venga considerata un gioiello se paragonata a certe scuole pubbliche del circondario …
    A parte cio’, vi consiglio caldamente The wire, una serie considerata fra le migliori mai realizzate se non la migliore in assoluto dai maggiori critici americani e non.Bellissima anche la colonna sonora con il title track che ogni anno rimane lo stesso ma viene arrangiato in stile jazz, blues, soul…All’inizio non ci fai caso ma poi…da brividi!Soprattutto la versione della Season 4.
    E voi direte: ma col tennis cosa c’entra? niente, perche’?

  369. Mi sembrerebbe scortese non commentare (costruttivamente) la nuova veste del blog, nonostante in questo caso il mio parere non sia stato richiesto. Sulla fruibilità del sito nulla da dire, anzi continuo a ritenere che si tratti d’un progetto utile ed anche filosoficamente apprezzabile. Tuttavia le scelte grafiche non mi piacciono… colori, caratteri, disomogeneità, asimmetrie in senso lato… mi chiedo se esistano delle rigidità di sistema (com’è avvenuto per il design dei blog che ho creato, dove ho potuto avere pochissime flessibilità progettuali) oppure semplicemente d’un gusto estetico ben distante dal mio. Che sono una minoranza, e che quindi non posso sminuire tutti gli apprezzamenti lusinghieri che la proposta ha fino ad ora raccolto…
    In generale i principi della comunicazione, e quelli dell’informazione efficace, ci suggeriscono livelli gerarchici (es. metadati) che andrebbero evidenziati ed aree tematiche differenti che andrebbero tenute distinte, magari con tonalità diverse. Ma questo implicherebbe una progettazione di natura strategica, una vera e propria architettura… e quindi forse poco… da blog, cioè libera, destrutturata, per non dire onirica…

  370. Alessandro Nizegorodcew

    @Archipedro
    Apprezzo ogni tipo di feedback e quindi ho letto con attenzione anche il tuo..

    La prima parte, che dire, è questioni di gusti..

    Sulla seconda invece mi sento di dire che la fruibilità delle aree tematiche ha fatto obiettivamente un salto di qualità.. si può ovviamente sempre migliorare, ma TGF è visibilissimo, le rubriche importanti anche.. il menù credo sia molto chiaro.. ogni categoria è raggiungibile da ogni parte del sito.. insomma si può far meglio, ma sulle tematiche distinte non mi trovi d’accordo..

    Sulla prima parte, ripeto, è questione di gusti.. ma analizzerò ovviamente altri feedback insieme al tuo, come sto facendo, senza sosta (ieri fino alle 5.30 del mattino e da stamattina alle 9), da quando siamo andati online…

  371. Atti

    …4….5…6, test riuscito.

    Stefano, non scappiamo…siamo sempre quà…

    Bella la frase di Bogar “ed è felice ugualmente” rivolta alla ragazzina delle sue parti la cui carriera non è decollata…

    …e ci mancherebbe Bogar… con i rimpianti si fa poca strada.

  372. Nikolik

    Eì così.
    Ma la numerazione dovrebbe comunque essere progressiva, invece si azzera, per così dire, ad ogni pagina.

  373. Stefano Grazia

    Giusto,nikolik…la numerazione progressiva dovrebbe essere completa ,da 1 a 435 se e’ il caso…e’ possibile?

    Archie, anche a me per esempio piace un look sul nero (snellisce e poi fa tanto Lato Oscuro della Forza) ma mi sembrava un dettaglio… Invece ritengo importante dividere per Argomenti e per Autori o meglio titolari di Rubrica… Per esempio su Spazio tennis e dentro Tgf potrebbero convivere CDG, Figli e Sport, Max Corner, Controcanto e Oste dell’ Ostia e alternarsi ogni settimana e comunque archiviati in differenti subfolder all’interno di TGF … Cio’ detto, va benissimo anche così’ e il blu e’ il mio secondo colore preferito …E mi piace molto la Photoshop di Genitori & Figli scelta come Pulsantone e scattata a Luanda in una parodia dell’allora slogan tap: New Balls,Please!

  374. Alessandro Nizegorodcew

    @Nikolik
    Per la numerazione che si azzera ad ogni pagina vedo che si può fare, ma in generale, la divisione per pagine, non è ciò che TUTTI chiedevate da mesi? 🙂

  375. Nikolik

    Problema già risolto, vedo, ora la numerazione è progressiva, se non sbaglio.

    La divisione per pagine va bene, anche perché quando ci sono centinaia di commenti ci mette troppo a caricarmi tutta la pagina.

  376. Alessandro Nizegorodcew

    @Nikolik
    Per un problema di plugin.. o i commenti divisi in pagine o la numerazione progressiva.. 🙂

  377. Mi sono visto Benigni da Saviano ed oggi sono oltremodo convinto che per risollevare l’Italia, sempre che sia ancora possibile, ci dobbiamo mettere tutti in gioco. Investendo sui giovanissimi, nella loro educazione e consapevolezza che il talento serve nei contesti in cui le regole siamo condivise e rispettate. In cui l’accesso allo sport è garantito a tutti, ed i più meritevoli possono coltivare ambizioni.

    Per cui sono qui, con i miei pochi argomenti pseudo-tennistici ma anche con tutti gli auspici dei miei piccoli atleti polivalenti, per contribuire ad una discussione serena e costruttiva. Quando la mia opinione potrà risultare pertinente non mancherò d’esprimerla…

    Ed il new look del sito va sicuramente bene così… 🙂

  378. Gio

    federtennis.it/DettaglioNews.asp?IDNews=50092
    Primo step….
    Bene , quando la lista con i convocati Roberto ?

  379. Roberto Commentucci

    Come promesso 😉

    Tra pochi giorni, appena il quadro sarà definito al 100% in tutte le sedi.

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