Nel secondo derby di giornata all’ATP 250 di Lione 2026 dopo quello statunitense tra Taylor Fritz e Tommy Paul, il numero 26 del mondo Lorenzo Musetti supera in rimonta Flavio Cobolli con il punteggio di 4-6 6-2 7-5 in 2 ore e 32 minuti di battaglia. Il carrarino raggiunge così l’ottava finale ATP della carriera, la seconda del 2026 dopo la sconfitta nel primo torneo stagionale contro Alexander Bublik all’ATP 250 di Hong Kong. Una vittoria fondamentale per ‘Muso’, soprattutto per il morale e per ritrovare la fiducia dopo una stagione a dir poco complicata, condizionata dai numerosi infortuni che gli hanno impedito di trovare la continuità (solo 13 tornei all’attivo).
Un match equilibrato tra i due azzurri, che non si affrontavano dal 2025 quando, nell’unico scontro diretto nel circuito maggiore, al terzo turno dello US Open Musetti vinse a causa del ritiro di Cobolli sul 6-3 6-2 2-0 per il carrarino. Nel primo set è bravo Cobolli a controllare la partita e a breakkare al decimo game dopo ben 8 parità. Nel secondo parziale, però, un calo fisico del romano permette al toscano di rientrare in partita e dominare il set. Dopo un medical timeout chiesto per un problema alla schiena, Cobolli rialza i giri del motore, si conquista 4 match-point, annullati magistralmente da Musetti che vince tre game consecutivi e chiude la partita, mettendo a segno una rimonta fenomenale.
All’ultimo atto del torneo francese, l’azzurro se la vedrà proprio con Fritz, uscito indenne in due set contro il connazionale Paul, per ritrovare la vittoria in finale che manca dal 2022, quando all’ATP 250 di Napoli sconfisse l’amico Matteo Berrettini per 7-6(5) 6-2.
Cobolli e il punto sulla Race
Con la finale raggiunta da Daniil Medvedev all’ATP 250 di Almaty, il quinto posto di Cobolli nella Race verso le ATP Finals è a rischio. In caso di trionfo nel torneo kazako, il russo salirebbe a quota 3660 punti, staccando il romano fermo a 3640. Con la semifinale raggiunta a Lione, però, Flavio si è allontanato nuovamente dal decimo posto occupato dall’australiano Alex de Minaur (2880 pti), il quale sta inseguendo la nona posizione, l’ultima disponibile per ottenere un biglietto per Torino grazie al buco lasciato dal forfait di Jannik Sinner.