Argentina: la maledizione continua

di - 19 Settembre 2012

di Sergio Pastena

Italia-Cile 4-1

Il sorteggio non era certo stato di quelli complicati: Italia-Cile, di nuovo, quasi che l’urna ci volesse risarcire di anni di Spagna e Svizzera. A noi, però, le cose semplici non piacciono e ci siamo complicati un po’ la vita: al Tennis Club di Napoli, infatti, per due giorni è stato equilibrio vero. Dopo la vittoria di Seppi contro il modesto Hormazabal, Fabio Fognini ci ha fatto tremare andando per due volte sotto di un set con Capdeville, per poi lasciargli tre games negli ultimi due parziali. Inoltre il doppio ha visto Bracciali e Seppi soccombere allo stesso Capdeville in coppia con Aguilar.

Finita lì, però: Seppi ha “tritato” Capdeville e Bolelli ha chiuso con Garin. 4-1, un altro anno di World Group, sperando di beccare un avversario abbordabile.

Seppi b. Hormazabal 7-5 6-1 6-2

Fognini b. Capdeville 2-6 6-2 6-7(6) 6-1 6-2

Aguilar/Capdeville b. Bracciali/Seppi 6-4 4-6 6-4 6-2

Seppi b. Capdeville 6-3 6-1 6-3

Bolelli b. Garin 6-4 6-3

Andiamo a vedere le altre sfide di questa settimana, dalle semifinali agli altri spareggi per la permanenza nell’elite mondiale.

SEMIFINALI

Argentina-Repubblica Ceca 2-3

Il timore è che la “Nalba”, con buona pace di quegli inguaribili romantici che sono i tifosi, finirà col concludere la sua carriera senza centrare quel risultato a cui tiene come ad uno Slam, ovvero la vittoria in Davis. Stavolta lui non c’era e i suoi colleghi non han saputo superare i cechi nonostante il fattore campo: netta la vittoria in apertura di Del Potro contro Stepanek, lottata la sconfitta di Monaco contro Berdych. Poi basta. Troppo forte il doppio ceco, e se in singolare in apertura di Day 2 si presenta Berlocq contro Berdych il risultato è scritto e la vittoria di Monaco contro Minar nell’ultimo, inutile singolare è buona solo per le statistiche. Cechi in finale, per la rivincita contro la Spagna che nel 2009 rifilò un cappotto a Tomas & co.

Del Potro b. Stepanek 6-4 6-4 6-2

Berdych b. Monaco 6-1 4-6 1-6 6-4 6-4

Berdych/Stepanek b. Berlocq/Schwank 6-3 6-4 6-3

Berdych b. Berlocq 6-3 6-3 6-4

Monaco b. I.Minar 6-3 7-6(2)

Spagna-Usa 3-1

Battere gli spagnoli a casa loro, anche se manca Nadal, è difficilissimo. Ben lo sanno gli americani che, seppur lottando, escono comunque con le ossa rotte dal confronto con gli iberici. Il match, “de facto”, si chiude con la tiratissima vittoria al quinto di Almagro contro Isner nel secondo singolare, dopo che in apertura Ferrer aveva lasciato un set a Querrey. Inutile il punto del doppio, puntualmente portato a casa dai fratelli Bryan: ci ha pensato il buon David a regolare Long John in quattro set sulla terra del Parque Hermanos Castro di Gijon, regalando finale e terzo punto agli spagnoli. In finale per i cechi sarà durissima, che ci sia o meno Nadal.

Ferrer b. Querrey 4-6 6-2 6-2 6-4

Almagro b. Isner 6-4 4-6 6-4 3-6 7-5

M.Bryan/B.Bryan b.Granollers/M.Lopez 6-3 3-6 7-5 7-5

Ferrer b. Isner 6-7(3) 6-3 6-4 6-2

SPAREGGI WORLD GROUP

Kazakistan-Uzbekistan 3-1

Il derby degli “stan” resta in piedi fino al terzo set del match tra Kukushkin e Istomin, vinto da quest’ultimo al tie-break: una chiusura tra Korolev e Dustov, conoscendo Farrukh, non sarebbe stata scontata, ma il 6-2 finale del “Kuku” chiude la porta agli uzbeki, bravi a portare a casa il singolare d’apertura ma per il resto nel complesso inferiori agli avversari “d’importazione”.

Istomin b. Korolev 6-3 4-6 6-2 0-6 6-3

Kukushkin b. Dustov 6-2 6-4 3-6 7-6(5)

Golubev/Schukin b. Dustov/Istomin 7-6(3) 6-3 6-4

Kukushkin b. Istomin 6-4 6-2 6-7(5) 6-2

Germania-Australia 3-2

Bello spavento, per i tedeschi, che fino al secondo giorno hanno rischiato seriamente l’eliminazione: merito della vittoria nel singolare di apertura di Tomic e del punto portato dal doppio. L’ultima giornata, però, ha visto la Germania prevalere senza grossi sussulti, lasciato nel complesso 18 games in 6 set a Tomic e ad un Hewitt decisamente in difficoltà sulla terra di Amburgo.

