Andrea Stucchi: “In Spagna insegnano grande umiltà”

di - 21 Gennaio 2010

Un ringraziamento particolare a Marco Caldara e al suo ottimo sito Tennismaschile.com per averci concesso la pubblicazione di questa interessante intervista al giovane tennista romano Andrea Stucchi..

Andrea Stucchi
(Andrea Stucchi – Foto Nizegorodcew)

di Marco Caldara

Abbiamo contattato il romano Andrea Stucchi, giocatore classe 1991 dotato di un gran potenziale; per conoscere il suo stato di forma, la sua programmazione e gli obiettivi che l’azzurro si è posto per la stagione. Il 2010 di Andrea è iniziato dalla Spagna, paese dove vive e si allena, con l’azzurro che purtroppo non è sin qui riuscito a vincere un incontro, perdendo due volte all’esordio nelle qualificazioni dei primi due 10.000$ locali.

Andrea, come ti senti? “Nel corso dell’inverno credo di aver lavorato bene sotto diversi aspetti del mio tennis: mentale, fisico, tecnico. Ho avuto la fortuna, di lavorare con un gruppo di veri professionisti; i quali sia a livello di ranking, sia come allenatori, hanno vissuto nel tennis che conta. Lavorare in Spagna mi ha “obbligato” ad adattarmi a tante cose: lingua, vivere da solo, sopportare carichi di lavoro maggiori, ma è stato qualcosa che mi ha migliorato sicuramente come ragazzo e spero anche come tennista. La grande differenza che ho riscontrato in Spagna è stata la incredibile umiltà che insegnano. Una cosa è certa: qui non si corre mai il rischio di sopravvalutarsi. Inoltre non si sente la stessa pressione che regna nel nostro paese.

Con quali obiettivi affronti il 2010? “Per il 2010 non voglio pormi obiettivi veri e propri. Ovviamente spero di salire nel ranking ma l’unica cosa che veramente mi sta a cuore è riuscire ad esprimermi al meglio in ogni partita. Tennisticamente parlando, fino a poco tempo fa, credevo di dover migliorare il dritto e un pç gli spostamenti per fare un vero salto di qualità; ma dopo essermi allenato 2 mesi con un top200 (Pablo Andujar) ho capito che la distanza dai migliori è ancora abissale, ed il lavoro deve essere applicato ad ogni parte del gioco. A livello di tornei giocheremo 3 Futures in Egitto tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio; mentre a marzo ci concentreremo invece su dei tornei, sempre ITF, in Spagna.

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