Tomic b. Stebe 2-6 6-3 6-4 7-6(4)

F.Mayer b. Hewitt 7-5 6-3 6-2

Guccione/Hewitt b. Becker/Petzschner 6-3 6-2 2-6 7-6(4)

F.Mayer b. Tomic 6-4 6-2 6-3

Stebe b. Hewitt 6-4 6-1 6-4

Giappone-Israele 2-3

Mai sottovalutare gli israeliani in Davis: sono capaci di qualunque impresa, specie se hai il tuo Top Player a mezzo servizio e in campo c’è un Weintraub che gioca da Top 100. Così Sela e compagnia hanno sbancato l’Ariake Coliseum di Tokyo lasciando con un palmo di naso i nipponici, che pure dopo la vittoria di Nishikori su Sela si sentivano mezzo World Group in tasca.

Soeda b. Sela 6-2 6-4 3-6 6-4

Weintraub b. Ito 6-4 6-2 6-3

Erlich/Ram b. Ito/Sugita 5-7 6-3 6-3 6-1

Nishikori b. Sela 6-3 3-6 4-6 6-4 7-5

Weintraub b. Soeda 6-3 7-6(5) 4-6 6-3

Belgio-Svezia 5-0

Non si può chiedere certo a Vinciguerra, che in teoria si sarebbe ritirato, di reggere la baracca: per amor di patria si va anche in campo, ma se il tuo movimento tennistico è inesistente e l’unico forte è fermo ai box da mesi, capita che il Belgio ti schianto lasciandoti un solo set. Tra belgi e svedesi non c’è mai stata storia: come sono lontani i tempi di Borg…

Darcis b. Ryderstedt 6-3 7-6(3) 6-0

Goffin b. Vinciguerra 6-4 6-3 7-5

Bemelmans/O.Rochus b. Brunstrom/Ryderstedt 6-4 4-6 6-3 6-2

Goffin b. Eriksson 6-3 6-4

Darcis b. Vinciguerra 6-4 6-2

Canada – Repubblica Sudafricana 4-1

Come doveva andare, così è andata: troppo forti Posipisil e Raonic per Van der Merwe e per il giovane Scholtz, autore peraltro di una prestazione più che dignitosa contro Milos. I sudafricani portano a casa un punto e fanno già tanto, i canadesi hanno già la testa rivolta al sorteggio per il 2013, che si terrà oggi. Quale avversario gli riserverà le urne?

Pospisil b. Van der Merwe 6-3 6-4 6-4

Raonic b. Scholtz 7-5 6-4 7-5

Klaasen/Van der Merwe b. Nestor/Pospisil 6-4 7-6(3) 7-6(5)

Raonic b. Van der Merwe 6-2 6-2 6-4

Dancevic b. Scholtz 6-2 6-2

Brasile-Russia 5-0

Si sapeva che non sarebbe stata facile per i russi: terra rossa di Sao Jose do Prieto, assenza dei big, torcida sugli spalti e via dicendo: solite cose. Il 5-0 finale, quindi, non è tutto sommato una sorpresa: ottimo Dutra Silva, che ha annientato Andreev, così come Bellucci che ha fatto il suo lavoro contro Gabashvili. Melo e Soares in doppio han completato l’opera.

Dutra Silva b. Andreev 6-2 6-1 ret.

Bellucci b. Gabashvili 6-3 4-6 6-0 7-6(4)

Melo/Soares b. Bogomolov Jr./Gabashvili 7-5 6-2 7-6(7)

Bellucci b. Bogomolov Jr. 7-6(4) 6-3

Dutra Silva b. Vovk 6-2 6-2

Olanda-Svizzera 2-3

Anche qui poche sorprese: se in campo ci vanno Federer e Wawrinka è dura per chiunque, e anzi gli olandesi son stati bravi a prendersi il doppio e a reggere l’urto fino al Day 3. Haase contro Wawrinka ci ha provato, ha anche preso un set, ma persa quella ogni speranza è finita nel dimenticatoio. World Group rossocrociato, orange rimandati.

Federer b. De Bakker 6-3 6-4 6-4

Wawrinka b. Haase 6-3 3-6 6-3 7-6(4)

Haase/Rojer b. Federer/Wawrinka 6-4 6-2 5-7 6-3

Federer b. Haase 6-1 6-4 6-4

De Bakker b. Chiudinelli 6-2 7-6(4)

 

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